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Cronaca Sportiva

Anche la Reggio emiliana festeggia. Riecco la B dopo 21 anni

Battuto il favorito Bari 1-0 nella finalissima del “Mapei Stadium”

Luigi Tommolini

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22 luglio 2020. La Reggio Audace festeggia il ritorno in serie B al termine della vittoria in finale contro il Bari.

E’ la Reggio Audace l’ultima squadra promossa per il prossimo campionato di Serie BKT.

Dopo Vicenza, Reggina e Monza, la squadra emiliana si aggiudica la finale playoff contro il Bari e torna in cadetteria a ventuno anni di distanza dall’ultima partecipazione datata 1998/1999.

Il match del Mapei Stadium termina 1-0 e viene deciso da Kargbo, che aveva anche colpito uno dei due legni nei primi 7′ di gara in un inizio sprint ma sfortunato dei suoi: prima Varone centra la traversa di testa su corner, poi l’attaccante della Sierra Leone si invola verso Frattali ma il suo scavetto si stampa sul palo.

Il Bari perde immediatamente Simeri – match winner ai supplementari contro la Carrarese – per infortunio e Vivarini e’ subito costretto a giocarsi il primo cambio con l’ingresso di Costantino.

I pugliesi riescono a ricompattarsi e chiudono in crescendo il primo tempo andando a un soffio dal vantaggio: l’ex Spal Antenucci gestisce un pallone in area e cerca il tiro a giro sul secondo palo, Venturi puo’ solo accompagnare con lo sguardo e tirare un sospiro di sollievo.

In avvio di ripresa, pero’, Reggio Audace torna a premere sull’acceleratore e al 50′ Kargbo questa volta non sbaglia: il centravanti dei padroni di casa sfila alle spalle di Ciofani e supera Frattali con un preciso colpo di testa.

Il Bari trova il pareggio con Antenucci al 57′ ma l’arbitro Paterna di Teramo ferma tutto per un tocco di mano del numero 7 tra le proteste dei biancorossi.

La retroguardia della Reggiana e’ attenta, Vivarini (espulso nel finale per proteste) attinge dalla panchina ma i granata restano compatti davanti alla porta difesa da Venturi, che risponde presente al 90′ sulla conclusione da fuori di Terrani.

Dopo cinque di recupero la festa degli emiliani puo’ finalmente esplodere: la Reggiana e’ in B, il Bari sara’ costretto ancora al limbo della C.

Era “la partita dell’anno” gia’ da marzo, da quando il Governo fermo’ il calcio ed in molti si interrogarono chi, tra Reggiana e Bari, avesse avuto piu’ “meriti” per approdare in serie B.

Gli algoritmi, le medie punti, i calcoli matematici, tutto passato in secondo piano rispetto alla ripresa dei play off che hanno consegnato la finalissima alle due squadre che, piu’ di ogni altra, hanno dimostrato di meritarla.

L’ha spuntata una Reggiana che ci ha creduto fino in fondo, una squadra che ha fatto della regolarita’ il suo credo.

La marcia dei granata, infatti, e’ stata senza macchia in casa, dove non perde dal 23 dicembre del 2018 (1-2 con l’Adrense, oggi Franciacorta).

Dieci vittorie e quattro pareggi davanti ai propri sostenitori, cinque successi, sei pareggi e due ko esterni, uno a Vicenza ed un altro, sonoro, a Carpi.

La cavalcata granata e’ cominciata il 25 agosto scorso, con il 5-1 alla FeralpiSalo’, in una torrida giornata da passare al mare piu’ che sugli spalti di uno stadio.

Varone e Scappini che prendono a spallate le avversarie, con un gol a partita, fino allo 0-0 con il Fano. Marchi e Scappini liquidano il Carpi che, pero’, si vendichera’ sonoramente al ritorno.

Alla decima di andata entra in scena Augustus Kargbo, che infila i suoi primi gol e, con una doppietta, comincia ad entrare nei cuori dei tifosi granata.

La sconfitta di Vicenza ed il pari con il Rimini anticipano la vittoria nel derby con il Modena in cui Scappini torna protagonista.

Contro la Vis Pesaro serve un gol di Kargbo, a tempo scaduto, per far esultare i 10.000 cuori granata. Il girone d’andata si chiude con due vittorie contro VirtusVecomp e Padova.

