fbpx
Connect with us

Teramo

Teramo: preso il responsabile del furto nel garage a Capodanno, è un 35enne

Pubblicato

il

carabinieri arresto tentato omicidio femminicidio arresti domiciliari

TERAMO – E’ stato identificato l’uomo che, avrebbe forzato, nel pomeriggio di Capodanno, il garage di proprietà di un’anziana che vive da sola. Si tratta di un 35enne di Pineto, già noto alle forze dell’ordine. Il ladro è stato sorpreso e messo in fuga dal genero della donna, nel mentre metteva a soqquadro il locale nel tentativo di trovare denaro e oggetti di valore. I Carabinieri della Stazione di Pineto sono riusciti a risalire alla sua identità, grazie alla presa visione delle telecamere di video-sorveglianza e alla descrizione fatta dai testimoni. L’uomo è stato denunciato.

Abruzzo

Area di crisi Piceno-Val Vibrata: firmata intesa per proroga indennità anche nel 2021

Pubblicato

il

ASCOLI PICENO – “Con l’intesa di oggi si conclude un percorso virtuoso sotto il profilo del costruttivo confronto con le parti e a lungo caldeggiato dalla Regione Marche, a sostegno dei lavoratori marchigiani licenziati da unità produttive ubicate nei comuni dell’area di crisi che per parecchi mesi erano rimasti sprovvisti dell’ammortizzatore riconosciuto ai soli lavoratori della parte abruzzese dell’Accordo di programma Piceno Val Vibrata.” Così l’assessore al Lavoro , Stefano Aguzzi che  oggi pomeriggio, insieme all’assessore al Bilancio e alle aree di crisi complessa, Guido Castelli hanno firmato con l’INPS e le parti economiche e sociali ( Confindustria Marche, Confartigianato Marche, Cna Marche, Claai Marche, Confcommercio Marche, Abi Marche, Confesercenti Marche, Confcooperative, Agci Marche, Confprofessioni, Cgil Marche, Cisl Marche, Uil Marche, Ugl, Confapi Marche, Lega Coop Marchel’Intesa per la proroga della mobilità in deroga 2021.

L’Atto sottoscritto segue un analogo accordo firmato il 5 maggio scorso per la proroga della mobilità 2020, per la quale l’INPS, sulla base della documentazione trasmessa dalla Regione Marche e dal Ministero del Lavoro, ha proceduto celermente alla liquidazione delle spettanze ai 194 lavoratori che ne hanno fatto richiesta.

“ Il Piceno fa da apripista ad una modalità di accordo molto valido – ha sottolineato Castelli – e vorremmo che l’area di crisi complessa del Piceno diventasse un’infrastruttura modello di sperimentazione, confronto e laboratorio di studio per altre realtà e per tenere sotto attento monitoraggio i fenomeni appena si affaccino esigenze di intervento.” Castelli ha poi ringraziato le parti sociali e i funzionari della Regione per il complesso lavoro e il clima di collaborazione che ha portato alla sottoscrizione dell’Intesa.       

Interessati dall’Intesa sottoscritta oggi sono gli stessi lavoratori che hanno già beneficiato della proroga 2020, ovvero coloro che, alla data del 1° gennaio 2021 erano beneficiari di mobilità ordinaria (ex legge 223/91) o mobilità in deroga (ex legge n.92/2012), scaduta o in scadenza nell’anno 2021.

Le risorse utili al finanziamento dell’intervento sono quelle stanziate dalla Legge di Bilancio dello Stato n.178 del 13/12/2020 che per la Regione Marche ammontano a oltre 16 milioni di euro. Di questi, con l’accordo per l’area di crisi complessa firmato oggi, ne verranno assorbiti circa 4 milioni. 

La procedura ricalca quella già sperimentata con l’Intesa 2020 e prevede che le domande di mobilità in deroga vengano presentate dai lavoratori interessati, entro il 6 novembre  2021.Una dilazione di 15 giorni  rispetto alla data concordata in precedenza accolta dall’assessore Aguzzi e proposta in sede di firma oggi dai Sindacati. La domanda va inoltrata telematicamente alle sedi INPS territorialmente competenti in base alla residenza e, successivamente, via PEC, al Centro per l’Impiego nel cui territorio è o era ubicata la sede dell’azienda che ha proceduto al licenziamento.

