Il concerto è in programma il 24 marzo alla Tenuta Moroder. Sul palco anche Filippini, De Luise e Congedo.
ANCONA – Sarà la Tenuta Moroder a ospitare, martedì 24 marzo alle 21:30, nel contesto dell’Ancona Jazz 2026 il concerto di Andrea Sabatino, trombettista e compositore tra i più apprezzati della scena jazz italiana contemporanea, che presenterà dal vivo il suo nuovo disco “Fatata”.
L’evento è inserito nel cartellone di Ancona Jazz 2026, festival diretto da Giancarlo Di Napoli, e si svolgerà presso l’Aion di Moroder. Sul palco, insieme al musicista pugliese, ci saranno Claudio Filippini (pianoforte e tastiere), Antonio De Luise (basso) e Dario Congedo (batteria).
Il nuovo lavoro discografico, pubblicato dall’etichetta indipendente Encore Music e disponibile anche sulle piattaforme digitali, rappresenta un’evoluzione nel percorso artistico di Sabatino, con sonorità che si muovono tra jazz contemporaneo, influenze mediterranee, funk e contaminazioni con altri generi musicali.
La tracklist include dodici brani, tra cui otto composizioni originali firmate dallo stesso artista, affiancate da alcune reinterpretazioni e collaborazioni con ospiti come Badrya Razem, Francesco Mariozzi e il rapper Done.
Il progetto segna una fase di ricerca e sperimentazione, caratterizzata anche dall’uso dell’elettronica come elemento distintivo del sound. «Fatata è il disco della mia vita», ha dichiarato Sabatino, sottolineando come il lavoro sia dedicato alle sue figlie e rappresenti un’apertura verso nuovi linguaggi musicali.
A confermare il valore del progetto anche il contributo del trombettista Paolo Fresu, che nelle note di copertina definisce l’album «un ottimo lavoro pieno di idee, visione e passione».
Trombettista, flicornista e compositore ispirato, eccellente conoscitore della grammatica jazzistica propriamente bebop e hard-bop, ma sempre orientato con lo sguardo e con le orecchie tese verso mondi sonori e stilistici anche diversi dalla tradizione legata al jazz, Andrea Sabatino è un autentico talento della tromba. Il calore del suo suono, la fluidità di fraseggio, la creatività delle sue linee melodiche improvvisate, il tutto arricchito da una verace musicalità, generosità comunicativa ed eleganza espressiva, lo rendono un jazzista particolarmente stimato a livello nazionale. Grazie alle sue doti artistiche e umane stringe collaborazioni degne di nota al fianco di musicisti blasonati sulla scena italiana e internazionale come Dee Dee Bridgewater, Mario Biondi, Mario Rosini, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Daniele Scannapieco, Marco Tamburini, Paolo Fresu, Javier Girotto, Fabio Zeppetella, Roberto Gatto, Simona Molinari, Raphael Gualazzi, Pietro Lussu, Aldo Vigorito, Enzo Zirilli, Andrea Rea, Alberto Gurrisi, solo per elencarne alcuni.
L’appuntamento del 24 marzo si presenta quindi come un’occasione per ascoltare dal vivo un lavoro che unisce tradizione jazzistica e sperimentazione, all’interno di uno dei principali festival musicali del territorio. E possibile ottenere maggiori informazioni sul concerto di Andrea Sabatino all’Ancona Jazz 2026, sul sito ufficiale dell’evento.
