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Cronaca Sportiva

Serie C, Matelica fermato in casa dall’Arezzo

Luigi Tommolini

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MACERATA – Il Matelica incamera un punto all’Helvia Recina, nella prima gara casalinga a porte aperte, ma mastica amaro per non aver chiuso la gara sul doppio vantaggio.
È stata una gara dai due volti con i biancorossi sopra di due reti e padroni assoluti della situazione fino all’intervallo, mentre nella ripresa, in un quarto d’ora, con un goal rocambolesco ed un penalty gli amaranto hanno riacciuffato gara e risultato chiudendo sul definitivo 2-2.
L’Arezzo fanalino di coda del girone B arriva a Macerata niente affatto timoroso: mister Camplone dà subito fiducia dal primo minuto all’ultimo arrivato, il difensore Cherubin, mentre in avanti Cerci, Cutolo, Pesenti e Di Nardo costituiscono un attacco sicuramente temibile e da prendere costantemente con le molle.
Sul fronte opposto Mister Colavitto, out Leonetti e Moretti acciaccati, inserisce dal primo minuto Masini, Franchi e Rossetti, riproponendo Calcagni a far compagnia in mediana a Bordo e Pizzutelli.
Entrambe le formazioni, desiderose di riscattare gli stop del turno infrasettimanale, rispettivamente a Mantova i biancorossi e a Padova il Cavallino, finiscono per spartirsi la posta, potendo guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto a seconda dei casi.
Brillante nei primi 45’ il Matelica con la bellissima rete di Volpicelli e l’incornata da corner di Cason che portavano De Santis e compagni sul velluto, visto il tris sfiorato in più occasioni e l’ennesimo legno centrato dal funambolico 7 locale da annoverare nei tabellini stagionali.
La ripresa si apriva sulla stessa falsariga della prima frazione con Volpicelli vicino a piazzare in avvio il colpo del definitivo ko, che non gli riusciva, mentre dopo un solo giro di lancette erano invece gli ospiti ad accorciare le distanze.
Gara riaperta ed equilibri saltati: l’Arezzo trovava fiducia e pari dal dischetto andando a giocarsi tutte le proprie carte in un match che sembrava già incanalato in un’altra direzione.
Le occasioni da entrambe le parti non mancavano, ma le rispettive difese facevano sempre buona guardia.
“Quando non si può vincere è importante anche non perdere”, recita il vecchio adagio, ed infatti gli uomini di Colavitto riescono a non incappare nelle classica beffa, che vede spesso le squadre in vantaggio subire rimonta e sorpasso da un avversario che sembrava alle corde.
Un punto che muove entrambe le classifiche, ma che rende i padroni di casa contenti solo a metà.

La cronaca

Prima frazione
4’ pt buona chiusura di Masini, poi sul cambio di fronte tenta la conclusione Volpicelli, centrale. Tarolli controlla
12’ pt pallone invitante di Cerci dalla destra, la difesa sbroglia
14’ pt GOL!! Volpicelli porta in vantaggio i padroni di casa
20’ pt punizione di Cutolo, respinta con i pugni di Cardinali, sinistro di Di Nardo a lato
24’ pt GOL!! Di testa Cason fa 2-0 sugli sviluppi del corner
28’ pt Cherubin prova l’incornata
30’ pt Cardinali smanaccia lontano sulla conclusione di Cutolo
36’ pt la rasoiata di Cutolo guadagna solo un corner
37’ pt diagonale di Calcagni a fil di palo
39’ pt buona incursione di Franchi
43’ pt lancio per Pesenti, Cardinali esce e anticipa tutto

Seconda frazione
2’ st Volpicelli alto
3’ st GOL!! Bortoletti accorcia le distanze
6’ st pericoloso Cutolo
10’ st serie di corner Arezzo, poi Cerci calcia out
13’ st GOL!! Dal dischetto Cutolo fa 2-2
16’ st Rossetti impegna Tarolli
19’ st buon recupero di Magri
28’ st conclusione Rossetti
34’ st punizione Volpicelli ribattuta
41’ st Franchi calcia alto
43’ st Di Nardo impegna Cardinali


