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Macerata

Macerata, scoperta da GdF frode fiscale da 8 milioni di euro

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Si è conclusa, con un sequestro per equivalente di beni per un valore complessivo di oltre 2.600.000 euro, un’articolata indagine di polizia economico-finanziaria e di polizia giudiziaria svolta dalla Compagnia di Macerata e coordinata dal Procuratore della Repubblica – Dott. Giovanni Giorgio e dal Sostituto Procuratore – Dott.ssa Margherita Brunelli, nei confronti di un gruppo di imprese operanti nella provincia maceratese nel settore della lavorazione delle calzature.

Le indagini, in particolare, hanno permesso di smascherare un consolidato sistema fraudolento ideato, organizzato e finalizzato all’evasione fiscale, posto in essere da 7 soggetti, ognuno con diverso incarico e “peso specifico” all’interno del sodalizio criminoso.

L’articolata frode fiscale ha visto il coinvolgimento di 9 società di capitale, operanti nella provincia maceratese, di cui 5 con sede fittiziamente dichiarata a Torino, comunque riconducibili agli stessi soggetti, organizzate per consentire ad alcune di esse (terziste) di svolgere prestazioni di servizio, connesse alla lavorazione delle tomaie, in evasione d’imposta – sottraendosi agli obblighi dichiarativi ovvero attraverso la contabilizzazione di fatture false ed omessi versamenti fiscali e contributivi – e, ad altre (committenti), la possibilità di sgravarsi dei relativi obblighi fiscali e contributivi.

Con questo sistema fraudolento, le imprese committenti hanno aggirato i vincoli imposti dalla vigente normativa sul lavoro e, sgravandosi dei costi del personale, hanno generato consistenti economie in materia contributiva e previdenziale. Le stesse hanno altresì ottenuto indebiti risparmi di imposta, in quanto hanno beneficiato di costi completamente deducibili e della totale detraibilità dell’IVA addebitata per rivalsa, sebbene poi non versata, traslando il debito sulle imprese esecutrici della lavorazione.

Ciò, ha altresì consentito ad esse di porsi sul mercato in regime di “concorrenza sleale”, ovvero in una posizione di vantaggio rispetto alle altre aziende che operano osservando le regole, potendo praticare prezzi altamente competitivi.

Il complesso meccanismo di frode, in particolare, ha evidenziato la presenza di aziende amministrate da soggetti – in gran parte gravati da rilevanti precedenti penali – e da compiacenti senza alcuna esperienza né capacità imprenditoriale (cosiddette “teste di legno”) che, con il proprio personale dipendente, hanno provveduto alla materiale lavorazione delle tomaie, omettendo la presentazione delle dichiarazioni d’imposta ed il versamento delle ritenute fiscali e contributive.

Tali aziende, tuttavia, non hanno operato direttamente sul mercato ma hanno avuto, quale unico cliente, altro soggetto, formalmente in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali (certificazione DURC) che, all’interno del sodalizio delineato, ha goduto del vantaggio economico derivante dalla sottrazione “a monte” agli obblighi fiscali e previdenziali.

I veri clienti, estranei al sodalizio, sono risultati essere aziende di rilevanza internazionale le quali, in considerazione della normativa vigente, che prevede l’obbligo solidale delle aziende appaltanti relativamente alla regolarità contributiva delle aziende fornitrici, non avrebbero intrattenuto rapporti direttamente con aziende non in regola.

In una seconda fase, tra le due aziende, di produzione (terziste) e di vendita (committenti), è stata interposta una società cosiddetta “filtro” (buffer), avente quale unico scopo quello di creare uno schermo giuridico ed interrompere formalmente il filo diretto che legava la società che ha eseguito le lavorazioni e quella che ha provveduto ai rapporti con i clienti esterni al sodalizio.

Complessivamente, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 7 soggetti, tra cui un professionista, tre residenti a Torino e quattro nella provincia di Macerata.

Nell’ambito dell’inchiesta, il G.I.P. presso il Tribunale di Macerata – Dott. Giovanni Maria Manzoni – su richiesta del Procuratore della Repubblica, ha disposto il sequestro per equivalente di beni fino a concorrenza delle imposte evase per oltre 2.600.000 euro.

Le Fiamme Gialle maceratesi hanno quindi dato esecuzione al provvedimento del Giudice, procedendo al sequestro di circa 300.000 euro di denaro detenuto su conti bancari, circa 75.000 euro di quote societarie, parti di 41 appezzamenti di terreni, un appartamento con annesso garage, porzione di un locale commerciale sito a Roma ed un’automobile Porsche Cayenne, tutti beni riconducibili ai soggetti implicati nella frode fiscale.

