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Abruzzo

La pena di morte una sconfitta per l’umanità

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Riceviamo e pubblichiamo:

Domani, 12 gennaio, negli Stati Uniti verrà giustiziata Lisa Montgomery, colpevole di un reato cruento.

La violenza, specie quella più efferata, suscita sempre sentimenti contrastanti. Di pietà per la vittima. Di avversione per l’autore.

Ma, perché odio e moralismo non alimentino un giustizialismo che poco ha a che vedere con la Giustizia, è necessario che le decisioni restino impermeabili alle emozioni, a soggettiva emotività e a preconcetti ideologici.

E allora, fuori da ogni retorica e lucidamente guardando ai fatti, ci si chiede se è accettabile che siano ancora tanti i Paesi che prevedono l’eventualità della pena capitale. USA, Iran, Afghanistan, Antigua e Barbuda, Bahamas, Bahrain, Bangladesh, Barbados. Tra gli altri.

In disparte ogni arida considerazione in ordine alla concreta utilità della misura, in vero a efficacia deterrente pressoché nulla, la pena di morte resta il più alto grado di violazione dei diritti fondamentali, anacronisticamente ancorata a impostazioni culturali che poco si confanno al livello d’evoluzione delle Civiltà moderne e allo spirito inclusivo che porta ad assegnare alla sanzione finalità non punitiva ma rieducativa.

Di triste attualità l’insegnamento di Cesare Beccaria, che denunciava tutta l’illogicità della pena di morte in epoca lontana, nel tempo e nei costumi.

«Parmi un assurdo che le legge che sono l’espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l’omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall’assassinio, ordinino un pubblico assassinio». Era il 1764.

Eppure, nonostante le lotte per l’affermazione dei diritti umani, l’obiettivo non è ancora traguardato.

Per rendere onore al sacrificio della conquista dei diritti umani, l’Italia non può restare a guardare.

Meritocrazia Italia prende le distanze da ogni forma di giustizialismo e si appella ai governanti, oggi in particolar modo al neo eletto Presidente Biden, che aderiscano alla moratoria universale della pena di morte ratificata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2007, attivandosi affinché le

pene di morte già comminate vengano commutate nel carcere a vita e sia rimesso finalmente ordine nella gerarchia dei valori.

Abruzzo

Lunedì 20 settembre riparte il servizio di Pedibus a Martinsicuro con alcune novità

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MARTINSICURO – Riparte lunedì 20 settembre il Pedibus, servizio attivato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “S. Pertini” di Martinsicuro. “Si tratta di un progetto dall’alto valore educativo che è stato attivato, sul nostro territorio, già dallo scorso anno e che consente ai nostri ragazzi di sentirsi più autonomi e responsabili, di socializzare con gli altri studenti e, ovviamente, di promuovere forme di “mobilità sostenibile” che fanno bene alle persone e all’ambiente, contribuendo anche a migliorare la sicurezza sanitaria degli studentiin un momento come quello che stiamo vivendo” sottolineano il Sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, il Vice-Sindaco ed Assessore alla Pubblica Istruzione Pinuccia Camaioni.

Infatti il servizio di Pedibus permette di limitare l’assembramento dei genitori davanti alla scuola e quindi ridurre i rischi di contatto, oltre ovviamente a evitare l’utilizzo massiccio di auto e il conseguente inquinamento” spiegano gli Amministratori martinsicuresi. “Come lo scorso anno gli alunni sono stati organizzati in gruppi ristretti e, lungo il percorso casa-scuola, saranno accompagnati e guidati da personale dedicato. Inoltre, visto il grande successo registrato da questa iniziativa, in particolare tra i nostri studenti, si è deciso di istituire un’ulteriore linea nel capoluogo oltre alle due già esistenti. Infine, in caso di nuove iscrizioni, siamo pronti a creare nuovi percorsi in ogni momento dell’anno, così da dare nuovo impulso a questa buona pratica che ha già conquistato i nostri ragazzi”.

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Abruzzo

Fossacesia, l’Abbazia di S. Giovanni in Venere in miniatura tra le opere più ammirate del Museo Michetti

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FOSSACESIA – L’Abbazia di San Giovanni in Venere, tra le più ammirate al parco museale Abruzzo in Miniatura, che trova spazio all’interno del Museo di Arte contemporanea della Fondazione Michetti, a piazza San Domenico di Francavilla al Mare. Nel Palazzo San Domenico, edificio ex convento Domenicano, si possono ammirare 121 opere in miniatura, capolavori realizzati interamente a mano e rappresentano una delle principali attrattive per turisti provenienti da tutta Italia. L’Abruzzo, tra l’altro, è l’unica regione italiana ad avere in miniatura quelle che sono le sue principali testimonianze artistiche, architettoniche e storiche. “Una notizia che ci riempie di immensa soddisfazione – afferma il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che ha visitato il museo -. La riproduzione in scala di San Giovanni in Venere, realizzata recentemente, come conferma il presidente del MiMu, Livio Bucci, è in assoluto l’opera più richiesta e ammirata dai visitatori. Si conferma così come la bellezza dell’Abbazia l’abbia resa una delle icone della nostra regione in Italia e all’estero. Ogni anno cresce il numero di coloro che raggiungono Fossacesia richiamati dalle particolari caratteristiche di San Giovanni in Venere, divenuto luogo prescelto per matrimoni, eventi e manifestazioni religiose e pubbliche”.

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Teramo

Campli: scoperta piantagione di marijuana, nei guai un 54enne

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CAMPLI – Aveva realizzato una vasta piantagione di marijuana l’uomo, italiano, già noto, un 54enne, tratto in arresto nella giornata di ieri da personale della Squadra Mobile.

L’attività, nata da alcune segnalazioni, ha consentito di fermarlo mentre era intento  ad innaffiare 11 piante di marijuana, alte circa due metri in piena inflorescenza, coltivate in un terreno incolto ubicato in una frazione di Campli. 

La successiva perquisizione domiciliare, permetteva di rinvenire, altre 4 piante di marijuana dell’altezza di un metro circa coltivate nell’orto di pertinenza della sua abitazione, nonché 25 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish e grammi 0.7 di sostanza stupefacente del tipo eroina.

L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

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