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Servigliano ( FM), al via il NoSound Fest Urban al Parco della Pace

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Il NoSound Fest di Servigliano raddoppia! Oltre alla rassegna che negli anni passati ha visto esibirsi artisti di grande fama (Deep Purple, Slash, Kasabian, J-Ax e Fedez, Caparezza, Max Gazzè, Arturo Brachetti, Vinicio Capossela) arriva nell’estate 2021 anche il NoSound Fest Urban!

Venerus, Willie Peyote, Carl Brave ed Ernia i protagonisti del NoSound Fest Urban; Ghemon, Niccolò Fabi, Franco 126 e Colapesce Dimartino del NoSound Fest. Entrambe le rassegne avranno luogo nella storica location del Parco della Pace.

Venerus – mercoledì 25 agosto ore 21 – NoSound Fest Urban

Venerus è un cantautore, polistrumentista e produttore, nel suo disco d’esordio, Magica Musica, esplora il suono a 360° gradi e unisce parole e musica in una miscela originalissima che brilla nel panorama contemporaneo. Magica Musica sorprende ad ogni traccia dove Venerus, attraverso una capacità di scrittura estremamente raffinata e l’eclettismo sonoro, conduce l’ascoltatore in un viaggio spazio-temporale che trasferirà sul palco dei suoi live, trasmettendo quell’atmosfera onirica nella dimensione della performance.

Willie Peyote – giovedì 26 agosto ore 21 –  NoSound Fest Urban

Con 5 album all’attivo, WILLIE PEYOTE negli anni ha ottenuto sempre più consensi da parte del pubblico ma anche della critica, che anche in occasione degli ascolti dei brani in gara al Festival ha lodato la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente. 

Dopo la firma con Virgin Records/Universal Music Italia e la pubblicazione del suo ultimo disco Iodegradabile, album che ha debuttato nella Top5 dei dischi più venduti e ascoltati in Italia e da cui sono stati estratti i singoli LA TUA FUTURA EX MOGLIE – certificato disco d’oro con ottimi risultati sia in digitale che in radio, QUANDO NESSUNO TI VEDE e SEMAFORO, e del singolo collaborativo con la star internazionale del reggae SHAGGY ALGORITMO (tra i più programmati dalle radio la scorsa estate), WILLIE PEYOTE ha chiuso il 2020 con l’uscita del brano inedito LA DEPRESSIONE È UN PERIODO DELL’ANNO, una fotografia amara di questo periodo di difficoltà, raccontata con i modi e i toni di chi ha fatto dell’accusa sociale e della descrizione della nostra società uno dei capisaldi del suo lavoro artistico.

Il 2021 si è invece aperto con la partecipazione al Festival di Sanremo con Mai dire mai (La locura), che gli ha regalato il Premio della Critica Mia Martini ed è stato certificato ORO.

Carl Brave – venerdì 27 agosto ore 21 – NoSound Fest Urban

Dall’Arena di Verona al Teatro Antico di Taormina, fino alle alte quote di Courmayeur: sarà un’estate di grandi live per Carl Brave che torna sul palco con il suo nuovo Coraggio Live TOUR. Il producer che ha tracciato una nuova direzione nella scena musicale italiana, nei prossimi mesi è pronto ad accendere la scena live insieme ad una band di dieci elementi tra percussioni, fiati (trombe e sax), basso, batteria, chitarre e tastiere. Artista da 29 Dischi di Platino e due milioni e mezzo di streaming al mese su Spotify, tour sold out e primi posti in radio, Carl Brave questa estate sarà in concerto in tutta Italia con la nuova tournée e, oltre ai due straordinari eventi all’Arena di Verona (23 agosto) e al Teatro Antico di Taormina (30 agosto).

Tra i nomi più richiesti dai colleghi per nuove e interessanti collaborazioni, solo negli ultimi mesi Carl Brave ha conquistato il Disco D’Oro per il nuovo Parte di me con Guè Pequeno, il Doppio Platino per Vivere tutte le vite con Elisa, il Doppio Platino per Spigoli con Mara Sattei e Tha Supreme, il Platino per Non ci sto con Shablo e Marracash, e ancora il Platino per l’album Notti Brave After, il Disco D’Oro per l’album Coraggio, il Platino per brano Vita, il Platino per Che Poi e l’Oro per Parli Parli con Elodie e Regina Coeli.

