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Marche

Samb-Padova 0-1: negato un rigore ai rossoblu al 91°

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Una Samb dalle polveri bagnate per la terza volta in questa stagione fallisce il tris di vittorie. Era successo a Imola e in casa contro il Matelica.

Con Botta in panchina convocato ma non in perfette condizioni in mezzo al campo rossoblu non c’è luce.

La Samb di Zironelli non ha mai impensierito il portiere avversario e nel primo tempo subisce la rete dei veneti su un lungo cross di Ronaldo per Jelenic.

Nella ripresa i rossoblu spingono di più ma non riescono effettivamente mai a tirare in porta.

Al primo dei quattro minuti di recupero un vistoso fallo ai danni di Lescano non viene fischiato dallo scarso Natilla di Molfetta.

Ora la Samb dovrà giocare di nuovo al Riviera contro il Carpi domenica prossima 24 gennaio. 

CRONACA

Primo tempo

1 calcio d’inizio battuto dal Padova.

10 primo tiro in porta di Nocciolini dai venti metri centrali, lento e debole preda del portiere veneto

18 Padova in vantaggio: lancio di Ronaldo dalla metà campo patavina per Jelenic alla trequarti sul filo del fuorigioco. Controllo e girata a rete per il vantaggio degli ospiti. Samb 0 Padova 1.

34 ammonito Hraiech

37 cross Samb dal fondo sinistro nessuno interviene e la difesa avversaria libera

45 nessun minuto di recupero

Primo tempo “congelato”: quasi nulle le conclusioni con la rete del vantaggio di Jelenic su lancio lungo di Ronaldo.

Secondo tempo

Accese le luci artificiali

1 calcio d’inizio della Samb

1 nella Samb esce Rocchi per Maxi Lopez

4 ammonito Germano

7 incursione in area Samb di Paponi che dalla sinistra vede la respinta di piede in angolo di Nobile

11 esce Maxi Lopez, infortunatosi, per Chacon

12 Shaka Mawuli al tiro dai venticinque metri centrali, parata del portiere avversario

23 doppio cambio Padova: escono Paponi e Jelenic per Santini e Pelagatti

27 nella Samb esce Trillò per Liporace

29 nel Padova esce Bifulco per Nicastro

30 angolo di Chacon, Shaka Mawuli sul primo palo al centro dove d’un soffio Cristini manca il tap-in vincente

31 ancora Samb dalla sinistra il cross sul secondo palo per la testa di Nocciolini che non riesce a imprimere la giusta potenza alla sfera preda del portiere bianco scudato

45 quattro minuti di recupero

46 fallo in area di Rossettino su Lescano. Fabio Natilla non fischia.

47 esce Germano per Fazzi

 

IL TABELLINO

San Benedetto del Tronto – Stadio “Riviera delle Palme”

Domenica 17 gennaio 2021 – ore 15:00

19a giornata (ultima di Andata) – Serie C girone B

 

SAMB – PADOVA  0 – 1 (pt 0 – 1)

Reti: 18pt Jelenic.

SAMB (3-5-2) Nobile, Cristini, D’Ambrosio, Enrici; Masini, Shaka Mawuli, Angiulli, Rocchi (1st Maxi Lopez (11st Chacon)), Trillò (27st Liporace); Nocciolini, Lescano.

All.: Mauro Zironelli.

PADOVA (4-3-2-1) Vannucchi; Gasbarro, Rossettini, Germano (47st Fazzi), Curcio; Della Latta, Ronaldo, Hraiech; Jelenic (23st Pelagatti), Bifulco (29st Nicastro); Paponi (23st Santini).

All.: Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Fabio NATILLA della sezione di MOLFETTA.

Assistenti: Alessandro MANINETTI della sezione di LOVERE (Ass. 1) e Luca FERABOLI della sezione di BRESCIA (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Michele DI CAIRANO della sezione di ARIANO IRPINO.