La lotta all’evasione fiscale e soprattutto alle grandi frodi, costituisce un obiettivo prioritario per la Guardia di Finanza, teso a tutelare non solo le entrate per i bilanci dello Stato e degli Enti locali, ma anche imprese e professionisti che operano nella piena e completa osservanza delle leggi.

Il sequestro per equivalente è uno degli strumenti più efficaci per contrastare l’evasione fiscale. È la migliore risposta per rendere immediatamente esecutivo il prelievo erariale e scoraggiare gli imprenditori disonesti che, confidando anche nelle lunghezze procedurali, pensano di poterla fare franca spogliandosi dei beni e/o intestandoli a prestanome.

In tal senso, a Macerata, Procura della Repubblica, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate operano sinergicamente attraverso uno specifico “Accordo di collaborazione”, sottoscritto nel 2015, che porta, in presenza di reati tributari, all’ottenimento in tempi brevi del sequestro di una quota equivalente di beni commisurati all’evasione fiscale perpetrata. È una sorta di corsia preferenziale che viene accordata proprio per colpire le gravi evasioni d’imposta ed impedire che i beni dei trasgressori vengano fatti “sparire” prima che arrivi il giudizio del contenzioso.

Macerata

Cingoli: denunciato furbetto per reddito di cittadinanza

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CINGOLI(MC): Un uomo di Cingoli, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata poichè percepiva il reddito di cittadinanza senza averne diritto. L’uomo,avrebbe fatto richiesta all’Inps dichiarando di averne diritto per avere a carico familiare la moglie. I Carabinieri, secondo le indagini, hanno scovato che l’uomo era emigrato all’estero sei mesi prima, dopo aver lasciato la casa dove abitava e che la moglie a cui era stata concesso il beneficio del reddito di cttadinanza, non era mai stata residente a Cingoli. Il cngolese, aveva usufruito della somma di 3.610 euro ed  è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata mentre il beneficio è stato immediatamente sospeso da parte dell’Inps.

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Macerata

Civitanova Marche, al via il Film Festival

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CIVITANOVA MARCHE – Il Civitanova Film Festival riapre i battenti; dal 21 al 27 Giugno al Varco sul Mare (Lido Cluana), riparte l’unica rassegna cinematografica civitanovese di natura festivaliera.

Siamo ormai alla settima edizione, e il CFF conferma la sua valenza per la città e la continuità di presenza nel panorama nazionale. Come di consueto il concorso per cortometraggi sarà il focus della manifestazione. Le 19 opere in gara verranno proiettate nelle serate del 22, 23 e 24 giugno dalle ore 22:00 e saranno giudicate da una giuria artistica qualificata e dal pubblico. La  kermesse terminerà domenica 27 giugno con la proiezione e premiazione dei corti vincitori, a partire dalle ore 21:30.

Come per le precedenti edizioni inoltre, sono previste proiezioni di lungometraggi, incontri, momenti di confronto e intrattenimento.

Il tema portante di questa edizione è “COSA SARA’”, ovvero le prospettive e le speranze del domani, la voglia di futuro e la necessità di guardare serenamente avanti.

Non a caso, l’inno del Festival sarà proprio “Cosa sarà”, di Lucio Dalla e ogni giornata verrà scandita dai suoi versi che si aprono alla fragilità umana.

“Civitanova Film Festival è arrivato alla settima stagione e riapre i battenti il prossimo 21 giugno per una settimana all’insegna del cinema d’autore – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica. Una rassegna che riscuote ampio successo, soprattutto tra i giovani particolarmente interessati all’evento, come sono tanti i giovani autori alle prese con il concorso dei cortometraggi che riscuote l’elemento di maggiore attesa e di maggior curiosità.

Il tema portante di questa settima edizione del Festival è “Cosa sarà”, frase della storica canzone di Dalla e De Gregori. E’ una domanda legittima, aperta a tante considerazioni ed a tante riflessioni soprattutto in questo periodo contrassegnato da un sempre più auspicato ritorno alla normalità del post Covid.

Di certo siamo ripartiti di slancio con una lunga serie di manifestazioni che investono tutta la città, eventi che abbinano lo svago alla cultura, e tra queste trova posto il Civitanova Film Festival, dove di certo non mancheranno le sorprese per il pubblico. Di questo ringrazio i due ideatori Michele Fofi e Giuseppe Barbera”.

