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Abruzzo

Il successo dello Starting Finance Club Pescara, l’Economia fatta dai ragazzi per i ragazzi

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PESCARA – Un gruppo di studenti ed appassionati di Economia e Finanza, parte di una più grande rete (Starting Finance Club) che ad oggi conta club presenti in ben 28 Università italiane ed è in continua crescita: è lo Starting Finance Club Pescara.

Oggi l’appuntamento dei lettori del Martino è con Davide Pietrangelo, studente di Economia dell’Università “G. d’Annunzio” di Pescara, membro della consulta degli studenti e presidente dello Starting Finance Club Pescara.

Ciao Davide, innanzitutto cos’è lo Starting Finance Club?

Si tratta di una rete di club universitari attivi nelle principali facoltà italiane. I Club, ad oggi 28, sono luoghi di incontro per ragazzi e ragazze con la passione per la finanza e l’economia, che possono così mettersi in gioco, andando a creare un gruppo di persone unite da obiettivi comuni. Sono legate a Starting Finance, una società innovativa che fa informazione, formazione, e gamification nel mondo dell’Economia e della Finanza. Questo modello di network ci permette di fare rete tra studenti dello stesso Ateneo, tra studenti di tutta Italia, e di avere ponti con realtà sia locali che nazionali. 

Starting Finance Club è presente anche all’Università d’Annunzio?

Si, con lo Starting Finance Club Pescara. Abbiamo lanciato il club in ateneo nel 2018. È molto interessante il caso dell’Uda, dove ben tre dipartimenti si occupano di Economia (Dipartimento di Economia, Dipartimento di Economia Aziendale, e Scienze filosofiche, pedagogiche ed economico-quantitative) e sono numerosissimi i corsi e gli indirizzi. Mettere intorno allo stesso tavolo ragazzi con background simili ma diversi allo stesso tempo, è stato stimolante, ci ha arricchito ed ha aperto nuovi orizzonti. Si è quasi rivelato necessario nel nostro territorio. L’area di Pescara è la più viva della regione, ma complessivamente questa non offre tante opportunità. Noi giovani non possiamo solo chiederle, ma possiamo e dobbiamo anche crearle. Portare in Università personaggi e professori che non si sarebbero potuti conoscere se non andando fuori regione, va proprio in questa direzione.

Parlaci delle attività dello Starting Finance Club Pescara.

Abbiamo lanciato il Club circa due anni fa con un evento sulla Blockchain tenuto nell’aula “Federico Caffè” del polo pescarese dell’Università “D’Annunzio”. Siamo stati abituati, fino a pochi mesi fa, a vederci nelle aule universitarie, o nei locali adiacenti, e ad organizzare incontri in ateneo aperti a tutti. Abbiamo parlato di come trovare lavoro, delle professioni del futuro, e in generale di tematiche dimenticate dai corsi dell’Università ma importanti per gli studenti.

Collaboriamo regolarmente con Innovazione, associazione studentesca di cui faccio io stesso parte, con Legal hackers Pescara, con Bitcoin Abruzzo e con Spotted Uda. Cerchiamo di fare rete dentro l’Università e nel territorio

Con un budget praticamente assente e mezzi limitati, abbiamo riscosso anche più successo di iniziative analoghe, condotte dai vari organi dell’Ateneo.

Da cosa dipende, secondo te, questo successo?

Ritengo che sia in parte attribuibile al fatto che abbiamo intercettato le curiosità dei ragazzi, perché lo siamo noi in primis. In parte perché abbiamo cercato di colmare le lacune del percorso universitario, troppo spesso ridotto ad una serie di esami da superare e di libri da studiare. In parte grazie alla vivacità della stessa community.

Tra gli iscritti ci sono ragazzi più attivi e meno attivi, ma quando ognuno apporta anche solo un piccolo contributo il risultato è straordinario. Ho timore nel fare solo alcuni nomi, ma nel Club c’è chi si occupa dei rapporti all’interno del Club stesso, chi dei rapporti esterni al Club, chi dei social network, chi partecipa alla creazione di rubriche, chi scrive articoli, chi lo sostiene anche con cose più semplici

Sono grato ad ognuno di loro perché hanno sposato in pieno il progetto e perché gli permettono di prendere forma.

L’epidemia da coronavirus come ha modificato le vostre attività?

Il coronavirus ha spiazzato le nostre attività. L’Università ad oggi è ancora chiusa, e se dovesse essere riaperta, comunque, non potremmo più fare grandi eventi. Siamo molto soddisfatti però perché il gruppo non si è mai fermato e ci siamo completamente reinventati.

Ci siamo lanciati sui social, dove proponiamo articoli e approfondimenti sia su temi nazionali che locali, e abbiamo spostato sul web i nostri eventi. In questi mesi, nel “salotto virtuale” di Zoom, abbiamo avuto l’onore di incontrare il prof. Carlo Cottarelli, e abbiamo fatto una serie di aperitivi virtuali, uno a settimana, in cui abbiamo incontrato esperti di economia comportamentale, abbiamo conosciuto da vicino autori di libri, professionisti e imprenditori in vari ambiti e settori, tradizionali e non.

