fbpx
Connect with us

Abruzzo

Rifondazione Comunista su scuole a Teramo

Il comunicato stampa della sezione teramana

Published

il

Riceviamo e pubblichiamo:

Nella mattinata di mercoledì 5 agosto, il Circolo di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea, ha organizzato una conferenza stampa all’aperto in Via San Marino a Teramo, per denunciare la situazione di abbandono in cui versano molte scuole pubbliche e i tanti problemi da risolvere in vista della prossima riapertura a settembre.

I militanti di Rifondazione, con il Segretario cittadino Mirko De Berardinis, sono scesi in strada nonostante la pioggia, allestendo un presidio di fronte all’ex Istituto scolastico IPSIA “Marino” di Teramo, una scuola divenuta simbolo della mancata ricostruzione post-sisma degli edifici pubblici. L’edificio venne infatti chiuso dalla Provincia di Teramo esattamente 3 anni fa, il 5 agosto 2017 a seguito delle verifiche tecniche sugli indici di vulnerabilità sismica e da allora è stato abbandonato al suo destino mentre gli studenti sono stati divisi e trasferiti in altre scuole.

Purtroppo quello dell’IPSIA “Marino” è solo uno dei tanti casi di scuole in questo stato nel Teramano, in Abruzzo e nelle altre zone del Centro Italia colpite dal sisma del 2016, dove non sono mai partiti gli interventi legati alla ricostruzione con lavori di ristrutturazione o laddove necessario di abbattimento e riedificazione nello stesso sito.

In vista della prossima riapertura delle scuole a settembre, in Provincia di Teramo c’è una situazione preoccupante: per garantire il necessario distanziamento tra gli studenti servirebbero circa 100 nuove aule secondo quanto dichiarato dagli amministratori della Provincia nei giorni scorsi, molte di più secondo i Dirigenti Scolastici e i Sindaci.

Il dibattito politico nazionale si è impantanato quasi subito in amenità varie, fra pannelli di plexiglass e banchi a rotelle. Ora stanno emergendo le gravi carenze della scuola pubblica italiana in merito alla mancanza di aule, spazi e superfici idonee, ma si tratta di problemi che gravano sull’istruzione pubblica a causa dei tagli e delle pessime contro riforme volute dal centrodestra e dal centrosinistra, che Rifondazione Comunista denuncia da anni. I tagli alle province e all’edilizia scolastica sono il frutto delle scelte dei parlamentari di quei partiti.

Gli studenti potranno rientrare in aula a settembre e troveranno le stesse condizioni dell’ultimo giorno di scuola: classi pollaio, strutture vecchie, scarsa manutenzione, spazi insufficienti nonostante il calo demografico e di iscritti. Non si possono risolvere questi problemi con la riduzione degli orari di lezione o con la proroga della cosiddetta “didattica a distanza” che nega la socialità e riduce la cura e l’assistenza degli studenti.

Rifondazione Comunista propone almeno 3 mq di spazio riservato ad ogni studente e un numero che non superi i 15 alunni per classe; assunzione del personale docente e ATA necessari per l’aumento delle classi; reperimento di tutti gli spazi disponibili per garantire il distanziamento a partire dagli edifici scolastici abbandonati; finanziamento immediato di un piano straordinario per l’edilizia scolastica, per la messa a norma degli edifici e le manutenzioni.

È vergognoso che mentre la scuola pubblica è costretta ad elemosinare soldi anche in pieno Stato d’emergenza, in Parlamento nei giorni scorsi maggioranza e opposizione hanno stanziato, con voto quasi unanime, ben 300 milioni di euro per le scuole private paritarie. Si tratta di provvedimento scandaloso, votato da PD, Leu e dalle destre (Lega Nord, Fratelli d’Italia e Forza Italia) con il quale vengono regalati fiumi di denaro pubblico alle scuole private, il 60% in più rispetto alla somma stanziata lo scorso anno. Un’offesa alla scuola pubblica depauperata da anni e anni di tagli, senza preoccuparsi neanche di imporre ai privati di assumere con contratti a tempo indeterminato e garantire la retribuzione tutto l’anno ad insegnanti che spesso hanno la partita Iva.

Ricordiamo che l’articolo 33 della nostra Costituzione recita: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.” Purtroppo questo articolo non esiste per i partiti di maggioranza e opposizione. Noi di Rifondazione Comunista ci siamo sempre battuti contro il finanziamento delle scuole private e per il rispetto della Costituzione. È uno dei tanti esempi che aiutano a capire perché da anni diciamo che c’è bisogno di ricostruire una sinistra alternativa rispetto a tutti i poli esistenti e che si batta per l’attuazione della Costituzione.

