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Abruzzo

Martinsicuro, il Comitato Antenne Sicure interviene

Commento su il “piano antenne” del Comune di Martinsicuro

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Riceviamo e pubblichiamo dal Presidente Concetto Di Francesco:

In riferimento al “Piano Antenne” presentato dall’Amministrazione Comunale lo scorso 13 luglio pur ritenendo tale strumento importantissimo e necessario, se fatto con cognizione di causa e senza tanti discorsi soporiferi sopportati sin ora, dobbiamo purtroppo constatare che a causa del lunghissimo iter di approvazione, iniziato più di due anni fa, rischia di diventare inadeguato e obsoleto, rispetto al momento storico in cui stiamo vivendo e all’incidenza delle malattie tumorali nelle nostre zone.

“Calende greche” burocratiche, disattenzioni e errori di comunicazione tra gli uffici preposti e l’amministrazione comunale hanno permesso in pieno lockdown, (speriamo in buona fede) lo scempio di via delle Messi. Abbiamo assistito ad un vera e propria confusione di termini che vanno dall’adeguamento alla sostituzione, fino all’istallazione e realizzazione di un nuovo palo più grande e più alto del precedente che di fatto potrebbe essere benissimo una predisposizione alla tecnologia 5G.

Su questo aspetto la delibera di consiglio comunale che vieta la tecnologia 5G sul nostro territorio può fare ben poco davanti ad una futura ed eventuale direttiva nazionale, anzi ci sembra che l’orientamento governativo sia proprio quello di favorire in tutti i modi la diffusione del 5G. Per questo chiediamo che sul piano antenne vengano inseriti tutti gli accorgimenti necessari per impedire la realizzazione del 5G e l’esposizione eccessiva ai campi elettromagnetici del nostro territorio, salvaguardando il bene più prezioso: la salute. Nel piano antenne si impedisce ad esempio la realizzazione di nuovi impianti vicino a scuole, asili, parchi pubblici e strutture sportive, in merito a questo ci chiediamo perché non è stato ancora predisposto la traslazione dell’antenna che attualmente si trova all’interno del campo sportivo, proprio dove i nostri ragazzi e i nostri ragazzi giocano a calcio e vicinissimo al palasport comunale. Chiediamo che nelle zone destinate a nuove installazione, previste nel piano antenne, di prevedere una distanza “adeguata” e sicura rispetto alle abitazioni civili, perché anche in prima collina ci sono diverse abitazioni. Riguardo alle segnalazione da parte di cittadini, comitati e associazioni chiediamo che le stesse abbiamo un accesso più rapido a qualsiasi tipo di documentazione inerente agli impianti in particolar modo alla tecnologia utilizzata, considerata la spropositata reazione delle compagnie telefoniche di fronte ad una nostra semplice richiesta di accesso agli atti, strumento che è previsto dalla specifica legislazione ambientale. Sosteniamo anche la proposta del “Comitato Difesa Ambiente” di prevedere il monitoraggio periodico ogni tre mesi di tutti gli impianti attraverso le autorità preposte aggiungendo che il costo di tale monitoraggio sia a totale carico delle compagnie telefoniche.

Come sempre la nostra testata giornalistica sarà lieta di ospitare le differenti opinioni.                                                

Abruzzo

Emozioni in Musica, grande successo per il concerto dell’iconica Loredana Bertè

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Loredana Bertè a Roseto

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Ieri sera record di presenze per l’ultima serata di Emozioni in Musica, firmata Loredana Bertè. Il grande spettacolo dell’icona pop della musica italiana ha chiuso la settima edizione di Emozioni in Musica presso lo Stadio Fonte Dell’Olmo di Roseto degli Abruzzi. La Bertè con la sua voce graffiante e il suo stile unico e inconfondibile ha portato in scena un grande show che ha letteralmente travolto il pubblico. L’indiscussa protagonista del rock italiano è salita sul palco inaugurando a Roseto la prima data dell’attesissimo Manifesto Summer Tour 2022 che la porterà in giro per l’Italia con numerose tappe.

