fbpx
Connect with us

Sport

Serie C gir. B, 8° turno: il programma

Luigi Tommolini

Published

il

L’ottavo turno del girone B di serie C si è aperto ieri pomeriggio con l’anticipo Arezzo-Triestina terminato in parità 2-2 dopo che i giuliani nei primi 6 minuti di gioco già vincevano 2-0.

Match clou a Bolzano tra la capolista SudTirol di Stefano Vecchi e la Samb del neo allenatore rossoblu Mauro Zironelli.

L’altra capolista, Padova, sarà impegnata lunedì sera al “Manuzzi-Orogel” di Cesena contro i bianconeri.

Incontro interessante Modena-Perugia: canarini reduci dalla vittoria di San Benedetto del Tronto, grifoni da tre vittorie consecutive.

Il Carpi fa visita alla Fermana di Antonioli che viene da due successi consecutivi mentre la FeralpiSalò è ospite del Legnago che non vince da tre turni.

Il Mantova, reduce da due vittorie, ospita l’Imolese che invece non vince da due turni.

La Virtus Verona riceve in casa la matricola Matelica.

Alma Fano e Gubbio che insieme all’Arezzo sono le uniche del girone a non aver ancora vinto, rendono visita rispettivamente a Ravenna e Vis Pesaro.


L’ OTTAVO TURNO


LA CLASSIFICA


NUMERI NUMERI NUMERI GIRONE B DI SERIE C


IL PROSSIMO TURNO


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Macerata

Matelica-Gubbio, parola a Davide Balestrero

Luigi Tommolini

Published

il

MATELICA – Davide Balestrero: “Di derby in derby”

Messo in archivio il derby con la Fermana, il Matelica sta concentrando le sue energie sul prossimo incontro casalingo.

Sabato all’Helvia Recina i biancorossi di mister Colavitto saranno contrapposti ad un’altra tostissima ‘vicina di casa’, il Gubbio di mister Torrente.
“Da Fermo – ha commentato il centrocampista classe 1995 Davide Balestrero – abbiamo portato via un buon punto che dà continuità. Ci siamo riusciti mettendo in campo una buona prestazione ed una grande reazione subito dopo aver subito il gol, quando siamo riusciti a riequilibrare la partita. La Fermana è una squadra ostica e di categoria, da anni i gialloblù hanno costruito la loro forza conquistando tanti punti tra le mura amiche. Per questo un pari in un campo difficile come il Recchioni non era facile né scontato: ce lo temiamo stretto e guardiamo avanti”.
“Il Gubbio – ha concluso Balestrero – a dispetto dei soli 12 punti totalizzati fino a questo momento, è una squadra costruita per le zone alte della classifica, ha qualità importanti e sta crescendo molto nell’ultimo periodo. Sicuramente ci aspetta una partita tosta, d’altra parte come lo sono tutte, in cui va sempre tenuta al massimo la curva dell’attenzione. Guardando in casa nostra, invece,  finora abbiamo complessivamente messo insieme un buon bottino di punti, conquistati non per caso, ma con prestazioni convincenti. C’è un po’ di rammarico per qualche punto perso per strada per inesperienza, ma anche questo fa parte del processo di crescita che stiamo portando avanti. Un processo che sta evidenziando anche dei miglioramenti, sia come crescita prestazionale, sia come personalità ed identità ben riconoscibili, che ci fanno ben sperare per il futuro”.


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Continua a leggere

Marche

CoViD Samb, vincere la partita più importante: sconfiggere il virus

Luigi Tommolini

Published

il

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vincere la partita più importante: sconfiggere il virus

Un atto di responsabilità verso se stessi e verso gli altri. Indossare la mascherina e mantenere le distanze è, in questo momento, l’unico modo per fermare il virus e per vincere la partita più importante di questa stagione: sconfiggere il Covid-19.
La Samb si fa promotrice con un video, postato sui i propri canali social, delle 2 semplici regole da seguire, oltre a quella, naturalmente, di lavarsi spesso le mani e di usare gel igienizzanti.
Maxi Lopez, Dario D’Ambrosio, Eklu Shaka Mawuli e Tommaso Nobile si fanno portavoce di tutti i rossoblù prestando la loro immagine e la loro voce alla causa.
Mettiamoci tutti la faccia, ma solo con la mascherina!
#indossiamolamascherina #SambFamily

Ufficio Stampa Sambenedettese Calcio

Guarda il video:



Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Continua a leggere

Cronaca Sportiva

Europa League: il Milan passa il turno

Qualificazione per la squadra di Pioli

Avatar

Published

il

Avvio che non t’aspetti per una squadra, come quella scozzese, reduce da diversi patimenti e su più fronti. I ragazzi di Lennon si presentano alla Scala del calcio pimpanti, freschi e desiderosi di giocare. Vogliono mostrare al loro mister, il quale aveva detto che i suoi giocatori gli avevano regalato sostegno dopo l’eliminazione dalla coppa di Lega, che sono con lui, che magari le cose possono cambiare, a cominciare da questa tappa di lusso.

