fbpx
Connect with us

Marche

CoViD Marche 17 novembre: 9 morti, 5 nel Piceno. Il Bollettino delle 18

Luigi Tommolini

Published

il

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore si sono verificati otto decessi e che di un’altra persona, deceduta nei giorni scorsi, è stata definitivamente accertata la diagnosi di Covid19.

Le persone decedute comunicate oggi sono nove.

Solo uno non aveva patologia pregresse.

Si tratta di un 83enne di Senigallia.

Cinque i morti nel Piceno: tre, tra cui un 80enne, una 75enne di Ascoli Piceno, sono deceduti al “Mazzoni” insieme a un 71enne di Monteprandone.

Una 86enne di San Benedetto del Tronto assieme a un uomo di Ascoli Piceno di 85 anni sono morti all’ospedale Madonna del Soccorso.

Un uomo di 75 anni di Fano è morto all’ospedale di Pesaro mentre un 85enne di Castelbellino è invece deceduto nell’Ospedale di Jesi.

IL BOLLETTINO UFFICIALE DEL SERVIZIO SANITA’ DELLA REGIONE MARCHE (clicca qui)


Per info su Il Martinohttps://ilmartino.it/ e la pagina Facebook:  https://www.https://www.facebook.com/ilMartino.it/

Marche

Perugia-Samb: parlano i protagonisti

Luigi Tommolini

Published

il

Importantissimo e prezioso punto della Samb di Paolo Montero al “Renato Curi” di Perugia.

I rossoblù tornano a fare punti dopo tre stop consecutivi contro i Grifoni umbri.

Un barlume di luce in fondo al tunnel con la speranza che questo risultato positivo e insperato possa essere seguito già da domenica prossima 7 marzo contro l’Arezzo al “Riviera delle Palme”, fischio d’inizio ore 12:30 (stesso orario dell’ultima gara del 2020 vinta in casa contro la Virtus Verona).


Di seguito le dichiarazione nel dopo gara di Paolo Montero e Lorenzo Fusco



Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Continua a leggere

Marche

La Samb si schiaccia ma resiste. Il Perugia produce troppo poco

Avatar

Published

il

Analisi tattica del pareggio prezioso per i rossoblù e deludente per il Grifone.

Lo aveva detto Montero il giorno prima della trasferta umbra: “Bisognerà lottare, dobbiamo essere consapevoli della realtà”. Il tecnico uruguayano sapeva che avrebbe dovuto affrontare una partita prevalentemente difensiva e fin da subito ha dato indicazioni chiare in questo senso. Le esclusioni eccellenti hanno riguardato Laborda nel ruolo (perso) di vice-Nobile e due dei tre centrali schierati contro il Südtirol, ovvero Biondi e soprattutto D’Ambrosio. Tornava quindi Cristini, autore di una buonissima prova al “Curi”, e tornava soprattutto la difesa a 4 dopo il naufragio di sabato scorso con il 3-5-2.

Ma Montero aveva studiato molto bene il tipo di costruzione del Perugia e per lunghissime fasi la Samb si è chiusa, partendo dal 4-4-2 iniziale, in una sorta di 6-2-2. Il Grifone, infatti, partendo dal 4-3-1-2 imposta allargando sempre i due difensori centrali quasi sulla linea laterale e lasciando praticamente al portiere Fulignati il compito di effettuare la prima regia. Con i centrali larghissimi si apre un ampio spazio in zona luce per il mediano di turno per ricevere (stavolta era Moscati e non Burrai) ma soprattutto i terzini si alzano praticamente sulla linea degli attaccanti. Ecco quindi che Montero fin da subito ha chiesto ai due esterni di centrocampo (Fazzi a destra, un ottimo Liporace a sinistra) di seguire praticamente a uomo i due terzini del Perugia e di abbassarsi quindi spesso sulla linea difensiva, facendo stringere i 4 dietro in una sorta di difesa a 6.

Ma come spiegato anche da Caserta nel post-gara, la Samb è stata brava contemporaneamente anche a schermare gli spazi centrali tra le linee, soprattutto per le temibili ricezioni di Falzerano. Dopo qualche minuto il fantasista del Grifone ha capito che avrebbe avuto pochissimi spazi di manovra nelle zone centrali e ha iniziato ad allargarsi di più verso destra. Falzerano ha creato due occasioni pericolose proprio partendo da destra: la combinazione che ha portato al tiro Rosi al 19′ e la conclusione a giro dello stesso Falzerano al 40′.

Ed è stata proprio l’uscita di Falzerano all’intervallo ad aver condizionato negativamente la partita del Perugia. Melchiorri ha offerto la solita prova generosa e di qualità e ha avuto sul suo piede anche la grande occasione su cui Fusco ha risposto con un miracolo. Ma con l’uscita successiva di Elia e la scelta di far entrare due punte di peso (Vano e Bianchimano) anziché un raccordatore come Minesso, il Perugia ha cominciato a sviluppare di più il suo gioco attraverso i palloni lunghi, sui quali la Samb ha saputo resistere bene, e ha sempre più rinunciato alle combinazioni che avrebbero potuto invece mettere in crisi gli uomini di Montero. Che invece incassano un punto che può davvero significare molto per il morale di tutto il gruppo.

Continua a leggere

Ancona

Coldiretti Ancona, cinghiali e zona rossa: agricoltori e cittadini preoccupati

Pio Di Leonardo

Published

il

ANCONA – Le incursioni dei cinghiali fin dentro la città di Ancona rendono la situazione emergenziale del proliferare della fauna selvatica evidente anche a tutti coloro che non se ne erano accorti e a quanti, negli anni, hanno cercato di minimizzare. Per questo è necessario prevedere una deroga all’attività di selezione per la provincia di Ancona. Anche se l’attuale status di zona rossa non consente l’attività venatoria, la selezione è un servizio che deve continuare a essere operativo in quanto funzionale al riequilibrio degli habitat messi a rischio dal numero troppo elevato di ungulati, alla protezione delle attività agricole che ogni anno devono fare i conti con i raccolti distrutti e anche all’incolumità dei cittadini. “Non consentire l’uscita dei selezionatori – attaccano da Coldiretti Ancona – significherà ripetere l’imperdonabile errore commesso durante il lockdown, quando alle squadre non fu consentito di uscire facendo aumentare la popolazione dei cinghiali a dismisura. A difesa delle aziende agricole abbiamo sempre chiesto un forte cambio di marcia nella gestione della fauna selvatica che, per quel che riguarda gli ungulati, è causa del 75% dei danni in agricoltura”

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini

Privacy Policy