fbpx
Connect with us

Teramo

Fase 2: il ritorno in spiaggia tra crisi e misure di sicurezza

Maria Giulia Mecozzi

Published

il

Fase 2 - stabilimenti balneari - Lido Pineta Beach

ALBA ADRIATICA – La nostra inchiesta sulle conseguenze della pandemia si sposta su di un settore importante come quello della balneazione. Per capire come riprenderà e come si stanno organizzando gli stabilimenti balneari nella Fase 2 della costa abruzzese per questa particolare stagione estiva, abbiamo voluto sentire l’imprenditore Marcello Spinosi, titolare del “Lido Pineta Beach” di Alba Adriatica.

A proposito del come si sta affrontando la fase della ripartenza, Spinosi afferma che: <<stiamo ancora cercando di seguire tutte le linee guida che però risultano abbastanza confuse a causa dei ripetuti incontri tra regioni e governo. Ancora non abbiamo piantato nessun ombrellone, anche perché le spiagge devono essere pulite e livellate. Da questo punto di vista siamo in forte ritardo>>. E ancora: <<la Capitaneria di Porto dà il via libera al posizionamento degli ombrelloni ma la distanza e le misure da adottare per procedere sono ancora oscure>>.

Eppure, nonostante la situazione, <<i clienti hanno voglia di tornare al mare – afferma Spinosi – nonostante le situazioni scomode che ci si appresta a dover gestire>>.

Dal punto di vista delle prenotazioni, <<il prodotto mare non sta risentendo molto della pandemia. Un 60% della clientela è comunque assicurata. A risentirne sono molto di più gli alberghi che stanno ricevendo molte disdette>>.

Un nodo molto complicato da sciogliere è ancora quello riguardante le misure che dovranno essere adottate dagli stabilimenti balneari nella Fase 2, per il posizionamento degli ombrelloni. L’ordinanza della Regione Abruzzo parla di una distanza minima di 3.50 metri sia tra un ombrellone e l’altro, sia tra una fila e l’altra. Ciò per far si che si mantenga una distanza minima tra i lettini di due ombrelloni vicini. Infatti, Spinosi ci fa notare che: <<In questa misura non si fa alcuna menzione dei fatidici 10 metri. Piuttosto essa sviluppa una superficie 12,25 metri quadrati, in quanto sotto a questa non si riuscirebbe a ottenere il distanziamento di 1.50 metri tra i lettini>>. Tutto ciò però è avvolto ancora da una coltre nebulosa come anche il ritorno in spiaggia. <<C’è ancora molta confusione e ci stiamo muovendo a tentoni>>.

Lo stabilimento “Lido Pineta Beach” offre anche un servizio di ristorazione che, il nostro imprenditore, ha deciso comunque di mantenere. In tal proposito afferma che: <<stiamo organizzando un sistema di delivery attraverso un’applicazione che ci consentirà di ricevere, direttamente da sotto l’ombrellone, l’ordinazione del cliente. Manteniamo comunque il servizio ristorante, sempre adottando tutte le misure di distanziamento allestendo i posti disponibili>>.

Ad oggi il fatturato ovviamente è pari a zero e ad oggi il calo è del 100% rispetto all’anno scorso, perché ancora non riusciamo a partire. <<Sarà impossibile – secondo Spinosi – recuperare neanche il 50% del fatturato dell’anno scorso. Ma io, come imprenditore del mare, visto come si è mosso il mercato, potremmo stare sul 35% del fatturato dell’anno scorso. Dunque la perdita stimata sarà del 60%, ad essere positivi>>. Fatto sta che i titolari di stabilimenti balneari, ad oggi, non stanno registrando alcun incasso, a fronte invece di maggiori spese per la messa in sicurezza (mascherine, guanti, sanificazione, plexiglass ecc…).

Nonostante le previsioni di un calo importante del fatturato, gli incassi ancora pari a zero e le spese che si fanno sempre maggiori, questo coraggioso imprenditore del mare ha deciso di riaprire. <<A spingermi è stato il mio spirito imprenditoriale e la voglia di dare un servizio al cliente. Noi, paesi di mare, non possiamo permetterci di offrire una vetrina spoglia. Siamo dei professionisti e anche nelle difficoltà dobbiamo riuscire a far bene il nostro lavoro, affrontando la difficoltà e ottimizzando i servizi>>.

