fbpx
Connect with us

Ascoli Piceno

Lettera del Sindaco di Ascoli a Conte

Avatar

Published

il

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Egregio Presidente,

Le scrivo come sindaco e massimo rappresentante di un capoluogo forse piccolo per superficie e numero di abitanti, ma certamente grande per la sua storia, la sua straordinaria bellezza e l’immenso cuore dei suoi cittadini.

Le scrivo a nome di una comunità che si è purtroppo sentita abbandonata già una volta, all’indomani di quel drammatico terremoto che ha colpito il Centro Italia e che ha distrutto la vita e devastato i sogni di centinaia e centinaia di persone.

Le scrivo per chiedere un vero aiuto. Perché non possiamo ancora una volta affidarci solo al fiero spirito del nostro popolo. Non possiamo ancora una volta affidarci solo a quella straordinaria capacità di rialzarsi, ogni volta più forti, dinanzi alle avversità. Non possiamo ancora una volta affidarci solo agli aiuti economici, alla vicinanza e alla solidarietà di soggetti privati.

Le scrivo perché questa volta il Governo deve necessariamente scendere in campo.

E deve farlo davvero, con una forza e una misura straordinaria. Perché straordinaria è la situazione che sta purtroppo vivendo la nostra città, la nostra regione e tutto il nostro Paese.

La grandezza di una Nazione si evidenzia nei momenti di difficoltà. E nel coraggio di compiere scelte che comportano anche grandi sacrifici, nell’unico interesse della salute e della tutela di tutti i cittadini.

Non è più possibile procedere attraverso misure limitative che, seppur certamente necessarie, non sono ancora sufficienti per sconfiggere l’avversario che abbiamo dinanzi. Non possiamo più prolungare l’agonia del nostro Paese, gravando ancor di più su imprese, lavoratori, famiglie e sull’intero tessuto sociale ed economico della nostra Nazione. È indispensabile compiere un ulteriore passo e bloccare la “macchina Italia” per il tempo strettamente necessario a porre definitivamente fine a questa emergenza. Anteponendo a ogni cosa la salute dei nostri cittadini.

Oggi stiamo combattendo un’ardua battaglia, ma noi possiamo vincere. Per farlo, è però fondamentale essere tutti dalla stessa parte. Governo e Popolo. Insieme. Mano nella mano.

Medici e infermieri a lavoro senza mascherine e sufficienti dispositivi di sicurezza, artigiani con famiglie sulle spalle costretti ad abbassare le serrande dei propri negozi già da giorni. Piccole e medie imprese che faticheranno a reagire senza misure adeguate, anziani e disabili che troppo spesso si sentono abbandonati. Non è questa l’immagine che può raffigurare il nostro Paese.

Il Governo non può solo chiedere e pretendere, ma deve anche dare. Altrimenti sarà impossibile superare questa emergenza.

Non possiamo solo chiudere negozi e attività, privando di entrate e stipendi le nostre famiglie, e al tempo stesso esigere il pagamento di imposte, bollette, tasse e tributi. È fondamentale restare a fianco dei singoli lavoratori, delle famiglie e delle imprese, prevedendo misure straordinarie per agricoltori, professionisti, operai, aziende, imprenditori e tutti i cittadini.

Dobbiamo ascoltare le grida dei nostri territori, dobbiamo ascoltare le urla del nostro popolo.

E se lo lasci umilmente consigliare da una persona che, prima di diventare sindaco, per sette anni ha lavorato in fabbrica. Fianco a fianco con quei milioni di operai di cui oggi percepisco chiaramente la paura. Fianco a fianco con quei milioni di operai di cui comprendo, dal profondo del cuore, l’angoscia e il tormento nel rientrare ogni giorno a casa dai loro figli e dalle loro famiglie.

Lo Stato non può solo pretendere dal popolo, ma deve anche tendergli la mano.

Per riuscire in questa sfida, dobbiamo guardare avanti. E dobbiamo farlo subito.

Perché non possiamo sperare di vincere la battaglia contro il Nuovo Coronavirus se saremo poi condannati a perdere la nostra vera guerra. Che è quella di garantire un futuro all’Italia e agli Italiani.

È fondamentale restituire risorse e mezzi agli Enti Comunali, ribaltando il centralismo dello Stato e ricostruendo il tessuto della nostra nazione attraverso un decentramento dei poteri.

Come sindaci siamo pronti a fare la nostra parte, ma non possiamo combattere a mani nude: abbiamo bisogno di armi e strumenti validi.

Per questo le chiedo di mettere subito in campo tutte le misure urgenti e necessarie per evitare il rischio di un collasso dell’intero sistema Italia.

È necessaria la sospensione di tutti gli adempimenti e versamenti tributari sull’intero territorio nazionale, così come sono fondamentali contributi reali ed efficaci per i titolari di partite Iva, i professionisti e tutti i lavoratori in genere. Senza dimenticare la necessità di predisporre un processo di sburocratizzazione di tutte queste azioni, così da velocizzare e rendere più snelli gli iter e i procedimenti da mettere in campo.

Non possiamo attendere la fine di questa emergenza per aiutare concretamente milioni e milioni di nostri cittadini. Perché a quel punto sarebbe davvero troppo tardi.

