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Abruzzo

Pochi autobus tra Pescara e Montesilvano

Questa la denuncia dei consiglieri del Partito Democratico delle due città abruzzesi

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Pochi autobus tra Pescara e Montesilvano, la denuncia del PD delle due città.

“Mentre l’Abruzzo riparte, il trasporto pubblico cittadino su gomma nell’area metropolitana Pescara e Montesilvano resta al palo, arenandosi molto al di sotto degli standard richiesti dalla Regione ai vettori.

Situazione inqualificabile per questi due Comuni che hanno la maggiore concentrazione di corse e utenza e per un servizio che non può permettersi di essere così carente durante la Fase 2″. Così il consigliere regionale PD Antonio Blasioli con i consiglieri PD dei Comuni di Pescara e Montesilvano.

Dunque un allarme che riassume istanze e segnalazioni arrivate sia da parte della categoria che dall’utenza e che reclamano un avanzamento importante a livello qualitativo e quantitativo del servizio, che però i fatti sembrano non registrare. “Oltre a lamentare ancora adeguamenti sul fronte sicurezza, sanificazione e dispositivi al personale degli uffici, resta il problema grande del numero di corse di autobus tra Pescara e Montesilvano non ripristinate e non è pensabile che la città venga così penalizzata – riprendono i consiglieri – In base a un report aggiornato al 18 maggio scorso, il volume era del 46 per cento, a fronte del 50 per cento richiesto dalla Regione nell’articolo 6 dell’Ordinanza n. 58 sull’Organizzazione servizi di trasporto pubblico nella Fase 2, da conseguire entro quella data.

Un divario che diventa maggiore se consideriamo che la Regione ha portato oggi quel limite ad almeno il 70 per cento dei servizi effettuati prima della riduzione dovuta al COVID-19, da raggiungere stavolta entro il 31 maggio, cioè fra solo 8 giorni, come si legge nei protocolli allegati all’Ordinanza n. 162. Pescara è la vera Cenerentola. Le percentuali degli altri territori sono aderenti a quanto richiesto. Giulianova è al 79 per cento, perché passa dai 33 turni pre-covid ai  26 di oggi; Teramo è al 70 per cento e passa da 56 turni ai 39 odierni.

L’Aquila al 70%  per TUA e AMA)75% che sono avvantaggiati proprio rispetto al bacino di Pescara che sta sotto la soglia del 50%, senza che nessuna delle due amministrazioni, dello stesso colore politico della giunta regionale, dicano nulla.

 Quindi scendendo nel particolare delle corse la situazione è così ripartita dei pochi autobus tra Pescara e Montesilvano :

·         Linea 2/ (riviera): dalle 62 corse di routine siamo a 36 corse (il 58%);

·         Linea 38-3-8 unificato (Ipercoop- aereoporto –Cappelle-S. Lucia): 98 corse su 214 (46%);

·         Linea 4 (Stazione, Cimitero, zona colli):14 corse su 37 corse (38%);

·         Linea 4/ (Centro, zona ACA, cimitero,  motorizzazione, via Prati): 7 corse su 18  (38%)

·         Linea 5 (Ospedale, Colli Innamorati): 40 corse su 48 con percorrenza di 15′  (da 60′ a 45′) 83%;

·         Linea 6 (Stazione centrale, Montesilvano zona cimitero)da 60 corse a 24    ( 40%);

·         Linea 7 (S. Silvestro- Valle Rocca):  47 corse su 62  ( 75%);

·         Linea 9 (Pescara, Villa Raspa, Arca):  14 corse su 20 (70%);

·         Linea 10 (Stazione centrale, Stadio, via Cristoforo Colombo, via Pepe):  17 corse su 42 (40%);

·         Linea 11 (Stazione centrale, Torretta, TUA): 15 corse su 45 (33%);

·         Linea 12 (Stazione centrale, Arca, ospedale vecchio-nuovo):  soppresse 19 corse;

·         Linea 13 (Pescara, Sambuceto, zona industriale, via Pertini):  10 corse su 36  (28%);

·         Linea 14 (Zanni, Fontanelle, ospedale cooperative Aterno):   12 corse su 32 (37.5%);

·         Linea 15 (Centro, Fontanelle, riviera sud, via Fabrizi, S. Donato):  40 corse su 64 (62.5%);

·         Linea 16 (Montesilvano stazione, Montesilvano colle):  7 corse su 16 (43.75%);

·         Linea 21 (Francavilla, Zanni): 65 corse su 101 (64%);

·         Autolinea Penne-Pescara: 29 corse su 85 (34%).

Ricordiamo l’utilizzo dei mezzi: https://www.ilmartino.it/2020/03/coronavirus-tua-utilizzabili-solo-le-porte-centrali-e-posteriori-degli-autobus/

Perchè pochi autobus tra Pescara e Montesilvano? “Dal 18 maggio sono finite le restrizioni, i cittadini possono muoversi, anzi, potrebbero, perché molti rinunciano per la mancanza di corse suppletive capaci di consentire una mobilità rispondente, specie sulle linee più frequentate, ad esempio la 21 o la 38 – concludono  – Linee che dovrebbero avere potenziamenti ogni 10 minuti. Tali e tante carenze non possono avere più ragion d’essere, perché a parte le limitazioni dettate dalla sicurezza, coperture e risorse non sono mutati per i gestori, anzi. Resta da capire cosa freni un’organizzazione del TPL più capillare e rispondente alla realtà pescarese e perché la Regione che chiede standard così competitivi, poi non controlli lo stato dell’arte”.

