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Teramo

Giulianova: in carcere 54enne molestatore sugli autobus

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GIULIANOVA – Il 54enne, molestatore di donne in autobus, è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri dopo un ennesimo episodio. L’uomo, anche se sottoposto ai domiciliari, era solito uscire di casa per continuare a salire sui mezzi di trasporto pubblici infastidendo le viaggiatrici. Ne è seguito l’aggravamento delle misure nei suoi confronti e l’uomo è stato immediatamente tradotto in carcere.

Abruzzo

Asl Teramo: Emodinamica, innovativo intervento su una valvola tricuspide

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TERAMO – Innovativo intervento in Emodinamica per una grave insufficienza della  valvola tricuspide. Quest’ultima è una patologia valvolare che se non curata evolve verso lo scompenso cardiaco congestizio e conseguente compromissione funzionale di organi come il fegato, fino ad arrivare a un concreto rischio di morte. Il servizio di Emodinamica di Teramo _ in seno al  Dipartimento Cardiotoracico dell’ospedale di Teramo diretto da Cosimo Napoletano _ ha eseguito, tra i primi centri in Italia, un innovativo intervento  per via percutanea denominato “Triclip” per la correzione non chirurgica della valvola tricuspide del cuore,  su una giovane paziente, I.M. di 58 anni,  già sottoposta in passato ad  intervento di chirurgia cardiaca. L’intervento consiste nel   posizionamento di  un  catetere nella vena femorale destra, quindi dall’accesso inguinale si raggiungono i lembi della valvola tricuspide malata per inserire delle clip che chiudono le sue aree insufficienti. L’intervento è stato eseguito in sala Emodinamica, dal responsabile  Franco De Remigis, insieme al primario della Terapia intensiva e anestesia cardiochirurgica Francesco Taraschi, con guida e monitoraggio ecocardiografico continuo da parte del cardiologo ecografista, in particolare del responsabile del servizio di Cardiologia Donatello Fabiani.  E’ stato necessario introdurre tre clip per ridurre al minimo la grave insufficienza tricuspidale. La paziente è stata dimessa in terza giornata post-operatoria clinicamente stabile, e a distanza di alcune settimane presenta un ottimo recupero. Tali tipi di intervento sono possibili grazie alla esperienza maturata negli anni sul trattamento di altre complesse patologie cardiache valvolari che vengono eseguite nel Dipartimento Cardiotoracico del Mazzini di Teramo, e grazie alla sinergia operativa di figure professionali che interagiscono  simultaneamente sul paziente. Il cardiologo emodinamista, il cardiologo ecografista, il cardiologo clinico, il cardioanestesista sono le figure professionali operative fondamentali per assicurare il miglior risultato di tali interventi.

“Lo sviluppo di nuove tecnologie per la cura di patologie cardiache ha prodotto delle novità esclusive per le terapie riparative delle valvole cardiache”, commenta il direttore generale Maurizio Di Giosia, “che il nostro dipartimento ha subito colto e messo in pratica, proseguendo nella storica tradizione di eccellenza che lo contraddistingue”. 