Abruzzo

CoViD19, Martinsicuro: dodici nuovi casi positivi

Luigi Tommolini

Published

il

MARTINSICURO – Con un post su facebook delle 17:29 di oggi il Sindaco della cittadina truentina ha annunciato altri nuovi casi di positività al Covid19 nel territorio comunale:

Emergenza COVID 19

Ho ricevuto comunicazione di 12 nuovi casi positivi nel nostro Comune tra ieri e oggi, diversi dei quali rappresentano contatti familiari stretti di altri casi già accertati in precedenza .
Il Sindaco
Massimo Vagnoni


Per info su Il Martinohttps://ilmartino.it/ e la pagina Facebook:  https://www.https://www.facebook.com/ilMartino.it/

Continua a leggere

Abruzzo

No all’aumento dei compensi di dirigenti e direttori in Abruzzo

Lo richiede MERITOCRAZIA ITALIA ABRUZZO in un comunicato

Avatar

Published

il

No all’aumento dei compensi di dirigenti e direttori in Abruzzo. Riceviamo e pubblichiamo.

Con Delibera n. 273 del 14 maggio 2020, “Procedura per la determinazione del valore economico della retribuzione di posizione delle funzioni dirigenziali”, la Giunta Regionale d’Abruzzo ha deciso di “procedere ad una complessiva graduazione di tutte le posizioni secondo una valutazione dei contenuti della funzione dirigenziale da operare oggettivamente secondo le indicazioni chiaramente fornite dall’ARAN e dalla giurisprudenza” che di fatto generano per dirigenti e direttori un sostanzioso aumento della retribuzione complessiva annua.

Il percorso che esita in tale provvedimento è costellato di propositi di adeguamento ai compensi previsti da altre regioni e di dietrofront dell’esecutivo regionale che dapprima ed in ragione della crisi portata dall’evento pandemico,stralcia gli aumenti previsti per i direttori con salvezza di quelli annunciati per i 53 dirigenti, e poi, innanzi alla protesta dei direttori, indignati e pronti alla ribalta per la paradossale sperequazione tra i propri ed i compensi in aumento dei dirigenti regionali, torna all’incipit e delibera di fatto in favore di un aumento trasversale.

Si apprende altresì in questi giorni dalla stampa e da talune parti politiche dell’esistenza di una ulteriore delibera, ad oggi non pubblicata,che accrescerebbe i compensi di posizione di tutti i direttori di dipartimento di regione Abruzzo, a prescindere dai risultati raggiunti e con effetto retroattivo al 29 maggio 2020.

Nel mentre, in attuazione del deliberato del 14 maggio, il Direttore Generale della Regione Abruzzo ha disposto con proprio atto gestionale, gli aumenti delle retribuzioni di posizione annuale in favore di dirigenti e direttori suscitando accese polemiche da parte delle forze politiche di opposizione in merito alla inopportunità di una decisione che seppur legittima sul piano giuridico non lo sarebbe anche su quello politico.

Meritocrazia Italia Abruzzo, senz’altro edotta della legittimità dell’operato del Direttore Generale e pur nel rispetto di una decisione politica che fonda sulla necessità di aumentare la differenziazione delle retribuzioni in relazione alle diverse responsabilità e ai maggiori carichi di lavoro, invita le Istituzioni ad un maggior senso di responsabilità: l’evidente precarietà economica e finanziaria in cui versano tante famiglie abruzzesi e l’affanno dei settori più direttamente interessati dai provvedimenti limitativi degli ultimi DPCM, rendono quanto mai inopportuna l’adozione di qualsivoglia atto diretto ad aumentare i costi dell’Ente Regione e più in generale della politica e del comparto pubblico.

Ed anzi, in risposta alla diffusa e fondata preoccupazione della cittadinanza di un imminente tracollo economico, Meritocrazia Italia Abruzzo, in linea con il Comunicato del 24 ottobre u.s. di Meritocrazia Italia, chiede:

  • L’annullamento dell’atto di gestione che recepisce la delibera di Giunta Regionale n. 273 del 14 maggio 2020
  • Di procedere alla riduzione del 30% di tutti gli stipendi pubblici superiori all’importo annuo di € 150.000,00 lordi
  • Di sospendere il pagamento degli stipendi dei politici per l’intero periodo di eventuale lockdown totale
  • Di destinare tutte le indennità di funzione della P.A. connesse all’espletamento di attività non eseguite per lo smart working al finanziamento di un fondo nazionale vincolato da destinare al comparto privato.

Continua a leggere

Abruzzo

Abruzzo: D’Amario e Quaresimale nuovi assessori

Cambio nella Giunta Regionale

Avatar

Published

il

Abruzzo: D’Amario e Quaresimale nuovi assessori. Il Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio ha nominato Daniele D’Amario assessore alle Attività Produttive in sostituzione di Mauro Febbo, attribuendogli le medesime deleghe. Di conseguenza, in virtù del limite statutario previsto per gli assessori ‘esterni’ al Consiglio regionale, ha provveduto a sostituire l’assessore Piero Fioretti, al quale va il personale ringraziamento del Presidente e della Giunta per la collaborazione prestata e il lavoro svolto sinora, con il consigliere Pietro Quaresimale. Ai nuovi assessori l’augurio di una proficua attività, nella certezza che sapranno essere all’altezza del compito loro affidato.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini