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Marche

Ravenna-Samb: quindici precedenti in Romagna

Luigi Tommolini

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sedicesimo incontro tra Samb e Ravenna in casa dei giallorossi romagnoli. Tutti e quindici i precedenti sono stati giocati nel Terzo Livello.
Il totale è di 3 vittorie rossoblù, 6 pareggi e 6 vittorie giallorosse.

Il primo incontro si gioca il 17 novembre 1940 quando la Samb esce sconfitta dal vecchio stadio ravennate della “Darsena” (il “Bruno Benelli” verrà inaugurato nel 1966) con un pesante 0-3 grazie alle reti di Mazzoni su rigore dopo un quarto d’ora e alla doppietta di Cortesi a metà ripresa e a dieci minuti dal 90°.
Un torneo difficile per i rossoblù di mister Antonio Moretti e del presidente Dottor Carlo Giorgini: a causa degli eventi bellici, sono costretti a ritirarsi dal campionato dopo la 22a giornata, prima di Samb-Forlimpopoli in programma il 6 aprile al “Littorio” (attuale “Fratelli Ballarìn”) di San Benedetto.

Ventisei anni dopo (6 novembre 1966) la Samb di Giorgio Valentinuzzi strappa un prezioso pari. Due volte in svantaggio (per il Ravenna realizzano Galasi dopo 2 minuti, 1-0, e Gagliardi al 10° della ripresa, 2-1, che trasforma un rigore concesso da Porcelli di Lodi) i rossoblù pareggiano prima con Giorgio Olivieri al 37° del primo tempo (1-1) e poi con Giancarlo Bianchini al quarto d’ora della ripresa (2-2).

Il 5 novembre dell’anno seguente è ancora pareggio, questa volta ad occhiali: la Samb di Alberto Eliani esce indenne dalla Romagna e dopo otto giornate di campionato il suo estremo difensore, Roberto Tancredi, non ha ancora subìto reti.
I minuti d’imbattibilità alla fine del match salgono a 720 (la rete della Samb verrà violata dopo 958 minuti ad Arezzo 0-1 (11a giornata), con un colpo di testa a fil di palo di Benvenuto).

Ravenna Samb 0-0 Il portiere rossoblù Roberto Tancredi porta a 720 i minuti d imbattibilita.

E’ il 25 maggio 1969 (34a giornata) quando il Ravenna di Giorgi batte la Samb di Mari, 1-0, grazie alla rete di De Donato sul finire della prima frazione di gioco ma, al tramonto dello stesso anno, i rossoblù di Natale Faccenda ottengono la prima vittoria corsara in casa romagnola: è il 21 dicembre 1969 ed il gol dell’ offidano Nicola Traini a 10 minuti dalla fine è sufficiente per espugnare il “Bruno Benelli”: Ravenna 0, Samb 1.

Seguono tre pareggi di fila: quello del 20 settembre 1970 alla seconda giornata di campionato, 1-1 dei ragazzi di Natale Faccenda che acciuffano il pari con Rasi ad un minuto dal 90°; quello scialbo (0-0) della Samb di Piero Persico la prima gara di campionato il 17 settembre 1972 e quello beffa (2-2) nel giorno dell’ Epifania 1974 quando la “SamBergamasco” (che vincerà il torneo a gonfie vele) in vantaggio di due reti fino ad una dozzina di minuti dal termine (Angelo Castronaro al 14st e Chimenti su rigore al 25st), decide di “regalare” il pari insperato ai romagnoli di Gastone Bean che vanno in gol prima con Bergamo al 34st e poi con Ricci al 90°.

Quasi vent’anni dopo, è il 14 marzo 1993, le due compagini si “ritrovano” in Romagna: il Ravenna di Francesco Guidolin batte di misura la Samb di Zibì Boniek grazie a Scapolo che al quarto d’ora della ripresa batte Stefano Visi (migliore in campo) con un imparabile diagonale in corsa.
Seguono altre due vittorie dei giallorossi: il 3 ottobre 2005 contro i rossoblù di mister “Nanu” Galderisi (0-1, Improta dopo 37 minuti) e il 19 novembre 2006 contro la Samb di Guido Ugolotti (1-2, doppietta di Chianese al 28pt e al 22st, gol rossoblù di Fragiello al 26st).

