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Editoriale

Studentessa scrive a Conte: “Chiediamo direttive sugli affitti e contratti di locazione”

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Pubblichiamo in esclusiva una lettera scritta al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, da parte di una studentessa di medicina dell’Università La Sapienza di Roma.

Salve Signor Conte, non pretendo che Lei risponda al mio messaggio, mi basta che lo legga e rifletta su queste parole. Sono una studentessa dell’Università La Sapienza di Roma.

Io come tantissimi studenti in questo periodo, abbiamo seguito le lezioni da casa e credo, aspettando Sue nuove direttive, che continueremo così fino a settembre. Ora, il motivo per cui Le scrivo è che non c’è nessuna direttiva sugli affitti e sui contratti di locazione per gli studenti. Vista la chiusura obbligatoria delle Università, penso sia inutile continuare a pagare l’affitto caricando così i nostri genitori, già provati da questa situazione, di una ulteriore spesa che nelle grandi città è molto alta. Le chiedo di riflettere su questo perchè è un problema che affligge, non solo me, ma anche molti miei colleghi.

Per ora, si può fare solo una richiesta di rinegoziazione dei termini del contratto che, ovviamente, i proprietari rifiutano (così com’è stato nel mio caso). Grazie dell’attenzione e spero che Lei possa accogliere questa mia richiesta”.

Editoriale

Covid-19, nelle Marche i comuni di Acqualagna e Petriano in zona arancione rafforzata

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ANCONA – Nuova ordinanza firmata oggi dal presidente Francesco Acquaroli: da mercoledì 12 maggio saranno limitati gli spostamenti ai soli casi di salute, studio, lavoro e comprovata necessità all’interno del territorio comunale di Acqualagna e Petriano. Dall’analisi epidemiologica effettuata sul territorio regionale e a seguito delle Conferenze dei Sindaci delle Aree Vaste, è emerso che, mentre il tasso regionale dei positivi su 100 mila abitanti pari a 107,85 non preoccupa in quanto inferiore al limite previsto di 250, ci sono due Comuni, Acqualagna e Petriano, dove il tasso dei positivi richiede una ulteriore attenzione e un’azione di intervento per tenere sotto controllo la situazione pandemica.

Allo scopo quindi di contrastare e contenere il diffondersi del virus SARS-CoV-2, a decorrere dalle ore 00:00 del 12 maggio 2021 e fino alle ore 24:00 del 18 maggio 2021, ferme restando le misure statali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti sull’intero territorio regionale, nei due Comuni valgono le regole della “zona arancione” e inoltre è vietato ogni spostamento all’interno degli stessi, salvo se motivato da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. Il transito sui territori dei due Comuni è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti dalla normativa vigente. In ogni caso occorre far uso dell’autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento.

La Regione si vuole far trovare pronta al previsto momento delle riaperture e per questo chiede a tutti i cittadini di essere attenti, perché il virus è ancora in circolazione e ci sono ancora molte persone ricoverate nelle strutture ospedaliere. Tale provvedimento viene adottato seguendo il principio di precauzione e gradualità per favorire il controllo della curva epidemiologica anche sui singoli territori comunali, laddove i dati epidemiologici a carattere locale e comunale fotografano una situazione a cui prestare una attenzione ancora maggiore. Ad Acqualagna e Petriano si applicano quindi le misure di cui agli articoli 36 e 37 (misure zona arancione integrale) e 40 (limitazione spostamenti zona rossa) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021. Occorre sempre far uso dell’autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento.