IL TABELLINO

MATELICA (4-3-3): 1 Cardinali; 24 Masini, 14 Cason (1’ st 18 Magri), 4 De Santis, 3 Di Renzo; 19 Calcagni, 8 Pizzutelli, 05 Bordo (39’ st 11 Balestrero); 7 Volpicelli, 9 Rossetti (32’ st 16 Baraboglia), 23 Franchi. A disposizione: 22 Martorel, 28 Puddu, 2 Fracassini, 6 Barbarossa, 13 Santamarianova, 21 Peroni, 26 Ruani, 27 Maurizii. Allenatore Gianluca Colavitto.
AREZZO (4-2-3-1): 1 Tarolli; 16 Luciani, 3 Baldan, 33 Cherubin, 14 Aly (1’st 15’ Maggioni), 08 Foglia, 20 Bortoletti; 11 Cerci, 10 Cutolo, 17 Di Nardo; 9 Pesenti (27’ st 32 Zuppel). A disposizione: 22 Loliva, 2 Mosti, 28 Bonaccorsi, 5 Borghini, 18 Sane, 27 Merola, 25 Sussi. Allenatore Andrea Camplone.
ARBITRO: Sig. Giuseppe Collu della sezione di Cagliari.
ASSISTENTI: Sig. ri Simone Biffi della sezione e Nicoló Moroni della sezione di Treviglio.
QUARTO UOMO: Sig. Francesco D’ Eusanio della sezione di Faenza.
RETI: 14’ pt Volpicelli, 24’ pt Cason, 3’ st Bortoletti, 13’ st Cutolo (rigore).
NOTE: spettatori totali 224, incasso € 2121; locali in divisa bianca con pantaloncini bianco e calzettoni bianco e portiere verde; ospiti in divisa amaranto, pantaloncini neri, calzettoni neri e portiere verde fluo; corner 3-12; ammoniti Calcagni, Zuppel, De Santis, Rossetti, Pizzutelli e Di Renzo; recupero: 0’ pt, 3’ st.


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Cronaca Sportiva

Serie C: Imolese-Matelica 2-0

Luigi Tommolini

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IMOLA – Cade al Romeo Galli il Matelica, costretto ad arrendersi davanti alla fame di punti dell’Imolese, che interrompe la serie negativa di dieci sconfitte consecutive.
Aveva ben ammonito i suoi ragazzi mister Colavitto in settimana: i rossoblù di Catalano avevano assoluta urgenza di tornare al successo dopo che la loro marcia iniziata con il piede giusto si era interrotta lo scorso novembre.
Moduli speculari per i due tecnici, chiamati a riscattare entrambi due stop per mano di formazioni umbre. Fermati dal Gubbio i padroni di casa, superati dal Perugia gli ospiti.
Nell’Imolese appiedati dal giudice sportivo i difensori Boccardi (centrale) e Rondanini (terzino), oltre al pilastro Rinaldi, out a causa di un lungo infortunio. Recuperavano Ingrosso e Della Giovanna, subito in campo i nuovi arrivi Bentivegna e Piovanello.
Assente nelle fila del Matelica capitan De Santis squalificato (fascia al vice Bordo). Marchigiani con in difesa la coppia Magri-Cason, con Maurizii e Fracassini sugli esterni; in mediana fiducia a Pizzutelli dopo le ultime convincenti prestazioni; in attacco tridente classico composto da Volpicelli, Moretti e Leonetti.
Prima frazione equilibrata, dai ritmi non troppo elevati e accesa solo da sporadici guizzi personali. A Balestero e Leonetti, pochi minuti prima dell’intervallo, capitavano le occasioni migliori per sbloccare l’incontro, ma in entrambi i casi Siano e la difesa di casa riuscivano a sbrogliare. Sul fronte opposto era Piovanello il più pericoloso, ma anche in questo caso la retroguardia matelicese non correva troppi rischi.
Nella ripresa l’Imolese trovava però subito il varco giusto con Torrasi che al 5’ st riusciva a infilare Cardinali e portare i suoi in vantaggio.
Il Matelica provava a reagire e iniziava a spingere alla ricerca del pari, scoprendo il fianco a qualche break locale, ma rimanendo sempre in partita.
Mister Colavitto al 20’ st rivoluzionava la sua formazione cambiando quattro undicesimi e gettando nella mischia Di Renzo, Calcagni, Peroni e Barbarossa. In seguito trovava posto anche Alberti, ma non si concretizzava nessuna delle ripartenze abbozzate.
Il Matelica rischiava di subire un rigore beffa per un mani non commesso, l’assistente però correggeva giustamente la decisione del fischietto Ferrieri.
Nel finale in contropiede Piovanello siglava il definitivo 2-0.