E’ molto sfortunata la Samb di Enrico Piccioni il 26 ottobre 2008 (1-1). In vantaggio con un preciso rasoterra di Forò al 10° minuto del secondo tempo, i rossoblù vengono raggiunti dalla rete di Trotta al secondo minuto di recupero rischiando di subìre, due minuti più tardi, il gol del sorpasso romagnolo: il rossoblù Moi salva di testa sulla linea di porta.

Il 12 novembre 2017 la Samb riconquista Ravenna, a distanza di 48 anni dalla sua unica vittoria in casa romagnola. L’esordio sulla panca rossoblù di Eziolino Capuano, quinto allenatore dell’ “era-Fedeli”, è bagnato con il successo. Un quarto d’ora di gioco e Tomi, da un’azione di calcio d’angolo, anticipa gli avversari e porta in vantaggio la Samb. Cinque minuti più tardi i romagnoli ritrovano il gol dopo 321 minuti di astinenza grazie ad un calcio di rigore trasformato da Broso. Ad inizio ripresa da un calcio piazzato di Bacinovic, leggermente deviato dal ravennate Maistrello, arriva il raddoppio rossoblu che, di fatto, sancisce il risultato finale 2-1; un successo meritato, legittimato anche da un palo di Alessio Di Massimo alla mezzora del secondo tempo.

Da dimenticare l’incontro del 14 ottobre 2018.

La Samb di Giorgio Roselli, che ha sostituito Giuseppe Magi due settimane prima, incappa in una meritata sconfitta. La doppietta del romagnolo Nocciolini (oggi in forza alla Samb), a metà del primo tempo e alla mezzora della ripresa su calcio di rigore, castiga 2-0 i rossoblù, ultimi in classifica con la Virtus Verona dopo sei giornate di campionato.

Tutt’altra gara quella dell’ultimo precedente, il 29 settembre dello scorso anno. La Samb di Paolo Montero fa suo l’incontro, 2-0, grazie alla doppietta di Marco Frediani. Il “Bruno Benelli” si colora per la terza volta nella sua storia di rossoblu.

Luigi Tommolini

TUTTI I PRECEDENTI IN CASA ROMAGNOLA


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Macerata

Matelica-Gubbio, parola a Davide Balestrero

Luigi Tommolini

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MATELICA – Davide Balestrero: “Di derby in derby”

Messo in archivio il derby con la Fermana, il Matelica sta concentrando le sue energie sul prossimo incontro casalingo.

Sabato all’Helvia Recina i biancorossi di mister Colavitto saranno contrapposti ad un’altra tostissima ‘vicina di casa’, il Gubbio di mister Torrente.
“Da Fermo – ha commentato il centrocampista classe 1995 Davide Balestrero – abbiamo portato via un buon punto che dà continuità. Ci siamo riusciti mettendo in campo una buona prestazione ed una grande reazione subito dopo aver subito il gol, quando siamo riusciti a riequilibrare la partita. La Fermana è una squadra ostica e di categoria, da anni i gialloblù hanno costruito la loro forza conquistando tanti punti tra le mura amiche. Per questo un pari in un campo difficile come il Recchioni non era facile né scontato: ce lo temiamo stretto e guardiamo avanti”.
“Il Gubbio – ha concluso Balestrero – a dispetto dei soli 12 punti totalizzati fino a questo momento, è una squadra costruita per le zone alte della classifica, ha qualità importanti e sta crescendo molto nell’ultimo periodo. Sicuramente ci aspetta una partita tosta, d’altra parte come lo sono tutte, in cui va sempre tenuta al massimo la curva dell’attenzione. Guardando in casa nostra, invece,  finora abbiamo complessivamente messo insieme un buon bottino di punti, conquistati non per caso, ma con prestazioni convincenti. C’è un po’ di rammarico per qualche punto perso per strada per inesperienza, ma anche questo fa parte del processo di crescita che stiamo portando avanti. Un processo che sta evidenziando anche dei miglioramenti, sia come crescita prestazionale, sia come personalità ed identità ben riconoscibili, che ci fanno ben sperare per il futuro”.


