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Sport

Serie B, prima di Ritorno: numeri e curiosità

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Il big match della 20a è Spal-Monza

Prima di ritorno che si apre questa sera a Vicenza e si chiude lunedì con Reggina-Salernitana

L.R. Vicenza – Venezia (venerdì 29 gennaio, ore 21.00)

Apre la 20° giornata della Serie BKT la 24a edizione del derby fra L.R. Vicenza e Venezia: bilancio di 16 vittorie biancorosse (ultima 2-1 nella I Divisione 2013/14), 6 pareggi (ultimo 0-0 nella serie A 1998/99) e un solo successo lagunare (2-1 nella serie C-1 1989/90). Vicenza che deve invertire il suo ruolino di marcia che la vede meglio lontano dal Menti, Venezia che dovrà stare attento al primo quarto d’ora quando i biancorossi segnano molto. Tra Mimmo Di Carlo e Paolo Zanetti unico incrocio tecnico all’andata, con coach arancioneroverde vittorioso 1-0 al “Penzo”.

Ascoli – Brescia (sabato 30 gennaio, ore 14.00)

Nei 20 incroci ufficiali nelle Marche fra le due squadre, il bilancio vede 11 vittorie bianconere (ultima 2-0 nella serie B 2012/13), 8 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e un successo ospite (1-0 nella serie B 2007/08, rete di Caracciolo al 58’ dopo che la partita era stata rinviata due volte in dicembre, causa neve). Le ultime 4 partite al “Del Duca” sono sempre finite con un pareggio. Da una parte l’Ascoli che deve rilanciarsi in chiave salvezza, la squadra bianconera è la formazione cadetta che segna con meno giocatori a fine andata: appena 6 i calciatori bianconeri finora in rete. Anche il Brescia non è in un periodi di grazia: a secco da 273’ con l’ultimo gol firmato da Bjarnason in Spal-Brescia 2-3 del 30 dicembre scorso. Inedito l’incrocio tecnico fra Andrea Sottil e Davide Dionigi che per la prima volta torna da ex ad Ascoli (allenatore bianconero dal giugno al luglio 2020, con 9 panchine ufficiali e score di 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte).

Empoli – Frosinone (sabato 30 gennaio, ore 14.00)

La capolista incontra forse la delusione di questo girone di andata. Al “Castellani” sono 7 i confronti ufficiali fra le due squadre: 4 le vittorie azzurre (ultima 2-0 nella serie B dell’anno scorso), 2 i pareggi (ultimo 3-3 nella serie B 2017/18) ed 1 successo ciociaro (2-1 nella serie A 2015/16). L’Empoli vorrà continuare il suo trend di attacco record, di squadra che guadagna nelle riprese il maggior numero di punti ma soprattutto di imbattibilità casalinga. Invertire il trend invece sarà l’obiettivo di Nesta senza successi da 6 giornate: 3 pareggi e 3 sconfitte lo score dei ciociari, con ultima vittoria datata 15 dicembre, 2-1 a Reggio Emilia. Frosinone una delle 4 formazioni cadette che fa più punti fuori casa che tra le mura amiche, come Vicenza, Cosenza e Pordenone (14 contro 13 allo “Stirpe”). Tra Alessio Dionisi e Alessandro Nesta 3 precedenti tecnici ufficiali e assoluta parità: 1 successo per parte ed 1 pareggio.

Pisa – Reggiana (sabato 30 gennaio, ore 14.00)

Nei 27 confronti ufficiali in Toscana fra le due squadre il bilancio vede 15 successi nerazzurri (ultimo 3-0 nella coppa Italia di C 2013/14), 7 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C 2014/15) e 5 vittorie granata (ultimo 4-2 nella serie C-1 2002/03). Partita storica quella del 13 giugno 1982, ultima giornata di serie B, fu 0-0 all’Arena fra Pisa e Reggiana e quel punto permise ai toscani di festeggiare il ritorno in Serie A dopo 13 anni di assenza. Pisa, che celebrerà la 300a da professionista di Nicholas Siega, è scatenato nei 15’ finali di gara e cercherà di approfittare della difesa ospite, la più perforata nel girone di ritorno con 32  reti subite come Pescara e Virtus Entella. Chi spegne invece la candelina in casa granata è Luca Zamparo alla 100a da professionista. Reggiana senza gol fuori casa da 328’: ultimo firmato Radrezza al 32’ della gara perduta 1-3 a Brescia lo scorso 19 dicembre. Tra Luca D’Angelo e Massimiliano Alvini due incroci tecnici ufficiali, entrambi conclusi con pareggi per 2–2.

