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Abruzzo

Coronavirus, in Abruzzo 8 nuovi casi su un totale di 1332 tamponi analizzati, un contagio a Teramo

Del totale dei casi positivi, 246 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 804 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 1488 alla Asl di Pescara e 648 alla Asl di Teramo

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Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell’Assessorato regionale alla Sanità: in Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3186 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila.

Rispetto a ieri si registra un aumento di 8 nuovi casi su un totale di 1332 tamponi analizzati (0.6 per cento). Nella giornata di ieri (16 maggio) i positivi erano stati 30 su 1422 tamponi analizzati (2.1 per cento).

193 pazienti (-2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (18 in provincia dell’Aquila, 81 in provincia di Chieti, 81 in provincia di Pescara e 13 in provincia di Teramo), 6 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva (1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Teramo), mentre gli altri 1223 (+2 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (21 in provincia dell’Aquila, 446 in provincia di Chieti, 658 in provincia di Pescara e 98 in provincia di Teramo).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 385 pazienti deceduti (+2 rispetto a ieri): i nuovi decessi (alcuni dei quali avvenuti nei giorni scorsi, ma la cui positività al virus è arrivata nelle ultime 24 ore) riguardano una 96enne di Pescara e una 79enne di Alba Adriatica (spetterà in ogni caso all’Istituto Superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus, in quanto si tratta di persone che potrebbero già essere state affette da patologie pregresse); 1379 dimessi/guariti (+7 rispetto a ieri, di cui 231 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 1148 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1422, con una diminuzione di 1 unità rispetto a ieri. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 57217 test, di cui 50453 sono risultati negativi. La differenza tra il numero dei test eseguiti e gli esiti, è legato al fatto che più test vengono effettuati sullo stesso paziente. Nel totale viene considerato anche il numero degli esami presi in carico e tuttora in corso.

Gli 8 casi di oggi si riferiscono 0 alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 2 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 5 alla Asl di Pescara e 1 alla Asl di Teramo.

Il dato riguarda la presa in carico dei pazienti e non coincide necessariamente con la loro residenza anagrafica, in quanto ci sono pazienti residenti in una provincia che sono in cura in una diversa Asl provinciale. Inoltre, per ragioni cliniche, ci sono pazienti che sono stati trasferiti da un ospedale all’altro, anche in presidi di Asl differenti.

Abruzzo

Emozioni in Musica, grande successo per il concerto dell’iconica Loredana Bertè

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Loredana Bertè a Roseto

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Ieri sera record di presenze per l’ultima serata di Emozioni in Musica, firmata Loredana Bertè. Il grande spettacolo dell’icona pop della musica italiana ha chiuso la settima edizione di Emozioni in Musica presso lo Stadio Fonte Dell’Olmo di Roseto degli Abruzzi. La Bertè con la sua voce graffiante e il suo stile unico e inconfondibile ha portato in scena un grande show che ha letteralmente travolto il pubblico. L’indiscussa protagonista del rock italiano è salita sul palco inaugurando a Roseto la prima data dell’attesissimo Manifesto Summer Tour 2022 che la porterà in giro per l’Italia con numerose tappe.

L’apertura del concerto è affidata al rapper Harsenico ( di Roseto degli Abruzzi) che poi lascia il palco all’iconica artista e alla sua band: Aida Cooper e Annastella Camporeale cori , Alberto Linari tastiere, Stefano Cerisoli e Marco Grasselli chitarre, Pierluigi Mingotti basso; Ivano Zanotti batteria. Un grande concerto, una miscela esplosiva di grinta, energia dove pezzi storici si sono amalgamati con Hit più recenti Che cosa vuoi da me ( Sanremo2019) Figlia di…, Mare e Malinconia che hanno reso la performance della Bertè unica e indimenticabile. Un grande show dove non è mancata la grinta , la forza ma allo stesso tempo anche la delicatezza nella preziosa collezione di pezzi che l’artista ha regalato al pubblico. Da Amici non ne ho, Il mare d’inverno , calda e sentita interpretazione, in cui la cantante lascia che sia il pubblico ad intonare il ritornello, In alto mare, Non sono una signora, E la Luna busso, passando per Ho smesso di tacere, pezzo ( scritto per l’artista da Luciano Ligabue) drammaticamente amaro ma allo stesso tempo simbolo di forza e resilienza, che rappresenta una chiara denuncia sulla violenza sulle donne, tematica sulla quale la Bertè è in prima linea da sempre.

