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Cronaca Sportiva

Samb: una vittoria nella città del Santo

Padova-Samb: tutti i precedenti.

Luigi Tommolini

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15 maggio 2005 - Padova-Samb 0-2. Memorabile esodo di 1500 tifosi rossoblù.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono undici i precedenti della Samb in casa dei biancoscudati, tutti in gare di campionato.
Il bilancio complessivo è di una vittoria rossoblù, 3 pareggi e 7 vittorie biancorosse.

I primi cinque incontri sono stati giocati in serie B e al vecchio Stadio “Silvio Appiani”, gli altri sei all’ “Euganeo” in serie C o Lega Pro, Terzo livello calcistico.

La primissima gara in Veneto si gioca il giorno di San Martino del 1962. E’ l’11 novembre 1962, nona giornata d’andata di quella che sarà la stagione della prima retrocessione della Samb in serie C.
I rossoblù allenati da Francesco Petagna (da calciatore bandiera della grande Triestina anni ‘50 e ’60 e nonno di Andrea, attuale attaccante della SPAL) raccolgono la quarta sconfitta stagionale consecutiva in trasferta (le sconfitte arriveranno poi a 10).
Il Padova di Luigi Del Grosso (appena retrocesso dalla serie A) supera all’inglese 2-0 la Samb grazie alle reti di Roberto Mazzanti su calcio di rigore decretato dall’arbitro Bruno Orlando di Bergamo alla fine del primo tempo e al raddoppio del tedesco Rudolf Koelbl a metà ripresa.

Passano più di vent’anni, è il 13 maggio 1984 e la Samb di mister Roberto Clagluna ottiene un prezioso pareggio 0-0 contro i bianco scudati di Gennaro Rambone: la vittoria casalinga contro il Cagliari la domenica successiva (1-0 con gol di Giuliano Fiorini alla mezzora della ripresa) allontanerà definitivamente i rossoblù dalle “sabbie mobili” della classifica.

Ancora risultato ad “occhiali” 0-0 il 26 maggio dell’anno successivo.
La Samb di “Sor” Guido Mazzetti e i bianco scudati di mister Gianni Di Marzio, a 4 giornate dalla fine, occupano entrambe la terz’ultima posizione in graduatoria, bisognose di punti per uscire fuori dalla zona retrocessione (all’epoca scendevano direttamente in C1 le ultime quattro squadre).
Il punto conquistato dai rossoblù è d’oro e precede le due vittorie al “Ballarin” contro l’Arezzo 2-0 (Moscon e rigore di Danilo Ferrari nei primi 7 minuti di gioco) e contro il Taranto 2-1 (Guido Di Fabio e Salvatore Buoncammino) e il pari di Parma 2-2 (doppietta di Stefano Borgonovo) nell’ultima giornata di campionato: Samb e Padova si salvano entrambe sul campo ma i biancoscudati vengono retrocessi in C1 per aver tentato di corrompere alcuni giocatori del Taranto in occasione della partita Taranto-Padova 1-2 in programma nella giornata conclusiva del torneo.

Gli ultimi due incontri in serie B e allo stadio “Appiani” terminano entrambi con la vittoria dei locali 2-0, con il mister biancorosso Adriano Buffoni vincente sul collega rossoblù Angelo Domenghini.

Il 6 marzo 1988, reduce dalla vittoria al “Riviera” contro il Modena 1-0, la Samb viene punita dalle reti di Diego Zanin a fine primo tempo e di Claudio Valigi su calcio di rigore decretato dall’arbitro Luciano Luci di Firenze a dieci minuti dal termine.

l’11 settembre seguente, nel nefasto esordio nell’ultimo torneo di serie B: per i veneti vanno a segno il difensore Emilio Da Re dopo dieci minuti di gioco e l’attaccante Fulvio Simonini sul finire della prima frazione di gioco.