Pordenone – Lecce (sabato 30 gennaio, ore 14.00)

Pordenone vittorioso nell’unico incrocio casalingo ufficiale contro il Lecce: 3-2 il 12 agosto 2017, in coppa Italia. I padroni di casa cercheranno di confermare il buon momento con 11 punti nelle ultime cinque giornate con tre successi e due pareggi. I friulani non perdono dal 22 dicembre scorso, quando la Cremonese vinse per 2 a 1, mentre l’ultimo gol incassato è stato firmato da Parzyszek al 84’ di Frosinone-Pordenone 1-1 del 27 dicembre scorso. Porta neroverde, dunque, imbattuta da 366’. Lecce che deve cambiare registro nei primi 15’ di gioco: 6 le reti subite dai salentini fra 1’ e 15’ di gioco, nessuno peggio a fine andata, ma comunque in salute e in serie positiva da cinque giornate: due vittorie e tre pareggi. Attilio Tesser imbattuto nei 3 precedenti tecnici contro Eugenio Corini: 1 vittoria e 2 pareggi, lo score in favore del tecnico neroverde.

Virtus Entella – Cosenza (sabato 30 gennaio, ore 14.00)

A Chiavari un solo precedente ufficiale fra le due squadre: Virtus Entella vittoriosa 1-0 lo scorso anno in B, era il 29 ottobre 2019. Padroni di casa che dopo il girone di andata devono registrare la difesa, la più perforata insieme a Reggiana e Pescara, ma che festeggiano la 100a in B di Andrea Settembrini. Cosenza non in salute e senza successi da sette giornate: cinque pareggi e due sconfitte lo score dei calabresi, vittoriosi l’ultima volta lo scorso 15 dicembre, 3-0 ad Ascoli. I calabresi hanno il primato dei pareggi a fine andata: 11 collezionati in 19 giornate, e del peggior attacco, 13 sole reti segnate. Confronto tecnico inedito tra Vincenzo Vivarini e Roberto Occhiuzzi.

ChievoVerona – Pescara (domenica 31 gennaio, ore 15.00)

A Verona i confronti ufficiali tra le due squadre sono 11: bilancio di 5 vittorie venete (ultima 1-0 nella serie B dell’anno scorso), 4 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1999/00) e 2 successi abruzzesi (ultimo 2-0 nella serie B 2000/01). Pescara che al “Bentegodi” non ha molte soddisfazioni (ultima vittoria nel 2000). ChievoVerona imbattuto da 10 giornate di campionato: 4 vittorie e 6 pareggi per gli scaligeri, la cui ultima sconfitta risale al 5 dicembre scorso, 2-3 a Frosinone, e una delle due cooperative del gol nella B 2020/21 a fine andata: 14 i marcatori gialloblu, primato condiviso con il Cittadella. Tra Alfredo Aglietti e Roberto Breda 8 confronti tecnici ufficiali e parità: 3 successi per parte e 2 pareggi, con formazioni di Breda sempre a segno, 16 reti complessive.

Spal – Monza (domenica 31 gennaio, ore 16.00)

E’ sicuramente il big match di giornata. A Ferrara i confronti ufficiali fra le due squadre sono 19: 6 le vittorie estensi (ultima 2-0 nella coppa Italia, lo scorso 24 novembre), 10 i pareggi (ultimo 3-3 nella II Divisione 2013/14) e 3 successi brianzoli (ultimo 3-1 nella serie C-1 1994/95). Di fronte prima e quinta difesa del torneo cadetto 2020/21: Monza con sole 14 reti subite, Spal a quota 17. Brianzoli reduci da 14 punti nelle ultime 6 giornate, con 4 successi e 2 pareggi, emiliani invece che non perdono dal 30 dicembre in casa con il Brescia. Tra Pasquale Marino e Cristian Brocchi 4 incroci tecnici ufficiali: conduce il coach estense per 2 successi a 1, con 1 pareggio a completare il bilancio.