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Abruzzo

Gianmarco e Marco Tamberi, orgoglio dell’Atletica Vomano

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TERAMO – Risale alla stagione agonistica 2009 l’arrivo in Abruzzo della Medaglia d’Oro ai Giochi Olimpici di Tokyo e Primatista Italiano di salto in alto con la misura di 2,38, Gianmarco Tamberi, talento “estroso” come lo ama definire il Direttore tecnico dell’Atletica Vomano Gabriele Di Giuseppe, colui che lo ha ingaggiato e portato in Abruzzo. Infatti, nel 2009 Tamberi si trasferisce dall’Atletica Osimo alla Bruni Atletica Vomano di Morro D’Oro, seguendo le scelte del fratello Gianluca, altro punto di forza del Club del Presidente Ferruccio D’Ambrosio, che nella stagione successiva conquista uno storico Scudetto di società nella massima serie dell’Atletica Italiana, alla finale “A” Oro di Borgo Valsugana in provincia di Trento, senza precedenti per una squadra abruzzese. Per il giovanissimo Gianmarco un settimo posto con la misura di 2.04, che lo manda su tutte le furie.E’ da allora che papà Marco, uno dei migliori specialisti azzurri del passato (finalista ai Giochi Olimpici di Mosca nel 1980 nel salto in alto), inizia a farsi sentire con la sua imponente personalità e competenza decide di assumere l’incarico di tecnico personale di Gianmarco: anche se rimane il basket la grande passione del giovane “Gimbo”, come viene soprannominato, che ha praticato da ragazzo come guardia di eccellenti prospettive nella Stamura Ancona.
Nel 2011 inizia il salto di qualità in atletica di Gianmarco Tamberi: egli riesce a ottenere il minimo di partecipazione agli Europei Under 20 di Tallin (Estonia) e a conquistare la medaglia di bronzo. A termine di una stagione esaltante a livello individuale, nel mese di settembre, alla Finale “A” Oro dei campionati Italiani di Società a Sulmona in Abruzzo, si piazza  al terzo posto con la misura di 2.16 mt e contribuisce alla piazza d’onore nella classifica generale maschile della Bruni Atletica Vomano. Da lì a poco “Gimbo” verrà arruolato nel Gruppo Sportivo Fiamme Gialle come atleta professionista.  
L’exploit avviene nel 2012 con la qualificazione per gli Europei di Helsinki, dove si piazza al quinto posto, seguita dalla vittoria agli Assoluti con il minimo olimpico di 2.31, nuovo primato italiano Under 23, partecipando ai Giochi di Londra, pur mantenendo sempre saldo il rapporto con la Società di provenienza. Infatti, alla Finale A “Oro” dei Campionati Italiani di Società di Modena, con la vittoria nel salto in alto con la misura di 2.25 mt trascina la Bruni Atletica Vomano all’ennesima piazza d’onore nella classifica generale maschile. Particolare non di poco conto: al margine della gara, poco dopo la premiazione degli atleti, il Direttore tecnico Gabriele Di Giuseppe consegnò a Gianmarco Tamberi una targa in cui si auspicava una futura medaglia olimpica. La stagione 2013 ha riservato al giovane talento diversi infortuni, partecipa quasi in anonimo, sempre a causa di un forte dolore alla schiena alla finale A “Oro” dei Campionati Italiani di Società svolti a Rieti, dove la Bruni Atletica Vomano si piazza in un deludente sesto posto nella classifica generale maschile.A seguito di due stagioni di duro lavoro, nell’estate 2015, arriva l’ulteriore salto di qualità per il giovane talento Gianmarco Tamberi: con il record italiano assoluto prima eguagliato a Colonia con 2.34, poi migliorato a Eberstadt (sempre in Germania) per due volte, a 2.35 e 2.37. Finalista ai Mondiali di Pechino, chiusi all’ottavo posto. Nella stagione indoor 2016, altri due record italiani: 2.35 a Banska Bystrica (Slovacchia) e poi 2.38 a Hustopece (Rep. Ceca). Ai Mondiali Indoor di Portland 2016 si presenta da favorito, ma conquista il titolo iridato ribaltando con 2.36 alla prima l’esito di una finale che fino a quel momento rischiava di vederlo fuori dal podio. Era da 13 anni (Giuseppe Gibilisco nell’asta a Parigi 2003, altro militante per diversi anni della Bruni Atletica Vomano) che un azzurro non conquistava l’Oro ai Mondiali, nessun italiano ci era mai riuscito nel salto in alto. Gianmarco, come ha avuto modo di raccontare in un incontro organizzato dall’Atletica Vomano con gli studenti dell’Istituto superiore “V. Moretti” tutto dedicato alla famiglia Tamberi, è un appassionato di musica, ha suonato la batteria nel gruppo “The Dark Melody”, con un classico repertorio rock anni Settanta, è iscritto alla facoltà di Economia e sognava la medaglia Olimpica.
Il Campione Olimpico e del Mondo di salto in alto, per oltre 10 anni non ha fatto mai mancare il suo apporto tecnico, mantenendo sempre un legame affettivo con la sua società di provenienza l’Atletica Vomano partecipando alle finali A “Oro” dei Campionati di Società su pista riservati alle Società Civili, pur essendo tesserato tra i professionisti del Gruppo sportivo delle Fiamme Gialle.
La notizia più clamorosa arriva a inizio luglio 2020, quando Gianmarco Tamberi lascia il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle e ritorna definitivamente con l’Atletica Vomano e regala alla squadra di Morro D’Oro il 44° Titolo Italiano Individuale, una piazza d’onore al Golden Gala “Pietro Mennea” e tre vittorie in altrettanti meeting internazionali.
In piena estate 2020 le doti tecniche e comunicative di Gianmarco Tamberi ispirano i dirigenti dell’Atletica Vomano a promuovere il progetto denominato “L’Abruzzo torna a Volare con Tamberi” che ha ricevuto l’alto patrocinio della Regione Abruzzo a cui non è seguito alcun sostegno finanziario per la realizzazione del progetto. Gianmarco Tamberi a malincuore decide di  volare in un’altra Regione, il Veneto e con un’altra squadra, l’ ATL-Etica San Vendemiano in provincia di Treviso, rimanendo sempre nei cuori dei dirigenti, tecnici, atleti, genitori dei giovani atleti e simpatizzanti dell’Atletica Vomano che costituiscono in Abruzzo il “Gimbo fan Club” che a oggi conta oltre 500 adesioni