Abruzzo

Geografia del Montepulciano, convegno in Sardegna “Tra Controguerra Doc e le Colline Teramane Docg”

Pio Di Leonardo

Published

il

CONTROGUERRA – Il Territorio e le sue eccellenze enologiche al centro dei due Forum che si terranno in Sardegna e saranno presentati da Fabrizio Di Bonaventura, vice Sindaco del Comune di Controguerra. Le due iniziative, la prima che avrà luogo giovedì 24 settembre alle ore 19:30 presso la sala convegni dell’Hotel Mistral di Oristano, dal titolo “Tra Controguerra Doc e le Colline Teramane Docg”, e la seconda che si terrà sabato 26 settembre ore 19:30 presso la sede di Fondazione Italiana Sommelier in Via Meucci n. 26 a Cagliari, dal titolo “Geografia del Montepulciano – il Montepulciano in Abruzzo, Marche, Molise e Puglia”, saranno organizzate da Fondazione Italiana Sommelier Sardegna.

Gli eventi, nati da un’idea del Vice Sindaco del Comune di Controguerra Fabrizio Di Bonaventura, saranno da lui presentati insieme ai Sommelier Pietro Sanna, Andrea Cherchi, Fabrizio Livretti e Giulio Pani. Al centro due interessanti Focus tematici che, nella prima serata, mettono al centro i vitigni caratteristici del Territorio Teramano, mentre nel secondo il vitigno Montepulciano nelle Regioni Abruzzo, Marche, Molise e Puglia. Infatti, le serate vedranno la presenza dei vini di un nutrito gruppo di aziende delle Regioni sopra evidenziate tra cui: Biagi, De Angelis Corvi, Di Ubaldo, Illuminati, Lidia e Amato Viticoltori, Massetti, Monti, Strappelli, Tenuta Terraviva, Tenuta Torretta, Il Feuduccio di Santa Maria d’Orni, Pietrantonj, Torre dei Beati, La Valle del Sole, Di Majo Norante, Terresacre, Carvinea e D’Alfonso del Sordo. Sarà interessante conoscere e confrontare le loro esperienze approfondendo alcuni aspetti della vitivinicoltura praticata nei loro territori con particolare riferimento al vitigno del Montepulciano. I Vignaioli proporranno una serie di referenze di Montepulciano di propria produzione, per le quali, i Sommelier, effettueranno la degustazione. Tantissimo lavoro per il docente di Fondazione Italiana Sommelier Fabrizio Di Bonaventura che, durante la serata, avrà ospiti dei produttori che hanno contribuito a fare grande la vitivinicoltura delle Regioni di appartenenza dando lustro alla loro Storia vitivinicola evidenziando le caratteristiche di un grande vitigno come il Montepulciano.

<<Lo scorso 24 Luglio il ristorante Baobab di Controguerra ha ospitato la serata dal titolo “Geografia del Montepulciano” che, oltre ad avere avuto un grande successo, ha avuto il merito di mettere insieme dei produttori che hanno contribuito a far crescere il settore del vino nelle proprie realtà. Adesso la Sardegna si prepara a ricevere due forum tematici con la presenza di produttori che, oltre a dare un importante impulso di crescita di settore, contribuiscono a far conoscere la bellezza dei loro territori. Il territorio>> continua Fabrizio Di Bonaventura, <<è un insieme di componenti del vino e della sua immagine: la qualità del terreno, il clima, l’esposizione del vigneto, la tradizione, il mito, la cultura del vignaiolo. Un concetto che esprime non solo la natura complessa di ciò che viene comunemente definito terroir, ma soprattutto la dimensione poliedrica del vino, la sua duplice appartenenza all’emisfero naturale e culturale. In un bicchiere di vino, accanto alle componenti organolettiche, troviamo infatti il paesaggio, l’arte, la storia, le tradizioni, la poesia, la cucina e persino l’economia locale da cui quel vino prende vita. La metamorfosi del succo d’uva in vino è di fatto una trasformazione dell’agricoltura in cultura, è espressione delle capacità umane di plasmare la natura a propria immagine, non dimentichiamo che il vino è esclusivamente un prodotto culturale grazie all’uomo ed il suo intervento. Quindi questa è anche una grande opportunità per approfondire e confrontarsi con la cultura vitivinicola di altre Regioni attraverso i loro produttori ed affrontare temi che possono essere senz’altro ricchi di fascino, perché il mondo del vino rappresenta costantemente la cultura, la storia ed il futuro dei propri territori. Una splendida occasione per tornare a parlare di vino guardandoci negli occhi. Un bel momento dedicato ai protagonisti dell’enologia italiana, con vitigni capaci di sintetizzare in modo mirabile classe e potenza, stile e territorio>>.