Pioniere come producer e rapper nei teatri con il suo Notti Brave in Teatro, che aveva registrato il sold out in tutti gli appuntamenti, moltiplicando le date in diverse città, Carl Brave in ogni concerto ha conquistato pubblico e critica, segnando successi straordinari di live come Rock in Roma (oltre 25 mila persone presenti) e Tuborg Open Fest.

Ernia – sabato 28 agosto ore 21 – NoSound Fest Urban

In termini di apprezzamento del pubblico, riscontri di critica e posizionamento in classifica, Gemelli è uno dei grandi successi discografici del 2020: solo in termini di certificazioni siamo già a quota doppio platino per l’album, oltre ad altre cinque certificazioni platino per il solo singolo Superclassicoinoltre, 2 x platino per Ferma a guardare, 1 x oro per Puro Sinaloa, 1 x oro per Non me ne frega un cazzo feat Fabri Fibra e 1 x oro per Vivo. Una vera conferma per Ernia, già considerato uno dei rapper emergenti più poliedrici, credibili e rispettati d’Italia. A distanza di un anno dall’uscita di Gemelli, Ernia festeggia questi imponenti traguardi con una nuova versione arricchita e ampliata dell’album: Gemelli ascendente Milano, in uscita il 21 maggio per Island Records, include cinque brani inediti + la nuova versione di Ferma a Guardare con il featuring dei Pinguini Tattici Nucleari che negli ultimi mesi ha spopolato in radio. Ben lontane dall’essere delle semplici outtake, le nuove tracce mostrano tutte le sfaccettature della personalità artistica di Ernia, sia in termini di sound che di liriche. Si va dal puro esercizio di stile come da consuetudine del rap, come Ernia Lewandowski, al nuovo urban-pop in grado di competere anche su scala internazionale, come Di notte (feat. Sfera Ebbasta e Carl Brave), brano che sarà disponibile per le radio il 21 maggio, stesso giorno di uscita della nuova versione album.  Lodevole anche la scelta di raccogliere il testimone della tradizione hip hop, in cui dà spazio e visibilità agli emergenti più validi, con Dissing, in cui compare il featuring di due esordienti assoluti, i giovanissimi gemelli veronesi 2 Rari. Non mancano brani dal taglio più intimistico e riflessivo, come la malinconica La prima volta, una dolceamara storia d’amore giovanile, e Scegliere bene, sull’incertezza generazionale e la difficoltà di crescere in una società che ha perso i suoi punti cardine. La tracklist dell’album originale, a dodici mesi di distanza, si compone di brani che sono ormai già entrati nell’immaginario collettivo: da (Vivo), dove rimpiange una vita che appariva più semplice, ma in fondo non lo era (Mery x Semprecon il featuring di Shiva) o gli omaggi agli artisti con cui è cresciuto, come Puro Sinaloa, esplicitamente ispirata al classico dei Club Dogo Puro Bogotà (2007), in cui Ernia, per l’occasione insieme a Tedua, Rkomi e Lazza, dimostra di avere raccolto in grande stile il testimone del gruppo con la benedizione di Don Joe, che gli ha dato il beat originale.

Ghemon – mercoledì 1 settembre ore 21 – NoSound Fest

È un lungo percorso artistico quello di Ghemon che lo ha portato a definire un territorio musicale unico all’interno del quale rap, soul, funk, rnb e musica italiana si incontrano, dando vita a brani che lo hanno reso di diritto il precursore di molte delle più interessanti sperimentazioni attuali all’insegna dell’rnb.

Una vocalità intensa e un sound potente e trascinante rendono i suoi live un unicum, esattamente come la sua produzione discografica. 

Elegante, appassionato, mai banale, come ha dimostrato l’apprezzato passaggio a Sanremo 2021 con Momento Perfetto, Ghemon sarà in tour quest’estate per portare sul palco la magia del suo ultimo disco E vissero feriti e contenti (Carosello Records/Artist First), con lui sul palco Fabio Brignone al basso, Vincenzo Guerra alla batteria, Giuseppe Seccia alle tastiere, Filippo Cattaneo Ponzoni alla chitarra e Ilaria Cingari ai cori.

Niccolò Fabi – giovedì 2 settembre ore 21 – NoSound Fest

A partire da giugno 2021 Niccolò porterà in giro per l’Italia la sua musica, insieme ai compagni di viaggio Roberto Angelini, Pier Cortese, Alberto Bianco, Daniele “mf coffee” Rossi e Filippo Cornaglia.