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Marche

CoViD Samb, vincere la partita più importante: sconfiggere il virus

Luigi Tommolini

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vincere la partita più importante: sconfiggere il virus

Un atto di responsabilità verso se stessi e verso gli altri. Indossare la mascherina e mantenere le distanze è, in questo momento, l’unico modo per fermare il virus e per vincere la partita più importante di questa stagione: sconfiggere il Covid-19.
La Samb si fa promotrice con un video, postato sui i propri canali social, delle 2 semplici regole da seguire, oltre a quella, naturalmente, di lavarsi spesso le mani e di usare gel igienizzanti.
Maxi Lopez, Dario D’Ambrosio, Eklu Shaka Mawuli e Tommaso Nobile si fanno portavoce di tutti i rossoblù prestando la loro immagine e la loro voce alla causa.
Mettiamoci tutti la faccia, ma solo con la mascherina!
#indossiamolamascherina #SambFamily

Ufficio Stampa Sambenedettese Calcio

Guarda il video:



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Marche

Triestina-Samb: undici mesi fa l’unica vittoria rossoblu. Tutti i precedenti

Luigi Tommolini

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono quattordici i precedenti in casa alabardata tra i rossoblù e i triestini biancorossi giuliani, i primi undici giocati sul terreno del vecchio stadio “Pino Grezar”, gli ultimi tre al “Nereo Rocco”: 13 in campionato (i primi 9 in B, gli ultimi quattro in Terza Serie) e 1 in Coppa Italia.

Il bilancio complessivo per i rossoblu è di una vittoria (nell’ultimo precedente), 6 pareggi (uno in Coppa, 1-1) e 7 sconfitte; 7 reti realizzate (una in Coppa) e 21 subìte (una in Coppa).

Il 9 febbraio 1958 va in scena il primo match. La Samb di mister Ugo Amoretti perde all’inglese 0-2. La Triestina, capolista, segna un gol per tempo: a metà della prima frazione con Gianfranco Petris e a metà ripresa con il compianto sambenedettese Renato (Rinaldo) Olivieri, in rete anche nel match d’andata al “Fratelli Ballarìn”.

Il 6 marzo 1960 è di nuovo 2-0 per i giuliani che chiudono la gara dopo una ventina di minuti grazie alla doppietta di Romano Taccola. Curiosità in campo: a difendere le rispettive porte ci sono i fratelli Bandini: Giampiero (classe 1935) è il più grande ed è alabardato; quattro anni più giovane (classe 1939) è il portiere rossoblù, Giorgio.

Il primo punto della Samb a Trieste arriva il 15 gennaio 1961, 0-0 dei ragazzi di mister Enrico Radio.

Due anni dopo, il 10 marzo 1963, nonostante la sconfitta 1-3, i rossoblù realizzano il primo gol in terra giuliana. A metterlo a segno è la punta originaria di Fiastra (nel maceratese) Mario Sestili (classe 1941) che accorcia le distanze, 1-2, al decimo minuto della ripresa. Le reti biancorosse sono firmate da Vittorino Mantovani (doppietta: un gol nel primo tempo, l’altro al 90°) e Renzo Vit ad inizio ripresa.

Le due squadre si ritrovano vent’anni dopo, 16 ottobre 1983. La Samb di mister Roberto Clagluna strappa un prezioso punto, 1-1. A quindici minuti dal termine, il gioiellino rossoblù Michele Colasanto pareggia su calcio di rigore il gol di Francesco Romano siglato dieci minuti prima.

Il 4 novembre 1984 è ancora 1-1 tra la Samb di Francesco Liguori e i biancorossi diretti dall’ex-Milan Massimo Giacomini. Questa volta sono i giuliani che rimontano su calcio di rigore. La Samb, infatti, dopo 5 minuti è già in vantaggio con Stefano Borgonovo. Ad inizio ripresa Franco De Falco realizza il Penalty fischiato da Piero D’Innocenzo di Ciampino.

Dieci mesi più tardi in Coppa Italia, il 4 settembre 1985, Tiziano Manfrin realizza dopo 6 minuti su calcio di rigore. La gara si conclude ancora 1-1. Per i biancorossi di Enzo Ferrari pareggia Vincenzo Di Giovanni al quarto d’ora del primo tempo.

