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Abruzzo

Daniela Sabatino in esclusiva: “Finalmente gli italiani si sono accorti del calcio femminile. Il professionismo è un passo molto importante”

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Due volte Campione d’Italia con il Brescia, per 4 volte ha alzato la Coppa Italia, per altrettante volte ha sollevato al cielo la Supercoppa italiana, senza dimenticare il titolo di capocannoniere in Serie A della stagione 2010/2011. Il suo curriculum parla da solo, Daniela Sabatino ha segnato una pagina importantissima del calcio femminile negli ultimi 10 anni. La giocatrice che ha disputato l’ultima giocatrice con il Sassuolo si è raccontata ai microfoni del nostro Michele De Blasis, ripercorrendo la sua carriera iniziata dall’Abruzzo.

Sei nata ad Agnone ma sei un’abruzzese doc, qual è il posto a cui sei più legata?

Si, sono nata ad Agnone che è un piccolo paesino del Molise ma i miei genitori sono abruzzesi e quando posso torno molto volentieri.

Torni spesso in Abruzzo durante le vacanze?

Quando ho un periodo lungo di stop torno spesso e volentieri a trovare la mia famiglia, almeno posso passare qualche giorno con loro. Abitano in un paesino piccolo di 400 abitanti, c’è molta tranquillità e ci si può rilassare bene. Non faccio una vita stressante, sono contenta perchè l’ho scelta io ed è sempre stato il mio sogno da piccola.

Come ti sei approcciata al calcio? Qual è la figura più importante che ti ha permesso di avere questa passione?

Mia madre mi dice sempre che sono nata col pallone perchè non giocavo con nient’altro. Quando ero piccola andavo a vedere mio cugino che giocava nella squadra del paese, quindi lì ho capito che volevo diventare una calciatrice. Devo dire grazie a mio padre e alla mia famiglia che hanno fatto molti sacrifici per me, soprattutto quando smettevano di lavorare e mi accompagnavano ad allenarmi. A 14 anni sono andata via di casa, allora la vita era un po’ diversa da quella di adesso. Mio padre ha sempre creduto in me, mi ha spinta a dare il massimo, a raggiungere la Nazionale e grazie a lui mi sono tolta grandi soddisfazioni.

Sei stata una predestinata: il tuo primo gol in Serie A è arrivato a 15 anni. A quale giocatrice/giocatori ti ispiravi da giovane?

Sono milanista sfegatata da sempre, ho sempre ammirato Pippo Inzaghi e l’anno scorso ho avuto la possibilità di conoscerlo. E’ sempre stato il mio punto di riferimento, ho studiato molto i suoi movimenti ed il suo modo di giocare. Quando sono stata a Brescia mi chiamavano “Pippo Inzaghi” perchè assomiglio molto a lui, è stato un motivo di orgoglio per me.

La crescita del movimento femminile italiano è esplosa durante i Mondiali della scorsa estate, trovi che questa aumento di popolarità possa essere frenato dalla mancata ripresa del campionato? C’erano le condizioni per concludere la stagione?

Spero che il movimento continui a crescere e che le persone continuino a sostenerci. Il Mondiale ci ha dato una grossa mano, gli italiani finalmente hanno capito che esiste anche il calcio femminile: tutti si sono esaltati, emozionati, ci hanno sostenuto ed abbiamo fatto cambiare idea a chi era scettico sul nostro movimento. Ieri c’è stata la notizia che ci sarà il professionismo a partire dal 2022, è un segnale importante perchè al Mondiale l’Italia era l’unica squadra dilettante e sul campo abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con chiunque. La ripresa? Io giocherei sempre (ride, ndr). Riprendere il nuovo campionato sarà difficile perchè non ci alleniamo da mesi, poi a settembre avremo due partite di qualificazione agli Europei con l’Italia e non sarà affatto semplice. Per me sarebbe stato bello finire la stagione: io vivo di calcio, amo il calcio, sono stata mesi difficili perchè mi hanno tolto ciò che amo. Però per quello che è accaduto, il calcio viene in secondo piano ovviamente.