Un’occasione per poter rivivere qualcosa che è mancato profondamente in questo ultimo anno. Quello che avviene solo quando musicisti e pubblico fisicamente insieme vivono la gioia di un concerto, creando quella magia capace di sollevare anche solo per due ore i pesi della vita quotidiana.

Franco 126 – venerdì 3 settembre ore 21 – NoSound Fest

Franco126 annuncia le prime date di MULTISALA PREMIERE, il tour che partirà a luglio e attraverserà l’Italia toccando le maggiori Arene e Festival del Paese nei prossimi mesi estivi. L’artista, che con la sua scrittura rap sconfina nel cantautorato con una lucida capacità di mettere a fuoco il reale e le emozioni, è reduce dalla pubblicazione di Multisala, il suo secondo album in studio, uscito per Universal Music Italia il 23 aprile 2021.

Colapesce Dimartino – sabato 4 settembre ore 21 – NoSound Fest

Lo avevano dichiarato già durante la settimana del Festival: “Per noi suonare è la cosa più importante e non vediamo l’ora di tornare a farlo, soprattutto dopo un periodo così penalizzante per la musica dal vivo”. Così, il duo rivelazione di Sanremo 2021, dopo lo straordinario successo del loro ultimo album I mortali² (42 Records/Numero Uno) e della hit in vetta a tutte le classifiche streaming e radio Musica leggerissima (già certificata Doppio Disco di Platino) saranno in tour quest’estate con una serie di concerti nelle più importanti arene estive e nei festival. I due cantautori siciliani presenteranno uno show potente e sorprendente in cui suoneranno live sia i brani che compongono I Mortali che alcuni classici del loro repertorio solista. Ad accompagnarli sul palco ci saranno Adele Altro (Any Other, una vera perla rara del panorama underground italiano), Alfredo Maddaluno (polistrumentista e produttore) e Giordano Colombo (batterista live di Franco Battiato e coproduttore, con Federico Nardelli, di Musica leggerissima).

I biglietti per assistere ai singoli concerti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it

e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita).

Fermo

Lido di Fermo, il concerto di Jovanotti si terrà: revocate le sospensioni alle ditte con i lavoratori in nero

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Jova Beach Party concerto di Jovanotti

Dall’entourage del cantante toscano fanno sapere che le sospensioni alle quattro ditte che stavano montando il palco per la tappa del “Jova Beach Party”, sorprese con impiegati in nero, sono state revocate perché si trattava di «inadempienze formali». Il concerto di Jovanotti a Lido di Fermo si farà.

FERMO – Una nuova polemica investe il tour estivo di Lorenzo Cherubini. Dopo le proteste di alcuni ambientalisti per i danni procurati dai lavori di montaggio dei palchi sulle spiagge, piovute già alla prima edizione del tour, questa volta a finire nel mirino sono i contratti di lavoro dello staff che lavora ai concerti. Dopo il blitz dell’ispettorato del lavoro e dei carabinieri di mercoledì scorso, 3 agosto, si era temuto che la tappa marchigiana del “Jova Beach Party” potesse saltare. Invece, il concerto di Jovanotti a Lido di Fermo si terrà. Le sospensioni alle quattro ditte che stavano montando il palco, sono state revocate.

Mercoledì l’ispezione a sorpresa, in seguito alla quale in quattro delle quindici ditte che lavorano al tour, sono stati trovati lavoratori impiegati in nero. In tutto, diciassette persone, tutte addette al facchinaggio. In seguito alle sospensioni, i lavori si erano fermati e si temeva che potese saltare la data.

Tutto rientrato però nel giro di 24 ore. Giovedì 4 infatti, le sospensioni sono state ritirate ed il palco per il concerto di Jovanotti a Lido di Fermo è stato edificato , che si terrà regolarmente questa sera, venerdì 5 agosto. «Si è trattato di ciò che va sotto il nome di “inadempienze formali” e in breve tempo sono stati prodotti i documenti mancanti che hanno motivato le sospensione» rende noto l’entourage che lavora ai concerti dell’artista. In sostanza, i lavoratori non erano in nero, ma non erano stata comunicata alle autorità preposte, la “provenienza” dei lavoratori. Tuttavia, le norme concedevano agli organizzatori 24 ore per produrre la documentazione necessaria ed infatti il giorno successivo la produzione ha presentato i documenti necessari. Il concerto si ha da fare.

