Coronavirus, per motivi precauzionali sospesi i viaggi di istruzione: le indicazioni operative nelle Marche

Al momento nella Regione Marche non ci sono casi sospetti, né valutazioni diagnostiche in corso. Il 21 febbraio il GORES si è riunito, per seguire lo sviluppo della situazione a livello nazionale e per verificare lo stato delle attività da mettere in atto

Il Ministero dell’Istruzione con un comunicato ufficiale sul sito, all’indirizzo https://www.miur.gov.it/…/coronavirus-comunicazione-alle-sc… , ha informato che, in attesa dell’adozione formale dell’ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali, i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi domenica 23 febbraio 2020.

Nelle Marche la preparazione all’allerta per il nuovo Coronavirus passa per le competenze tecniche del GORES, Gruppo Operativo Regionale per le Emergenze Sanitarie, tavolo tecnico che la Regione Marche ha costituito da tempo in modo strutturale per dare risposte tempestive alle emergenze sanitarie, tramite l’interfaccia tra operatori sanitari esperti e protezione civile regionale. Il tavolo dunque è attivo e le indicazioni operative regionali sono state diffuse a tutti gli operatori sanitari del Servizio Sanitario Regionale con circolari del 30 gennaio e del 14 febbraio.

La popolazione è costantemente tenuta al corrente, sin dal primo giorno dell’allerta, sia attraverso la stampa, sia attraverso apposite comunicazioni nei punti sensibili, primo tra tutti l’aeroporto, sia attraverso questo sito istituzionale, sia attraverso l’home page del sito di Asur www.asur.marche.it, che rimanda al portale del Ministero. In questa pagina sono disponibili i comunicati stampa inviati ai media locali.

Il Gores è attivo sul Coronavirus sin dal 27 gennaio, per strutturare il lavoro in base alle principali esigenze poste dalla specifica situazione, per tracciare e trasmettere le indicazioni operative, definendo le modalità di presa in carico di un potenziale caso sospetto di nuovo Coronavirus, le relative modalità di isolamento, diagnosi e trattamento e l’attuazione delle più idonee misure di sanità pubblica per contenere l’infezione ed evitare eventuali ulteriori casi.

La Regione e la Protezione civile regionale sono in continuo contatto con il Comitato operativo nazionale istituito presso il dipartimento della Protezione civile a seguito della dichiarazione di stato di emergenza del 31 gennaio, che ha individuato nel capo dipartimento Borrelli il commissario unico per gli interventi.