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Cronaca Sportiva

Serie C Teramo: passaggio di gestione dello stadio

Lo annuncia il sindaco di Teramo

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Serie C Teramo: passaggio di gestione dello stadio. Con un messaggio su Facebook il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ha comunicato il passaggio di gestione dello stadio Bonolis di Teramo. La squadra abruzzese ha militato in questa stagione nel campionato di serie C nel girone C.

Ecco le parole di D’Alberto:

Nella mattinata odierna la gestione passa ufficialmente alla Soleia.
Sia apre così una nuova fase e si gettano basi solide per il futuro dello Stadio Bonolis e della Teramo Calcio.
Un ringraziamento a Sabatino Cantagalli e un in bocca al lupo al nuovo gestore Franco Iachini.

Insieme, “tutti uniti non avremo limiti”

Il Presidente della società calcistica abruzzese qualche giorno fa aveva evidenziato le difficoltà di iscriversi al campionato 2020-21 con tutte le incertezze dovute al Covid e alla crisi finanziaria.

Cronaca Sportiva

Il Derby di SuperCoppa sorride alla Teramo a Spicchi

72 a 55 il risultato finale

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Il Derby di SuperCoppa sorride alla Teramo a Spicchi che ha battuto il Giulia Basket Giulianova con il punteggio finale di 72-55. Nonostante la sconfitta passi avanti per i ragazzi di Zanchi che, pur con le assenze di Agbogan, Rovatti e Paoli, quest’ultimo in panchina per onore di firma, per tre parziali di gioco hanno tenuto testa ai teramani, freschi della vittoria nel turno precedente contro la corazzata Pallacanestro Roseto. Il Giulia Basket Giulianova ha pagato le brutte percentuali al tiro, ed un terzo periodo chiuso sul 30-16 in favore della TASP, risultato poi decisivo in ottica risultato finale. Tra le fila giallorosse buona prestazione offensiva di Thiam autore di 20 punti mentre tra i padroni di casa da sottolineare la prova di Di Bonaventura (24 punti + 12 rimbalzi) e Tiberti (16 punti)
Dopo un inizio con le polveri bagnate la partita si accendeva e al 3’30 si assisteva al primo vantaggio giallorosso (6-7) grazie ai canestri di Di Poce, Tognacci e Thiam. Di Bonaventura, uno che in clima derby ha dato sempre il meglio di se’, si prendeva le maggiori responsabilità offensive in casa TASP, anche se le percentuali al tiro dei biancorossi non sorridevano a coach Stirpe (0/4 da 3 pt). Era Tiberti a sfatare il taboo dalla lunga distanza, e con una sua tripla dava il +4 ai suoi (11-7 al 7′), ma dall’altra parte i primi punti di Spera mantenevano il Giulia Basket a contatto. I giallorossi, con in campo contemporaneamente i lunghi Thiam e Spera e con Epifani e Dron a mettere pressione agli esterni, inceppavano i meccanismi offensivi dei teramani e con un bella zingarata di Epifani si portavano sul +3 (11-14 al 9′). Ci pensava poi Faragalli a fissare il punteggio del primo quarto sul 13-14.
Il Giulia Basket pur esprimendo una buona pallacanestro, nel secondo quarto veniva penalizzata da qualche errore di troppo che vanificava (20-18 al 14’30) delle azioni offensive nel complesso ben congegnate. Due triple in rapida successione, una di Wiltshire e una di Di Bonaventura, davano il massimo vantaggio alla TASP (26-18 al 16′), costringendo coach Zanchi a mettere mano al quintetto. Epifani dalla lunga riportava i giallorossi sul -3 (26-23), svantaggio confermato a fine metà gara, dopo che Dron, con una bella penetrazione a canestro, fissava il punteggio sul 28-25.
Al ritorno in campo dopo la pausa lunga la Teramo a Spicchi provava un accenno di fuga con i canestri di Wiltshire e Tiberti (35-27 al 23′). Giulianova, che continuava a litigare al tiro (9-29 da 2 pt), rimescolava il quintetto riprovando la carta dei due lunghi contemporaneamente sul parquet e con Dron in cabina di regia. Thiam dalla lunetta muoveva il tabellino ma dall’altra parte del campo Wiltshire colpiva sia dalla distanza che in avvicinamento (40-31 al 24’40). Epifani e Di Bonaventura si rispondevano dalla lunga distanza, ed era lo stesso ex Teramo Basket 1960 a segnare il gioco da tre punti che portava per la prima volta il vantaggio dei padroni di casa oltre la singola cifra (46-34 al 26′). Al 18′ il vantaggio dei biancorossi saliva a + 16 (53-37) dopo un parziale aperto di 16-6, interrotto da due liberi di Di Carmine (53-39). Di Bonaventura, con una tripla in chiusura di quarto, mandava le due squadre all’ultimo miniriposo sul 58-41.
Negli ultimi 10′, nonostante i tentativi di Di Carmine e soci di rientrare nel match, i padroni di casa gestivano il vantaggio fino al 72-55 che chiudeva la gara e regalava alla Teramo a Spicchi la vittoria nel derby e il primo posto solitario nel girone di SuperCoppa. 
TERAMO A SPICCHI – GIULIA BASKET GIULIANOVA 72-55 (13-14, 15-11, 30-16, 14-14) Teramo a Spicchi: Serroni 4, Ragonici, Wiltshire 11, Faragalli F. 2, Guilavogui 3, Massotti, Esposito 3, Tiberti 16, Di Febo, Di Bonaventura 24, Gatti, Faragalli C. 9. All. Stirpe
Giulia Basket Giulianova: Scarpone F., Di Carmine 6, Spera 4, Galliè, Tognacci 2, Epifani 8, Di Poce 6, Scarpone S., Thiam 20, Dron 9, Cantarini, Paoli. All. Zanchi