Il CFF attraverso film, cortometraggi, libri e canzoni, parlerà anche di ambiente, rapporti umani, mutamenti sociali e, non ultima, la condizione femminile.

Questa settima edizione avrà, infatti, una forte impronta femminile: in qualità di ospiti d’eccezione avremo le autrici Silvia Alessandrini Calisti e Maria Laura Rosati, che presenteranno i loro libri “MARCHE STREGATE – VIAGGIO NELLA STREGONERIA POPOLARE MARCHIGIANA” e “DISPASSIONE”. Incontreremo le registe dei lungometraggi che verranno proiettati, Anita Rivaroli (We are the thousand – L’incredibile storia di Rockin’1000) e Francesca Mazzoleni (Punta sacra). Chiuderemo la serata inaugurale del festival con un live della nostra Serena Abrami. E saranno cinque le relatrici del CFF: Cristiana Sanchioni (docente di Filosofia e Psicologia), Claudia Santoni (docente e presidente associazione osservatorio di genere), Elisa Giusti (assistente sociale, mediatrice familiare e responsabile centro antiviolenza provinciale SOS donna), Margherita Carlini (Psicologa clinica, psicoterapeuta, criminologa forense  e responsabile dello sportello antistalking di Ancona) Francesca Della Valle (copywriter e sceneggiatrice). Inoltre Rebecca Liberati (attrice) sarà Madrina e conduttrice della serata finale, Alessandra Pierini racconterà il progetto Cronache Maceratesi Junior e Concetta Piro gestirà l’area delle interviste video.

Al parterre femminile si uniranno: l’Associazione culturale “Il laboratorio Musicale Il Palco”, che aprirà questa settima edizione con una esibizione musicale e Gianluca Marinangeli (autore), che presenterà il suo libro “La sindrome del terzo panino”. Il giovane cronista Leonardo Luchetti (CM Junior) intervisterà il gruppo Piantiamocela. Tommaso Malaisi (regista) parlerà del progetto Scenaria: “Marche una terra di scenografi” e Matteo Marino presenterà il suo libro “Film Pop anni 80”.,

L’incontro con Riccardo Pirrone, autore del libro “Taffo – Ironia della Morte” e con  Emilio Mercanti, regista del cortometraggio sperimentale “Believe in you”, chiuderanno l’edizione 2021 del Civitanova Film Festival.

In giuria ci saranno: Rosario Capozzolo (regista, autore cinematografico), Damiano Giacomelli (regista, sceneggiatore), Francesca Pierri (Critica, autrice  e conduttrice televisiva), Romina Antonelli (attrice) e Marco Mondaini (filmmaker, attore).

Un anno ricco di novità, oltre ad una giornata in più riservata alla proiezione dei corti in concorso, il Festival farà tappa anche nella città alta. Lo storico Caffè del Teatro Cerolini ospiterà le presentazioni dei libri di Maria Laura Rosati e Matteo Marino. Inoltre i nuovi amici del CFF sono la Pinacoteca Civica Marco Moretti  e il museo Magma – Museo archivio grafica manifesto. Entrambi visitabili (su prenotazione)

Anche quest’anno cercheremo di promuovere il cinema a 360 gradi, facendo ciò che è alla base del cinema stesso: racconteremo Storie.

Sin da piccolo, più che con 1000 caramelle, riuscivi a comprarmi dicendomi: Michele, vieni che ti racconto una storia”… Sono le Storie, specialmente se intime, vere e poco note, che aggiungono qualcosa al nostro vissuto. Ecco perché amiamo il cinema che racconta Storie ed è per questo che il CFF non può esimersi dal raccontare Storie” dice il nostro direttore artistico Michele Fofi. 

L’ingresso al Festival sarà gratuito. 

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Ancona

Osimo: cade un’escursionista a Pioraco trasportata in eliambulanza

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OSIMO(AN): L’incidente è avvenuto ieri,intorno le ore 13:00,dove una donna di Ancona, è scivolata lungo il sentiero riportando un trauma alla caviglia durante un’escursione lungo il sentiero “del Sole”, nel territorio comunale di Pioraco ad Osimo.Una zona particolarmente impervia, per recuperarla, c’è stato il bisogno dell’eliambulanza. Il personale del soccorso Alpino e speleologico di Macerata sono riusciti a recuperare la donna, poi caricata in eliambulanza e trasportata all’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso.Non ci sarebbero gravi lesioni.

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