La squadra gira e lo conferma anche nel ritorno dove colleziona quattro successi ed un pari prima del tonfo di Carpi, un 5-1 che fa interrogare molti sul futuro granata.

Dopo lo 0-0 con il Gubbio il campionato si ferma per l’emergenza sanitaria nazionale, fino alla ripresa dei play off ed al crescendo rossiniano che consacra, dopo Potenza e Novara, la “partita dell’anno”, quella che ratifica i granata come i piu’ meritevoli della B.


Il tabellino

REGGIANA-BARI 1-0 (primo tempo 0-0)

MARCATORE: 5′ st Kargbo.

REGGIANA (3-4-1-2) Venturi; Spanò, Rozzio, Costa; Libutti (29’ st Staiti), Rossi (29’ st Lunetta), Varone (41’ st Espeche), Favalli (19’ st Kirwan); Radrezza; Zamparo (19’ st Marchi), Kargbo. A disposizione: Narduzzo, Martinelli, Pellizzari, Serrotti, Zanini, Valencia, Scappini. Allenatore: Alvini.

BARI (4-3-1-2) Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare, Costa; Hamlili (30’ st Terrani), Schiavone (21’ st Bianco), Maita (21’ st Scavone); Laribi; Antenucci, Simeri (7’ pt Costantino, 30’ st D’Ursi). A disposizione: Marfella, Liso, Folorunsho, Perrotta, Corsinelli, Berra. Allenatore: Vivarini.

ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo (Gabriele Nuzzi della sezione di Valdarno e Marco Trinchieri di Milano). Quarto uomo: Matteo Marcenaro di Genova.

NOTE – Angoli 8-5 per la Reggiana. Ammoniti Rossi, Antenucci, Staiti, D’Ursi. Recupero 2’ primo tempo, 5′ secondo tempo


Cronaca Sportiva

Grande Samb: è cinquina contro il Carpi

Luigi Tommolini

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Pioggia e vento al “Riviera delle Palme” ma per la Samb esce una splendida domenica di sole.

Battuto in rimonta il Carpi in maniera netta e incisiva.

La rete degli emiliani dopo dieci minuti è un brutto colpo per i rossoblu che pochi secondi prima avevano perso Shaka Mawuli per infortunio.

Il Carpi del neo allenatore Foschi scheggia anche la traversa ma la Samb colleziona angoli su angoli.

In uno di questi arriva il pareggio con Cristini al primo centro stagionale.

La Samb sfiora il vantaggio con la traversa scheggiata da Lescano che a tre minuti dal riposo segna il gol del sorpasso.

Nel secondo tempo la Samb dilaga.

A segno vanno Angiulli, Lescano e Masini che legittimano la supremazia sul Carpi che onestamente si rassegna a questa larga sconfitta.

Applausi per tutti i protagonisti rossoblu per una cinquina che, in casa, torna dopo cinque anni (6 dicembre 2015, Samb Agnonese 5-2, allenatore Ottavio Palladini) e in serie C dopo quasi 17 anni da quel 5-0 rifilato alla Fermana il 4 aprile 2004, allenatore Salvatore Vullo).

Ora la Samb è attesa da due trasferte: la prima a Gubbio sabato 30 gennaio, la seconda a Fermo mercoledì 3 febbraio.

CRONACA

Primo tempo

Luci artificiali accese

1 calcio d’inizio battuto dal Carpi.

5 Angiulli dalla distanza, parata del portiere avversario

7 infortunio a centrocampo di Shaka Mawuli

8 esce Shaka Mawuli entra De Ciancio

10 Carpi in vantaggio con Mastour che palla al piede in area dalla sinistra supera Nobile

15 ammonito Trillò

18 traversa del Carpi con De Cenco di testa posizione centrale area piccola

28 testa di De Ciancio sotto misura, deviazione in angolo

La Samb colleziona angoli a ripetizione, ne sono sei in questo istante, ma non riesce a sfruttarli

34 pareggio Samb: angolo dalla destra (ottavo della serie) respinta di pugni di Rossini. Nocciolini recupera la sfera, passaggio a Cristini che dai dieci metri supera Rossini. Samb 1 Carpi 1. Prima rete per il difensore rossoblu

38 Samb vicino al vantaggio: cross dalla sinistra di Trillò per la testa di Lescano che da pochi metri scheggia la traversa