La cronaca

Prima frazione
3’ pt la prima conclusione del match porta la firma di Volpicelli, poi ci prova anche l’Imolese dal limite
9’ pt provano a sgusciare Leonetti, Moretti e Volpicelli che si infilano nelle maglie della difesa avversaria
11’ pt a fil di palo la conclusione di Provenzano
13’ pt doppia conclusione ribattuta in area di casa
19’ pt punizione per il Matelica, smanaccia lontano Siano su Pizzutelli. Out di un soffio il successivo tentativo di Volpicelli
34’ pt pericoloso Piovanello
38’ pt ottima occasione per Balestrero dalla sinistra. Siani si accartoccia e sventa in corner
42’ pt Leonetti pericoloso dal cuore dell’area servito da Moretti

Seconda frazione
5’ st GOL!! Palla rubata al limite dell’area e Torrasi dalla sinistra infila Cardinali per il vantaggio locale
12’ st buon break e raddoppio Imolese sfiorato da Piovanello
34’ st l’arbitro decreta un rigore per l’Imolese che viene però annullato dall’assistente.
35’ st sfiora il pari il Matelica con il contropiede non finalizzato da Moretti e Peroni
38’ st atterrato Peroni in area
42’ st pericoloso Moretti
46’ st Bordo dalla distanza
50’ st GOL!! In contropiede Piovanello firmava il raddoppio

IL TABELLINO

IMOLESE – MATELICA 2-0

IMOLESE (4-3-3): 1 Siano; 27 Alboni (40’ st 6 Angeli), 13 Pilati, 26 Carini, 28 Della Giovanna (25’ st 3 Ingrosso); 25 Lombardi (31’ st 18 Marsala), 24 Torrasi, 8 Provenzano; 20 Piovanello, 9 Polidori (39’ st 10 Ventola), 11 Bentivegna (24’ st 17 Morachioli). A disposizione: 22 Rossi, 4 D’Alena, 7 Sall, 14 Mele, 16 Sabattini, 21 Tonetto, 23 Cerreti . Allenatore Pasquale Catalano.
MATELICA (4-3-3): 1 Cardinali; 2 Fracassini, 14 Cason, 18 Magri, 27 Maurizii (19’ st Di Renzo); 5 Bordo, 8 Pizzutelli (19’ st 6 Barbarossa), 11 Balestrero (19’ st 19 Calcagni); 7 Volpicelli (31’ st 29 Alberti), 17 Moretti, 10 Leonetti (19’ st 21 Peroni). A disposizione: 22 Martorel, 28 Puddu, 13 Santamarianova, 16 Baraboglia, 23 Franchi, 24 Masini, 26 Ruani. Allenatore Gianluca Colavitto.
ARBITRO: Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno.
ASSISTENTI: Sig.ri Stefano Galberti della sezione di Seregno e Davide Santarossa della sezione di Pordenone.
QUARTO UOMO: Sig. Matteo Canci della sezione di Carrara.
RETI: 5’ st Torrasi, 50’ st Piovanello.
NOTE: gara a porte chiuse; ospiti in divisa verde, pantaloncini e calzettoni verdi e portiere bianco; locali in divisa rossoblù, pantaloncini e calzettoni blu e portiere celeste; corner 3-2; ammoniti Angeli, Peroni, Provenzano, Cason, Alboni e Maurizii; recupero 1’pt, 5’ st.


