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Marche

Serie C, Andata PlayOut: si gioca oggi. Il Covid blocca Fano-Imolese

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Iniziano oggi pomeriggio i PlayOut di serie C.

Dopo le retrocessioni dirette di Pistoiese, Lucchese e Livorno nel girone A, dell’Arezzo nel girone B e di Trapani (escluso dal campionato) e Cavese nel girone C, i PlayOut dovranno stabilire le altre tre squadre (due nel girone B e una nel girone C) che scenderanno nel torneo di serie D.

Le partite di oggi sabato 15 maggio, ore 17:30

ANDATA

GIRONE B

  • Ravenna (19) – Legnago (16)  
  • Fano (18) – Imolese (17) – (rinviata a data da destinarsi)

GIRONE C

  • Bisceglie (18) – Paganese (17) 

IL REGOLAMENTO DEI PLAYOUT DI SERIE C

Ai playout vanno penultima, terzultima, quartultima e quintultima di ogni girone (penultima contro quintultima e terzultima contro quartultima). Nel girone C (che ha una squadra in meno) si sfidano solo penultima contro terzultima. Si gioca su andata e ritorno, col ritorno in casa della miglior classificata. Si salva chi ha fatto più punti nella doppia sfida, in caso di parità conta la differenza reti della doppia partita. In caso di ulteriore parità si salva la miglior classificata in campionato. Ritorno in calendario sabato 22 maggio.



AJ Fano-Imolese rinviata

IL COMUNICATO UFFICIALE

La Lega Italiana Calcio Professionistico, preso atto – della comunicazione del Dipartimento di Prevenzione – U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica Prevenzione Malattie Infettive – ASUR Marche Area Vasta n. 1 Prot. n. 41882 pervenuta in data 13.05.2021;

– della successiva comunicazione del Dipartimento di Prevenzione – U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica Prevenzione Malattie Infettive – ASUR Marche Area Vasta n. 1 Prot. n. 42151 pervenuta in data 14.05.2021, con oggetto “Cluster di Infezione da Sars-Cov-2 nel gruppo squadra della Società ALMA JUVENTUS 1906 Fano”, nella quale “al fine di arginare il rischio di diffusione del contagio, si esprime parere igienico-sanitario contrario alla disputa della partita tra l’Alma Juventus Fano 1906 e l’Imolese prevista nella giornata di domani sabato 15 maggio 2021”;

in dipendenza di quanto sopra dispone che la gara A.J. Fano–Imolese, in programma sabato 15 maggio 2021, Stadio “Raffaele Mancini”, Fano, venga rinviata a data da destinarsi.



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Ancona

Jesi: 85enne 14ore al pronto soccorso

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JESI(AN):Una signora R.L. di 85 anni ha trascorso oltre mezza giornata al pronto soccorso dell’ospedale “Carlo Urbani” .La figlia, Debora,con rabbia commenta:«Una storia assurda, direi vergognosa per un paese civile. Mia madre, che è affetta da osteoporosi, tremore essenziale e da un inizio di demenza senile, è caduta in casa e lamentava dolori al coccige, al tratto sacrale della colonna e al sedere. Il medico di famiglia ci ha consigliato di farla trasportare con il 118 al pronto soccorso per effettuare radiografie ed alle 10.30 di mattina è giunta al “Carlo Urbani” . Prima di partire con l’ambulanza e visto che mi hanno detto che non era necessario accompagnarla perché non mi avrebbero fatta entrare per le norme anti Covid, ho lasciato a mia madre un astuccio con tutte le medicine che doveva prendere e il mio numero telefonico».Nel tardo pomeriggio,intorno le ore 17:00  la figlia della 85enne non avendo notizie si è allarmata. La donna dichiara ancora:«Ho telefonato e mi hanno detto che era ancora in attesa di visita e allora mi sono precipitata al Triage. So bene che prima vengono curati i casi più urgenti ma alle 18 ho chiesto spiegazioni e un operatore mi ha detto che c’erano altri 4 pazienti davanti a lei. Sono passate altre 2 ore e mi sono davvero indignata: mia madre non era certo in condizione di restare così anche perché nel frattempo un’infermiera mi ha detto che c’erano altre 6 persone prima di lei ed allora ho minacciato di chiamare i Carabinieri. Nessuno si è preoccupato di lei, in tutto quel tempo nessuno l’ha accompagnata in bagno, ho dovuto chiedere aiuto al personale. Un’altra cosa che mi ha dato molto fastidio è il fatto che alcuni operatori del pronto soccorso abbiano dato responsabilità al medico di famiglia. Alle 23, dopo la visita e i raggi, l’odissea sembrava finita ma non era così. Per rientrare c’era bisogno di un’ambulanza perché mia mamma deve essere trasportata per alcune rampe di scale ma la Croce Gialla, non certo per sua responsabilità, è arrivata solo all’una di notte e finalmente dopo 14 ore mia madre è rientrata a casa.Mi hanno fatto ritornare il giorno dopo perché non mi avevano consegnato il referto, visto che all’una di notte non c’era un medico per firmarlo e, la ciliegina sulla torta, è stata la richiesta assurda di un’infermiera, che tra l’altro era presente la sera precedente. Candidamente mi ha chiesto se era possibile riportare mia madre al pronto soccorso perché evidentemente non avevano finito esami e analisi. Mi sono veramente arrabbiata: come ci si può comportare così?».

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Macerata

Cingoli: denunciato furbetto per reddito di cittadinanza

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CINGOLI(MC): Un uomo di Cingoli, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata poichè percepiva il reddito di cittadinanza senza averne diritto. L’uomo,avrebbe fatto richiesta all’Inps dichiarando di averne diritto per avere a carico familiare la moglie. I Carabinieri, secondo le indagini, hanno scovato che l’uomo era emigrato all’estero sei mesi prima, dopo aver lasciato la casa dove abitava e che la moglie a cui era stata concesso il beneficio del reddito di cttadinanza, non era mai stata residente a Cingoli. Il cngolese, aveva usufruito della somma di 3.610 euro ed  è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata mentre il beneficio è stato immediatamente sospeso da parte dell’Inps.

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Ancona

Marche: cade da cavallo e batte la testa

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JESI(AN): Una 19enne del posto,nel tardo pomeriggio di ieri,è caduta da cavallo e ha battuto la testa perdendo i sensi. Attimi di paura vissuti all’interno di un centro ippico in zona Piandelmedico, a Jesi. Sul posto, oltre alla Croce Verde di Jesi, è atterrata l’eliambulanza che ha trasportato la ragazza, 19 anni, con un codice rosso all’ospedale regionale di Torrette. Per fortuna non sarebbe in pericolo di vita. 

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