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Ascoli Calcio

L’Ascoli perde a Frosinone

Vittoria dei laziali per 1 a 0, dal nostro inviato

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Di Vincenzo Di Ruzza

Alessandro Salvi, 32nne bergamasco, laterale destro, in 319 partite giocate in squadre professionistiche, fino a ieri aveva segnato 20 gol. Non molti ma nemmeno pochi se si pensa che gioca nel ruolo di difensore. Fino a ieri veniva ricordato come l’autore del secondo gol nella finale dei play-off della scorsa stagione, dopo uno slalom tra alcuni avversari. Da oggi, con un gol fotocopia, verrà ricordato anche come il calciatore che ha finalmente sfatato il tabù dello Stirpe, dove il Frosinone pareva aver dimenticato il sapore della vittoria visto che dalla ripresa del campionato dopo l’interruzione dovuta al lockdown il Frosinone, oltre quella di oggi, aveva vinto in casa solo una partita.

Il Frosinone torna a vincere allo Stirpe e lo fa grazie ad un gol firmato Alessandro Salvi. Un gol d’autore, nato da una azione personale, che ha finalmente spezzato la maledizione dello stadio Stirpe. L’Ascoli inizia bene, cerca di fare la partita ma non crea problemi a Bardi. Anche nella prima parte del secondo tempo regna l’equilibrio. Poi il Frosinone inizia a prendere in mano le redini del gioco. Al 53′ occasione d’oro per Tabanelli, servito involontariamente da Chiricò. Il centrocampista gialloazzurro solo, in mezzo all’area avversaria, si divora clamorosamente il gole a tu per tu contro Leali si fa parare il tiro. Al 75′ entra in scena Salvi. Come uno slalomista dribbla alcuni difensori avversari e trafigge Leali. Frosinone in vantaggio senza infamia e senza lode. L’Ascoli sembra spento, ma al 94′ sfiora il pari. Punizione dai venti metri dell’ex Kragl e tiro che si infrange sulla traversa della porta difesa da Bardi. E’ l’ultima occasione della partita perché l’arbitro Dionisi con il triplice fischio decreta la fine. Il Frosinone incamera tre punti che gli consentono di stare momentaneamente al quarto posto in solitaria, ad un punto dal trio di testa formato da Salernitana, Cittadella ed Empoli mentre l’Ascoli rimane all’ultimo posto con un punto.