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Abruzzo

Abruzzo: Oggi Giornata Mondiale della Poesia, il premio a Luca Di Tizio

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ORTONA: L’associazione 22 Aprile, oggi celebra la Giornata Mondiale della Poesia, premiando Luca Di Tizio, anestesista e rianimatore all’Ospedale SS Annunziata di Chieti. Spiega la stessa Associazione: “La poesia ritorna come lingua dell’indicibile, come tentativo estremo di tenere la parola viva e abbiamo scelto, nel rispetto della salute di tutti, di conferire il Premio in Ospedale, all’esterno, con una piccola cerimonia, coinvolgendo la Direzione Sanitaria. Luca di Tizio scrive e lo fa a cuore aperto. Lo abbiamo immaginato al termine dell’ennesima giornata sfiancante, coi nervi a pezzi e l’umore alle caviglie. Un lavoro che ha a che fare con la vita e con la morte, coi miracoli e con le tragedie, coi voli altissimi e con gli abissi”

“Il dialetto è uno strumento potentissimo per dar voce a quello che sente il cuore, nella maniera più spontanea e vera possibile – dichiara il dott. Di Tizio. Questo componimento nasce così, per fare uscire fuori le emozioni più intense e forti che, da un anno a questa parte, il mio cuore, come quello di molti altri medici e infermieri, è chiamato a provare quotidianamente. La poesia descrive un particolare momento della nostra attività, quando noi rianimatori siamo chiamati in ospedale ad intubare pazienti, affetti da questa terribile polmonite. E così devi tranquillizzare, dare parole di conforto e speranza. Nel tuo cuore però c’è tristezza e preoccupazione. E allora il distacco iniziale viene meno. Il malato non è più soltanto la persona che deve beneficiare della tua professionalità, ma diventa l’uomo, solo, impotente e spaventato di fronte a questa terribile pandemia”.

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Editoriale

Fermo, un arresto per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

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FERMO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo – Reparto Operativo di Fermo, unitamente al Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Ascoli Piceno, nel corso di un mirato servizio espletato nell’ambito di un più ampio progetto investigativo,teso al contrasto dello sfruttamento del lavoro e dell’immigrazione clandestina, nella mattinata di ieri, hanno tratto in arresto un 52enne di origine indiana, residente a Sant’Elpidio a Mare.

I militari sono intervenuti all’alba nelle campagne di Sant’Elpidio a Mare, località “Fratte”, dopo aver seguito l’uomo che, servendosi anche di un’altra persona, con due furgoni, aveva raccolto in diversi paesi della zona, tra le province di Fermo e Macerata, 8 lavoratori per impiegarli nella raccolta di ortaggi.

I militari constatavano che solo due lavoratori italiani erano stati assunti mentre 6 extracomunitari di vari Stati africani erano impiegati nei campi senza alcuna forma di assunzione. Inoltre, tutti e 8 i lavoratori erano sottopagati e retribuiti con importi notevolmente inferiori a quelli previsti dal CCNL per la categoria e sprovvisti della prescritta formazione. Anche il loro impiego avveniva in modo difforme alle normative poiché non veniva loro concessa un regolare periodo di riposo per la pausa pranzo. 

Al termine degli accertamenti e i necessari riscontri, ilresponsabile è stato tratto in arresto con l’accusa diintermediazione illecita, sfruttamento del lavoro aggravato, l’impiego di un clandestino, oltre alla mancata formazione e il mancato rispetto della pausa pranzo e associato presso la Casa Circondariale di Fermo a disposizione della competente A.G. Sottoposti a sequestro i due veicoli utilizzati per il trasporto dei lavoratori.

Nel medesimo contesto è stato deferito in stato di libertà unlavoratore di origine nigeriana di anni 33, per ingresso e soggiorno clandestino nel territorio nazionale. Per lui sono state avviate le pratiche per l’espulsione.

Oltre ai necessari approfondimenti sulla specifica vicenda, l’attività di verifica sull’impiego di manodopera nel settore agroalimentare è tuttora in atto su diverse zone della provincia da parte del Comando Provinciale CC di Fermo con l’ausilio del NIL di Ascoli Piceno che hanno riposto particolare attenzione su un aspetto evidentemente non trascurabile anche in questo territorio. 

Nella mattinata odierna il Gip del Tribunale di Fermo ha convalidato l’arresto disponendo gli arresti domiciliari.

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