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Musica&Retroscena

GHALI Super ospite a Sanremo

Simona Borghese

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SANREMO – La prima volta di Ghali, sul palco dell’Ariston in qualità di super ospite, è un passo importante nell’affermazione di artista sempre più importante a livello italiano e internazionale; uno showcase da quindici minuti in cui è successo letteralmente di tutto. Maschere, stuntman, body paint, rivelazioni e colpi di scena, il tutto coronato dalla prima volta in assoluto di Goodtimes, terzo brano estratto da DNA il nuovo album in uscita alle 23.59 del 20.02.20 per Atlantic Warner/Sto Records. Il brano, prodotto da Merk & Kremont, non sarà disponibile fino all’uscita dell’album ma questa anticipazione è l’ultimo dei “reghali” ai fan prima dell’uscita dell’album. Il brano sarà anche la colonna sonora della campagna di comunicazione della Nuova BMW Serie 1.

“La mia prima volta sul palco dell’Ariston è stata indimenticabile. Per me è stata una grandissima emozione ed è stato il modo migliore per presentare questo nuovo progetto che io dal vivo mi immagino come un qualcosa di quasi teatrale. Quello che avete visto sul palco è solo un frammento di quello che vogliamo portare in scena al Fabrique. E’ stato magico ma è solo il primo passo di un lungo viaggio! Stasera non ero solo io sul palco ma tutti noi.”

L’esibizione di Ghali è stata un denso susseguirsi di immagini e suggestioni dal sapore teatrale; i brani eseguiti sono stati Cara Italia, Willy Willy, Boogieman (brano al primo posto della classifica FIMI nella settimana di esordio) e Goodtimes. Tutto quello che abbiamo visto nasce da una precisa idea di narrazione; dalla caduta per le scale dell’Ariston (fortemente simbolica dalla volontà di Ghali di rialzarsi sempre) fino alle maschere, il leitmotiv è la volontà di creare uno show a trecentosessanta gradi pieno di significati. 

Le maschere utilizzate in scena, che richiamano la copertina dell’album, sono state realizzate da Valentina Visintin, ideatrice anche della trasformazione di Pierfrancesco Favino in Craxi nel film Hammamet. Ghali ne indossa una nella sua performance senza temere di mettersi a nudo, anzi giocando proprio sulla propria identità e sul DNA che lo riporta sempre a casa: a Baggio, Milano.  Le maschere utilizzate sono anche un modo di dire che solo superando le apparenze si raggiunge la verità accedendo così al vero mondo interiore di ognuno rappresentato in questo caso dal body paint utilizzato sui volti dei figuranti.  

Lo show di Ghali, che abbiamo solo intravisto all’Ariston, attraverserà l’Europa cominciando proprio dalla sua Milano dove si esibirà nelle uniche date italiana al Fabrique di Milano l’8, 9 e 10 Maggio. Il concerto a Milano, è prodotto e organizzato da Live Nation e vede il ritorno di Ghali a una dimensione più intima e personale di live dove sarà libero di sperimentare. Prima degli appuntamenti live Ghali torna ad incontrare i fan durante una serie di incontri firma copie che toccheranno le principali città italiane. Di seguito il calendario degli appuntamenti. 

21/2       TORINO Feltrinelli Piazza C.L.N. 251– ore 18:00

22/2       MILANO Mondadori Piazza Duomo – ore 15:00

23/2       PALERMO Feltrinelli Via Cavour 133 – ore 15:00

24/2       NAPOLI Feltrinelli Stazione – ore 15:00

26/2       BOLOGNA Mondadori Via  Massimo D’Azeglio 34/A – ore 15:00

27/2       VERONA Feltrinelli Via Quattro Spade 2 – ore 15:00

28/2       LUCCA Sky Stone & Songs Piazza Napoleone 21/22 – ore 15:00

  FIRENZE Galleria del Disco c/o Caffe’ Letterario Piazza delle Murate – ore 18:30

29/2       ROMA Discoteca Laziale Via Giovanni Giolitti 263 – ore 15:00

1/3         BARI Feltrinelli Via Melo 119 – ore 15:00

2/3         LECCE Mondadori Viale Cavallotti 7/A – ore 15:00

4/3         CAGLIARI Mondadori Via Roma 63 –– ore 15:00

5/3         VARESE Varese Dischi Via A.Manzoni 3 – ore 16:30

Focus

Dopo anni, rinasce la manifestazione musicale “Le Radici del Suono”