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Cronaca Sportiva

Serie C: Matelica-Perugia 1-3

Luigi Tommolini

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MACERATA – Prima gara del 2021 sfortunata per gli uomini di Colavitto, costretti ad arrendersi di fronte alla corazzata di mister Caserta. Dopo il Gubbio, è il Perugia ad imporsi sul Matelica all’Helvia Recina.
Prima storica sfida con il Grifo prevedibilmente ad alto tasso di difficoltà per i padroni di casa che, sotto una pioggia quasi incessante, dovevano vedersela con una delle sicure protagoniste della cavalcata finale per la cadetteria.
Già 30 i punti incamerati fino ad oggi in classifica dagli umbri, desiderosi di recuperare il meno 4 dalla vetta occupata temporaneamente dal SudTirol. Matelica reduce invece dal successo in rimonta di Fano.
Stessa formazione del match contro il Fano per mister Colavitto con le uniche variazioni nel tridente offensivo dove Volpicelli e Franchi trovavano posto in luogo di Peroni e Leonetti. Subito in panchina il neo arrivato Alberti.
Partenza a spron battuto per Cardinali e compagni che, per nulla intimoriti dal blasone, provavano sin dalle prime battute a fare la partita, conquistando diversi corner e portando diverse insidie dalle parti di Fulignati.
Il Perugia passava però al primo affondo con Murano che insaccava indisturbato sul secondo palo dopo un cross dalla destra di Elia.
Il Matelica non demordeva e continuava a spingere: Angella atterrava Moretti dal limite e dalla mattonella preferita Volpicelli con una punizione magistrale insaccava il pareggio.
La prima frazione terminava però con il Grifo nuovamente in vantaggio con il colpo di testa di Minesso a bucare la difesa di casa dopo il cross dalla destra di Melchiorri.
Nella ripresa continuava a spingere e macinare gioco la truppa di Colavitto, con il tecnico campano che gettava nella mischia le energie fresche di Peroni, Maurizii, Alberti, Baraboglia e Leonetti per provare a sparigliare le carte.
Il terreno pesante sicuramente non favoriva la manovra, i ritmi scendevano di conseguenza, i ragazzi di mister Caserta facevano però sempre buona guardia nonostante i biancorossi di casa provassero fino alla fine a riportarsi in carreggiata.
Nel finale il rigore di Vano per un sospetto mani in area chiudeva la contesa sul definitivo 3-1.
Testa già al prossimo impegno con l’Imolese di domenica 17 Gennaio per l’ultima del girone di andata, prima di conoscere l’ufficialità della data del recupero con il Carpi.

La cronaca

Prima frazione
3’ pt si accentra e prova la conclusione Volpicelli, dopo una bella azione manovrata da parte dei padroni di casa. Il tiro finisce alto sopra la traversa
5’ pt serie di corner per il Matelica
11’ pt GOL!! Murano insacca indisturbato sul secondo palo dopo un cross dalla destra di Elia
19’ pt testa di Angella sugli sviluppi di un punizione per il Grifo, facile per Cardinali
22’ pt GOL!! Punizione vincente di Volpicelli (fallo di Angella su Moretti) e parità ristabilita
30’ pt punizione di Pizzutelli ribattuta dalla barriera
33’ pt GOL!! Si riporta in avanti il Perugia, cross dalla destra di Melchiorri, sotto misura di testa Minesso raddoppia
39’ pt Bordo calcia fuori bersaglio sugli sviluppi di un corner
45’ pt atterrato Balestrero in area, nulla da segnalare per l’arbitro

Seconda frazione
4’ st colpo di testa di Moretti out
17’ st pennella un bel cross sul secondo palo Volpicelli, nessuno ne approfitta. Sul fronte opposto si fa vedere Melchiorri
35’ st Kouan a fil di palo
42’ st GOL!! rigore per il Perugia. Vano insacca

