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Pescara

Montesilvano, operaio 27enne travolto da bitume

Un operaio 27enne è rimasto travolto da un bitume sul posto di lavoro

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MONTESILVANO- Nella giornata di ieri, martedì 19 ottobre, un operaio di 27 anni è rimasto ferito a seguito di un incidente sul lavoro. Mentre era impegnato nelle sue mansioni, è stato travolto da bitume. L’incidente è avvenuto sul lungofiume Saline.

Il giovane lavora per un’azienda di materiali edili. Ieri pomeriggio, durante le operazioni di scarico di un’autocisterna, è stato travolto da bitume incandescente.

Le condizioni dell’uomo sono apparse subito critiche, ma non è stato possibile valutarne in un primo momento la gravità, dal momento che il materiale si è fuso con i tessuti cutanei dell’operaio. In seguito è stato accertato che le ustioni, riguardano il volto e la parte superiore del corpo, occupano il 20% del corpo dell’operaio 27enne.

Sul posto sono arrivati i carabinieri e il personale del 118 che hanno trasportato il ferito al Pronto soccorso dell’ospedale di Pescara. Dopo che le sue condizioni si sono stabilizzate, è stato trasferito con l’elicottero del 118 al Centro ustionati di Cesena. La prognosi è riservata.

Abruzzo

Coronavirus Abruzzo, dati aggiornati al 7 dicembre: oggi 156 nuovi positivi e 240 guariti

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PESCARA – Sono 156 (di età compresa tra 1 e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 89384.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (di età compresa tra 78 e 92 anni, due in provincia dell’Aquila e uno in provincia di Teramo) e sale a 2602

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 81821 dimessi/guariti (+240 rispetto a ieri).  

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 4961* (-87 rispetto a ieri). 

*(nel totale sono ricompresi anche 811 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche)

119 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 8 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 4834 (-86 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. 

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3792 tamponi molecolari (1611254 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 13597 test antigenici (1421401). 

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.59 per cento. 

Del totale dei casi positivi, 22594 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+38 rispetto a ieri), 22573 in provincia di Chieti (+67), 21098 in provincia di Pescara (+12), 22268 in provincia di Teramo (+35), 713 fuori regione (+4) e 138 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. 

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

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Abruzzo

Porto di Pescara: Marsilio, Consegnati i lavori della seconda fase dell’intervento di deviazione del porto canale

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PESCARA – La consegna da parte dell’ARAP, l’Azienda regionale per le attività produttive,  dei lavori di realizzazione del pennello di foce e della sopraelevazione della scogliera di radicamento finalizzata alla  deviazione del porto canale di Pescara è stata al centro di una conferenza stampa che si è tenuta, questa mattina, a Pescara, nella sede del Comune ed alla quale, tra gli altri, hanno preso parte il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, il Sottosegretario alla Presidenza, Umberto D’Annuntiis, l’assessore alle Attività produttive, Daniele D’Amario, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il presidente ARAP, Giuseppe Savini, ed i rappresentanti dell’impresa che realizzerà i lavori.

“Lo sviluppo dei porti di Pescara ed Ortona – ha ricordato Marsilio – era stati finanziati con i fondi Sviluppo e coesione, il cosiddetto Masterplan, fin dal 2016 ma, tre anni dopo, quando ci siamo insediati ed abbiamo fatto lo stato dell’arte, abbiamo potuto constatare che la progettazione affidata all’ARAP non era neanche partita.  Inoltre, ci siamo trovati anche gestire forti conflittualità all’interno a livello di vertice. Successivamente, con il nuovo management, abbiamo dovuto modificare i rapporti convenzionali in modo tale da poter fornire ad ARAP le risorse necessarie per iniziare ad operare. Oggi si può dire che ARAP ha vinto la sfida e, se è vero che c’è la consegna del cantiere, vuol dire che ciascuno ha fatto la propria parte”.