Diciassette anni dopo, finalmente, la Samb ottiene la prima e unica vittoria realizzando le prime reti in casa bianco scudata, 2-0.
E’ il 15 maggio 2005 e si gioca l’ultima giornata del fantastico torneo che vedrà la Samb di Davide Ballardini soccombere soltanto ai playoff contro il Napoli.
A battere il Padova di Renzo Ulivieri, quella domenica contestato dai propri tifosi, è sufficiente una doppietta di Marco Martini nella prima mezzora di gioco: festa grande dei 1500 tifosi rossoblù che hanno invaso l’ “Euganeo”.

Sette mesi dopo nell’ultima gara dell’anno, il 21 dicembre 2005, la Samb di mister Luciano Zecchini (subentrato a Giuseppe Galderisi due mesi prima) viene sconfitta dal Padova di Maurizio Pellegrino 1-0 grazie al gol al quarto d’ora della ripresa dell’argentino Christian La Grotteria.
E’ l’ottava sconfitta consecutiva in trasferta e per Luciano Zecchini l’ultima panchina rossoblù.
Al suo posto arriverà Giuseppe Giannini e poi la miracolosa salvezza in autogestione ai playout contro il Lumezzane con Gigi Voltattorni e Francesco Chimenti in panca.

Il 15 marzo 2009 la Samb, allenata da Fulvio D’Adderio, esce nuovamente sconfitta 0-2.
La doppietta a freddo di Antonio Di Nardo all’inizio di entrambe le frazioni di gioco condannano troppo severamente la Samb andata vicino al pareggio nel primo tempo con Emanuele Morini.

E’ il 23 dicembre 2016, prima giornata del girone di ritorno e la Samb di mister Ottavio Palladini perde di nuovo, 0-1.
Questa volta decide un calcio di rigore (dubbio) al quarto d’ora del primo tempo, decretato da Schirru di Nichelino.
A battere Aridità dagli 11 metri è Russo.
I rossoblù non riusciranno ad acciuffare un pareggio che sarebbe stato meritato.
E’ l’ultima panca rossoblù in trasferta di mister Palladini che all’inizio del nuovo anno presenterà le dimissioni.

Il 3 febbraio 2018 la Samb di Eziolino Capuano blocca la capolista Padova e ottiene un pareggio che, alla fine, va anche stretto per quello che i rossoblù hanno profuso in campo. Al quarto d’ora i patavini vanno in vantaggio con Capello in chiara posizione di fuorigioco (insieme ad altri due bianco scudati) non segnalata dall’Assistente di Manuel Volpi di Arezzo. S’infuria Eziolino Capuano. Poco dopo la mezz’ora arriva il gol del meritato pareggio: rimessa laterale di Rapisarda dalla trequarti destra, Marchi appoggia di petto a Gelonese che crossa al centro. Appostato all’altezza del dischetto del rigore c’è Luca Miracoli che, benché ostacolato dalla marcatura, riesce in mezza rovesciata di sinistro a indirizzare la sfera di cuoio imparabilmente alla destra dell’estremo difensore Bindi.

Bellomo, Di Pasquale e Marchi, a tu per tu con il portiere veneto, sciupano clamorosamente la rete del vantaggio.

L’ultimo precedente è di questa stagione regolare, mercoledì 23 ottobre 2019.

La Samb di Montero è reduce dallo stop in casa contro la Virtus Verona 1-2 e deve fare a meno di Frediani e Rocchi infortunati, Di Massimo e Di Pasquale squalificati. Nonostante tutto i rossoblu riescono a reggere ottanta minuti quando Meraviglia di Pistoia assegna un calcio di rigore alla squadra veneta. Ronaldo realizza. Trascorrono tre minuti e il Padova raddoppia con Santini. Padova 2 Samb 0.

Luigi Tommolini

Cronaca Sportiva

Torna la Serie A, le partite di sabato 4 e domenica 5 luglio

Si parte con il derby di Torino

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riprende la serie a e la coppa italia

Torna la serie A, ecco gli incontri, con i telecronisti, come segnalato da alcuni siti specializzati.