L’Ascoli recrimina sia per un possibile calcio di rigore non concesso dall’arbitro per un fallo di mano di Curado al 3′ del p.t. nell’area ciociara che per una grossa occasione avuta al 79′ con un tiro di Cavion che Bardi, pur non vedendolo partire, si ritrova il pallone addosso ed è bravo nel rifugiarsi in angolo. Nell’azione successiva il portiere ciociaro respinge il tiro di di Pierini.

Nesta questa volta, a differenza della scorsa stagione, ricorre molto ai cambi in corsa. Il tecnico gialloazzurro sovverte le previsioni della vigilia inserendo nell’undici di partenza Parzyszek sostituto a gara in corso da Novakovich. Alla luce del parco attaccanti ciociaro, la scelta iniziale prevede sempre Ciano come seconda punta quando forse il miglior contributo il giocatore campano lo fornisce giocando dietro le punte. Dal momento in cui Nesta effettua il cambio dei due attaccanti, Novakovich e Dionisi al posto di Ciano e Parzyszek, la pericolosità dei ciociari è apparsa migliorata.

Ora testa all’Entella che martedì sera sarà ospita allo Stirpe. Una ghiotta occasione per Nesta ed in suoi ragazzi per bissare la vittoria e lanciarsi verso la vetta.

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Curado; Salvi, Tabanelli, Maiello, Kastanos, D’Elia; Ciano, Parzyszek All.: Nesta

ASCOLI (4-3-3): Leali; Pucino, Brosco, Spendlhofer, Kragl; Cavion, Saric, Sabiri; Chiricò, Bajc, Pierini.  All. Bertotto

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Cronaca Sportiva

Serie C, Matelica-Modena 2-1: cronaca e tabellino

Luigi Tommolini

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MACERATA – Sfida ostica per il Matelica che, dopo il passo falso di Pesaro, riceve all’Helvia Recina per l’anticipo del Girone B la capolista Modena forte dei suoi 9 punti e della convincente vittoria sul Ravenna.
Per De Santis e compagni arriva subito il riscatto contro una formazione di assoluto primo piano.
Mister Mignani dà fiducia in attacco alla premiata ditta Spagnoli – Scappini con alle spalle il regista scuola Atalanta Tulissi.
Mister Colavitto invece è costretto a rinunciare a Calcagni squalificato: al suo posto esordio dal primo minuto per Pizzutelli.
Pronti via e il Modena passa, ma dopo 5 minuti il Matelica ha già riagguantato il pari.
Sugli sviluppi dei primi due corner del match, uno per parte, Scappini e Balestrero fanno 1-1, poi al 20’ pt i gialloblù restano in 10 per l’espulsione di Pergreffi.
Il tecnico gialloblù richiama in panchina l’autore del gol, poi, dopo pochi minuti, perde anche Tulissi per infortunio: subentrano Zaro e Costantini.
Il Matelica spinge e trova il meritato sorpasso con la prima rete stagionale di Volpicelli sul finale della prima frazione.
Nella ripresa i biancorossi sfiorano il tris con Moretti, mentre sul versante modenese si infortuna anche Costantino.
Al 18’ st fa il suo ingresso in campo l’ex di giornata Rossetti, ma sono gli ospiti a spingere alla ricerca dell’equilibrio con
Cardinali e la difesa a fare sempre buona guardia, specie su Monachello che, imbeccato dalla “spina” Mignanelli, ci prova più volte.
Sul fronte opposto a 10’ dal termine calcia alto Peroni, mentre mister Mignani negli ultimi scampoli di gara perde per rosso diretto anche l’ottimo numero 3 che lascia il Modena in 9.
Nel recupero, sfiora il colpo grosso Spagnoli con un colpo di testa, ma la mira gli fa difetto.
Per gli uomini di Colavitto, testa già al prossimo impegno infrasettimanale di mercoledì a Mantova.