Cittadella – Cremonese (domenica 31 gennaio, ore 21.00)

Nei dieci precedenti ufficiali al “Tombolato” è assoluta parità: 4 vittorie dei granata di casa (ultima 3-2 dopo overtime nella coppa Italia di C 2015/16), 2 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B dell’anno scorso) e 4 vittorie grigiorosse (ultima 3-1 nella serie B 2018/19). 14 punti nelle ultime 6 partite in casa per il Cittadella, reduce da 4 successi e 2 pareggi: i veneti non vanno k.o. al “Tombolato” dall’1-2 subito dal Monza, in data 31 ottobre. Cremonese che deve temere gli ultimi 15’ finali di gioco dove i granata hanno segnato otto reti nell’andata. Tra Roberto Venturato e Fabio Pecchia un successo interno per parte nella serie B 2016/17, nel doppio Cittadella-Hellas Verona. Amarcord per Roberto Venturato contro la “sua” Cremonese: il coach granata, infatti, ha allenato i grigiorossi dal marzo 2009 al giugno 2010 in Lega Pro, guidando – in precedenza – dal luglio 2007 al marzo 2009 squadre del settore giovanile grigiorosso.

Reggina – Salernitana (lunedì 1 febbraio, ore 21.00)

Sono 34 i confronti ufficiali in Calabria fra le due squadre: bilancio di 17 vittorie della Reggina (ultima 3-1 nella serie B 2009/10), 11 pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 2001/02) e 6 successi campani (ultimo 1-0 nella serie C 2014/15). Reggina che deve stare attenta alle riprese essendo la squadra che ha subito il maggior numero di reti nei 15’ finali di gara, 10 tra 76’ e 90’ inclusi recuperi. Salernitana senza reti esterne da 232’: ultimo gol granata firmato Anderson al 38’ del match vinto 2-1 a Venezia lo scorso 27 dicembre. Tra Marco Baroni e Fabrizio Castori 8 incroci tecnici ufficiali: il coach della Reggina conduce per 4 successi a 2 con 2 pareggi a completare il bilancio. Il tecnico della Salernitana ex di giornata: ha guidato la Reggina in serie B dall’ottobre al novembre 2013, 6 panchine ufficiali, con score di 1 vittoria, 1 pareggio e 4 sconfitte.

Nella foto La Presse un duello all’andata tra Floccari e Paletta


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Cronaca Sportiva

Serie C: Arezzo-Matelica 2-0

Luigi Tommolini

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CAMPIONATO SERIE C, GIRONE “B”
XXVI^ GIORNATA

AREZZO – MATELICA 2-0

AREZZO (4-3-3): 1 Sala; 15 Maggioni (35’ st 37 Serrotti), 3 Cherubin (9’ st 16 Luciani), 5 Sbraga, 19 Pinna; 46 Altobelli, 31 Di Paolantonio (35’ st 36 Karkalis), 44 Iacoponi; 4 Arini, 24 Piu, 27 Perez (18’ st 8 Carletti). A disposizione: 13 Melgrati, 6 Soumah, 10 Cutolo, 11 Cerci, 25 Sussi, 26 Ventola, 29 Koor, 35 Zitelli. Allenatore Roberto Stellone.
MATELICA (4-3-3): 28 Vitali, 14 Tofanari, 9 Zigrossi, 4 De Santis, 3 Di Renzo (31’ st 27 Maurizii); 19 Calcagni (11’ st 11 Balestero), 8 Pizzutelli; 5 Bordo, 7 Volpicelli (31’ st 21 Peroni), 17 Moretti (21’ st 29 Alberti), 23 Franchi (11’ st 10 Leonetti). A disposizione: 1 Cardinali, 2 Fracassini, 26 Ruani. Allenatore Gianluca Colavitto.
ARBITRO: Sig. Eduart Pashuku della sezione di Albano Laziale.
ASSISTENTI: Sig.ri Amedeo Fine della sezione di Battipaglia e Michele Collavo della sezione di Treviso.
QUARTO UOMO: Sig. Michele Delrio della sezione di Reggio Emilia.
RETI: 13’ pt Altobelli, 2’ st Iacoponi.
NOTE: gara a porte chiuse; prima del fischio d’inizio osservato un minuti di raccoglimento in memoria di Mauro Bellugi; ospiti in divisa bianca con riporti rossi, pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere verde; locali in divisa azzurra, pantaloncini e calzettoni neri e portiere amaranto; corner 1-7; ammoniti Zigrossi, Altobelli, Calcagni, Cherubin, Perez e Pinna; recupero 0’ pt, 4’ st.