Si parte da oggi sabato 4 luglio 2020.

ore 17.15

Juventus-Torino Sky Sport Serie A (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport 252 (satellite e fibra)

telecronaca Riccardo Trevisani; commento Daniele Adani; bordocampo Giovanni Guardalà e Paolo Aghemo

ore 19.30

Sassuolo-Lecce Sky Sport Serie A (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport 251 (satellite e fibra)

telecronaca Antonio Nucera; commento Carolina Morace; bordocampo Manuele Baiocchini

ore 21.45

Lazio-Milan DAZN1 (canale 209)

DOMENICA 5 LUGLIO

ore 17.15

Inter-Bologna DAZN1 (canale 209)

ore 19.30

Sampdoria-Spal DAZN1 (canale 209)

Diretta Gol Sky Sport 251 (satellite e fibra)

Cagliari-Atalanta Sky Sport Serie A (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport 252 (satellite e fibra)

telecronaca Riccardo Gentile; commento Nando Orsi; bordocampo Veronica Baldaccini; Diretta Gol Andrea Marinozzi

Parma-Fiorentina Sky Sport 253 (satellite e fibra) e Sky Sport 484 (digitale terrestre)

telecronaca Geri De Rosa; commento Giancarlo Marocchi; bordocampo Marco Nosotti. Diretta Gol Riccardo Trevisani

Udinese-Genoa Sky Sport 254 (satellite e fibra) e Sky Sport 485 (digitale terrestre)

telecronaca Dario Massara; commento Luca Pellegrini; bordocampo Marina Presello. Diretta Gol Daniele Barone

Brescia-Verona Sky Sport 255 (satellite e fibra) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

telecronaca Massimo Tecca; commento Renato Zaccarelli; bordocampo Vanessa Leonardi. Diretta Gol Antonio Nucera

ore 21.45

Napoli-Roma Sky Sport Uno, Sky Sport Serie A (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport 251 – 256 (satellite e fibra)

telecronaca Maurizio Compagnoni; commento Luca Marchegiani; bordocampo Massimo Ugolini e Paolo Assogna

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Ascoli Calcio

Dopo 5 mesi l’Ascoli torna a sorridere.

I bianconeri espugnano Cosenza con un gol di Scamacca.

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3 luglio 2020. Cosenza Ascoli 0-1

L’Ascoli (oggi, di nuovo, con i calzettoni rossi) espugna Cosenza e torna alla vittoria dopo cinque mesi (1° febbraio a Livorno 3-0).

Un secondo tempo intenso dei ragazzi di Dionigi consegna ai bianconeri l’importantissima sfida salvezza.

L’uomo gol è Scamacca, alla sua nona rete, che sul filo del fuorigioco al quarto d’ora della ripresa batte la retroguardia avversaria.

Il Cosenza gioca bene nel primo tempo ma nella seconda frazione di gioco cala d’intensità e di tenuta atletica favorendo il ritorno dei marchigiani che prendono il pallino del gioco, trovano la rete della vittoria, non corrono tanti rischi e conquistano la vittoria.

Tre punti nelle ultime nove gare e ora una vittoria che porta molta fiducia nella compagine ascolana prima del doppio impegno casalingo contro Salernitana (venerdì 10) e Empoli (lunedì 13) al “Del Duca” dove l’Ascoli nel 2020 non ha mai vinto.

LA CRONACA

Primo tempo con il Cosenza più pericoloso dell’Ascoli che difende gli attacchi dei lupi calabresi.

All’8° minuto Riviere sfrutta una buona ripartenza e di sinistro impegna l’estremo difensore bianconero.

Dieci minuti più tardi ci prova Carretta sempre di sinistro ma la palla non inquadra la porta.

Al 21° l’Ascoli tira in porta con Brosco, di testa: para facile Perina.

Un minuto più tardi il Cosenza va vicino al gol: il colpo di testa di D’Orazio sfiora la traversa.

Alla mezzora Baez da fuori area spara a rete chiamando alla respinta il portiere dell’Ascoli Leali.

