fbpx
Connect with us

Abruzzo

CoViD Abruzzo, Marsilio: “Dal 7 gennaio in zona gialla. Classificazione confermata dal ministro Speranza

Avatar

Pubblicato

il

I dati diffusi nell’ultimo Report della Cabina di Regia certificano che l’Abruzzo è oggi la Regione con l’indice di trasmissione del contagio (Rt) più basso d’Italia, pari a 0,65 (con una media nazionale di 0,93). Risultato tanto più da apprezzare se si considera che mentre la media nazionale sale e si avvicina pericolosamente a 1 (con quattro regioni già sopra quella soglia e altre due a 1), in Abruzzo il dato continua a scendere. Una discesa iniziata dal 18 novembre (data in cui proclamammo autonomamente la fascia rossa) e consolidata settimana dopo settimana. Da notare che all’interno della regione, le province che hanno subito il maggior impatto nella seconda ondata (e che hanno già effettuato lo screening di massa) registrano i valori più bassi, mentre sono Pescara e Chieti ad alzare la media regionale. Una ragione in più per rinnovare l’appello a partecipare allo screening che dal 2 gennaio partirà in provincia di Pescara e subito dopo anche a Chieti.

Parimenti, entrambe le valutazioni su ‘impatto’ e ‘probabilità’ convergono su un rischio classificato come ‘basso’. Una prospettiva che ci permette di garantire una ripartenza in fascia gialla dal 7 gennaio, in condizioni di relativa sicurezza e con una situazione sanitaria sotto controllo. La certezza che il 7 gennaio l’Abruzzo sarà in fascia gialla è stata ribadita anche in occasione di un colloquio telefonico con il Ministro Speranza avuto oggi stesso.

Il tempo è galantuomo: le misure messe in campo hanno colto l’obiettivo e continueranno a farlo in maniera duratura. Ringrazio per questo tutti i protagonisti di questo anno difficile che hanno con me condiviso l’onere delle scelte da assumere, a cominciare dall’assessore Verì a tutta la Giunta, alla maggioranza che ne ha sostenuto e difeso l’azione, al Dipartimento, ai Direttori generali delle Asl e a tutti i loro dipendenti, alla Protezione civile. Un particolare saluto e ringraziamento a quanti passeranno anche il Capodanno in corsia a fornire cure e sollievo ai malati, nell’augurio che questo sia l’ultimo in cui convivere con l’incubo pandemico. E infine un ringraziamento speciale ai cittadini abruzzesi, che con i loro comportamenti disciplinati e responsabili hanno consentito di raggiungere questi risultati.


Per info su Il Martinohttps://ilmartino.it/ e la pagina Facebook:  https://www.https://www.facebook.com/ilMartino.it/

Continua a leggere
Pubblicità

Abruzzo

Sport, assessore regione Abruzzo: “Riaprire in sicurezza palestre e impianti”

Pio Di Leonardo

Pubblicato

il

L’AQUILA – “Lo sport deve ripartire. Si può farlo in sicurezza, con i protocolli e le prescrizioni che già esistono, in modo tale da dare un segnale concreto a uno dei settori più colpiti dalla crisi generata dalla pandemia e, attualmente, senza una prospettiva certa”. Lo dice l’assessore regionale allo Sport, Guido Liris. 
“La linea del nostro partito è chiara e la sostengo con grande forza – spiega ancora Liris -: riaprire in sicurezza gli impianti, le piscine, le palestre, i centri polivalenti. Solo così un settore fondamentale per la nostra economia potrà tornare a camminare e a rappresentare anche quel presidio di socialità indispensabile in questo momento di crisi. Abbiamo ben presenti le necessità legate al contenimento del contagio. E’ per questo che la proposta di Fratelli d’Italia va nella direzione dello scrupoloso rispetto delle regole e delle misure che già a livello nazionale sono state messe nero su bianco. Spero che il governo nazionale possa ascoltare questo appello che arriva, ormai in maniera unanime, da tutta Italia”.

