fbpx
Connect with us

Abruzzo

Il Reddito di Emergenza: che cos’è e come richiederlo. Tutte le info

Carlo Di Natale

Published

il

Il Reddito di Emergenza, da ora in poi REm, che cosa è? È una misura di sostegno al reddito (istituita con decretolegge n. 34 del 19 maggio, articolo 82, a decorrere dal mese di maggio 2020) introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà, come conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, e in possesso di determinati requisiti di residenza ed economici, patrimoniali e reddituali.  

REQUISITI 

Il REm è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti: 

  1. residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio; 
  2. un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio; 
  3. un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 (verificato al 31.12.2019) inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000; il massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’Indicatore dell’ISEE
  4. un valore dell’Indicatore dell’ISEE, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore ad euro 15.000.

Di seguito alcuni esempi di calcolo del valore massimo di reddito familiare compatibile con il REm: 

Composizione nucleo  Scala di equivalenza  Soglia del reddito familiare ad aprile 2020 
Un adulto  1  400 euro 
Due adulti  1.4  560 euro 
Due adulti e un minorenne  1.6  640 euro 
Due adulti e due minorenni  1.8  720 euro 
Tre adulti e due minorenni  2*  800 euro 
Tre adulti (di cui un disabile grave) e tre minorenni  2.1**  840 euro 

INCOMPATIBILITÀ CON REDDITI E PRESTAZIONI 

Il Rem non è compatibile con la presenza, nel nucleo familiare, di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decretolegge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, ovvero di una delle indennità disciplinate in attuazione dell’articolo 44 del medesimo decretolegge ovvero di una delle indennità di cui agli articoli 84 e 85 del decretolegge n. 34 del 19 maggio 2020. 

Si tratta delle indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 appartenenti alle seguenti categorie: 

  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni INPS; 
  • liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata; 
  • lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata; 
  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • lavoratori dello spettacolo; 
  • lavoratori agricoli; 
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • lavoratori intermittenti; 
  • lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; 
  • incaricati alle vendite a domicilio; 
  • lavoratori domestici. 

Il Rem non è altresì compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che siano al momento della domanda in una delle seguenti condizioni: 

  1. essere titolari di pensione diretta o indiretta ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; 
  2. essere titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore alla soglia massima di reddito familiare, individuata in relazione alla composizione del nucleo; 
  3. essere percettori di Reddito/Pensione di Cittadinanza, di cui al Capo I del decretolegge n. 4 del 2019, ovvero delle misure aventi finalità analoghe di cui all’articolo 13, comma 2, del medesimo decretolegge. 

La domanda deve essere presentata all’INPS entro il termine perentorio del 30 giugno 2020, attraverso i seguenti canali: 

  • i centri di assistenza fiscale di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • gli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152; 
  • il sito internet dell’INPS, autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica). 

IMPORTO DEL BENEFICIO 

Il beneficio economico del Rem è determinato in un ammontare pari a 400 euro mensili, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza di cui all’articolo 2, comma 4, del decretolegge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26.

L’importo del beneficio economico non può comunque essere superiore a euro 800 mensili, elevabili a euro 840 solo in presenza di disabili gravi o non autosufficienti e nei casi sotto descritti. Il parametro della scala di equivalenza è pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, così come definite ai fini ISEE.

La scala di equivalenza non tiene conto dei soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena, o sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra Pubblica Amministrazione. Ad esempio: 

  1. nucleo familiare composto da tre componenti, due maggiorenni ed uno minorenne, la scala di equivalenza è pari a 1,6, l’importo è pari a 400*1,6=640 euro mensili;
  2. nucleo familiare composto da quattro componenti, tutti maggiorenni, di cui uno disabile grave, la scala di equivalenza è pari a 2,2; l’importo mensile sarebbe pari a 400*2.2=880 euro. Tuttavia, in ragione del limite massimo della scala di equivalenza (2.1), l’importo mensile del beneficio sarà pari ad 840 euro 

Previa verifica della sussistenza di tutti i requisiti di legge, Il Rem è erogato per due mensilità a decorrere dal mese di presentazione della domanda. Quindi, se la domanda è presentata entro il 31 maggio 2020 saranno erogate le mensilità di maggio e giugno, mentre se è presentata nel corso del mese di giugno 2020 saranno erogate le mensilità di giugno e luglio 2020. 