Il Direttore Tecnico dell’Atletica Vomano, Gabriele Di Giuseppe, ha commentato: “Abbiamo sempre creduto nelle straordinarie doti tecniche e umane di Gianmarco, seguito da papà Marco che non ha bisogno di presentazioni, il tutto faceva presagire un piazzamento importante ai Giochi Olimpici. Nel comprendere il momento storico, in cui le risorse dovevano essere destinate principalmente all’emergenza sanitaria, nostro malgrado a fine stagione 2020 abbiamo accettato la rinuncia della Regione Abruzzo a realizzare il progetto di marketing territoriale attraverso un testimonial d’eccezione, in grado di garantire un ritorno d’immagine per l’intero Abruzzo proprio nell’ambito dei Giochi Olimpici di Tokyo” 

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Abruzzo

Record di soccorsi in montagna in Abruzzo nel weekend

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TERAMO – Sono in tutto sei gli interventi effettuati nel weekend in tutto l’Abruzzo dalle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico.

Venerdì sera è stato soccorso un ragazzo che si trovava in alta quota in zona della Madonnina del Gran Sasso (Te). Il giovane è stato colto da una improvvisa tachicardia e ha allertato il 118 ed è stato recuperato dal Soccorso Alpino e Speleologico.

Sabato invece a Fara San Martino (Ch) è stata soccorsa una donna che era con alcuni amici. La signora durante un’escursione è scivolata, si è distorta una caviglia ed è stata soccorsa anche con l’ausilio dell’elisoccorso decollato dall’aeroporto di Pescara.

Oggi in tutto sono stati quattro gli interventi effettuati alle gole di Fara San Martino (Ch) per recuperare un’escursionista olandese, che è scivolata e ha riportato la frattura del ginocchio. 

Poi ad Avezzano sono stati recuperati due ragazzini minorenni che si erano persi durante un’escursione in montagna. I due sono stati localizzati e recuperati dal Soccorso Alpino e Speleologico, che li ha trovati in buone condizioni, ma un po’ spaventati.

Nel pomeriggio è stato effettuato un quinto intervento a Caramanico (Pe), nei pressi della Valle dell’Orfento, dove un’escursionista è scivolata e ha riportato una ferita alla testa. Sono intervenute le squadre di terra e un’ambulanza del 118.

Ultimo intervento ancora in corso in aiuto al 118, alla Croce Rossa e alla Protezione Civile, per un incendio divampato a Farindola (Pe), che ha costretto anche ad evacuare alcuni residenti.

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