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Ascoli Calcio

Dopo 5 mesi l’Ascoli torna a sorridere.

I bianconeri espugnano Cosenza con un gol di Scamacca.

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3 luglio 2020. Cosenza Ascoli 0-1

L’Ascoli (oggi, di nuovo, con i calzettoni rossi) espugna Cosenza e torna alla vittoria dopo cinque mesi (1° febbraio a Livorno 3-0).

Un secondo tempo intenso dei ragazzi di Dionigi consegna ai bianconeri l’importantissima sfida salvezza.

L’uomo gol è Scamacca, alla sua nona rete, che sul filo del fuorigioco al quarto d’ora della ripresa batte la retroguardia avversaria.

Il Cosenza gioca bene nel primo tempo ma nella seconda frazione di gioco cala d’intensità e di tenuta atletica favorendo il ritorno dei marchigiani che prendono il pallino del gioco, trovano la rete della vittoria, non corrono tanti rischi e conquistano la vittoria.

Tre punti nelle ultime nove gare e ora una vittoria che porta molta fiducia nella compagine ascolana prima del doppio impegno casalingo contro Salernitana (venerdì 10) e Empoli (lunedì 13) al “Del Duca” dove l’Ascoli nel 2020 non ha mai vinto.

LA CRONACA

Primo tempo con il Cosenza più pericoloso dell’Ascoli che difende gli attacchi dei lupi calabresi.

All’8° minuto Riviere sfrutta una buona ripartenza e di sinistro impegna l’estremo difensore bianconero.

Dieci minuti più tardi ci prova Carretta sempre di sinistro ma la palla non inquadra la porta.

Al 21° l’Ascoli tira in porta con Brosco, di testa: para facile Perina.

Un minuto più tardi il Cosenza va vicino al gol: il colpo di testa di D’Orazio sfiora la traversa.

Alla mezzora Baez da fuori area spara a rete chiamando alla respinta il portiere dell’Ascoli Leali.

I calabresi sfiorano di nuovo il vantaggio al 42°: Baez se ne va sul fondo destro d’attacco e serve basso Riviere, provvidenzialmente anticipato da Ferigra che mette in angolo sfiorando l’autorete.

Ripresa di marca bianconera.

Al 3° minuto Perina respinge un velenoso calcio di punizione di Ninkovic.

Quattro minuti dopo Baez tira al volo, Leali para.

All’11° Perina compie un vero miracolo su tiro ravvicinato di Scamacca.

Sei minuti dopo l’attaccante ascolano non sbaglia: imbeccato sul filo del fuorigioco da Ninkovic scarica il destro e batte l’estremo difensore calabrese. Per Scamacca è il nono gol stagionale.

Il Cosenza accusa il colpo e non riesce a reagire.

La squadra di Occhiuzzi sembra sulle gambe e non riesce ad imbastire il gioco profuso nella prima frazione di gioco.

L’Ascoli, invece, è più tonico atleticamente e al primo minuto di recupero sfiora il raddoppio con Pinto fermato fuori area dalla provvidenziale uscita di Perina.

Finale: Cosenza-Ascoli 0-1.

I migliori: Baez (Cosenza) e Ninkovic (Ascoli).


IL TABELLINO

COSENZA-ASCOLI 0-1 (0-0)

RETE: 62′ Scamacca.

COSENZA (3-4-3): Perina; Idda, Monaco (73′ Capela), Legittimo (67′ Bruccini); Casasola (67′ Corsi), Prezioso (81′ Lazaar), Sciaudone, D’Orazio; Carretta (73′ Asencio), Rivière, Baez.

A disp.: Saracco, Broh, Bahlouli, Schiavi, Machach, Kone, Bittante.

All.: Occhiuzzi

ASCOLI (3-4-2-1): Leali; Ferigra, Brosco, Ranieri; Padoin, Cavion, Brlek (80′ Eramo), Sernicola; Morosini (72′ Petrucci), Ninkovic (80′ Costa Pinto); Scamacca (67′ Trotta).

A disp.: Marchegiani, Novi, Valentini, Troiano, Piccinocchi, Maurizii, Matos, De Alcantara.

All.: Dionigi

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

NOTE: ammoniti Sciaudone (C), Prezioso (C), Sernicola (A), Cavion (A).

Rec. 0′ pt, 6′ st.

Ascoli Calcio

Ascoli, mercato: Sernicola pronto a restare

Il laterale difensivo è in prestito dal Sassuolo.

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Leonardo Sernicola, decisivo nella salvezza dell’Ascoli di mister Dionigi, potrebbe decidere di restare un’altra stagione nelle Marche.