Continua a leggere

Abruzzo

Teramo, alta velocità, collegamento ferroviario con Roma. Di Bonaventura: “Noi ci è mai stato presentato alcun progetto”

Pio Di Leonardo

Pubblicato

il

TERAMO – Il presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, interviene in merito alla questione “alta velocità, collegamento ferroviario con Roma” così come posta nel corso della conferenza stampa convocata dal sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, conferenza stampa alla quale sono stati invitati associazioni e rappresentanti istituzionali ma non la Provincia. “Si chiede un intervento della Provincia sulla questione ma noi non abbiamo mai visto nessuno dei progetti citati e nessuno ci ha mai invitati ad un confronto sulla questione. Il Comune di Teramo non ha presentato alcuna scheda in proposito e avrebbe potuto farlo decine di volte visto il percorso che stiamo facendo per la programmazione pluriennale. Parliamo certamente di un progetto di area vasta  e non ci dimentichiamo che l’ente, con il servizio urbanistica, è il primo livello di verifica di fattibilità .  Qui non si tratta di una chiamata alle armi, stiamo parlando di una rete ferroviaria, una infrastruttura di grande impatto, che dovrebbe attraversare l’Appennino: mi domando, anche e di nuovo il Gran Sasso? In ogni caso nessuno può chiamare alle armi nessuno e tanto meno criticarlo se prima non lo invita ad un confronto. Quando qualcuno ci inviterà, noi parteciperemo volentieri e volentieri daremo il nostro contributo anche tecnico perchè l’argomento è tale che merita grande serietà”.

Continua a leggere

Abruzzo

Alla Provincia di Teramo il primo premio “Go slow” per lo studio sulle piste ciclabili lungo le aste fluviali

Pio Di Leonardo

Pubblicato

il

TERAMO – La Provincia di Teramo, con lo studio sulle ciclovie realizzato dal settore Urbanistica e Pianificazione territoriale porta a casa il primo premio – sezione studi e progetti – del “Go slow” il più autorevole riconoscimento per le buone pratiche di mobilità nell’ambito del turismo sostenibile. 

Il premio nasce grazie all’associazione Go Slow Social Clubè sostenuto da Co.Mo.Do (Confederazione della mobilità dolce) da SIMTUR (società italiana professionisti della mobilità) e realizzato in collaborazione con ENIT – Agenzia nazionale del Turismo.

La premiazione – con la formula in remoto e su piattaforma digitale – viene trasmessa sui canali FB e You Tube di SIMTUR  domani dalle ore a partire dalle ore 18.00:

FACEBOOK – https://www.facebook.com/simtur.italia 
e YOUTUBE – https://bit.ly/simtur-TV

Alla cerimonia di premiazione intervengono Raffaele Di Marcello del servizio Urbanistica e il consigliere provinciale delegato, Lanfranco Cardinale.

“Com’è noto la Regione, nella precedente legislatura, aveva stanziato un primo finanziamento di 10 milioni di euro a valere sul Masterplan individuando la Provincia come soggetto attuatore. I fondi furono poi rimodulati per far fronte all’emergenza sisma e utilizzati per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali – sottolinea Lanfranco Cardinale – ma questo progetto è considerato strategico anche dall’attuale amministrazione e lo candideremo nuovamente a finanziamento sulla programmazione pluriennale regionale”.

La Provincia, nello studio, individua cinque opere per un totale di investimento di circa 20 milioni: una rete di ciclovieche collegherebbe tutto il territorio andando ad aggiungersi al sistema di ciclabili già esistenti sulla costa. 

Queste le opere individuate nello studio: Ciclovia del Tordino (collegamento Bike to Coast con il capoluogo; comuni interessati  Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco, Bellante, Castellalto, Teramo, con prolungamento fino al Comune di Montorio al Vomano su percorso promiscuo. Ciclovia del Vibrata(Corropoli Neteto Torano S. Egidio alla Vibrata, Alba Adriatica), Ciclovia del Vomano (sponda ds) comuni interessati Atri, Pineto Notaresco, Morro D’Oro.

Motivazione del premio:

Per uno schema progettuale chiaro, tanto essenziale quanto incisivo, che utilizza al meglio le varie componenti presenti sul territorio provinciale con l’obiettivo della valorizzazione delle sue peculiarità, definendo delle vere e proprie infrastrutture verdi trasversali, i “percorsi ciclabili fluviali“, che scendono dalle alte quote delle zone montane appenniniche all’interno di tre piccoli corridoi ecologici e – dopo aver attraversato aree naturali, zone industriali e centri storici – si innestano sulla dorsale ciclabile litoranea costituita dal sistema nazionale della Ciclovia Adriatica, con il risultato di raggiungere un ottimo livello di integrazione nell’ottica di una “rete di reti” di itinerari ciclabili. Per la ricerca delle migliori soluzioni riguardo l’inserimento paesaggistico e ambientale dei percorsi, secondo i diversi contesti, e per l’attenzione volta a una programmazione realmente sostenibile degli interventi”.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini

Privacy Policy