Serie B, che emozioni all’Adriatico! Pescara batte il Cosenza in pieno recupero

PESCARA – La cura di Nicola Legrottaglie funziona eccome al Pescara. Dopo la vittoria di Pordenone, il Delfino vince una battaglia incredibile per 2-1 nel posticipo della 22° giornata contro il Cosenza: sotto di un gol, con un uomo in meno, gli abruzzesi hanno trovato la forza di ribaltare tutto. Gli abruzzesi tornano a vincere all’Adriatico dopo 91 giorni e salgono all’ottavo posto in classifica, a sole tre lunghezze dal secondo posto.

Una doppia ammonizione a fine primo tempo di Palmiero sembrava esser la nota per l’ennesima serata storta del Pescara. Ad inizio secondo tempo Asencio spinge in rete un bel cross di Prezioso al 53′. Cinque minuti più tardi c’è la svolta del match: Sciudone commette un fallo da rosso diretto, ridando morale agli abruzzesi. Da qui in poi nasce un’altra partita in cui il Delfino mette cuore, carattere per tentare l’impresa ed effettivamente ci riesce. Zappa fa l’1-1 al 68′, nei minuti successivi Bocic sbaglia un gol a tu per tu con Perina. A pochi secondi dal 90° Memushaj si procura un rigore sull’uscita spericolata del portiere calabrese: Galano si presenta sul dischetto, ma Perina intuisce e manda sulla traversa il pallone. Sul capovolgimento di fronte è il Cosenza a colpire il palo con Asencio in spaccata a Fiorillo battuto. Emozioni finite? Macchè. In pieno recupero Bocic realizza al rete della vittoria in contropiede, l’attaccante ex Udinese entra in area ed in diagonale batte Perina.

PESCARA: Fiorillo; Bettella, Drudi, Scognamiglio; Zappa, Memushaj, Palmiero, Melegoni (1′ st Crecco), Del Grosso (20′ st Kastanos); Galano, Maniero (38′ st Bocic). A disp.: Alastra, Bruno, Elizalde, Clemenza, Pavone, Mane, Marafini, Borrelli, Masciangelo. All. Legrottaglie.

COSENZA: Perina; Capela, Monaco, Idda; Casasola, Prezioso (33′ st Broh), Kanouté, Sciaudone, D’Orazio (21′ st Lazaar); Asencio, Rivière (32′ pt Pierini). A disp.: Saracco, Corsi, Carretta, Bahlouli, Schiavi, Bittante, Baez. All. Braglia.

ARBITRO: Antonio Rapuano di Rimini (Mokhtar – Tardino). IV UOMO: Federico Dionisi di L’Aquila.

MARCATORI: 8′ st Asencio (C), 23′ st Zappa (P), 49′ st Bocic (P).

Ammoniti: 3′ pt Kanouté (C), 34′ pt Drudi (P), 40′ pt Scognamiglio (P), 46′ pt Palmiero (P), 10′ st Prezioso (C), 44′ st Perina (C), 50′ st Bocic (P).

Espulsi: al 47′ pt Palmiero (P) per doppia ammonizione; al 12′ st Sciaudone (C); al 28′ st il DS rossoblù Stefano Trinchera; al 51′ st Kanouté (C) per doppia ammonizione.

Recupero: 3′ pt; 6′ + 1′ st.