E’ stato giusto assegnare lo Scudetto alla Juventus?

Giusto. La Juve aveva 9 punti di vantaggio e mancavano 6 partite, negli anni scorsi è stato vinto lo Scudetto con quella differenza di punti quindi non capivo perchè non era stato assegnato prima.

Com’è cambiata la tua vita dopo il Mondiale? Qual è la compagna di squadra più forte con cui hai giocato in Nazionale?

Prima e dopo il Mondiale, Daniela Sabatino è la stessa persona. In Nazionale siamo un bel gruppo, non abbiamo paura di essere giudicate e vogliamo lottare sempre per la maglia azzurra. Per fortuna in squadra ci sono molte giocatrici forti, farti un nome soltanto non mi sembra giusto e ti continuo a dire che siamo davvero forti, vogliamo toglierci molte soddisfazioni. Adesso abbiamo come obiettivo di andare ai prossimi Europei e se giochiamo come fatto al Mondiale possiamo fare molto molto bene.

Com’è stato vivere quel periodo del Mondiale?

Non ci rendevamo conto di cosa accadesse in Italia, i giornalisti che ci seguivano ci dicevano che tutti erano impazziti per noi. Già il fatto che la RAI trasmettesse le nostre partite non è una cosa di tutti i giorni, abbiamo capito che stavamo facendo qualcosa di grande e tutto questo ci ha dato una carica maggiore. Sono rimasta sorpresa quando la RAI è andata ad intervistare la mia famiglia nel paesino dove vivono, è stato bellissimo quando il parroco ha spostato la Processione per far vedere a tutti la nostra partita. Alla fine del Mondiale molti ci fermavano per chiederci se eravamo “le ragazze”, questo vuol dire che abbiamo lasciato qualcosa nel cuore delle persone.

Quali sogni devi ancora coronare? Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

Il primario è voler far parte della spedizione per i prossimi Europei. Questo obiettivo posso raggiungerlo solo se darò il massimo nella prossima stagione, mi auguro di stare bene fisicamente perchè lontana dal calcio non mi ci vedo, sono saprei cosa fare e non voglio nemmeno pensarci in realtà.

C’è una nuova Daniela Sabatino? Hai un occhio di riguardo per qualche giovane?

So che la Nazionale Under 17 sta crescendo tanto e sta dando molte soddisfazioni. Spero che ci sia una nuova Daniela Sabatino, anche se molti mi dicono che sperano che non esista perchè la testa è un po’ pazza (ride, ndr). La Daniela normale è una persona molto socievole e divertente, in campo purtroppo mi rode perdere: pretendo molto da me stessa e molto dagli altri. Poi quando siamo in ritiro o in Nazionale rompo le scatole un po’ a tutti per passare un po’ il tempo, con Girelli e Tucceri mi diverto tantissimo. Quest’ultima è un’altra abruzzese doc, quindi in Nazionale quando siamo insieme ne combiniamo delle belle.

Sei un idolo per molte bambine, cosa si prova? Vorresti dire qualcosa a chi sogna di giocare nella Serie A Femminile?

Sono molto molto orgogliosa delle persone che mi fermano per una foto o un autografo. Alle bambine dico di inseguire sempre i propri sogni perchè alla fine i sacrifici vengono sempre ripagati ed io, come Daniela Sabatino, ne so qualcosa. Sono contenta della vita che ho fatto e delle decisioni prese, l’unica pecca è stata quando ho rifiutato l’Under 19.

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Abruzzo

Eseguiti i tamponi su tutti i dipendenti della Ditta AviCoop di Controguerra

Lo comunica la ASL di Teramo

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Comunicazione dalla ASL di Teramo. Dopo aver accertato, venerdì u.s., la positività al Covid-19 di alcuni operatori dell’AviCoop, sono stati eseguiti tamponi su tutti gli altri dipendenti.