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Facciamo in modo che venga davvero rispettato il principio cardine della nostra Costituzione.


Il Sindaco di Ascoli Piceno
Marco Fioravanti

Abruzzo

Disperso sul Monte Vettore, dall’Abruzzo parte un cane molecolare da valanga

Pio Di Leonardo

Published

il

ARQUATA DEL TRONTO – Sono andate avanti per tutta la notte, e sono in corso da oltre 16 ore, le ricerche del 60enne di Montefalcone Appennino (Fermo) disperso dopo una uscita sul Monte Vettore, nella zona di Forca di Presta, nel territorio di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). 
Alle ricerche sta partecipando anche il cane molecolare da valanga del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, partito ieri sera dall’Abruzzo con il suo conduttore abruzzese. Si tratta di un cane di razza hovawart e il suo nome è Kardjang, ed è impegnato nelle ricerche dell’uomo partito per un’escursione sul monte Vettore, che però non è mai tornato a valle. 
L’uomo, residente nell’entroterra ascolano, si era avventurato in montagna da solo ed era atteso per pranzo a casa di alcuni amici. Non vedendolo arrivare, questi ultimi hanno provato a contattarlo, invano. Allarmati, hanno quindi deciso di denunciarne la scomparsa ai carabinieri di Ascoli, che hanno attivato la macchina dei soccorsi. 
Un intervento che arriva dopo il ritrovamento dei 4 dispersi sul Monte Velino, in Abruzzo, e dopo un accorato messaggio si ringraziamento ai soccorritori da parte dei familiari di Gianmarco Degni, Valeria Mella, Gian Mauro Frabotta e Tonino Durante. 
“E’ un messaggio – conferma il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, Daniele Perilli – che ci ha riempito il cuore e, ancora una volta, ci fa sentire vicini al dolore di queste famiglie. Siamo soccorritori esperti, ma siamo consapevoli che dietro ogni incidente ci sono le vite di tante persone: famigliari, amici e affetti. Da tutti noi, grazie per questo messaggio e grazie all’intera comunità abruzzese, a partire dalla frazione di Forme e il comune di Massa d’Albe, che ci ha supportato quotidianamente permettendoci di operare al meglio”.

Continua a leggere

Ascoli Piceno

Grottammare, libri scolastici: rimborsi in liquidazione

Pio Di Leonardo

Published

il

Classe, scuola (Il Martino - ilmartino-it -)

GROTTAMMARE – È partita  la procedura di rimborso per quasi 19 mila euro di libri di testo acquistati dalle famiglie per l’anno scolastico 2020/2021. 

Il personale del servizio Scuola ha ufficializzato i conteggi relativi alle 113 richieste giunte in Comune, ammettendone a rimborso 111 ed escludendone 2 per difformità del nucleo familiare dichiarato rispetto ai parametri ISEE (lo studente non è ricompreso nel nucleo dichiarato).

Il procedimento è riferito all’annuale bando per la fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, sostenuta con ifondi statali del Miur che le regioni destinano ai comuni in base alle richieste.

Complessivamente, il fabbisogno del comune di Grottammare è di  18.761,58 € ed è ripartito nel seguente modo:

– 6.895,51 in rimborso agli alunni delle scuola dell’obbligo secondaria di primo grado;

– 11.866,07 in rimborso agli alunni della scuola secondaria di secondo grado.

Per questa edizione, la Regione Marche ha assegnato al Comune di Grottammare la somma di  18.363,86 €, conDecreto n. 1427/IFD del 17.12.2020. La differenza è stata recuperata dagli importi relativi alle economie dell’anno scolastico 2019/2020.

Continua a leggere

Ascoli Piceno

Monteprandone, al via i lavori di messa in sicurezza di via Monterone

Pio Di Leonardo

Published

il

MONTEPRANDONE – Sono partiti i lavori per la messa in sicurezza e ripristino della viabilità per dissesto idrogeologico di un tratto di strada di via Monterone a Monteprandone. Questa mattina, mercoledì 24 febbraio, la ditta G.E.V. New Evolution srl che si è aggiudicata la gara, ha avviato gli interventi propedeutici di pulizia della scarpata e installato il cantiere.

“Finalmente anche via Monterone sarà sistemata. Alcuni cittadini attendevano da tempo questo importante intervento di messa in sicurezza di una delle più importanti arterie che collegano il Centro storico alla zona del Santuario di San Giacomo della Marca – dichiara l’assessore alla viabilità Fernando Gabrielli, presente sul cantiere insieme al sindaco Sergio Loggi – con questi lavori andremo a rispristinare la viabilità, rendendola più sicura, ma anche ad effettuare un’operazione di mitigazione del rischio idrogeologico”. 

Ricordiamo che il Comune di Monteprandone aveva presentato un progetto e ottenuto un finanziamento di 640.000 euro rispondendo a un bando del Ministero dell’Interno, finanziamento che copre l’intento progetto. Su  8405 candidature pervenute al Ministero dell’Interno da parte degli Enti locali, il progetto del Comune di Monteprandone era rientrato tra i 310 progetti finanziati, unico Comune per la Provincia di Ascoli Piceno.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini

Privacy Policy