Il diesse Bifulco ha parlato con il Sassuolo e manca solo il consenso di Roberto De Zerbi per il prolungamento del contratto.

Nato a Civita Castellana il 30 luglio 1997, il laterale difensivo è, infatti, in prestito dal Sassuolo dal 29 gennaio scorso, via Virtus Entella dove nella stagione 2019/20 ha giocato 5 partite.

Sernicola ha indossato la maglia dell’Ascoli quattordici volte con un assist per il pesante gol vittoria di Mirko Eramo al Del Duca contro l’Empoli (1-0) il 13 luglio scorso.

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Ascoli Calcio

Ascoli, Mercato: attacco da rifare

Anche Brosco e Cavion vogliono fare le valigie.

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ASCOLI PICENO – La miracolosa salvezza dell’Ascoli, grazie soprattutto alla cura Davide Dionigi, ha avvolto di felicità e gioia tutto l’ambiente della tifoseria bianconera e dato sfogo ai festeggiamenti per la mantenuta categoria.

Ora, a distanza di due settimane dal “miracolo” calcistico l’Ascoli Calcio 1898 conta i suoi pezzi alla vigilia del prossimo torneo di serie B.

L’avanguardia d’attacco dovrebbe rompere le righe e fare le valigie per altri lidi.

Non ci saranno più Nicola Ninkovic, la punta Gianluca Scamacca (ritorno dal prestito del Sassuolo), il trequartista Leonardo Morosini (prestito del Brescia) e molto probabilmente la punta Marcello Trotta (prestito del Frosinone). Quattro pedìne fondamentali, i migliori quattro bombers bianconeri che insieme hanno realizzato quest’anno 30 reti.

Un reparto tutto da ricostruire e con difesa e centrocampo che rischiano la medesima “migrazione”.

E’ dell’ultim’ora, tramite la voce del Direttore Sportivo Bifulco, l’intenzione di fare le valigie da parte di due pezzi pregiati e importanti nella struttura centrale della squadra.

Il centrale di difesa, Riccardo Brosco (29 presenze, un gol) e il centrocampista centrale Michele Cavion (34 gare, 2 reti) vogliono lasciare i bianconeri. I loro contratti scadono tra un anno.

Staremo a vedere.

Molto probabilmente si ripartirà con una squadra quasi smantellata ma con le riconferme del DS Bifulco e di mister Davide Dionigi.

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Ascoli Calcio

Ascoli, Dionigi: “la salvezza, una sorta di giustizia che viene dal lavoro”

Il mister bianconero al termine di Ascoli-Benevento.

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ASCOLI PICENO – Epilogo di festa quello dell’Ascoli di Davide Dionigi.

Nonostante la sconfitta in casa contro i “mostri” di Pippo Inzaghi (2-4), i bianconeri restano in serie B grazie alle sconfitte esterne di Perugia e Pescara condannate alla disputa degli spareggi PlayOut.

Dispiace al mister aver perso l’ultima di campionato ma l’aver raggiunto la permanenza in serie B “è una sorta di giustizia, alla quale io credo e che viene dal lavoro, dalla dedizione”.

Di seguito le parole di Davide Dionigi al termine di Ascoli-Benevento:

“Siamo stati tanto ingenui, tantissimo, ma stasera abbiamo avuto la fortuna di essere premiati, nonostante una prestazione che non ci appartiene; forse i ragazzi sono arrivati un po’ scarichi, hanno preso sotto gamba la partita,  ma abbiamo avuto la fortuna di avere, nella pochezza della prestazione, dignità, rispetto e, soprattutto, abbiamo raccolto i frutti dell’ultimo mese e mezzo.

E’ una sorta di giustizia, alla quale io credo e che viene dal lavoro, dalla dedizione.

Chi lavora, suda, butta sangue, come abbiamo fatto noi, viene premiato.

Sono orgoglioso di aver allenato questi ragazzi ed a loro va il merito di questa salvezza, mi hanno dato tanto, sono orgoglioso di aver conosciuto una proprietà seria, sono felice di aver conosciuto un DS che mi ha aiutato, con la sua esperienza e competenza, in una impresa come questa.

Sono contento per la gente di Ascoli, che ci è stata sempre vicino, avrei voluto chiudere diversamente, ma stasera ci sono tantissime attenuanti, anche se di solito non ne do.

Il futuro?

Io mi sono trovato bene, ho il rinnovo in caso di salvezza, ma col Direttore non abbiamo pensato a questo per non sprecare energie.

È normale che stare su questa panchina è un orgoglio ed io lo provo per esserci stato”.

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