fbpx
Connect with us

Ascoli Piceno

L’obbligo di indossare le mascherine e gratuità delle stesse agli over 50, accade a Monteprandone

Carlo Di Natale

Published

il

MONTEPRANDONE – L’Amministrazione comunale ha deciso di obbligare tutti i suoi i cittadini ad indossare le protezioni da Covid-19 quando entreranno all’interno di qualsiasi esercizio commerciale, e informa che ha acquistato mascherine lavabili e riutilizzabili che verranno consegnate in modo gratuito agli over 50 – molte di queste protezioni sono provenienti da donazioni di aziende del territorio – .

Per richiederle va inviato –  fino a giovedì 9 aprile – un messaggio WhatsApp al numero 3791985147, con la foto di un documento di identità (necessario per l’autorizzazione al trattamento dei dati personali per le finalità del servizio) e l’indirizzo di consegna. Per chi non possiede l’applicazione, può telefonare allo stesso numero, da martedì 7 aprile a giovedì 9 aprile, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18.  

La consegna a domicilio partirà da venerdì 10 aprile, dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18, e verrà organizzata in base alle richieste che perverranno. L’operatore suonerà il campanello e lascerà la mascherina a disposizione del richiedente. Non è previsto alcun contatto tra i destinatari e l’operatore. 

Sergio Loggi (Il Martino - ilmartino.it -)

Sergio Loggi

‘Con questa prima dotazione di mascherine, in parte donate al Comune da alcune aziende del territorio, in parte acquistate dall’Ente – spiega il sindaco Sergio Loggi – cercheremo di rispondere alle esigenze di quanti ancora non sono riusciti a reperire i dispositivi di protezione. Ringrazio le aziende CCCP, Dal Trading, Elit Manifatture, Femac, Il Conte Villa Prandone e Tiziana Confezioni’.  

Per quanto riguarda i titolari dei negozi – dichiara il comunicato del Comune – essi devono mettere a disposizione dei clienti mezzi disinfettanti o guanti monouso e chiedere loro di indossare i dispositivi di protezione individuale.

Lo stesso primo cittadino ha firmato un’ordinanza che dispone l’accesso agli esercizi commerciali in cui è previsto l’ingresso generalizzato di persone, sia consentito solo indossando mascherine o dispositivi equipollenti. 

Dovranno, tra l’altro, mettere a disposizione dell’utenza gli idonei mezzi disinfettanti per le mani o i guanti monouso e chiedere ai clienti di indossare le mascherine.  

I soggetti che rifiutino di indossare senza giustificato motivo i presidi, saranno puniti, salve le più gravi fattispecie penali, civili od amministrative connesse o concorrenti anche con riferimento a quanto previsto dall’art. 650 del Codice Penale, con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 ad € 500,00 prevista dall’art.7 bis del D. Lgs. n. 267/2000, con pagamento in misura ridotta entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione pari ad € 100,00.  

Le disposizioni entrano in vigore a partire dalle ore 6 dell’8 aprile 2020 e fino a cessata emergenza.  

Ancona

Condoglianze alla famiglia Covid, per il quarto decesso avuto quest’anno

Carlo Di Natale

Published

il

ANCONA – Rinnoviamo le condoglianze alla famiglia Coronavirus. Un’altra disgrazia la colpisce visto che nelle ultime 24 ore il Covid  ha perso la vita per la quarta volta. Lo rende noto, e lo afferma, il Gores, il Gruppo Operativo Regionale Emergenza Sanitaria, che tramite il suo aggiornamento quotidiano fa di nuovo respirare i marchigiani, e non solo.

La tabella di ieri, 27 maggio 2020.

Continua a leggere

Abruzzo

Il Reddito di Emergenza: che cos’è e come richiederlo. Tutte le info

Carlo Di Natale

Published

il

Il Reddito di Emergenza, da ora in poi REm, che cosa è? È una misura di sostegno al reddito (istituita con decretolegge n. 34 del 19 maggio, articolo 82, a decorrere dal mese di maggio 2020) introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà, come conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, e in possesso di determinati requisiti di residenza ed economici, patrimoniali e reddituali.  

REQUISITI 

Il REm è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti: 

  1. residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio; 
  2. un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio; 
  3. un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 (verificato al 31.12.2019) inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000; il massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’Indicatore dell’ISEE
  4. un valore dell’Indicatore dell’ISEE, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore ad euro 15.000.