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Ancona

Bando di Regione Marche per aiutare le imprese durante la crisi dell’export dovuta alla guerra in Ucraina

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bando di Regione Marche per aiutare le imprese durante la crisi dell'export dovuta alla guerra in Ucraina

In seguito alla crisi dell’export scatenata dalla guerra in Ucraina, Regione Marche ha pubblicato un bando della che assegna 3,6 milioni di contributi una tantum alle imprese del settore industriale, artigianale e dei servizi: le domande potranno essere presentate a partire dall’1 agosto e fino al 26 settembre

ANCONA – La Regione Marche ha pubblicato il bando che assegna 3,6 milioni di euro di contributi una tantum a sostegno delle imprese marchigiane che hanno subito perdite a causa della crisi dell’export scatenata dal conflitto russo ucraino.

A beneficiare del sostegno pubblico sono le micro e piccole medie imprese esportatrici abituali in Ucraina, Russia e Bielorussia, e loro fornitrici, del settore industriale, artigianale e servizi. Due linee di finanziamento per le quali le domande potranno essere presentaste dalle ore 9.00 del 1 agosto alle ore 9.00 del 26 settembre 2022 su modello di autocertificazione scaricabile digitalmente.

Il provvedimento, ricorda il vicepresidente della Giunta regionale, rientra nel pacchetto di misure adottate dalla Regione per contrastare la crisi economica generata dal conflitto in corso, con risorse aggiuntive rispetto a quelle nazionali. Sostegni assegnati con diversi fondi che riguardano anche le imprese della pesca, la liquidità delle imprese, aiuti ai Consorzi e alle società consortili (compre Associazioni temporanee di imprese tra micro e pmi).

Il bando emanato è quello relativo alla sola misura A (imprese del settore industriale, artigianale e dei servizi). È consultabile ai seguenti link:

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Ancona

Marche, Coldiretti: «scatta la conta dei danni tra siccità e grandine»

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Coldiretti calcola i danni della grandine e della siccità nelle Marche

I danni maggiori della grandine si sono avuti tra le province di Macerata, Fermo e Ascoli, ma le Marche stanno ancora facendo i conti con la siccità. Maria Letizia Gardoni: «polizze assicurative indispensabili, non si tratta più di eventi eccezionali»

ASCOLI PICENO – Da una parte i danni di grandine e vento forte, dall’altra la siccità che continua a bruciare pascoli e raccolti in tutte le Marche. Da zona a zona, l’emergenza rimane nelle campagne dove ai problemi di siccità si è accavallata nel primo pomeriggio la perturbazione temporalesca che, a macchia di leopardo, ha portato danni senza peraltro contribuire a ristorare  i terreni.

E così alla minor produzione legata all’afa e alla scarsità d’acqua – calcolata tra il 30 e il 40% in meno – si aggiungono bombe d’acqua, violente grandinate e vento forte su vigneti, oliveti e orti. «La grandine è l’evento climatico più temuto dagli agricoltori – spiega Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche – perché capace in pochi minuti di distruggere le coltivazioni. Proprio come l’ondata di maltempo di oggi».

Danni della grandine ad Amandola
Una foto scattata ad Amandola

I danni maggiori si sono avuti tra le province di Macerata, Fermo e Ascoli. A Pollenza il forte vento ha danneggiato la copertura di un vivaio mentre in centro a Macerata gli agricoltori hanno dovuto lavorare per ripristinare il Mercato di Campagna Amica di via Morbiducci allagato. Salva la Valdaso, la grandine ha colpito forte tra Amandola, Comunanza, Montefortino e Ascoli.

«Le polizze assicurative sono diventate indispensabili per fare agricoltura con questa situazione – aggiunge la presidente Gardoni –  tuttavia sono ancora troppo poche le aziende coperte nelle Marche dove appena il 13,5% della superficie agricola è coperto. Le aziende devono convincersi che ormai il clima è cambiato e questi eventi non sono più eccezionali non esiste altro modo per essere risarciti».

La maggior parte delle assicurazioni riguarda la produzione vitivinicola: ben 620 aziende. Al secondo posto ci sono le polizze su grano duro (385), girasole (148) e piselli (109). Numeri raddoppiati rispetto allo scorso anno ma è ancora troppo poco. «Dove non è piovuto – conclude la presidente – restano le difficoltà che coinvolgono anche gli allevatori perché anche i pascoli sono secchi. Ciò significa che molti sono costretti ad acquistare mangimi che, nel frattempo, sono aumentati anche del 50/60% per via della minor disponibilità sul mercato».

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