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Focus

Situazione in Lombardia del Coronavirus

Marco Capriotti

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“Oggi 4.670 positivi, 627 morti e 689 guariti”, questo è in sintesi il resoconto odierno della Protezione Civile.

Oggi esaminiamo la realtà anche in Lombardia con i dati odierni.

Bollettino odierno:

Ieri/oggi

Contagi 19884/22264. + 2380

Ricoveri non TI 7387/7735 + 348

Ricoverati TI 1006/1050 +44

Decessi 2168/2549 +381

I casi per provincia /ieri/oggi:

BG 4645/5154. + 509

BS 4247/4648 + 401

CO 338/380. + 42

CR 2286/2392. +106

LC 530/676 +146

LO 1528/1597 +69

MB 495/816 +321

MI 3278/3804 + 526

MN 636/723 + 87

PV 1011/1105. + 94

SO 155/163 + 8

VA 310/338 + 28

468 in corso di verifica

Focus

Riaperte le frontiere per alcuni paesi extra EU

L’ok per 15 nazioni da domani mattina

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Riaperte le frontiere per alcuni paesi extra EU.Piccoli passi verso la normalità. Dopo la possibilità di viaggiare all’interno delle nazioni EU da domani ci saranno novità anche per altri Stati.

L’Unione europea ha approvato la lista dei 15 Paesi ai quali riaprirà i confini a partire da mercoledì primo luglio. Si tratta di Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Tailandia, Tunisia e Uruguay. A questi si aggiunge la Cina, ma questo paese entrerà a pieno titolo solo se garantirà la reciprocità all’Europa. Riaperte le frontiere per alcuni paesi extra EU per il piacere di viaggiare e per lavoro.

Come potete notare nazioni come il Brasile e gli Stati Uniti non sono incluse nella lista. Troppo pericoloso visitare e ricevere visitatori al momento.

Per info: https://europa.eu/european-union/index_it

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Focus

Gli studenti tornano in classe, a settembre tra i banchi con la mascherina

Benedetta Mura

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classe - gli studenti tornano a scuola

La scuola riapre i battenti a settembre. Gli studenti tornano in classe per il nuovo anno scolastico. Niente più lezioni e verifiche online per milioni di ragazzi che hanno vissuto a tutto tondo l’era dell’istruzione digitale. Questo è l’obbiettivo del governo, determinato a garantire la riapertura delle scuole, sempre in piena e totale sicurezza. In linea con questo pensiero è il ministro della Salute Roberto Speranza che in un’intervista al quotidiano il Messaggero ha dichiarato: <<dovremo evitare gli assembramenti anche con ingressi scaglionati se necessario>>.<<E’ in vigore un Dpcm che prevede l’uso delle mascherine nei luoghi al chiuso aperti al pubblico. Dai sei anni in su>>. Aggiunge il ministro: <<due settimane prima dell’inizio delle lezioni valuteremo la situazione con il Cts”.

Sarà dunque fondamentale il monitoraggio dell’epidemia durante i mesi estivi per poter adottare a Settembre la scelta più giusta; e come dice Speranza <<potremmo pensare anche a provvedimenti differenti da regione a regione>>. Sarà necessario continuare a mantenere le distanze di sicurezza, l’utilizzo della mascherina e un’attenta igiene delle mani, con il pieno rispetto di tutte le norme disposte per fronteggiare il virus, nel momento in cui gli studenti tornano in classe.

Per quanto riguarda la possibilità di effettuare dei tamponi sui dipendenti scolastici il ministro propone due possibili vie da percorrere <<test sierologici al personale prima della riapertura; tamponi molecolari a campione durante l’anno scolastico>>. Si tratta di scelte difficili, delicate, legate a una situazione sanitaria senza precedenti, per la quale la prudenza dev’essere messa al primo posto. Ancora il virus non è stato sconfitto. Per quanto si stimi che la sua letalità andrà diminuendo durante l’estate, nel Paese si registrano ancora nuovi contagi, e la situazione mondiale non sembra essere rassicurante, là dove paesi come Stati Uniti, Brasile e Russia stanno vivendo dei momenti critici.

