JOVA HOUSE PARTY di Lorenzo Jovanotti “Stiamo isolati ma non soli” [video]

Jova House Party è il nuovo format “d’emergenza” di Lorenzo Jovanotti. 

Non un concerto “da casa”, non solo un incontro con i fan, ma un vero e proprio show che ogni giorno, nel primo pomeriggio, intrattiene il pubblico in questi pomeriggi strani.

L’appuntamento è ogni giorno sulla pagina Instagram ufficiale dove Lorenzo, ogni mattina, pubblica l’orario di inizio della diretta (di solito tra le 14 e le 15) e  interagisce con gli ospiti che più o meno casualmente capitano sulla sua pagina.

“Jova House Party” (il riferimento è ovviamente al “Jova Beach Party” della scorsa estate) è un pomeriggio all’insegna delle sorprese e sono già 50 gli “amici” che sono passati dalla casa di Lorenzo in questa prima settimana a testimoniare il loro  affetto e la loro stima per una persona e per un artista che ha sempre portato in scena l’ energia e la  vitalità nelle forme più disparate.

In questa prima settimana sono stati ospiti di Jova House Party: Amadeus, Caterina Balivo che si è collegata insieme a suo marito Guido Brera, Sammy Basso, Benny Benassi, Daria Bignardi, Brunori Sas, Maura Cangitano, lo storico compagno Saturnino Celani, ma anche Teresa Cherubini la figlia di Lorenzo e Francesca poche ore prima della sua partenza da NY per rientrare in Italia, Coez, Andrea Colamedici, Coma Cose, Carlo Conti, Giovanni Cupidi, Michele Dalai, Teresa De Sio, Diodato, Drigo, Christian Ermeti, Dario Dardust Faini, Beppe Fiorello, Frankie hi-nrg mc, Elisa Fuchi, Francesco Guccini, Paola Iezzi, Riccardo Luna, Marco Masini, Guido Meda, Francesca Michielin, Marco Montemagno, Gianni Morandi che si è collegato con la moglie Anna, Giorgio Panariello, Pierluigi Pardo, Gianluca Petrella, Leonardo Pieraccioni, Federico Quaranta, Red Ronnie, Fabio Rovazzi, Nicola Savino, Giovanni Soldini, Bebe Vio, Sofia Viscardi, Fabio Volo, YouNuts, Federico Zampaglione Tiromancino, Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari.

Il Jova House Party si arricchisce ogni giorno della presenza di un vero amico, un grande artista che da Lorenzo è veramente “di casa”: Fiorello, che con la sua grazia, la sua spontaneità, la sua leggerezza e il suo incredibile talento accompagna l’artista con le sue incursioni dal divano nei pomeriggi con gli ospiti. 

“Jova House Party” è uno show improvvisato, che vuole tenere compagnia (“siamo animali da compagnia” ha scritto stamattina Fiorello su Twitter) senza altro obiettivo se non offrire un’idea per i lunghi pomeriggi in casa, e che non può essere inquadrato in uno schema esistente. Anche la nascita del “format” è stata del tutto casuale: lo scorso mercoledì, 11 marzo, due giorni dopo la conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Jovanotti si è collegato in diretta su Instagram per parlare di attualità e per invitare il pubblico a stare a casa, ma anche per leggere estratti di qualche libro, suonare un po’ di canzoni chitarra e voce e parlare con amici e colleghi del mondo dello spettacolo e non solo. 

Senza saperlo, con quella diretta il cantautore ha di fatto dato il via a qualcosa di nuovo in rete generato dall’anomalia di queste giornate di quarantena nazionale, e si è trasformato in un appuntamento quotidiano. Non c’è niente di preparato. Non c’è una scaletta, non c’è un copione, non c’è un calendario con i nomi degli ospiti divisi giorno per giorno.

Jova va a braccio, improvvisa in assoluta libertà e gli ospiti lo seguono, si lasciano guidare, e stanno al gioco. 

Senza stare a fare troppo i filosofi, con “Jova House Party” Lorenzo non fa solamente entrare i fan e i vari ospiti a casa sua, ma è lui stesso ad entrare nelle case degli altri regalando con grande generosità un pomeriggio unico.

https://www.dropbox.com/s/3t745fhdw5zis00/Jova%20House%20Party_WEEK%201.mp4?dl=0

“Ho sempre pensato che considerare la rete e i social network solo come territorio di haters e fake news è come avere un’astronave pazzesca a disposizione e usare solo il bagno. Tra le opportunità che questo periodo di cambiamento forzato delle abitudini ci offre c’è quella di usare la rete come un vero spazio di condivisione e come una grandissima risorsa”.