I calabresi sfiorano di nuovo il vantaggio al 42°: Baez se ne va sul fondo destro d’attacco e serve basso Riviere, provvidenzialmente anticipato da Ferigra che mette in angolo sfiorando l’autorete.

Ripresa di marca bianconera.

Al 3° minuto Perina respinge un velenoso calcio di punizione di Ninkovic.

Quattro minuti dopo Baez tira al volo, Leali para.

All’11° Perina compie un vero miracolo su tiro ravvicinato di Scamacca.

Sei minuti dopo l’attaccante ascolano non sbaglia: imbeccato sul filo del fuorigioco da Ninkovic scarica il destro e batte l’estremo difensore calabrese. Per Scamacca è il nono gol stagionale.

Il Cosenza accusa il colpo e non riesce a reagire.

La squadra di Occhiuzzi sembra sulle gambe e non riesce ad imbastire il gioco profuso nella prima frazione di gioco.

L’Ascoli, invece, è più tonico atleticamente e al primo minuto di recupero sfiora il raddoppio con Pinto fermato fuori area dalla provvidenziale uscita di Perina.

Finale: Cosenza-Ascoli 0-1.

I migliori: Baez (Cosenza) e Ninkovic (Ascoli).


IL TABELLINO

COSENZA-ASCOLI 0-1 (0-0)

RETE: 62′ Scamacca.

COSENZA (3-4-3): Perina; Idda, Monaco (73′ Capela), Legittimo (67′ Bruccini); Casasola (67′ Corsi), Prezioso (81′ Lazaar), Sciaudone, D’Orazio; Carretta (73′ Asencio), Rivière, Baez.

A disp.: Saracco, Broh, Bahlouli, Schiavi, Machach, Kone, Bittante.

All.: Occhiuzzi

ASCOLI (3-4-2-1): Leali; Ferigra, Brosco, Ranieri; Padoin, Cavion, Brlek (80′ Eramo), Sernicola; Morosini (72′ Petrucci), Ninkovic (80′ Costa Pinto); Scamacca (67′ Trotta).

A disp.: Marchegiani, Novi, Valentini, Troiano, Piccinocchi, Maurizii, Matos, De Alcantara.

All.: Dionigi

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

NOTE: ammoniti Sciaudone (C), Prezioso (C), Sernicola (A), Cavion (A).

Rec. 0′ pt, 6′ st.

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Cronaca Sportiva

Ciclismo, i percorsi ufficiali di Strade Bianche

Sonia Fracassi

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Sono stati ufficializzati i percorsi di Strade bianche e Strade bianche Women Elite.

Le due gare si svolgeranno il 1 agosto 2020. La partenza è prevista da Siena con conclusione in piazza del Campo, rispettivamente dopo 184 e 136 km.

La manifestazione, giunta alla sua 14/a edizione, prevede quest’anno undici tratti di strade sterrate per un totale di 63 km. La competizione è organizzata da Rcs Sport/La Gazzetta dello Sport. Dal 2017, è ormai una gara chiave del calendario UCI WorldTour.

“La città di Siena – ha detto il sindaco Luigi De Mossi – è pronta ad accogliere queste due manifestazioni. Sarà una cartolina importante che mostrerà al mondo intero le bellezze uniche, naturali ed artistiche, di Siena e delle sue terre”.

“Le Strade Bianche saranno la prima gara del nostro calendario – ha aggiunto Mauro Vegni, direttore area ciclismo di Rcs sport. Oltre a simboleggiare la ripartenza del ciclismo in Italia, queste corse vogliono essere anche una ripartenza non solo dal punto di vista sportivo ma anche turistico, dal momento che il ciclismo è strettamente collegato alla promozione del territorio”.

L’ultimo corridore ad imporsi in piazza del Campo è stato Julian Alaphilippe, vincitore poi anche dell’edizione 2019 della Milano-Sanremo.  La Strade bianche women Elite prevede 8 tratti di strade bianche per un totale di 31.4 km. L’edizione 2019 è stata vinta da Annemiek van Vleuten. 

Fonte: OPES Comitato Regionale Abruzzo

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