Scuola e sicurezza sanitaria sono due facce della stessa medaglia che devono essere salvaguardate e garantite. Non è possibile avere la massima certezza di quello che succederà tra tre, quattro mesi, sapendo bene quanto questo virus sia imprevedibile. Per il momento, però, l’Italia investe sul futuro, rivolgendogli uno sguardo positivo. Infatti è tra i paesi (assieme a Germania, Francia, Olanda) che hanno deciso di investire sul vaccino candidato più promettente. A guidare la regia della ricerca è l’Università di Oxford assieme alla multinazionale AstraZeneca. A collaborare ci sono anche delle eccellenze italiane. Quello che ci auguriamo è che possa entrare in circolazione nel più breve tempo possibile, mentre Speranza assicura che quando il vaccino sarà pronto, <<gli italiani lo avranno e lo avranno gratuitamente>>.

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Nuova politica del bagaglio a mano. Cosa c’è da sapere

Benedetta Mura

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L’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) ha comunicato, su disposizione del Ministero della Salute, la nuova politica sui bagagli a mano. Per motivi di sicurezza sanitaria non sempre sarà possibile far salire a bordo il proprio bagaglio. Come riportato nel comunicato stampa (n. 34/2020, https://www.enac.gov.it/) dell’Ente : “il divieto di utilizzo delle cappelliere è limitato ai voli dove non viene effettuato il distanziamento sociale a bordo; viceversa, l’utilizzo delle medesime è consentito sui voli dove viene attuato tale distanziamento”. L’Enac precisa: “si tratta, pertanto, di misure che consentono di derogare al distanziamento sociale per poter ottenere un maggior riempimento degli aerei”. Questo comunicato è stato redatto per chiarire quanto riportato in quello precedente, nel quale invece sembrava essere categorico il divieto di portare a bordo il bagaglio a mano, in qualsiasi condizione e a nessun titolo. L’Ente ha poi precisato ulteriormente le disposizioni in atto, introducendo il divieto di utilizzo delle cappelliere solo per i voli in cui non sia possibile mantenere il rispetto delle distanze di sicurezza.

Queste nuove disposizioni sono state introdotte  con lo scopo di garantire una continua e libera fruizione dei trasporti aerei da parte dei passeggeri, assicurando il mantenimento delle distanze ed evitando i contatti. Decisioni restrittive ma sicuramente efficaci per il contenimento dei contagi.

In caso di mancato utilizzo delle cappelliere il bagaglio verrà necessariamente fatto imbarcare in stiva. Ciò però, assicura l’Enac, non comporterà alcun costo aggiuntivo per il passeggero. In tal caso sarà possibile portare con sé solo un bagaglio di dimensioni ridotte, da poter posizionare sotto il sedile di fronte al posto assegnato.  

Di norma, all’ingresso dell’aeroporto o comunque prima dell’imbarco il passeggero dovrà sottoporsi al controllo della temperatura. Nei casi in cui quest’ultima dovesse superare i 37.5° allora il passeggero non potrà salire a bordo dell’aereo. Sarà inoltre necessario essere muniti di un’autocertificazione che dimostri “di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID 19 negli ultimi due giorni, prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi”. Inoltre coloro che dovessero contrarre il virus – entro otto giorni dallo sbarco – devono dare immediato avviso alla compagnia aerea e all’Autorità sanitaria territoriale competente.

Le grandi compagnie, come Alitalia e Ryanair, si sono tempestivamente conformate alle recenti norme, mettendo a disposizione dei propri passeggeri tutte le informazioni necessarie – riguardo alle prassi da seguire prima, durante e dopo il volo – sui propri siti internet.

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