fbpx
Connect with us

Pescara

Pescara: 19enne evade dai domiciliari e compie due rapine

Maria Giulia Mecozzi

Published

il

carabinieri arresto tentato omicidio femminicidio arresti domiciliari

PESCARA – I carabinieri del nucleo radiomobile di Pescara hanno arrestato un 19enne di Montesilvano evaso dagli arresti domiciliari.

Il giovane sarebbe evaso dai domiciliari e avrebbe compiuto due spaccate in due bar del centro. Il giovane, dall’interno dei locali, avrebbe portato via un registratore di cassa con all’interno una somma pari a 500 euro.

I carabinieri sono intervenuti dopo la seconda rapina e hanno inseguito il ladro che stava tentando una fuga a bordo di un motorino rubato prima di compiere i due furti. Con esso è riuscito a sfondare le vetrine dei due locali. La ricostruzione è stata confermata dalle videocamere di sorveglianza.

Il giovane era evaso da una comunità terapeutica di Pesaro, nella quale stava scontando gli arresti domiciliari. Ora si trova presso il carcere di Rieti, dopo la disposizione emanata dall’autorità giudiziaria.

Pescara

Penne: auto si scontra con furgoncino di operai

Maria Giulia Mecozzi

Published

il

PENNE – L’incidente è accaduto questa mattina a Penne, in località San Pellegrino sulla Statale 81. Secondo una prima ricostruzione una Fiat Panda si sarebbe scontrato con un furgoncino di operai che si stavano recando a lavoro.

Il 42enne, conducente dell’auto, ha riportato serie conseguenze e per questo è stato immediatamente trasportato in ambulanza presso il nosocomio di Pescara. Feriti ma lievemente e medicati sul posto, anche gli operai che viaggiavano all’interno del furgoncino.

Sul posto i sanitari del 118 e i Carabinieri della Compagnia di Penne.

Continua a leggere

Abruzzo

Pescara: palme e proteste in via Pepe

Sul verde urbano il Comune di Pescara procede con operazioni sempre più confuse e dispendiose.

Published

il

palme in via pepe a pescara

Riceviamo e pubblichiamo:

Pescara: palme e proteste in via Pepe.

Sul verde urbano il Comune di Pescara procede con operazioni sempre più confuse e dispendiose

Si espiantano Aceri piantati l’anno scorso.

Si tagliano Lecci sofferenti per la cattiva manutenzione e le “cattive pratiche”

Si comprano 50 alberi di Washingtonie alla modica cifra di 47.214 euro che equivale a circa 900 euro a piantina (alta 2 m!).

Si reimpiantano i poveri aceri in Piazza Caduti del Mare.

Non è solo un danno economico o botanico: è cancellare la storia e la nostra identità

E’ di questa settimana la nuova sorpresa dell’amministrazione comunale di Pescara, ai suoi cittadini finalmente usciti fuori a passeggiare. Molti di noi si sono diretti versi il mare per godere della natura, dell’aria. Molti di noi hanno trovato un brutto scherzo lungo la via che conduce al mare, via Pepe, fino a due anni fa abitata da un lungo filare di lecci (circa una quarantina) abbattuti per fare posto alla pista ciclabile a al rifacimento dei marciapiedi e lasciata ora priva di verde. Ora continuano il depauperamento della via tagliando le ultime piante rimaste, alcuni lecci nell’ultimo tratto, piante rigogliose nonostante le continue potature e la mancanza totale di manutenzione, quelle basilari così necessarie per gli alberi in città (irrigazione, concimazione, rincalzature del terreno)

Al posto dei Lecci la giunta comunale ha scelto le palme Washingtonie.

Sono specie esotiche e quindi soggette, prima o poi, a essere “escluse” da questo ambiente oltre al fatto che con queste specie si introducono anche patogeni e virus esotici, di cui non si conoscono gli effetti. Non a caso abbiamo leggi volte ad evitare l’importazione di specie vegetali forestali provenienti da altri continenti.

Le città hanno un vissuto, una memoria, uno stile. Elementi che ne definiscono l’identità. Vanno compresi, questi elementi, nutriti, rinfrescati e anche rinnovati, mai cancellati, per evitare di abitare territori deserti di senso e spessore culturale. A Pescara sud abbiamo un quartiere molto importante, ricco di tutti questi elementi, si chiama Pineta ed è famoso anche per i tanti segni e memorie che vi ha voluto lasciare D’Annunzio, figlio mai dimentico delle sue origini.

Pur se tanti alberi sono stati tagliati per le edificazioni novecentesche e attuali, pur se insieme ai pini svettano varie altre alberature, tra cui stupende tamerici, dei pini d’Aleppo e delle alberature cittadine si sta facendo scempio, privando la città del suo segno verde distintivo, di storia, bellezza e intelligenza ecologica

Il Comune evidentemente non ne ha contezza, non ha una visione appassionata della sua città fatta di storia e bellezza, visto che ha ritenuto di dover “sistemare” l’ultimo tratto verso il mare, in pieno quartiere Pineta, piantumandovi ben 50 palme!