Abruzzo

Torano Nuovo: disinfestazione e disinfezione

Segnalazione dal Comune abruzzese

Published

il

Continua il nostro servizio per i cittadini di Marche e Abruzzo, per informare sulle attività comunali.

Segnaliamo a Torano Nuovo, in provincia di Teramo, disinfestazione e disinfezione nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 luglio. Si raccomanda di tenere le finestre chiuse.

Se volete segnalare potete farlo all’indirizzo di posta elettronica info@ilmartino.it

Continua a leggere

Abruzzo

Alba Adriatica: Città che legge 2020-2021

Lo comunica il Primo Cittadino albense

Published

il

ALBA ADRIATICA CONQUISTA IL TITOLO DI “CITTÀ CHE LEGGE” PER IL BIENNIO 2020/21.

Una bella notizia in questo periodo complicato per la cittadina abruzzese, comunicato dal Sindaco Antonietta Casciotti.

Un riconoscimento prestigioso, ottenuto per la prima volta e che ci riempie di gioia, un risultato che ha visto in prima linea l’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e la Pro loco Spiaggia d’Argento che attraverso la preziosa e professionale collaborazione della Dott.ssa Paola Donatelli hanno promosso la Biblioteca Comunale quale centro permanente di promozione culturale facendo rete con le Istituzioni scolastiche quali protagoniste attive del territorio.

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani attraverso la qualifica di Città che legge ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri, ), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un Patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise.
Ringrazio in modo particolare l’Assessore alla cultura Di Matteo Francesca e la Dott.ssa Paola Donatelli per aver creduto insieme a me a questa grande opportunità.

Continua a leggere

Abruzzo

Centri estivi ad Alba Adriatica

Lo comunica il Sindaco Casciotti

Published

il

Da domani lunedì 6 luglio si parte con i centri estivi per i piccoli da 0 -3 anni.
Un aiuto concreto ai genitori e per i bambini che recupereranno spazi di socialità nel rigoroso rispetto delle norme di sicurezza.

Lo comunica via social network il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti.

La giunta Comunale ha infatti approvato in data odierna con atto n°92 l’organizzazione del centro ricreativo per il periodo 6 luglio/31 agosto concedendo l’utilizzo dei locali comunali siti in via Legnano, sede dell’asilo nido e gia’ in uso e disponibilità, alla Cooperativa “Alba Città futura”
INFO UTILI
🌀Servizio
attivo dal lunedì al venerdì orario 8:00/17:00
🌀Menù
i pasti offerti si bambini rispetteranno le linee guida per la ristorazione scolastica elaborate dalla ASL. Prodotti alimentari acquistati giornalmente
🌀SPAZI
All’ingresso sarà allestita una postazione per il triage di accoglienza, postazione oltre la quale non sarà consentito l’ingresso ai genitori se non per l’inserimento.
🌀COSTI
400 euro mensili, dal lunedì al venerdì, orario 8/17, inclusi il pasto e merenda;
300 euro mensili , dal lunedì al venerdì, orario 8/13 incluso pranzo;
25 euro giornalieri orario 8/17, incluso pranzo
🌀A richiesta servizio pre-accoglienza con ingresso anticipato ore 7:30 al costo aggiuntivo euro 20

I GENITORI POTRANNO USUFRUIRE DEL BONUS CENTRO ESTIVI CUI E’ POSSIBILE FARE RICHIESTA TRAMITE IL PORTALE INPS.

PER INFO 348/4336960

Comunico che l’Amministrazione e il relativo servizio sono impegnati nell’organizzazione di centri estivi per bambini delle elementari e ragazzi delle medie. Durata prevista 1 mese.
Seguiranno tutte le INFO UTILI.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Noris Cretone