Per info: https://www.tuabruzzo.it/

Abruzzo

Coronavirus, in Abruzzo 1 nuovo caso su un totale di 1173 tamponi analizzati: è teramano

Del totale dei casi positivi, 246 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 818 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 1512 alla Asl di Pescara e 651 alla Asl di Teramo

Valentina Fagnani

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Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell’Assessorato regionale alla Sanità: in Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3227 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila.

Rispetto a ieri si registra un aumento di 1 nuovo caso su un totale di 1173 tamponi analizzati (0.08 per cento di positivi sul totale). Nella giornata di ieri (24 maggio) i positivi erano stati 5 su 1377 tamponi analizzati (0.3 per cento).

149 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (12 in provincia dell’Aquila, 65 in provincia di Chieti, 62 in provincia di Pescara e 10 in provincia di Teramo), 3 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva (0 in provincia dell’Aquila, 0 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Teramo), mentre gli altri 894 (-46 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (17 in provincia dell’Aquila, 240 in provincia di Chieti, 549 in provincia di Pescara e 88 in provincia di Teramo).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 400 pazienti deceduti (+2 rispetto a ieri). I nuovi decessi (alcuni dei quali potrebbero essere avvenuti nei giorni scorsi, ma la cui positività al virus è arrivata nelle ultime 24 ore) riguardano una 83enne e un 93enne di Pescara; 1781 dimessi/guariti (+45 rispetto a ieri, di cui 201 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 1580 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1046, con una diminuzione di 46 unità rispetto a ieri. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 67468 test, di cui 61142 sono risultati negativi. La differenza tra il numero dei test eseguiti e gli esiti, è legato al fatto che più test vengono effettuati sullo stesso paziente. Nel totale viene considerato anche il numero degli esami presi in carico e tuttora in corso.

Il caso di oggi si riferisce alla Asl di Teramo.

Il dato riguarda la presa in carico dei pazienti e non coincide necessariamente con la loro residenza anagrafica, in quanto ci sono pazienti residenti in una provincia che sono in cura in una diversa Asl provinciale. Inoltre, per ragioni cliniche, ci sono pazienti che sono stati trasferiti da un ospedale all’altro, anche in presidi di Asl differenti.

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Pescara

Penne: auto si scontra con furgoncino di operai

Maria Giulia Mecozzi

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PENNE – L’incidente è accaduto questa mattina a Penne, in località San Pellegrino sulla Statale 81. Secondo una prima ricostruzione una Fiat Panda si sarebbe scontrato con un furgoncino di operai che si stavano recando a lavoro.

Il 42enne, conducente dell’auto, ha riportato serie conseguenze e per questo è stato immediatamente trasportato in ambulanza presso il nosocomio di Pescara. Feriti ma lievemente e medicati sul posto, anche gli operai che viaggiavano all’interno del furgoncino.

Sul posto i sanitari del 118 e i Carabinieri della Compagnia di Penne.

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Teramo

“La Rosa Blu” riceve l’Oscar Ecoturismo 2020

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MARTINSICURO – Lo stabilimento balneare pilota ad altissima accessibilità “La Rosa Blu” di Anffas Onlus Martinsicuro, dopo la presentazione ad Expo 2015 a Milano (Padiglione Italia), dopo l’Oscar del Turismo Italia Travel Awards del 2018, riceve un nuovo premio nazionale, l’Oscar Ecoturismo 2020 Legambiente Turismo / Fondazione Serono.

Con questo recente riconoscimento, lo stabilimento balneare La Rosa Blu conferma l’alta qualità della sua offerta turistica sostenibile e inclusiva, dando un’immagine di grande modernità all’Italia, all’Abruzzo e a Martinsicuro. Lo scorso 6 marzo avremmo dovuto essere a Milano, all’evento “Fa’ la cosa giusta” per ricevere il riconoscimento di persona, ma non è stato possibile a causa dell’epidemia Covid-19.

Nella struttura, aperta dal 2015, giungono anche ospiti da molti paesi europei i quali fanno conoscere la nostra realtà oltre i confini nazionali. Nonostante questo grande successo, registriamo il silenzio dei governi regionali e locali, dal 2015 ad oggi.

Quest’anno, di fronte all’emergenza sanitaria, Anffas Onlus Martinsicuro ritiene opportuno rafforzare le garanzie per la tutela della salute degli ospiti. Per La Rosa Blu le misure di distanziamento in spiaggia sono sempre state presenti a favore del benessere degli ospiti e intendiamo rafforzare tali accorgimenti. Ci preoccupa la gestione delle spiagge libere di cui, al momento, non si conoscono normative definite. Chiediamo precise garanzie alla Regione e al Comune sul comportamento responsabile dei turisti che usufruiranno delle spiagge libere limitrofe al fine di un controllo efficace per contrastare la diffusione del virus.

L’obiettivo principale di questa stagione balneare è proprio quello di mettere in atto concretamente tutte le misure finalizzate a garantire la sicurezza sanitaria e psicologica dei turisti.

La salute degli ospiti e dei lavoratori per La Rosa Blu è sempre stata al primo posto e lo è anche e soprattutto in questo delicato momento storico. La questione etica sulle modalità di gestione per La Rosa Blu ha un peso maggiore di quella economica. Perciò Anffas Onlus Martinsicuro intende usare la massima prudenza e aprire la propria struttura non prima del 1° luglio, per poter osservare la situazione e l’andamento del contagio nelle avviate fasi di libertà.

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