Certo, sono già eliminati, ma vuoi mettere uscire di scena a testa alta? Infatti si prendono subito la palla e nessuno riesce più a togliergliela. Krunic in giornata no, ci mette del suo e con un disimpegno maldestro, regala una palla al lungagnone australiano Rogic, per il quale, è un gioco da ragazzi mettere dentro di sinistro. Cala il gelo su un san Siro già freddo di suo. Donnarumma, le cui grida rimbombano e fanno eco in uno stadio vuoto, evita la seconda capitolazione, respingendo un tiro potente di Frimpong.

Ma, il portierone non può nulla su un’elegante e veloce giocate della punta francese Adsonne Edouard, tocco sotto e, in rapidissima successione, si porta due volti avanti aumentando i propri rimpianti: se avesse giocato così anche le altre gare ora non sarebbe già tagliata fuori. Ed accrescendo i decibel del gelo della stampa e del dedalo di steward presente a san Siro, increduli per questo avvio di gara da tregenda dei rossoneri. Sembra di rivedere lo strano copione con il Lille, che qui poche settimane mise a ferro e fuoco tutto con la tripletta del turco Yazici. Sembra.

Il Milan, dopo aver subito questa doccia fredda, inizia a scaldarsi. Ci mette una ventina di minuti per entrare in partita, ma poi ci entra. Le cose cambiano per la squadra che oggi ritrovava Pioli e Murelli, guariti dal virus, quando alza il baricentro e quando Hakan Calhanoglu decide, da una mattonella invitante, di dar sfogo al suo destro magico. Distanze ridotte. Nel momento in cui si scalda il diavolo si raffredda il Celtic. Castillejo è bravo a depositare, col tocco sotto, un’azione corale: 2 a 2. Si, il Milan l’ha ripresa.

Evitando di fatto di regalarla al Lille. Nel secondo tempo, che si pare con una consistente novità: l’ingresso di Tonali al posto di Bennacer, cioè giocate veloci e spesso verticali invece che tocchi laterali, c’è tutta l’aria che i padroni di casa possano vincerla, anche perché il Celtic piano piano fa come quei topolini che dopo il formaggio del doppio vantaggio rintana un pochino. Hauge, si beve mezza difesa e sulla mancina, appena entrato in area, lascia partire un destro angolato e vincente: seconda rete del norvegese agli scozzesi dopo quella della gara d’andata.

Il Celtic però prova a tessere altre improvvise trame tecniche, specie sulla destra dove Elhamed e Frimpong corrono per quattro. Al centro, da apprezzare la prestazione di Scotto Brown, l’anima e il capitano della ciurma, il più anziano della compagnia, classe 85. Inserimenti ragionati, tocchi smarcanti e mai paura nelle giocate, prestazione che con tutte le proporzioni del caso ha ricordato, anche per il numero 8, vagamente quelle che sfoggiava don Andres Iniesta.

Infatti, quando Lennon rinuncia a lui, facendolo uscire, gli scozzesi si consegnano al Milan. Hauge è in serata calda. Serve un pallone col contagiri per Brahim Diaz, che con un tocco sotto, il terzo della serata, buca Barkas. Il Milan fa quattro, il Celtic si è arreso definitivamente. La società scozzese valuti questa prestazione prima di privarsi di Lennon. Il Milan approda con una gara d’anticipo ai sedicesimi. Ma, l’ultima gara in terra ceca contro lo Sparta Praga, dirà se da seconda o da prima.

Il migliore: Hauge. Signor giocatore, freddo di etnia e di tempra. Un gol da crack, un assist da maestro. Il Milan ha trovato un tesoretto tra la trequarti e l’attacco

Il peggiore: Rebic. Ante, non si vede mai. Tocca pochi palloni, sbaglia tante letture.

Di Luca Savarese

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini

Privacy Policy