AREZZO – Il Matelica esce sconfitto dal Città di Arezzo, dove il Cavallino affamato di punti all’ultimo posto in classifica porta a casa la seconda vittoria della propria stagione e supera per 2-0 la truppa di mister Colavitto (l’unica vittoria dei padroni di casa in precedenza, con l’Imolese, era datata 28 novembre).
Aveva ragione il tecnico campano alla vigilia, quando aveva ammonito i suoi ragazzi sulla difficoltà della contesa e sul fatto che l’Arezzo fosse tutto fuorché il classico e arrendevole fanalino di coda.
Entrambe provate dalla fatica dei tanti impegni ravvicinati e dal recente turno infrasettimanale (biancorossi reduci dal pari a reti inviolate con il Mantova, amaranto dalla sconfitta nella tana della capolista Padova e dal rocambolesco 3-3 con il Carpi), le formazioni presentavano diversi avvicendamenti rispetto agli undici schierati qualche giorno fa. Mister Stellone, alle prese anche con numerosi infortuni nonostante la rosa extra-large, recuperava l’ex Virtus Francavilla Perez e Cherubin, messi dentro dal primo minuto, portandosi in panchina l’uomo del pari dell’andata Cutolo (risentimento muscolare) e Carletti, tenuti ai box nell’ultimo turno.
Ancora assente Mbaye, Mister Colavitto confermava invece Vitali tra i pali, in difesa ricomponeva la coppia Zigrossi-De Santis, in mediana, concesso un turno di riposo a Balestrero, si rivedevano dal primo minuto Pizzutelli in posizione centrale con Bordo e Calcagni ai lati, in attacco Franchi avvicendava Leonetti.
Gara aperta nella prima frazione, in cui erano i biancorossi ospiti a farsi preferire e a tenere il pallino del gioco, purtroppo prontamente puniti alla prima occasione concessa. Una discesa sulla destra intorno al quarto d’ora trovava infatti Altobelli indisturbato nel cuore dell’area di rigore con l’ex Catanzaro che realizzava una sorta di rigore in movimento che valeva il vantaggio per i locali.
La risposta marchigiana passava per le sempre temibili incursioni di Calcagni e Moretti, fermati spesso anche senza troppo badare al galateo, i piazzati di Volpicelli ed i tentativi di Pizzutelli da fuori, senza fortuna. L’Arezzo invece in un paio di occasioni sfiorava il raddoppio in contropiede.
Raddoppio locale solo ritardato e che invece arrivava dopo un paio di giri di lancette nella ripresa con Iacoponi che, dopo un grande slalom, era lesto a mettere in ghiacciaia il match e a smorzare sul nascere tutte le velleità ospiti.
Colavitto provava a mescolare le carte e gettava nella mischia Leonetti, Alberti e Balestero, ma era sempre il numero 7 campano il più pericoloso dei suoi, con un paio di conclusioni a fil di palo. Il Matelica continuava comunque a tentare di accorciare il passivo, ma, complice anche la temperatura abbastanza elevata per il periodo, progressivamente venivano meno energie e lucidità e l’Arezzo sfiorava il tris con una traversa piena.
La palla per riaprire il match capitava sui piedi del numero 10 biancorosso intorno alla mezz’ora, ma la mira non era quella dei giorni migliori. Nei minuti finali c’era spazio anche Peroni e Maurizii nelle fila ospiti, ma il risultato non cambiava più.
Sabato prossimo il Matelica sarà di nuovo in campo a Macerata: in anticipo di 24 ore rispetto a quanto previsto dal calendario, i biancorossi scenderanno in campo alle ore 15:00 contro la VirtusVecomp Verona.

La cronaca

Prima frazione
2’ pt corner Matelica, Zigrossi si trova senza maglietta, fischiato fallo in attacco
5’ pt bordata da fuori di Pizzutelli
7’ pt staffilata di Volpicelli
13’ pt GOL!! Al primo affondo passa l’Arezzo: palla lavorata sulla destra e rigore in movimento per Altobelli che dal cuore dell’area fulmina Vitali
24’ pt buon pallone di Calcagni per Moretti, stop difettoso e azione che sfuma
26’ pt pericolosa ripartenza Arezzo orchestrata da Iacoponi
27’ pt Volpicelli-Tofanari- Calcagni, testa a lato
35’ pt punizione Volpicelli dalla destra, allontana con i pugni Sala