Ammoniti:  34pt Hraiech (P); 4st Germano (P).

Espulsi:

Angoli: 3 – 7 (pt 2 – 3).

Recupero: 0pt, 4st.

NOTE: gara a “Porte Chiuse” causa CoViD19. Samb in maglia blu con inserto verticale centrale rosso, pantaloncini e calzettoni blu, portiere in Verde. Padova in completo bianco, portiere in Rosso vivo. Terna Arbitrale in divisa “Giallo fluo”. Calcio d’inizio Padova che attacca da destra a sinistra rispetto la nostra postazione in Tribuna Stampa. Cielo nuvoloso, giornata fredda, ventilazione scarsa. Temperatura circa 5°C. Terreno in buone condizioni.


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Ascoli Piceno

San Benedetto del Tronto: principio d’incendio all’ospedale, intervengono i Vigili del Fuoco

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 maggio. Un principio di incendio si è verificato all’interno di un locale tecnico dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto. Da quanto si apprende, pare che uno scaldabagno elettrico che sia andato a fuoco. Sul posto immediatamente i Vigili del Fuoco che sono riusciti a domare l’incendio e a mettere in sicurezza l’area dell’intervento. Nessun rallentamento e alcuna sospensione delle attività, si è verificato.

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Ascoli Piceno

Massignano: magazzino prende fuoco, intervengono i Vigili del Fuoco

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MASSIGNANO – L’incendio è avvenuto nella mattinata di ieri, lunedì 10 maggio. Il magazzino di un deposito ha preso fuoco. Immediatamente sul posto, sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare le fiamme.

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Ascoli Calcio

Serie B: Chievo-Ascoli 3-0. Da stasera bianconeri liberi

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VERONA – Ultima gara stagionale per i bianconeri dopo la salvezza raggiunta venerdì scorso al termine di una grandiosa rimonta.

I bianconeri di Andrea Sottil escono sconfitti dal “Bentegodi” di Verona contro il Chievo dell’ex Aglietti.

L’Ascoli scende in campo con mezza squadra titolare. Il mister dà spazio ai giocatori con meno minutaggio.

Gli scaligeri sbloccano il risultato a metà primo tempo con Luigi Canotto che si ripete al quarto d’ora della ripresa. La terza rete clivense è firmata da Garritano a dieci minuti dalla fine.

I GialloBlu si piazzano all’ottavo posto e nel primo turno dei PlaYoff affronteranno il Venezia.

Per l’Ascoli, che non perdeva da sei gare (venerdì di Pasqua contro il Cosenza, poi cinque vittorie e un pareggio), c’è il “rompete le righe”: da stasera non ci saranno più allenamenti, la squadra è libera.

IL TABELLINO

CHIEVOVERONA – ASCOLI  3 – 0  (1 – 0)

RETI: 19′ e 57′ Canotto (C), 79′ Garritano (C).

CHIEVOVERONA (4-4-2): Semper; Bertagnoli, Vaisanen, Rigione, Renzetti (8′ Cotali); Garritano, Viviani (68′ Palmiero), Obi (84′ Zuelli), Di Gaudio (68′ Mogos); Fabbro, Canotto (84′ Margiotta).

A disp.: Seculin, Leverbe, Giaccherini, Pavlev, Djordjevic, Vignato, Gigliotti.

All.: Aglietti

ASCOLI (4-3-1-2): Sarr; Corbo, Brosco (59′ Pucino), Quaranta, D’Orazio; Eramo, Danzi, Caligara (59′ Bidaoui); Mosti (70′ Kragl); Simeri (59′ Dionisi), Bajic (70′ Charpentier).

A disp.: Leali, Venditti, Cangiano, Parigini, Sabiri, Cacciatore, Buchel.

All. Sottil

ARBITRO: Di Martino di Teramo

NOTE: ammoniti Danzi (A), Eramo (A), Viviani (C), Cotali (C).

Rec. 2′ pt, 3′ st.