Grande musica con Tony Esposito e Pietra Montecorvino

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Tutto nasce nella primavera del 1991, quando un gruppo di amici di San Giorgio a Liri, cittadina che sorge nella parte meridionale della provincia di Frosinone, tra cui Tonino D’Arpino, tutti amanti della musica, decidono, quasi per caso, di dare vita ad una manifestazione musicale tesa a ricercare le radici autentiche della tradizione musicale dei rispettivi luoghi d’origine. Nacque così un evento incentrato sulla musica, con uno stimolante confronto tra culture ed etnie diverse, tanto che nel corso degli anni diventa una realtà nazionale, riuscendo a competere anche con altre realtà di lunga tradizione di altre regioni. Una musica new folk con un forte attaccamento alle tradizioni popolari che nel corso del tempo ha assunto anche un carattere internazionale. 

La manifestazione si è svolta per 17 anni dal 1991 fino al 2008 e sul palco si sono alternati grandi nomi della musica internazionale, nazionale e popolare quali Alex Britti nel 1991, Ciapa Rusa nel 1992, Peppe Barra nel 1994, Ambrogio Sparagna nel 1996 e Eugenio Bennato nel 2003, solo per citarne alcuni.                                                                                                                                            

Finalmente quest’anno la manifestazione è rinata ed ha ripreso il suo corso, scegliendo di ancorare le esperienze del passato a qualcosa di duraturo e di tangibile con un progetto che, tenendo conto della pandemia e delle relative restrizioni, faccia in modo che la musica entri nel cuore delle persone e ritorni ad essere un grande strumento di aggregazione.

L’edizione 2020 del festival musicale “Le radici del Suono”, patrocinato della Regione Lazio e dell’amministrazione comunale di San Giorgio a Liri (FR), ha visto l’esibizione di Tony Esposito con “Le origini Tour” e di Pietra Montecorvino con “On Tour”, due grandi interpreti della musica tradizionale del Sud Italia.

Una manifestazione pienamente riuscita, grazie anche all’organizzazione artistica di Pasquale Palmieri, Piergiorgio D’Arpino, Francesco Terrezza ed Emiliano Pelagalli, che ha avuto una grande affluenza di pubblico che purtroppo solo in parte è potuto accedere nell’area dedicata all’evento, causa le limitazioni imposte dell’applicazione delle norme di prevenzione del covid, sperando che il prossimo anno queste misure siano superate.

Vincenzo Di Ruzza @Vdruz

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Abruzzo

“Ma non doveva andare tutto bene?”

VENERDÌ 28 AGOSTO al TEATRO D’ANNUNZIO DI PESCARA torna Maurizio Battista

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Dopo il grandissimo successo della scorsa stagione, torna VENERDÌ 28 AGOSTO al TEATRO D’ANNUNZIO DI PESCARA, con IL SUO NUOVISSIMO SHOW, il mattatore della risata MAURIZIO BATTISTA che porterà in scena “Ma non doveva andare tutto bene?”.

Lo show di Pescara è organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi in collaborazione con Alhena Entertainment e Ventidieci.

Per l’evento è stata studiata una nuova pianta della location che prevede una capienza ridotta rispetto a quella tradizionale e tutti posti numerati distanziati l’uno dall’altro in ogni settore in conformità alle norme anti Covid.

Reduce dal successo record del Teatro Olimpico di Roma, che ha registrato oltre 47000 presenze in cinque settimane, dopo la magistrale prova d’attore nella trasmissione per RaiDue “Poco di tanto”,  in cui abbiamo potuto ammirarlo in una veste diversa dimostrando una maturità a tutto tondo, questo nuovo spettacolo di Maurizio Battista rappresenta un ritorno alle scene e alla vita in cui l’artista e il suo pubblico si riappropriano degli spazi live per una serata divertente in massima sicurezza.

Grazie alla sua proverbiale ironia affronterà i temi che hanno cambiato il mondo e le vite di tutti, per farne oggetto di riflessione, ma sottolineando gli aspetti grotteschi e contraddittori che, pur nel disagio, hanno costituito motivo di ilarità.

Lo spettacolo incorniciato da una imponente struttura di led, su cui gireranno contributi video significativi, ha un tema di fondo attualissimo.

Fin dal titolo si intuisce come ogni argomento dalle campagne di sensibilizzazione ai dibattiti televisivi fatti di mille voci contrastanti, dalle “dirette” social alle soluzioni fai da te, sono un’occasione per farci divertire con intelligenza.