Come per la proroga 2020, l’erogazione del beneficio a ciascun lavoratore interessato è condizionata alla partecipazione al programma di politiche attive predisposto dalla Regione Marche che prevede, in una prima fase, la convocazione presso i Centri Per l’Impiego competenti per territorio (Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto), la verifica della sussistenza di un Patto di Servizio Personalizzato in corso di validità o, in assenza, la stipula del Patto,e a seguire, l’erogazione delle politiche attive, a cura dei servizi specialistici di orientamento e di incrocio domanda-offerta.  La finalità è rafforzare le competenze professionali di ciascun lavoratore agevolandone la ricollocazione nel mercato del lavoro (ad es. supporto alla redazione del curriculum vitae ed alla ricerca attiva del lavoro), nonché la comunicazione al lavoratore delle opportunità offerte dai bandi regionali in essere che prevedono percorsi formativi e misure di politica attiva del lavoro (tirocini, borse, autoimprenditorialità, ecc.) a valere sui fondi regionali ed europei.

Continua a leggere

Abruzzo

Calendario Venatorio 2021 in Abruzzo, Pepe: “Ancora caos sulle preaperture e sull’addestramento dei cani”

Pubblicato

il

Caccia (Il Martino - ilmartino.it -)

TERAMO – Il Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd Dino Pepe ritorna sull’argomento del Calendario Venatorio 2021 varato dalla Giunta Regionale che disciplina l’attività cinofila e venatoria per l’intero anno, denunciando altre gravi ripercussioni già all’indomani della sua attuazione. “Le previste preaperture del 11 e 12 infatti sono piovute a ciel sereno il giorno prima (il 10 settembre) all’insaputa dei cacciatori e degli organi di vigilanza, provocando solo danni” stigmatizza Dino Pepe. “Innanzitutto nella nostra regione è risaputo che le specie cacciabili dal 1 settembre(corvidi e merlo) non sono specie faunistiche oggetto di caccia, per cui resta l’eufemistico dubbio si sia trattato di una sorta di “liberi tutti” che, di fatto, ha consentito solo a “pochi intimi” di andare col fucile nella confusione generale e inducendo, magari, anche qualcuno in peccati di bracconaggio…”. 

Inoltre – prosegue Pepe – l’attività cinofila che la legge prevede della durata di un mese e che precede l’apertura è stata quasi completamente soppressa. Il documento infatti ha previsto l’addestramento dei cani a partire dall’11 settembre, ma di fatto considerando che l’11 e il 12 c’è stata la preapertura ai corvidi e il 19 si è riaperta la caccia in forma vagante al merlo (una pantomima indicibile), praticamente le attività cinofile sono durate appena 4 giornate (13, 14, 16 e 17 settembre). Ora l’addestramento cani è definitivamente soppresso perché il calendario vieta l’addestramento durante le giornate di caccia (altra paradossale norma del calendario regionale) e da domenica 19 settembre scorso si è riaperta di fatto la caccia nelle cinque giornate settimanali”.

Infine – conclude il Vice Capogruppo Regionale del Pd – sabato 25 e domenica 26 settembre sono previste due giornate di preapertura alla quaglia, ma non è dato ancora sapere, leggendo il calendario sia nella parte dedicata alle aperture che nell’apposita sezione sull’utilizzo dei cani, se l’impiego dei cani sia consentito o meno. A questo va aggiunto che diverse previsioni del Calendario sono ambigue e incoerenti rispetto allintero Piano Faunistico approvato dal Consiglio Regionale. E’sotto gli occhi di tutti come l’attuale Giunta Regionale, parimenti a altri settori, stia gestendo l’attività venatoria nella più totale confusione e improvvisazione, deliberandoancora una volta un Calendario Venatorio che tra disinformazione, norme incomplete e fuorvianti, rende difficile il compito di chi vuole rispettare le leggi e di chi ha il dovere di farle rispettare”.

Continua a leggere

Abruzzo

Giulianova, i dati aggiornati del contagio da Covid-19

Pubblicato

il

GIULIANOVA – Il Comune di Giulianova diffonde i nuovi dati sui cittadini giuliesi positivi al Covid-19, contenuti nelle ultime comunicazioni fornite dal Siesp della Asl di Teramo.

Dal 14 al 20 settembre si registrano in città:

–      7 nuovi contagi
–      29 nuovi guariti (totale guariti 1540)
–      Totale attualmente positivi 30 (nessun ricoverato)
–      Totale deceduti seconda ondata 44
–      Totale contagiati nella seconda ondata 1614

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€

Privacy Policy