VOCE AI PROTAGONISTI

Al termine della partita col Chievo, Mister Sottil ha commentato così la prestazione della squadra bianconera:

“Avevo chiesto ai ragazzi di finire la stagione cercando di vincere la partita, pur sapendo che inconsciamente le motivazioni non potevano essere uguali al Chievo, questo è umano. Come avevo detto, ho dato spazio a chi era stato impiegato meno nel corso del campionato, lasciando a riposo qualche infortunato come Saric, Buchel, Avlonitis e lo stesso Pucino. Gol a parte, nel primo tempo non abbiamo fatto male, ma nella ripresa mi aspettavo qualcosa in più da parte dei ragazzi. Aver chiuso con un passivo di 3-0 è stato un peccato per quello che abbiamo fatto in questa stagione. Questa gara non deve cancellare quello che di grandioso è stato fatto. Adesso andiamo tutti in vacanza, ce lo meritiamo, come ho già detto mi piacerebbe molto continuare questo progetto perché ho le idee molto chiare, ci confronteremo col Patron anche per capire le sue idee”.


Questo il commento di Gabriele Corbo al termine del match del Bentegodi:

“Peccato perché avremmo voluto dedicare una vittoria al tifoso Domenico “Iena”, scomparso questa mattina. Quanto alla gara, credo che abbiamo disputato un buon primo tempo, abbiamo subìto un gol sciocco, che potevamo evitare, abbiamo reagito, nel secondo tempo siamo rientrati in campo con l’intenzione di riprendere la gara, ma il raddoppio del Chievo ha chiuso un po’ il match. Eravamo venuti a Verona con l’intento di terminare in bellezza un campionato straordinario da parte di tutti, ma non è andata così. Abbiamo incassato due gol a causa di tante palle perse, che avremmo potuto gestire meglio. Oggi sono stato impiegato dall’inizio, ho cercato di fare il mio, ma, quando subisci tre gol, è chiaro che qualcosa dietro non è andato. A livello personale questa stagione è stata di alti e bassi; i primi mesi ho avuto più minutaggio rispetto alla seconda parte di stagione, ma ho dato sempre il massimo negli allenamenti e in campo. Quest’anno credo di essere cresciuto molto mentalmente, sono riuscito a gestire i momenti in cui non giocavo. Ho trovato gruppo eccezionale, Dionisi è il mio secondo papà, così come Brosco, Kragl, Eramo e Pucino. La salvezza è stato un risultato straordinario, tante volte mi ha chiamato Orsolini per dirmi “Mi raccomando, salvate il mio Ascoli!”.


Mirko Eramo al termine della partita ha dichiarato:

“La gara l’abbiamo giocata fin da subito a viso aperto, il primo gol del Chievo ci ha tagliato un po’ le gambe, abbiamo cercato di recuperare, poi il raddoppio ha chiuso la partita. Probabilmente ha influito il fatto che l’avversario avesse qualche motivazione in più”.

Il centrocampista fa un bilancio della sua stagione in bianconero:

“Lasciamo stare i primi sei mesi perché ero ai margini, il mio campionato è iniziato con Mister Sottil e col DS Polito che mi hanno dato l’opportunità di dare una mano sia in capo che fuori. Credo di essere riuscito a dare mio contributo insieme ad altri, siamo riusciti a creare un gruppo straordinario. Mi è dispiaciuto tanto per i miei primi sei mesi, non mi davo una spiegazione, ma, come ho detto, ho lasciato da parte quel periodo e ho messo tutto me stesso in campo quando sono stato chiamato in causa. Voglio ringraziare pubblicamente Mister e DS perché non era facile rimettere in gruppo un giocatore che con due allenatori era stato fuori. Adesso mi godo un po’ la famiglia, mia moglie Daniela è in attesa del terzo bimbo, facciamo un po’ di mare, stacchiamo la spina perché sono stati mesi duri mentalmente e mi ricarico per il prossimo campionato in bianconero”.


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