39 ammonito Ghion per il Carpi

42 Samb in vantaggio con un gran tiro dai diciotto metri di Lescano che s’infila nell’angolo alto alla sinistra dell’estremo difensore emiliano. Samb 2 Carpi 1. Quinta rete per il giocatore rossoblu

44 ammonito Cristini per la Samb

45 due minuti di recupero

47 finisce il primo tempo con la Samb che ribalta il risultato. Buona la reazione dei rossoblu dopo il gol degli emiliani ad inizio gara

 

Secondo tempo

1 calcio d’inizio della Samb

8 ammonito Gozzi per il Carpi

9 terzo gol Samb con Federico Angiulli: calcio piazzato dai venti metri centrali, barriera e portiere superati con la sfera che s’insacca bassa a fil di palo alla sinistra di Rossini. Per il rossoblu è il quarto gol stagionale, sempre al “Riviera” dopo quelli contro Fermana, Matelica e Virtus Verona

11 Masini in semirovesciata in area. Rossini devia alla meglio e pallone che batte sul palo esterno

19 Quarto gol della Samb con Lescano alla doppietta personale di giornata, sesto gol stagionale

29 ancora Samb. Sulla corsia di sinistra Nocciolini entra in area e dai cinque metri e mezzo tira leggero in porta. Rossini respinge con il corpo

41 quinto gol rossoblu con Masini al suo secondo gol stagionale

43 ammonito Ceijas del Carpi

45 tre minuti di recupero

 

IL TABELLINO

San Benedetto del Tronto – Stadio “Riviera delle Palme”

Domenica 24 gennaio 2021 – ore 15:00

20a giornata (prima di Ritorno) – Serie C girone B

 

SAMB – CARPI  5 – 1 (pt 2 – 1)

Reti: 10pt Mastour, 34pt Cristini, 42pt Lescano; 9st Angiulli, 19st Lescano, 41st Masini.

SAMB (3-4-1-2) Nobile; Cristini(58’ Biondi) , D’Ambrosio, Enrici; Masini, Shaka Mawuli, Trillò(58’ Liporace); Angiulli(75’D’Angelo); Botta; Nocciolini(75’ Bacio Terracino), Lescano

Allenatore Zironelli

CARPI (3-4-1-2) Rossini; Sabotic, Gozzi,  Ercolani; Marcellusi, Fofana, Ghion, Lomolino; Mastour; Giovannini, De Cenco

A disposizione Pozzi, Danovaro, Bellini, Ferretti, Bayeye, Offidani Fattò, Venturi, Ceijas, Salata, Motoc, Cavazza, Marino

Allenatore Foschi

ARBITRO: Michele GIORDANO della sezione di NOVARA.

Assistenti: Mattia MASSIMINO della sezione di CUNEO (Ass. 1) e Claudio GUALTIERI della sezione di ASTI (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Davide MORICONI della sezione di ROMA 2.

Ammoniti:  15pt Trillò (S), 39pt Ghion (C), 44pt Cristini; 8st Gozzi, 43st Ceijas (C).

Espulsi:

Angoli: 12 – 3 (pt 9 – 1).

Recupero: 2pt, 3st.

NOTE: gara a “Porte Chiuse” causa CoViD19. Samb in maglia blu con inserto verticale centrale rosso, pantaloncini e calzettoni blu, portiere in Verde. Carpi in completo Rosso, portiere in Bianco. Terna Arbitrale in divisa “Giallo fluo”. Luci Artificiali accese. Calcio d’inizio Carpi che attacca da destra a sinistra rispetto la nostra postazione in Tribuna Stampa. Cielo coperto, pioggia, ventilazione scarsa con sporadiche raffiche da Nord. Temperatura circa 12°C. Terreno in buone condizioni.


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Cronaca Sportiva

Samb-Carpi: il precedente e la sintesi filmata

Luigi Tommolini

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In casa rossoblu Samb e Carpi si sono incontrate una sola volta, in serie C1 quasi 30 anni fa, il 20 settembre 1992.

Al “Riviera delle Palme” in quell’ultima domenica d’estate ci sono oltre 4500 spettatori e la giornata è veramente spettacolare e memorabile.

Quattro a zero il risultato finale per i rossoblu di mister Claudio Tobia che schiacciano anche nel gioco il Carpi del mister pesarese Giorgio Ciaschini.