IL TABELLINO

MATELICA – PERUGIA 1-3

MATELICA (4-3-3): 1 Cardinali; 2 Fracassini, 14 Cason (32’ st 16 Baraboglia), 4 De Santis, 18 Magri (27’ st 27 Maurizii); 5 Bordo, 8 Pizzutelli, 11 Balestrero (27’ st 29 Alberti); 7 Volpicelli (32’ st 10 Leonetti), 17 Moretti, 23 Franchi (8’ st 21 Peroni). A disposizione: 22 Martorel, 28 Puddu, 3 Di Renzo, 6 Barbarossa, 13 Santamarianova, 19 Calcagni, 24 Masini. Allenatore Gianluca Colavitto.
PERUGIA (4-3-1-2): 1 Fulignati; 7 Elia, 5 Angella, 4 Sgarbi, 14 Crialese (28’ st 3 Favalli); 17 Moscati (22’ st 28 Kouan), 8 Burrai (22’ st 13 Sounas), 19 Vanbaleghem; 18 Minesso (40’ st 23 Falzerano); 11 Murano, 9 Melchiorri (21’ st 32 Vano). A disposizione: 12 Bocci, 22 Baiocco, 2 Rosi, 6 Monaco, 15 Konate, 16 Lunghi, 24 Negro. Allenatore Fabio Caserta.
ARBITRO: Sig. Francesco Carrione della sezione di Castellammare di Stabia.
ASSISTENTI: Sig. ri Giovanni Dell’Orco della sezione di Policoro e Federico Votta della sezione di Moliterno.
QUARTO UOMO: Sig. Gabriele Scatena della sezione di Avezzano.
RETI: 11’ pt Murano, 22’ pt Volpicelli, 33’ pt Minesso, 42’ st Vano (rig)
NOTE: gara a porte chiuse; ospiti in divisa blu, pantaloncini e calzettoni blu e portiere grigio; locali in divisa biancorossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere verde; corner 8-3; ammoniti Vano, De Santis, Elia, Crialese; recupero 0’ pt, 4’ st.


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Cronaca Sportiva

Serie C: Virtus Verona-Fermana 1-1

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VERONA. Termina in parità la sfida del Gavagnin con la Fermana che rimonta nel finale sulla Virtus Verona grazie alla stoccata di Demirovic. Gara che si stende sul filo dell’equilibrio ma con la Fermana che tiene magnificamente il campo senza soffrire affatto, anzi creando il presupposto migliore con il tiro di Iotti nel primo tempo che si perde a lato di poco. Gara senza sussulti ma Fermana che si fa preferire ma clamorosamente va sotto di un gol. Contrasto violento di Pittarello che manda a terra Rossoni, ignora tutto Zucchetti e Danti insacca da due passi. Immeritato lo svantaggio canarino nel primo tempo.
Ripresa con Raffini subito in campo per Boateng e la Virtus Verona che prova in contropiede. Mister Cornacchini piazza tutto l’arsenale pesante in avanti chiudendo addirittura con cinque attaccanti. Al 35’ splendido l’assist di Cremona per Palmieri che prova a superare l’estremo locale che si salva in angolo. Dalla bandierina, palla per Demirovic che scarica di sinistro in rete il gol che vale il pareggio.

VIRTUS VERONA – FERMANA 1-1

VIRTUS VERONA (4-3-1-2): Sibi; Daffara, Visentin, Pellacani, Amadio; Cazzola, Bentivoglio (43’ st Delcarro) , Leonardi; Danti (32’ st Danieli); Pittarello, Arma

FERMANA (4-4-2): Ginestra; De Pascalis (35’ st Cremona), Rossoni, Scrosta, Mordini; Iotti (11’ st Demirovic), Grossi (25’ st Palmieri), Urbinati, Neglia; Boateng (1’ st Raffini), Cognigni

ARBITRO: Zucchetti di Foligno

RETI: 32’ Danti, 37’ st Demirovic

NOTE: giornata fredda, gara a porte chiuse. Ammoniti Scrosta, Urbinati, Neglia, Bentivoglio. Recupero 0 + 4


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