Loredana, artista indiscussa sulla scena del pop e del rock italiano, è riuscita con la sua musica e il suo stile a coinvolgere più generazioni , in un grande spettacolo di due ore, un vero e proprio viaggio tra le strade pop, del rock e del blues. Il grande show sarà ricordato non solo per il record di presenze ma soprattutto per il caloroso affetto che il suo pubblico le ha trasmesso durante l’intero spettacolo. Un affetto che l’artista ha ripagato con la sua straordinaria interpretazione sul palco.

Un grande finale che ancora una volta evidenzia il successo di Emozioni in Musica Festival che, si dalla prima edizione, continua a portare nella cittadina adriatica un pezzo della storia della musica Italiana.

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Teramo

Furto di una bici a Martinsicuro, Zennaro (Lega): «serve un nuovo ministro degli Interni»

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Antonio Zennaro ( deputato M5S) (Il Martino - ilmartino.it -)

MARTINSICURO – In tempi di campagna elettorale, tutto fa brodo e non si fanno sconti, né prigionieri. Specie se l’argomento in questione è un cavallo da battaglia elettorale come il tema della sicurezza. E così, locale e nazionale si fondono senza soluzione di continuità e gli episodi di microcriminalità di un Comune diventano affari di Stato. E’ il caso, ma è solo un esempio, del furto di una bici a Martinsicuro, che ha suscitato l’interesse del deputato leghista Antonio Zennaro: «Desta stupore l’ennesimo episodio di rapina e violenza, accaduto a Martinsicuro, la sicurezza è una priorità che va garantita ai cittadini, ai turisti, così come alle pubbliche attività».

Relativamente al caso, l’onorevole tira in ballo direttamente la ministra Lamorgese: «gestione fallimentare, serve un decisivo cambio di passo a livello nazionale sulla gestione dell’ordine pubblico e del contrasto alla delinquenza, che sarà possibile solo con un nuovo Ministro degli Interni». Condivisibile o meno il pensiero, va detto per dover di cronaca che diversi episodi di microcriminalità in effetti si sono susseguiti nel comune in questi ultimi cinque anni. Anche nel biennio 2018\2019, quello del Conte I, il cosiddetto governo gialloverde, che aveva come Ministro degli Interni proprio il segretario della Lega, Matteo Salvini.

Zennaro poi conclude il suo commento sulla vicenda del furto di una bici a Martinsicuro, indicando la via per poter arginare episodi di criminalità e degrado: «L’impegno della Lega è di mettere in campo, già per il 2023, 10.000 nuovi agenti tra tutte le forze dell’ordine, per garantire maggiore tempestività di intervento, ma soprattutto monitoraggio senza soluzione di continuità di qualsiasi situazione di potenziale pericolo per la popolazione, dalla violazione delle norme della strada ai reati più gravi, con una funzione sia preventiva che repressiva».

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Ascoli Piceno

8 chilometri di coda tra Grottammare e la Val Vibrata, per l’incidente di un mezzo pesante

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GROTTAMMARE – 8 chilometri di coda sull’autostrada A14 tra l’uscita di Grottammare e quella della Val Vibrata, in direzione Pescara, a causa dell’incidente capitato ad un mezzo pesante. Nel tratto che congiunge Marche e Abruzzo il traffico verso sud procede a rilento e su due corsie.

Sul posto sono immediatamente giunti i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione del settimo tronco di Pescara di Autostrada per L’Italia. Procedono le operazioni per liberare il luogo in cui è capitato l’incidente ad un mezzo pesante e permettere la ripresa della regolare circolazione tra Grottammare e Val Vibrata.

Per chi è diretto verso Pescara, Autostrade per l’Italia consiglia di uscire a Grottammare e rientrare in autostrada a Val Vibrata dopo aver percorso la S.S.16 Adriatica.

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