Un meraviglioso gol di Peppe Manari sotto la Curva Nord apre le marcature alla mezzora del primo tempo.

Due minuti più tardi Marco Romiti fallisce il raddoppio servito ottimamente dal compianto Moreno Solfrini. L’attaccante rossoblu va a segno dopo cinque minuti della ripresa inzuccando la sfera di testa su perfetto cross dalla destra di Giorgio Eritreo.

A metà tempo Stefano Visi, poco più che ventenne, salva il risultato su Vincenzo Corrente nell’unico tiro in porta degli emiliani e festeggia la convocazione in Under-21dove in quella stagione collezionerà sette presenze incassando soltanto tre reti. L’anno seguente il portiere rossoblu di Pedaso giocherà anche una gara nell’Under-23.

Il finale è tutto di Pasqualino Minuti. Il laterale d’attacco mette a segno la sua personale doppietta segnando alla mezzora su passaggio di Nicolino Rosati e dieci minuti più tardi dribblando quasi tutta la difesa biancorossa, portiere compreso: è 4-0.

La Samb torna in testa alla classifica (4a giornata: 3 vittorie e un pareggio) e i tifosi sono in delirio. Quattro gol al Riviera non si vedevano da oltre sei anni, in serie B contro il Palermo 4-1 l’8 giugno 1986.

La Samb di Claudio Tobia, però, rallenterà la sua corsa e il tecnico rossoblù verrà sostituito a metà dicembre da Ivo Iaconi sostituito dopo due gare da Zbigniew Boniek. Quest’ultimo, a metà aprile, cederà il posto di nuovo a Ivo Iaconi che conquisterà la salvezza nelle ultime sette partite della stagione.

Gli emiliani, penultimi in classifica, retrocessi con Siena ed Arezzo in Serie C2, verranno successivamente riammessi con il Siena in Serie C1 in sostituzione di Ternana e Taranto escluse per inadempienze finanziarie.

Lo scorso 26 aprile Samb-Carpi non si è giocata per Emergenza CoViD19.

Luigi Tommolini

IL TABELLINO

Domenica 20 settembre 1992

Stadio “Riviera delle Palme”

4a giornata di Andata – Serie C girone A 

SAMB – CARPI  4 – 0 (pt 1 – 0)

Reti: 29pt Manari; 5st Romiti, 32st e 42st Minuti.

SAMB: Visi; Casimirri, Rosati; Piccioni, Grillo, De Simone; Eritreo, Solfrini, Romiti (37st De Martino), Manari (31st Grani), Minuti.

A disposizione: Coccia, Bignone, Di Giannatale.

All.: Claudio Tobia.

CARPI: Rovito; Papone, Paciscopi; Nannini, Golinelli, Cevoli; Protti (11st Rossini), Boron (14st Aselli), Corrente, Vessella, Di Matteo.

A disposizione: Martinelli, Tirelli, Casonato.

All.: Giorgio Ciaschini.

ARBITRO: Luciano MINOTTI della sezione di Frosinone.

NOTE: Spettatori paganti 4681 per un incasso complessivo di 65 milioni di Lire. Samb in maglia rossoblu, pantaloncini e calzettoni blu. Carpi in maglia bianca, pantaloncini e calzettoni rossi. Terna Arbitrale in completo Nero.


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Ascoli Calcio

Serie B: Ascoli-ChievoVerona 0-0

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ASCOLI PICENO – Zero a zero al “Del Duca” tra Ascoli e ChievoVerona dopo una gara molto combattuta a centrocampo.

L’equilibrio è risultato vincente e non si contano tanti tiri in porta.

Più Ascoli nel primo tempo, più Chievo nel secondo, soprattutto nei primi minuti della ripresa.

Dopo l’entrata in campo del neo acquisto bianconeri Simeri la partita si è un po’ ravvivata.

A cavallo della mezzora della ripresa l’Ascoli è andato al tiro un paio di volte sfiorando il vantaggio.

Il Chievo ci è sembrata squadra solida ma non ha dato tante preoccupazioni alla retroguardia locale.

I bianconeri tornano a far punti dopo la sconfitta di Cittadella e sabato prossimo, sempre al “Del Duca” affronteranno il Brescia nella prima gara del girone di ritorno.