I risultati hanno individuato ulteriori 5 persone positive al Coronavirus.

Come da protocollo, il SISP e l’UCAT della ASL teramana stanno tracciando tutti i contatti dei Covid positivi che, nel frattempo, sono stati immediatamente isolati e sottoposti a controlli clinici.
La ASL continuerà comunque a monitorare, in stretta collaborazione con l’Azienda interessata, l’eventuale evoluzione della situazione.

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Pescara

Rilanciamo la cultura e vinciamo la paura, parla il Maestro Veleno: «La musica è il pane dell’anima»

Il Coro della Virgola, diretto dal Mestro Pasquale Veleno, ha ricominciato la sua attività esibendosi in concerto nella storica Chiesa Madre della Madonna delle Grazie di Roccacaramanico

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Foto di Andrea Croce

ROCCACARAMANICO –  Ieri, 9 agosto 2020, a Roccacaramanico si è esibito per la prima volta, dopo la quarantena, il Coro della Virgola di Pescara, diretto dal Maestro Pasquale Veleno. Il quale ha svolto, svolge e svolgerà una ragguardevole attività come professionista e uomo di musica e cultura.

Il Coro della Virgola ha ricominciato la sua attività con un concerto nella storica Chiesa Madre della Madonna delle Grazie di Roccacaramanico, riproducendo con grande vitalità e forza canti di autori italiani, estoni, russi e sudamericani.

L’associazione Achcelerator APS di Pescara, interessata a valorizzare la cultura abruzzese, ha apprezzato l’iniziativa del Maestro Veleno, il quale ha rilasciato un’intervista. Il Maestro ha lanciato un messaggio di incoraggiamento ai cantori, al fine di risvegliarne la passione per la musica e il canto <<altrimenti si rischia la morte dei cori locali, attanagliati dalla paura e demotivati dal contesto di emergenza sanitaria che noi tutti stiamo vivendo>>.

Di seguito, il monito del Maestro: <<Ravviviamo la vita corale per vincere paure, inibizioni o pigrizia mentale, che questo difficile periodo può aver innescato. Battiamoci per riconquistare la scintilla e la motivazione per ricominciare, pur seguendo le giuste norme dei disciplinari attuali. Chi si ferma e non trova lo spirito per riprendere il cammino della musica, rischia di non percorrerlo più. Uniti possiamo abbattere quel muro che ci si è posto di fronte: la musica deve ripartire, viviamo la cultura! La musica è il pane dell’anima>>.

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Abruzzo

Calcio: campionato di promozione abruzzese, i tre gironi

La data di inizio del campionato: domenica 4 ottobre 2020.

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Calcio: campionato di promozione abruzzese, i tre gironi.La data di inizio del campionato: domenica 4 ottobre 2020.

Promozione girone A (Alba Montaurei, Amiternina Scoppito, Celano Calcio, Fucense Trasacco, Montorio 88, Ovidiana Sulmona, Paterno, Piano della Lente, Pizzoli, Pucetta, S.Gregorio, Tagliacozzo 1923, Tornimparte 2002, Valle Peligna).

Promozione girone B (Casoli 1966, Fater Angelini Abruzzo, Fontanelle, Hatria Calcio 1957, Miano, Morro d’Oro Calcio, Mosciano Calcio, Mutignano, New Club Villa Mattoni, Nuova Santegidiese 1948, Pianella 2012, Rosetana Calcio, San Giovanni Teatino, Silvi Calcio).

Promozione girone C (Atessa Calcio, Athletic Lanciano, Bucchianico Calcio, Casolana, Elicese, Francavilla Calcio, Miglianico Calcio, Ortona Calcio, San Salvo Calcio, Scafapassocordone, Tollese Calcio, Union Fossacesia Calcio, Val di Sangro, Virtus Ortona Calcio 2008);

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