Di seguito alcuni esempi di calcolo del valore massimo di reddito familiare compatibile con il REm: 

Composizione nucleo  Scala di equivalenza  Soglia del reddito familiare ad aprile 2020 
Un adulto  1  400 euro 
Due adulti  1.4  560 euro 
Due adulti e un minorenne  1.6  640 euro 
Due adulti e due minorenni  1.8  720 euro 
Tre adulti e due minorenni  2*  800 euro 
Tre adulti (di cui un disabile grave) e tre minorenni  2.1**  840 euro 

INCOMPATIBILITÀ CON REDDITI E PRESTAZIONI 

Il Rem non è compatibile con la presenza, nel nucleo familiare, di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decretolegge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, ovvero di una delle indennità disciplinate in attuazione dell’articolo 44 del medesimo decretolegge ovvero di una delle indennità di cui agli articoli 84 e 85 del decretolegge n. 34 del 19 maggio 2020. 

Si tratta delle indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 appartenenti alle seguenti categorie: 

  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni INPS; 
  • liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata; 
  • lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata; 
  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • lavoratori dello spettacolo; 
  • lavoratori agricoli; 
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • lavoratori intermittenti; 
  • lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; 
  • incaricati alle vendite a domicilio; 
  • lavoratori domestici. 

Il Rem non è altresì compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che siano al momento della domanda in una delle seguenti condizioni: 

  1. essere titolari di pensione diretta o indiretta ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; 
  2. essere titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore alla soglia massima di reddito familiare, individuata in relazione alla composizione del nucleo; 
  3. essere percettori di Reddito/Pensione di Cittadinanza, di cui al Capo I del decretolegge n. 4 del 2019, ovvero delle misure aventi finalità analoghe di cui all’articolo 13, comma 2, del medesimo decretolegge. 

La domanda deve essere presentata all’INPS entro il termine perentorio del 30 giugno 2020, attraverso i seguenti canali: 

  • i centri di assistenza fiscale di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • gli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152; 
  • il sito internet dell’INPS, autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica). 

IMPORTO DEL BENEFICIO 

Il beneficio economico del Rem è determinato in un ammontare pari a 400 euro mensili, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza di cui all’articolo 2, comma 4, del decretolegge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26.

L’importo del beneficio economico non può comunque essere superiore a euro 800 mensili, elevabili a euro 840 solo in presenza di disabili gravi o non autosufficienti e nei casi sotto descritti. Il parametro della scala di equivalenza è pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, così come definite ai fini ISEE.

La scala di equivalenza non tiene conto dei soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena, o sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra Pubblica Amministrazione. Ad esempio: 

  1. nucleo familiare composto da tre componenti, due maggiorenni ed uno minorenne, la scala di equivalenza è pari a 1,6, l’importo è pari a 400*1,6=640 euro mensili;
  2. nucleo familiare composto da quattro componenti, tutti maggiorenni, di cui uno disabile grave, la scala di equivalenza è pari a 2,2; l’importo mensile sarebbe pari a 400*2.2=880 euro. Tuttavia, in ragione del limite massimo della scala di equivalenza (2.1), l’importo mensile del beneficio sarà pari ad 840 euro 

Previa verifica della sussistenza di tutti i requisiti di legge, Il Rem è erogato per due mensilità a decorrere dal mese di presentazione della domanda. Quindi, se la domanda è presentata entro il 31 maggio 2020 saranno erogate le mensilità di maggio e giugno, mentre se è presentata nel corso del mese di giugno 2020 saranno erogate le mensilità di giugno e luglio 2020. 

Continua a leggere

Ancona

28 maggio, Fase 2, Marche: la percentuale dei nuovi contagi

Situazione in tempo reale: ore 9 di giovedì 28 maggio.

Luigi Tommolini

Published

il

CoViD19. Percentuale nuovi contagi/Tamponi. 28 maggio 2020.

Uno (1, ieri 0) i nuovi contagiati su 796 (ieri 892) test effettuati.

E’ questo il risultato reso noto dal GORES (Gruppo Operativo Regionale per le Emergenze Sanitarie) questa mattina alle ore 9.

Dunque, la percentuale dei nuovi contagi rilevati è dello 0,12%.


Dati Ufficiali GORES ore 9 del 28 maggio (Clicca Qui)


Fonte: Regione Marche



Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Noris Cretone