La cronaca

Prima frazione
3’ pt Bearzotti per Castiglia che dal cuore dell’area calcia alto
6’ pt GOL!! Sugli sviluppi di un corner l’incornata di Scappini porta in vantaggio il Modena
7’ pt Di Renzo per Moretti, si alza la bandierina del fuorigioco, poi è Bordo a farsi pericoloso
11’ pt GOL!! Anche Balestrero sugli sviluppi di un corner mette la palla in rete
20’ pt espulso Pergreffi
24’ pt Spagnoli impegna in presa Cardinali, poi Volpicelli si fa vedere sulla destra
24’ pt si infortuna Tulissi, entra Costantino
36’ pt duettano bene Volpicelli e Moretti
40’ pt la bordata di Bordo termina di poco a lato
42’ pt GOL!! Il sorpasso è firmato da Volpicelli
45’ pt tenta la rovesciata Spagnoli
46’ pt Moretti offre una bellissima palla a Leonetti

Seconda frazione
8’ st Spagnoli prova la conclusione, alto
11’ st pericoloso Moretti, Pizzutelli lascia il posto a Barbarossa
27’ st assalto Modena alla porta del Matelica, Cardinali c’è
31’ st pericoloso in più occasioni Monachello
35’ st Peroni alto


IL TABELLINO

MATELICA – MODENA 2-1 (pt 2-1)

MATELICA (4-3-3): 1 Cardinali; 2 Fracassini, 14 Cason, 4 De Santis, 3 Di Renzo; 8 Pizzutelli (11’ st 6 Barbarossa), 5 Bordo, 11 Balestrero (30’ st 23 Franchi); 7 Volpicelli (30’ st 21 Peroni), 10 Leonetti (18’ st 9 Rossetti), 17 Moretti. A disposizione: 22 Martorel, 28 Puddu, 13 Santamarianova, 16 Baraboglia, 18 Magri, 24 Masini, 26 Ruani, 27 Maurizii. Allenatore Gianluca Colavitto.
MODENA (4-3-1-2): 24 Gagno, 3 Mignanelli, 4 Pergreffi, 15 Milesi, 17 Bearzotti; 16 Gerli, 21 Muroni (1’ st 20 Davi), 8 Castiglia (18’ st 10 Sodinha) ; 7 Tulissi (28’ pt 27 Costantino, 18’ st 29 Monachello), 11 Spagnoli, 9 Scappini (22’ pt 19 Zaro). A disposizione: 1 Narciso, 22 Chiossi, 5 Ingegneri, 13 Laurenti, 23 Varutti, 26 Abiuso, 28 Prezioso. Allenatore Michele Mignani.
ARBITRO: Sig. Sajmir Kumara della sezione di Verona.
ASSISTENTI: Sig. ri Francesco Arena della sezione di Roma 1 e Antonio Boggiani della sezione di Monza
QUARTO UOMO: Sig. Gilberto Gregoris  della sezione di Pescara.
RETI: 6’ pt Scappini, 11’ pt Balestrero, 42’ pt Volpicelli
NOTE: gara a porte chiuse; osservato un minuto di raccoglimento in memoria della Presidente della Regione Calabria Jole Santelli; locali in divisa biancorossa con pantaloncini rossi e calzettoni rossi e portiere verde; ospiti in divisa gialla, pantaloncini blu, calzettoni blu e portiere viola; corner 4-2; espulsi al 20’ pt Pergreffi per doppio giallo e al 43’ st Mignanelli per gioco falloso; ammoniti Davi e Pizzutelli; recupero 3’pt, 6’st.


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

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