L’apertura del concerto è affidata al rapper Harsenico ( di Roseto degli Abruzzi) che poi lascia il palco all’iconica artista e alla sua band: Aida Cooper e Annastella Camporeale cori , Alberto Linari tastiere, Stefano Cerisoli e Marco Grasselli chitarre, Pierluigi Mingotti basso; Ivano Zanotti batteria. Un grande concerto, una miscela esplosiva di grinta, energia dove pezzi storici si sono amalgamati con Hit più recenti Che cosa vuoi da me ( Sanremo2019) Figlia di…, Mare e Malinconia che hanno reso la performance della Bertè unica e indimenticabile. Un grande show dove non è mancata la grinta , la forza ma allo stesso tempo anche la delicatezza nella preziosa collezione di pezzi che l’artista ha regalato al pubblico. Da Amici non ne ho, Il mare d’inverno , calda e sentita interpretazione, in cui la cantante lascia che sia il pubblico ad intonare il ritornello, In alto mare, Non sono una signora, E la Luna busso, passando per Ho smesso di tacere, pezzo ( scritto per l’artista da Luciano Ligabue) drammaticamente amaro ma allo stesso tempo simbolo di forza e resilienza, che rappresenta una chiara denuncia sulla violenza sulle donne, tematica sulla quale la Bertè è in prima linea da sempre.

Loredana, artista indiscussa sulla scena del pop e del rock italiano, è riuscita con la sua musica e il suo stile a coinvolgere più generazioni , in un grande spettacolo di due ore, un vero e proprio viaggio tra le strade pop, del rock e del blues. Il grande show sarà ricordato non solo per il record di presenze ma soprattutto per il caloroso affetto che il suo pubblico le ha trasmesso durante l’intero spettacolo. Un affetto che l’artista ha ripagato con la sua straordinaria interpretazione sul palco.

Un grande finale che ancora una volta evidenzia il successo di Emozioni in Musica Festival che, si dalla prima edizione, continua a portare nella cittadina adriatica un pezzo della storia della musica Italiana.

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Teramo

Furto di una bici a Martinsicuro, Zennaro (Lega): «serve un nuovo ministro degli Interni»

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Antonio Zennaro ( deputato M5S) (Il Martino - ilmartino.it -)

MARTINSICURO – In tempi di campagna elettorale, tutto fa brodo e non si fanno sconti, né prigionieri. Specie se l’argomento in questione è un cavallo da battaglia elettorale come il tema della sicurezza. E così, locale e nazionale si fondono senza soluzione di continuità e gli episodi di microcriminalità di un Comune diventano affari di Stato. E’ il caso, ma è solo un esempio, del furto di una bici a Martinsicuro, che ha suscitato l’interesse del deputato leghista Antonio Zennaro: «Desta stupore l’ennesimo episodio di rapina e violenza, accaduto a Martinsicuro, la sicurezza è una priorità che va garantita ai cittadini, ai turisti, così come alle pubbliche attività».

Relativamente al caso, l’onorevole tira in ballo direttamente la ministra Lamorgese: «gestione fallimentare, serve un decisivo cambio di passo a livello nazionale sulla gestione dell’ordine pubblico e del contrasto alla delinquenza, che sarà possibile solo con un nuovo Ministro degli Interni». Condivisibile o meno il pensiero, va detto per dover di cronaca che diversi episodi di microcriminalità in effetti si sono susseguiti nel comune in questi ultimi cinque anni. Anche nel biennio 2018\2019, quello del Conte I, il cosiddetto governo gialloverde, che aveva come Ministro degli Interni proprio il segretario della Lega, Matteo Salvini.

Zennaro poi conclude il suo commento sulla vicenda del furto di una bici a Martinsicuro, indicando la via per poter arginare episodi di criminalità e degrado: «L’impegno della Lega è di mettere in campo, già per il 2023, 10.000 nuovi agenti tra tutte le forze dell’ordine, per garantire maggiore tempestività di intervento, ma soprattutto monitoraggio senza soluzione di continuità di qualsiasi situazione di potenziale pericolo per la popolazione, dalla violazione delle norme della strada ai reati più gravi, con una funzione sia preventiva che repressiva».

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Ascoli Piceno

8 chilometri di coda tra Grottammare e la Val Vibrata, per l’incidente di un mezzo pesante

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GROTTAMMARE – 8 chilometri di coda sull’autostrada A14 tra l’uscita di Grottammare e quella della Val Vibrata, in direzione Pescara, a causa dell’incidente capitato ad un mezzo pesante. Nel tratto che congiunge Marche e Abruzzo il traffico verso sud procede a rilento e su due corsie.

Sul posto sono immediatamente giunti i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione del settimo tronco di Pescara di Autostrada per L’Italia. Procedono le operazioni per liberare il luogo in cui è capitato l’incidente ad un mezzo pesante e permettere la ripresa della regolare circolazione tra Grottammare e Val Vibrata.

Per chi è diretto verso Pescara, Autostrade per l’Italia consiglia di uscire a Grottammare e rientrare in autostrada a Val Vibrata dopo aver percorso la S.S.16 Adriatica.

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