Ogni aspetto dello spettacolo, grazie anche all’uso delle musiche e quello dei contributi video originali, è utile per alternare momenti riflessivi a momenti di maggiore spensieratezza.

Battista in un continuo confronto tra Italia e Resto del Mondo è pronto per farci passare una sera che ricorderemo per molto tempo con gioia. Perché attraverso gli occhi del comico il mondo sembra più familiare, più bello o almeno più umano e perché con arguzia e semplicità Maurizio porta in scena una vera e propria filosofia di vita.

I biglietti sono in vendita nei circuiti e punti vendita abituali TicketOne e Ciaotickets.

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Abruzzo

Stefano Bollani incanta sulle rive del Lago di Campotosto

Grandi emozioni in riva al lago

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Scommessa vinta per Abruzzo dal Vivo 2020 che ieri sera ha dato vita ad una vera e propria magia sulle rive del Lago di Campotosto dove un pubblico incantato ha assistito al concerto di Stefano Bollani che ha suonato, su piattaforma sull’acqua al calar del sole, Piano Solo, improvvisando brano dopo brano.

“Sono emozionato stasera, perché sono i primi concerti dal vivo dopo il lockdown, ma anche per questa situazione unica, non ho mai visto un palco così e lo scenario è da lasciare senza fiato” ha dichiarato il pianista che si è lasciato guidare, come sempre, dall’ispirazione e ha regalato al pubblico attento e rapito un’ora di vera poesia iniziando con un omaggio al maestro Ennio Morricone con Metti una sera a cena, e viaggiando poi tra Isn’t she lovely? Stevie Wonder e un medley divertente in cui Papaveri e papere ha rincorso Il ballo del qua qua e provando anche a creare l’Inno del Campotosto, in un improbabile dialetto abruzzese che ha divertito giovani e meno giovani. Il Maestro ha salutato il pubblico con Mattinata di Leoncavallo, omaggio al tramonto che lentamente ha accompagnato Stefano Bollani fino all’ultima nota.

Tra il pubblico estasiato anche Donatella Ferrante Dirigente della Direzione Generale Spettacolo dal Vivo- Mibact ospite dell’incontro istituzionale che ha preceduto il concerto “Sono realmente stupita della capacità organizzativa per dar vita a questo evento perché immagino le grandi difficoltà logistiche che un luogo meraviglioso e incontaminato come questo avrà creato. Tutto però è bellissimo. Non ero mai stata in questi territori e la loro bellezza mi fa desiderare di tornarci presto.” E continua “Quando il Mibact ha stanziato i fondi è proprio a questo che pensava, ad azioni potenti ed efficaci che sapessero mostrare la bellezza e le potenzialità di questi luoghi così belli”.

Lo stesso entusiasmo che anima anche il Sindaco di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo, capofila dei Comuni del cratere “Una giornata come quella che abbiamo vissuto qui a Campotosto dà la misura di ciò che si può fare per i territori svantaggiati, a patto però che ci sia forte la volontà di tutte le Istituzioni, da quelle nazionali alle locali. Un doveroso ringraziamento al Prefetto dell’Aquila Cinzia Teresa Torraco che ha immediatamente compreso l’importanza dell’evento e ha avallato il progetto per un concerto in sicurezza. Abruzzo dal Vivo ancora una volta è esempio virtuoso e la meravigliosa serata di oggi ne è la prova.”

All’incontro Istituzionale hanno preso parte rappresentanti di tutti i livelli istituzionali, oltre a Donatella Ferrante dirigente del Mibact hanno fatto i loro interventi il Commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, la senatrice Stefania Pezzopane, Giancarlo Zappacosta Direttore del settore cultura della Regione Abruzzo, Eleonora Coccagna direttrice artistica del festival e Stefano Scipioni presidente di ACS, la dirigente della Questura dell’Aquila, la Presidente di Italia nostra Paola Di Felice, il Sindaco di Teramo e Presidente Anci Gianguido D’Alberto, il Sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi.

Il Festival Abruzzo dal Vivo è una iniziativa finanziata dalla Direzione Generale dello Spettacolo del Mibact, voluta dalla Regione Abruzzo, realizzata grazie alla rete dei 23 comuni del cratere con il Comune di Crognaleto capofila. Così nel comunicato ufficiale che abbiamo riportato.

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