La radio per l’Italia, venerdì 20 marzo a frequenze unificate

“È così che in silenzio parte una canzone, sembra stupido ma… ..è la più bella di tutte…si stacca piano dal cuore… è la più bella di tutte…” Sono alcuni versi di “Canzoni alla radio” pezzo degli Stadio del 1986 che sembrano descrivere perfettamente questo momento.

Oggi sono proprio le canzoni alla radio a rompere il silenzio che pervade la quotidianità degli italiani. La radio è stata storicamente uno dei primi mezzi usati per comunicare nei momenti di emergenza e, in questi giorni critici, oltre alla sua valenza informativa gli italiani la stanno riscoprendo come mezzo di compagnia e sopravvivenza emotiva.

C’è stato un ritorno alla radio, nella quale molti si rifugiano, quasi a voler mettere nell’ombra, almeno per un momento, la paura.

Dopo i numerosi flash mob da nord a sud dai balconi e dalle finestre, ci sarà quello con le canzoni trasmesse da tutte le emittenti.

Domani venerdì 20 marzo alle 11.00 la radio farà sentire la sua voce a frequenze unificate per la prima volta in tutta Italia, per unire le persone in un abbraccio corale.

Gli italiani potranno sintonizzarsi su una qualunque frequenza e cantare tutti insieme, sventolando il tricolore o mostrando un simbolo dell’Italia. Nello stesso momento la musica sarà diffusa anche su altre piattaforme, audio digitale e streaming. Si inizia con l’Inno di Mameli, Azzurro, La canzone del sole e Nel blu dipinto di blu (Volare).