In campionato, il 18 maggio 1986, la Samb di Giampiero Vitali viene superata 0-1. Il protagonista in assoluto è il famigerato Arbitro Luciano Luci della sezione di Firenze (classe 1949, nato nel livornese, a Campiglia Marittima) che assegna due rigori a favore della Triestina: il primo è realizzato dal santomerese Pasquale Iachini, l’altro è sbagliato da Franco De Falco: non poche le critiche.

Quattro mesi dopo, 21 settembre 1986, cambia il Direttore di gara (Roberto Vecchiatini di Bologna) ma non la sostanza. Al 4° della ripresa un altro calcio di rigore a favore dei locali: a sbagliare il tiro dagli undici metri questa volta è Pasquale Iachini. Franco De Falco, però, realizza il gol partita a venti minuti dal termine, 0-1.

L’ultimo incontro in serie B è datato 20 marzo 1988 e termina a reti bianche, 0-0.

Sconfitta pesante, invece, nel primo giocato in Terza Serie il 27 settembre 1992. La Samb esce con le ossa rotte, 0-3. I rossoblù di Claudio Tobia dopo 35 minuti sono già sotto di due gol (Roberto Lambardi al 6° e autorete di Casimirri al 33°) e in 10 uomini per l’espulsione comminata al 35° da Angelo Bonfrisco di Monza nei confronti di Peppe Manari. Il terzo gol arriva al decimo del secondo tempo ancora con Roberto Lambardi.

Sarà questa l’ultima gara della Triestina giocata ufficialmente in Campionato sul terreno del vecchio stadio “Pino Grezar”. Il “Nereo Rocco”, infatti, verrà inaugurato proprio nella successiva gara casalinga, il 18 ottobre 1992 contro la Vis Pesaro.

Al “Rocco” i rossoblù esordiranno ventisei anni dopo, 6 maggio 2018, ultima gara della “Regular Season”, 1-1 il risultato finale. Il portiere Perina e Miceli risulteranno i migliori in campo della Samb: il primo per aver parato un calcio di rigore sull’1-1 a dieci minuti dal 90°, il secondo per aver realizzato alla mezzora della ripresa il pareggio su azione da calcio d’angolo di Bellomo. I giuliani erano andati in vantaggio con Bracaletti al 33° del primo tempo sul primo calcio di rigore assegnato da Sozza di Seregno. La Samb di Francesco Moriero, tornato sulla panca rossoblù dopo l’esonero di Eziolino Capuano la domenica precedente, si classifica terza e accede direttamente agli Ottavi di finale dei PlayOff per la promozione in serie B.

Il 24 marzo 2019 c’è la sconfitta più pesante in casa alabardata. L’”ultima” Samb di Giorgio Roselli regge per quasi un’ora poi, in meno di venti minuti, subisce quattro reti: Granoche, doppietta, Costantino e Petrella infilano la difesa rossoblù. A fine gara il tecnico umbro, settimo dell’”era Fedeli”, viene esonerato. Al suo posto torna Giuseppe Magi, 177 giorni dopo il suo allontanamento.

E’ l’11 gennaio, prima gara del 2020, quando finalmente una Samb stoica e storica espugna Trieste per la prima volta nella sua storia.. Una vittoria d’altri tempi, maschia, da squadra che lotta a denti stretti e seppur in 9 contro 11 (Daniele Paterna di Teramo espelle Miceli dopo 8 minuti e Cernigoi a metà ripresa) la Samb getta il Cuore oltre l’ostacolo, sorretta dal tifo incessante dei cento Cuori rossoblu stoicamente presenti sugli spalti. Eroe del giorno Samuele Massolo che sull’1-0 della Samb, realizzato da Cernigoi dopo 4 minuti, para un calcio di rigore a Granoche. Encomio anche a Di Pasquale, autore del 2-0 al quarto d’ora della ripresa: il difensore di Sant’Omero anticipa di testa il portiere avversario dopo una pennellata dalla trequarti destra di Volpicelli: giusto premio dopo il lungo e grave infortunio occorsogli nella stagione precedente. I giuliani accorciano le distanze un minuto prima del 90° con Costantino in evidente e netta posizione di fuorigioco.

Luigi Tommolini

TUTTI I PRECEDENTI IN CASA ALABARDATA


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