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Cronaca

La scomparsa di Alfredo Giammarini. Fu lui a filmare le atroci immagini del “Rogo Ballarin”

Luigi Tommolini

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Riviera delle palme piange un altro Uomo che ha fatto la sua storia nella Comunicazione.

Se n’è andato nella sua casa di Via Piemonte Alfredo Giammarini, 79 anni, videoreporter e fotografo.

Artefice insieme a Valeri e Ciabattoni della nascita di TeleCavo, televisione privata sambenedettese sorta nei primi anni ’70, una delle prime se non la prima su tutto il territorio nazionale.

Alfredo Giammarini con il suo obiettivo e la sua cinepresa ha immortalato gran parte degli ultimi decenni di vita sambenedettese.

Purtroppo è stato testimone anche delle più immani tragedie: quella del MotoPesca “Il Rodi” nel 1970 e quella drammatica del “Rogo Ballarin”.

In quest’ultima occasione va il mio diretto e personale ricordo.

Nel realizzare il mio omaggio video per ricordare le due vittime, Carla Bisirri e MAria Teresa Napoleoni e tutta la tragedia (in fondo all’articolo) ho dovuto caricare le immagini di quel 7 giugno 1981 all’interno del “Fratelli Ballarin”: dalla festa prima dell’incendio alla tragedia avvenuta all’interno della Gradinata Sud dello Stadio.

Fu lui a riprenderle con la sua cinepresa mentre lavorava con il giornalista Remo Croci, autore dei vari servizi.

Così lo ricorda il sindaco Pasqualino Piunti: “Con la scomparsa di Alfredo Giammarini, la città perde un altro attento e appassionato testimone delle vicende che hanno segnato la storia recente di San Benedetto. Non abbiamo finito di piangere la morte di Giorgio Sgattoni che dobbiamo a dare l’addio ad un altro grande autore di documentazioni filmiche e fotografiche di fatti essenziali per la memoria collettiva cittadina. Il modo migliore per onorare la memoria di Giammarini sarà quello di valorizzare, oltre a quanto già fatto con le rievocazioni nel 50esimo della tragedia del Rodi, il materiale che ha realizzato in decenni di lavoro con macchina fotografica, cinepresa e telecamera”.

I funerali saranno celebrati lunedì 11 gennaio alle 15.30 nella chiesa di Sant’Antonio di Padova.

Il sottoscritto e la Redazione tutta de “Il Martino” porgono le più sentite condoglianze alla famiglia Giammarini.



Per info su Il Martinohttps://ilmartino.it/ e la pagina Facebook:  https://www.https://www.facebook.com/ilMartino.it/

Abruzzo

Abruzzo: Lutto per Antonio Cremonese presidente degli ambulanti Cisal

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PESCARA: Si era ammalato di Covid, Antonio Cremonese aveva 70 anni, ed era il presidente regionale degli ambulanti Cisal. Era molto apprezzato e stimato, dotato di grande umanità e semplicità, disponibile, generose e attento alle persone. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore. Rosario Dalli Cardillo, coordinatore regionale della Cisal Abruzzo dice: “Questo maledetto virus si è portato via un altro amico. Lo ricordo come una persona di una generosità incredibile, un esempio di dedizione al proprio lavoro, ha dedicato tutta la sua passione alla Cisal, fino all’ultimo giorno, e all’improvviso il Covid l’ha portato via. Ai familiari di Antonio giungano le nostre condoglianze ed il caloroso abbraccio di tutti i componenti della Cisal Abruzzo”.

Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, lo ricorda come “un commerciante storico della nostra città, sempre con il sorriso sulle labbra, sempre pronto a risolvere qualsiasi problema, sempre disponibile per trovare soluzioni, sempre in prima linea per rappresentare nel migliore dei modi la sua categoria. Continuo a perdere amici, con lui mi consultai quando l’8 marzo dell’anno scorso, a causa del covid, dovetti d’urgenza decidere di chiudere il Mercato del Lunedì, mi disse ‘fai quello che è giusto per il bene di tutti, io convincerò gli altri’. Così era Antonio, una persona leale”.

“Purtroppo oggi Pescara perde una gran brava persona – scrive l’assessore al Commercio del Comune di Pescara, Alfredo Cremonese – Un amico di tutti, un punto di riferimento per gli ambulanti di Pescara, un uomo leale, sempre pronto a battersi per i diritti della categoria. Caro Antonio voglio ringraziarti di per la tua vicinanza, per i tuoi preziosi consigli, per il tuo sguardo dolce e rassicurante anche nei momenti di difficoltà e per il grande amore che avevi per il tuo lavoro. Mi dispiace tantissimo e non posso non pensare a tuoi occhi buoni, dolci, leali e per lo spirito costruttivo che ti guidava nell’affrontare qualsiasi questione. Antonio riposa in pace che la terra ti sia lieve cercherò di fare tesoro dei tuoi consigli. Un abbraccio a tutta la famiglia ed agli amici di Antonio”.

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Abruzzo

Abruzzo: Multate 10 persone per un pranzo all’aperto

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POLLUTRI: A Pollutri sono state multate per la sanzione di 400 euro 10 persone per un pranzo all’aperto in un giardino privato senza aver rispettato le norme anti covid. Nel corso di una perlustrazione a Pollutri i carabinieri di Casalbordino, hanno trovato nel giardino di un’abitazione privata, senza la mascherina ed assembrati consumando il pranzo con musica. Alla vista dei militari, uno dei presenti ha provato anche a nascondersi, ma sono stati tutti sanzionati con una multa di 400 euro per l’inottemperanza del divieto di spostamento tra comuni diversi, e per mancanza delle regole anti covid.
I carabinieri inoltre, hanno sanzionato un pregiudicato residente a Trani che fermato a tarda notte ad un posto di controllo lungo la statale Adriatica, non ha dato valide motivazioni della trasferta fuori regione.

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Ascoli Piceno

San Benedetto Del Tronto: aggredisce gli agenti sul treno

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO: La Polizia Ferroviaria di San Benedetto del Tronto ha arrestato ieri un cittadino residente a San Benedetto del Tronto con precedenti, per i reati di resistenza, lesioni e minaccia aggravata nei confronti di pubblico ufficiale. Per il servizio di controllo disposto alla stazione di S. Benedetto a bordo del regionale 19691 diretto a Pescara, un viaggiatore con un cane privo di biglietto, ha avuto atteggiamenti aggressivi verso il capotreno che gli aveva chiesto il biglietto. Gli agenti della Polfer hanno fatto scendere l’uomo dal treno poiché si trovava in stato di alterazione psicofisica, dovuto ad abuso di alcool. Il viaggiatore ha iniziato a protestare e aggredire verbalmente i poliziotti, lanciando un bicchiere di carta contenente vino e togliendosi la mascherina in segno di protesta e urlando scagliandosi con violenza aggredendoli, minacciandoli di morte e colpendone uno al volto con un pugno.

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