In tempi di coronavirus e di debiti impensabili per lo stato italiano e quindi per ognuno di noi, pensare che il “nostro” Comune vada a spendere insensatamente circa 60.000 euro per comprare palme, tagliare alberi, smaltire legna, espiantare alberi piantati lo scorso anno e reimpiantarli in un altro luogo, ci appaiono operazioni insensate. La città ha bisogno di un Piano del Verde, di una corretta manutenzione delle proprie alberature, di una partecipazione pubblica dei cittadini alle scelte della città. E’ arrivato il momento di condividere le decisioni, sopra ogni tipo di personalismo.

Associazione di Pescara del “COORDINAMENTO SALVIAMO GLI ALBERI”

ITALIA NOSTRA – ARCHEOCLUB – I GUFI –LE MAJELLANE – ECOISTITUTO ABRUZZO

MILADONNAMBIENTE – LA GALINA CAMINANTE – PESCARA PUNTO ZERO

COMITATO OLTRE IL GAZEBO NO.FILOVIA

Pescara: palme e proteste in via Pepe.

http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=1

Continua a leggere

Abruzzo

Bici e monopattini, le regole per i bonus

Ecco le regole per ottenere gli sconti

Published

il

biciclette bonus monopattino

Biciclette e monopattini, le regole per i bonus.Pubblichiamo un interessante post del Consigliere Comunale di Milano Angelo Turco sulla mobilità per una chiarificazione sul bonus Bici.

BICI – TUTTE LE INFORMAZIONI‼️

Il “buono mobilità” è un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) ovvero per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

✅ CHI VIENE RIMBORSATO?
Ci saranno due fasi: in una sarà il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa; nella seconda il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%.

⚙️ COME FUNZIONA?
Il buono mobilità può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell’ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all’applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

– Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web): è previsto il rimborso al beneficiario; per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.

– Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell’applicazione web): è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

⚠️ POSSONO USUFRUIRNE SOLO I CITTADINI IN COMUNI SOPRA I 50.000 ABITANTI?
No! Possono usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

✅ COSA SI INTENDE PER COMUNI DELLE CITTÀ METROPOLITANE?
Le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. L’elenco dei Comuni appartenenti alle suddette Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali.
Per la popolazione dei Comuni si fa riferimento alla banca dati Istat relativa al 1 gennaio 2019.

🚲 COSA POSSO ACQUISTARE?
Per l’anno 2020 il buono mobilità può essere richiesto per una sola volta e per un unico acquisto di:
– biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;
– handbike nuove o usate;
– veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, di cui all’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020 (es. monopattini, hoverboard, segway);
– servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

🚫POSSO ACQUISTARE ACCESSORI?
Non è ammissibile l’acquisto di accessori (caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.).

🚲 POSSO ACQUISTARE BICI E MONOPATTINI USATI con il BONUS?
Sì, possono essere acquistati veicoli usati per la mobilità personale e bici usate.

⚠️ POSSO ACQUISTARE LA BICI IN QUALSIASI NEGOZIO?
Per la fase 1 puoi acquistare la bici o il veicolo per la mobilità personale in qualsiasi negozio. Basta che venga rilasciata la fattura.
Nella fase 2, sulla piattaforma che sarà rilasciata e comunicata attraverso il sito del Ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it) sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa.

🚲 POSSO COMPRARE LA BICI O IL VEICOLO DELLA MOBILITÀ PERSONALE SU UN SITO ONLINE DI UN’AZIENDA STRANIERA?
Sì, è comunque necessario ottenere una fattura, anche in lingua inglese, che abbia però tutte le voci di una fattura italiana.

⚠️ PER OTTENERE IL CONTRIBUTO NELLA FASE 1 SERVE LA FATTURA O LO SCONTRINO?
Nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web) per ottenere il contributo è necessario conservare la fattura (non lo scontrino) e allegarla all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.

🚲 E’ POSSIBILE ACQUISTARE ON LINE?
SI. In particolare:

– nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web) è possibile acquistare on line purché venga emessa la fattura, che dovrà essere successivamente allegata all’istanza di rimborso;

– nella Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell’applicazione web) è possibile acquistare on line solo presso i rivenditori accreditati sull’applicazione web.

⚠️ PERIODO DI VALIDITÀ DEL BUONO
I buoni di spesa devono essere utilizzati entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento.

🚲 PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) E PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2021 (PREVIA ROTTAMAZIONE) (Bici e monopattini, le regole per i bonus)
Il Programma buono mobilità (art. 2 comma 2 del DL Clima così come modificato dal DL Rilancio) prevede:

– per il 2020 l’erogazione di buoni mobilità per acquisti effettuati dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020, senza provvedere ad alcuna rottamazione di veicoli vetusti;
– a partire dal 1 gennaio 2021 l’erogazione di buoni mobilità a fronte della rottamazione di veicoli vetusti effettuata solo nel corso del 2021; i buoni mobilità potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024.

🚲 SE NEL 2020 HO USATO IL BONUS MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) IL PROSSIMO ANNO POSSO USARE ANCHE IL BUONO MOBILITÀ 2021 (CON LA ROTTAMAZIONE PREVISTA PER LEGGE NEL LEGGE CLIMA?)
Si. Modalità e termini per l’ottenimento e l’erogazione dei benefici saranno definiti con un successivo decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità.

Bici e monopattini, le regole per i bonus, nella speranza di vedere presto il ponte tra Marche e Abruzzo : https://www.ilmartino.it/2020/05/marcuzzo-ponte-ciclo-pedonabile/

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Noris Cretone