Classe, scuola (Il Martino - ilmartino-it -)

PESCARA – Condanna a due anni di reclusione e sospenzione dall’attività di insegnamento. E’ questo il verdetto emesso della magistratura per un’insegnate di sostegno di una scuola media di Montesilvano (Pescara) accusata di maltrattamenti nei confronti di un alunno disabile, con gravi problemi di natura neuromotoria.

La donna percuoteva e strattonava il ragazzo, arrivando anche a slacciargli le scarpe impedendogli di muoversi. Inoltre, incitava i compagni di classe a stargli lontano per evitare di contrarre false infezioni. In seguito alla denuncia della madre, la donna, fi sospesa dall’insegnameto per due anni.