Seconda frazione
2’ st GOL!! la squadra di Stellone trova subito il raddoppio
9’ st staffilata di Volpicelli che fa la barba al palo
14’ st schema da corner, Volpicelli alto
27’ st traversa per l’Arezzo, sul tap in è pronto Vitali
31’ st mira sbagliata dal limite per Leonetti
45’ st mischia in area di casa, nessuno approfitta

Foto: Giulio Cirinei (Arezzo Calcio)


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Ascoli Calcio

Ascoli, lutto: è morta la mamma di Andrea Sottil

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Gravissimo lutto per Mister Sottil: è morta oggi mamma Olga.

Un gravissimo lutto ha sconvolto la giornata odierna dell’Ascoli Calcio: è scomparsa a Torino, all’età di settant’anni, la mamma del tecnico dell’Ascoli Calcio Andrea Sottil, la Signora Olga, che da anni combatteva contro una malattia che non le ha lasciato scampo.

Il Patron Massimo Pulcinelli, il Presidente Neri, l’intero management societario, il CdA, i dipendenti e collaboratori del Club, i calciatori e tutto lo staff tecnico, medico e fisioterapico esprimono profondo cordoglio alla Famiglia Sottil e si stringono con un forte abbraccio al proprio allenatore in questo terribile momento.


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Marche

Modena-Samb 4-1. Tracollo rossoblù

Luigi Tommolini

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MODENA – Un poker sul groppone della Samb che esce sconfitta pesantemente dal Braglia di Modena.

I rossoblù non avevano iniziato malvagiamente.

Il primo tempo, dopo la rete di Spagnoli al 10° minuto, aveva visto i ragazzi di Montero contrastare la squadra canarina con la speranza di venire fuori alla distanza.

Nella ripresa invece, subìto il secondo gol, la Samb è crollata e ha perso letteralmente la bussola.

E’ caduta altre due volte sotto i colpi degli emiliani siglando all’ultimo minuto la rete della bandiera con il solito Lescano al nono gol stagionale in maglia rossoblù.

Seconda sconfitta consecutiva (era accaduto una sola volta, Matelica in casa e Cesena fuori, immeritatamente), cinque gare senza vincere (due pareggi e tre sconfitte: è la striscia negativa più lunga dell’anno) e quattro gol subìti in una sola gara, ultimo precedente in trasferta a Trieste (24 marzo 2019, 4-0 per gli alabardati) nell’incontro costato la panchina a Giorgio Roselli.

E’ indubbio che la gara di oggi non può essere paragonata a quella di mercoledì scorso contro l’Imolese. In quell’occasione la Samb si era espressa meglio rispetto ad oggi nonostante il riposo forzato dell’estremo difensore Nobile per Laborda.

Si apre di fatto una crisi di risultati ma ancor di più di gioco, proprio alla vigilia di altri due incontri proibitivi contro SudTirol in casa e Perugia in trasferta.

IL TABELLINO

MODENA – SAMB 4-1 (pt 1-0)

Reti: 10′ Spagnoli, 52′ Muroni, 67′ Monachello, 75′ Castiglia, 89′ Lescano.

MODENA (3-5-2) Narciso; Ingegneri (1’st Prezioso), Zaro, Pergreffi; Mattioli, Gerli, Castiglia (88′ Vaccari), Muroni (79′ Tulissi), Mignanelli; Spagnoli (79′ Sodinha), Luppi (1′ st Monachello)

A disp. Narciso, Chiossi, Rabiu, Tulissi, Scappini, Sodinha, De Santis, Bearzotti, Varutti, Vaccari, Prezioso, Monachello

All. Mignani

SAMB (4-3-3) Laborda; Fazzi, Biondi, D’Ambrosio, Enrici (75′ Serafino); D’Angelo, Angiulli, Rossi (55′ Chacon); Botta, Lescano, Trillò (55′ Padovan)

A disp. Nobile, Di Pasquale, Chacon, Padovan, Cristini, Serafino, Mehmetaj, Scrugli, De Goicoechea, De Ciancio, Lombardo, Liporace

All. Montero

Arbitra Luigi Carella della sezione di Bari (Giuseppe Di Giacinto (Teramo) e Giulio Basile (Chieti); quarto ufficiale: Tommaso Zamagni (Cesena)

Note: ammoniti: Prezioso, Botta



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