Continua a leggere

Abruzzo

PD Teramo: commento delle votazioni provinciali

Votazioni in Provincia

Published

il

All’esito delle elezioni amministrative in provincia di Teramo intendo fare gli auguri di un proficuo lavoro ai Sindaci riconfermati di Castelli e Castel Castagna, Rinaldo Seca e Rosanna De Antoniis e ai neo Sindaci di Isola del Gran Sasso e Montorio al Vomano Andrea Ianni e Fabio Altitonante.A Marcello De Antoniis, unico candidato sindaco nel Comune di Bisenti, dove non si è raggiunto il quorum necessario per la sua elezione, va tutto il mio apprezzamento per la passione e la tenacia con le quali ha costruito il suo progetto amministrativo che potrà essere apprezzato nelle prossime elezioni comunali.Un ringraziamento particolare a Eleonora Magno, Fiore Di Giacinto e Laura De Antoniis per la dedizione, il coraggio e l’impegno profuso in campagna elettorale, non solo per la costruzione dei loro progetti e programmi amministrativi, ma soprattutto per la costruzione di progetti politici che, sono sicuro, metteranno le basi per una ripartenza del centro sinistra e del Partito Democratico in tutto l’entroterra teramano, facendo tesoro di questo percorso. Non voglio esimermi da responsabilità in relazione soprattutto alle scelte compiute dal Partito Democratico a Montorio e Isola dove le divisioni all’interno del Pd e del centro sinistra in generale hanno portato, seppur nella loro diversità, alle sconfitte elettorali. Una sconfitta quella di Montorio dovuta a divisioni radicate iniziate da oltre sei anni e che, in questi ultimi mesi, è stato possibile sanare solo in parte; ma se la sconfitta è stata di tutto il centro sinistra e non solo della lista sostenuta dal Partito Democratico, individuo le maggiori responsabilità in chi, a vario titolo, è stato protagonista e responsabile delle divisioni stesse, alimentando ambiguità ed incertezze che sono state mal digerite dai cittadini. Corre l’obbligo fare comunque alcune riflessioni: la candidatura di Eleonora Magno ha messo in campo un nuovo entusiasmo e nuove idee, passione e volontà di guardare al futuro sia dentro che fuori il Consiglio comunale e sono certo che su questo slancio anche il PD montoriese saprà riflettere e rigenerarsi, tenendo ben chiuse le porte girevoli e le finestre, e spalancando, invece, il portone principale a tutti coloro che vorranno partecipare e costruire attivamente. Per quanto riguarda le elezioni ad Isola del Gran Sasso si parte dalla sconfitta del centro destra. La vittoria è andata alla compagine civica guidata da Ianni, candidato sul quale il Partito Democratico, dopo aver cercato di trovare una sintesi e unità tra lui e Di Giacinto, è stato indeciso per lungo tempo, scegliendo alla fine di sostenere Fiore Di Giacinto con il quale si è lavorato alacremente per dare il massimo, ascoltando i bisogni e le esigenze della gente e costruendo un’ottima proposta per il governo del paese, sia nei candidati che nei contenuti, che non ha, però, avuto il consenso dei cittadini.  È indiscutibile che le divisioni interne al Pd siano state una concausa delle sconfitte: sarà duro ed in salita il lavoro di ricostruzione di un centro sinistra unitario, che dovrà coinvolgere le migliori energie e sensibilità presenti nei territori, per rincorrere la tanto agognata unità, del Partito Democratico in primis.  Questa tornata elettorale ha evidenziato ad ogni livello, in modo chiaro, che il Pd ottiene risultati positivi e riesce ad affermare il proprio progetto politico in tutte quelle realtà in cui si presenta compatto e in cui i singoli membri del proprio gruppo dirigente sono capaci, per il bene dell’intera comunità,  di fare anche passi di lato. Proprio alla vigilia di questa competizione elettorale ho voluto affidare ai social un messaggio agli iscritti del nostro territorio che richiamava tutti ad una cultura del noi contro la cattiva prassi dell’io.  Oggi penso, come ieri, che sia l’unica strada percorribile.

Lo si legge dal Comunicato del Partito Democratico della Provincia di Teramo.

Continua a leggere

Abruzzo

Alba Adriatica: nuovo positivo a Coronavirus

Lo comunica il Sindaco Casciotti

Published

il

Alba Adriatica: nuovo positivo a Coronavirus. Questo il post del Sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti.

Aggiornamento Coronavirus

Amici, ieri ho ricevuto una nuova comunicazione da parte del Siesp relativo ad un nuovo soggetto positivo residente nel nostro Comune che gode comunque di buono stato di salute mentre i due casi precedentemente segnalati sono virologicamente guariti. Altri 2 soggetti sono in quarantena domiciliare per contatti stretti.

Registriamo attualmente una situazione sotto controllo, prosegue l’attività del SIESP che sta ricostruendo, come sempre, i contatti dei giorni precedenti del caso segnalato.

In questa fase, con la riapertura delle scuole e la ripresa delle attivita sportive siete invitati a mantenere costante il livello di precauzione nei comportamenti e nelle azioni di vita quotidiana , per la salvaguardia della salute pubblica e per quella di ciascuno di noi.
Confido sul personale ed auspicato senso di responsabilità individuale.
Auguro al nostro concittadino una pronta guarigione.
Il Sindaco

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Noris Cretone