Il club Pescara raccoglie oltre 60 iscritti tra gli studenti della “D’Annunzio” ma la sua community raccoglie anche diversi ex studenti, o studenti del pescarese che studiano nelle università fuori regione. Siamo abituati a “prendere” dal territorio qualcosa per noi, ma il nostro sogno è di fare il contrario, di “dare” al nostro territorio. Nei prossimi mesi, quindi, cercheremo di concentrarci sul racconto e l’approfondimento dell’economia abruzzese e offriremo spunti al dibattito sul rilancio della regione dopo il Covid-19.

Grazie per l’intervista Davide e in bocca al lupo per il futuro!

Teramo

288 comuni abruzzesi nel progetto “Polis – Casa dei Servizi digitali” di Poste Italiane

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Sono 288 i comuni abruzzesi coinvolti nel progetto “Polis – Casa dei Servizi digitali”, che riguarda 7.000 uffici postali dei comuni con meno di 15.000 abitanti. Tra le molte novità la possibilità per i cittadini di richiedere numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. Invitati nella capitale 7.000 sindaci.

PESCARA – Lunedì 30 gennaio a Roma Poste Italiane presenta il progetto “Polis – Casa dei Servizi digitali” e per l’occasione ha invitato 7000 Sindaci da tutta Italia dei Comuni sotto i 15mila abitanti, 288 dei quali abruzzesi.

In Abruzzo infatti sono 288 i comuni coinvolti nel progetto di ristrutturazione degli uffici postali per offrire i servizi della Pubblica Amministrazione e migliorarne l’accoglienza, trasformandoli in Sportello Unico digitale di prossimità attivo 24 ore su 24.  

Il progetto di Poste Italiane vuole favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri.

I lavori di ristrutturazione sono già stati avviati nell’ufficio postale di Cepagatti (Pescara), che sarà il primo in Abruzzo ad essere interessato dal potenziamento dei servizi.

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Teramo

Ricercato arrestato a Giulianova: deve scontare 2 anni per lesioni

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TERAMO – Durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia dei carabinieri della stazione di Giulianova, ha individuato ed arrestato un ricercato di 47 anni. Sul cui capo pendeva un’ordinanza di carcerazione. Lo scorso 11 gennaio infatti, la Procura di Vercelli, da cui il ricercato proviene, lo ha condannato a due anni e un mese di reclusione per “lesioni personali e violenza privata”.

L’uomo da qualche tempo però gravita nel teramano e qui è riuscito a farsi notare e conoscere dalle forze dell’ordine. Tra i numerosi precedenti di polizia che ha accumulato, un foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno per 3 anni dal Comune di Giulianova, emanato lo scorso 9 settembre.

Proprio qui i carabinieri lo hanno riconosciuto e lo hanno arrestato. Dopo le formalità di rito il ricercato arrestato a Giulianova è stato trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante. Dovrà rispondere ora anche dell’inosservanza del foglio di via obbligatorio emanato nei suoi confronti.

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Chieti

I trabocchi di Fossacesia si tingono di rosa a 100 giorni dalla Grande Partenza del Giro

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Con gli occhi dei media di tutta Europa puntati addosso in vista dell’avvio del Giro d’Italia, Fossacesia tira a lucido la Via Verde della Costa dei Trabocchi e illumina le sue meraviglie: Pesce Palombo e Supporter Punta Rocciosa illuminati di rosa.

CHIETI – A 100 giorni dalla Grande Partenza del Giro d’Italia, Fossacesia mostra a tv, giornali e televisioni d’Europa e oltre, tutta la suggestività della Via Verde della Costa dei Trabocchi, due dei quali sono stati illuminati di rosa due: Pesce Palombo e Supporter Punta Rocciosa.

«Una grande e probabilmente irripetibile pubblicità sulla nostra città a 100 giorni dal via dal Lungomare della Marina, della Grande Partenza dell’edizione 106 del Giro d’Italia – afferma raggiante il sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. Vedere le foto dei nostri trabocchi sui giornali e tv così autorevoli accostate a quelle su piazza di Plebiscito di Napoli, di Fontana di Trevi a Roma o delle Dolomiti, solo per citare alcune delle località sedi di tappa della corsa che si sono illuminate di rosa è motivo di orgoglio. Ed è solo l’inizio per un evento che raggiungerà il culmine il 6 maggio prossimo con la crono sulla Via Verde della Costa dei Trabocchi, da Fossacesia ad Ortona».

«Quel giorno l’interesse di milioni di appassionati di ciclismo sarà rivolto a Fossacesia ed alla Costa dei Trabocchi, con i media che coglieranno le nostre bellezze per proiettarle in tutto il mondo – sottolinea Di Giuseppantonio -. Un evento per l’Abruzzo, che ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia. Fossacesia e Roma, legate insieme da un filo rosa che si snoderà per 21 tappe su e giù per l’Italia, per una corsa che fa parte non solo della storia sportiva, soprattutto del nostro Paese».

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