Il Chievo, nel recupero infrasettimanale di mercoledì prossimo, giocherà in casa contro il Cittadella.

CRONACA

Primo tempo

1 calcio d’inizio battuto dal ChievoVerona che attacca da sinistra a destra rispetto alla nostra postazione in Tribuna Stampa.

*Nota di colore: dalla collinetta a ridosso della curva Nord arriva l’incitamento di un tifoso locale mediante megafono.

3 Ascoli subito pericoloso in area fronte destro. Il tiro ravvicinato di Bajic è deviato di piede dall’estremo difensore del Chievo Semper

21 ammonito Gerbo dell’Ascoli

Più Ascoli che Chievo in questa prima metà di tempo

30 ammonito Gigliotti del Chievo per simulazione in area bianconera

33 gioco fermo un paio di minuti per un leggero infortunio a Kragl in area di rigore locale

41 ammonito Obi del Chievo

45 un minuto di recupero

Termina la prima frazione di gioco. Gara equilibrata. Più Ascoli che Chievo soprattutto nella prima metà di tempo

Secondo tempo

1 calcio di ripresa Ascoli

5 ammonito Cangiano dell’Ascoli

10 Saric appena entrato in area fronte sinistro tira alto sopra la traversa

Un’azione che interrompe un lungo possesso palla dei veneti

14 ammonito Fabbro del Chievo

20 ammonito Eramo dell’Ascoli

Gara sui binari di un perfetto equilibrio

29 incursione sulla corsia sinistra di Chiricò che palla al piede si libera di un paio di avversari e scarica il tiro: alto sopra la traversa

30 ancora Ascoli con Saric, centrale dal limite dell’area: tiro fuori di poco alla sinistra del portiere avversario

I cambi, con l’esordio nei bianconeri dell’attaccante ex Bari Simeri, sembrano aver beneficiato i padroni di casa

38 Garritano chiude il triangolo in area dalla sinistra portandosi al tiro. Blocca a terra Leali

45 quattro minuti di recupero

49 finisce qui al Del Duca: 0-0.

IL TABELLINO

Ascoli Piceno – Stadio “Cino e Lillo Del Duca”

Sabato 23 gennaio 2021 – ore 14:00

19a giornata (ultima di Andata) – Serie B

ASCOLI – CHIEVOVERONA  0 – 0

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Quaranta, Kragl; Gerbo (12′ st Eramo), Buchel, Saric; Cangiano (27′ st Chiricò); Tupta (12′ st Bidaoui), Bajic (27′ st Simeri). A disp. Bolletta, Sarr, D’Orazio, Corbo, Stoian, Pinna, Avlonitis, Pierini. All. Sottil.

CHIEVO (4-4-2): Semper; Mogos, Leverbe, Gigliotti, Renzetti; Ciciretti (34′ st Bertagnoli), Palmiero, Obi (16′ st Viviani), Canotto (1′ st Garritano); Margiotta (32′ Giaccherini), Fabbro (16′ st De Luca). A disp. Seculin, Rigione, Zuelli, Vaisanen, Pavlev, Djordjevic, Cotali. All. Aglietti.

ARBITRO: Antonio RAPUANO della sezione di RIMINI.

Assistenti: Daniele MARCHI della sezione di BOLOGNA (Ass. 1) e Gamal MOKHTAR della sezione di LECCO (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Giacomo CAMPLONE della sezione di PESCARA.

Ammoniti:  21pt Gerbo (A), 30pt Gigliotti (C), 41pt Obi (C); 5st Cangiano (A), 14st Fabbro (C), 20st Eramo (A).

Angoli: 4 – 7 (pt 2 – 4).

Recupero: 1pt, 4st.

NOTE: gara a “Porte Chiuse” causa CoViD19. Ascoli in maglia a strisce verticali bianconere, pantaloncini e calzettoni neri, portiere in Blu. ChievoVerona in busto Giallo e maniche Blu, pantaloncini e calzettoni gialli, portiere in “Verde Acqua fluo”. Terna Arbitrale in divisa “Rosso porpora”. Calcio d’inizio ChievoVerona che attacca da sinistra a destra rispetto la nostra postazione in Tribuna Stampa. Cielo parzialmente nuvoloso, brezza leggera con raffiche di vento da SSW. Temperatura circa 12°C. Terreno in buone condizioni.


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