In sostanza, la Regione Abruzzo ha individuato Arap come soggetto attuatore del progetto di deviazione del porto canale di Pescara, prima fase di attuazione delle previsioni del piano regolatore portuale di Pescara, concedendo un primo finanziamento di 15 milioni di euro nel 2017 (Masterplan) e un secondo finanziamento nel 2019 di 16 milioni di euro (CIPE), destinato al completamento dei moli guardiani, per il quale il progetto deve acquisire la VIA in sede statale.

Per la terza fase dei lavori sono previsti 22 milioni di euro per realizzare i due nuovi moli guardiani mentre per la quarta fase sono è in via di perfezionamento il finanziamento di circa 21 milioni di euro per completare la deviazione del porto canale.

Questa mattina vengono consegnati i lavori previsti dalla seconda fase che, con un investimento complessivo di 7 milioni 557mila 826 euro, interamente finanziati con i fondi del Masterplan, permetteranno di realizzare il pennello di foce della lunghezza di circa 120 metri lineari e la sopraelevazione della scogliera di radicamento per circa 530 metri lineari.

“Oggi possiamo parlare di una storia a lieto fine di buona amministrazione – ha ripreso Marsilio – che vedrà, già nei prossimi giorni, la posa dei primi massi. Tuttavia, gli ostacoli da rimuovere lungo la strada che ha portato all’affidamento di questa gara non sono stati pochi. Basti pensare che, ad un certo punto, siamo stati persino convocati dal Gabinetto dell’allora ministro Toninelli poiché un comitato, spalleggiato da alcuni parlamentari, sosteneva che il progetto fosse addirittura sbagliato. Alla lunga, il ministro, sia per la robustezza della argomentazioni tecniche a supporto del progetto sia per l’oggettivo pericolo incombente sul porto in caso di inerzia, si è convinto della validità del progetto ed ha dato un nuovo via libera”.

Il sottosegretario alla Presidenza, Umberto D’Annuntiis, dal canto suo, ha esaltato “l’eccellente sinergia tra Presidente, Giunta, Dipartimento regionale Infrastrutture ed Arap, che ha creato i giusti presupposti dapprima per cercare e poi per trovare risorse importanti beneficio dello sviluppo dei due porti nazionali di Pescara ed Ortona e successivamente ad intercettare ulteriori fondi nazionali senza gravare sul bilancio regionale. Nonostante la precedente governance dell’Autorità di Sistema portuale non abbia supportato la nostra azione – ha rimarcato D’Annutiis – siamo comunque riusciti a far finanziare il porto di Pescara con 21 milioni 500mila euro e quello di Ortona con 20 milioni di euro”.

Anche l’assessore alle Attività produttive, Daniele D’Amario, ha parlato di “giornata importante per Pescara e l’Abruzzo poiché dalle parole si è passati ai fatti e, grazie all’impegno comune di Regione, Arap, Comune di Pescara, assessorati regionali e delle rispettive strutture tecniche, i lavori cominceranno a breve”.

Gli obiettivi previsti in questa fase sono il miglioramento delle condizioni di sicurezza della navigabilità dell’attuale porto canale, la riduzione della diffusione del plume fluviale sulla spiaggia nord di Pescara, l’intercettazione dei sedimenti marini provenienti dal trasporto solido litoraneo prima della loro miscelazione con i sedimenti di cattiva qualità del fiume Pescara.

Le opere sono state affidate alla ditta Nuova Co.Ed.Mar di Chioggia.  La fine dei lavori è prevista entro i primi mesi 2023.

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Pescara

Super green pass: Gianni Taucci “Si ridurrà il lavoro dei ristoratori e dei locali”

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Sul Super Green pass il direttore della confesercenti:”Ancora una volta verrà colpito il settore della ristorazione”.

PESCARA – E’ scattato oggi, lunedì 6 dicembre, l’obbligo del Green pass e Super Green Pass sui mezzi di trasporto. Autobus, treni e aerei, si potrà viaggiare solo se muniti con vaccino o certificato di guarigione dal Covid, con tampone molecolare valido 72 ore o rapido della durata di 48 ore. Il controllo della certificazone verde spetterà alle forze dell’ordine e il personale delle compagnie di trasporto. I ristoratori chiedono maggiore chiarezza e soprattutto un aiuto nei controlli.

Gianni Taucci, direttore di Confesercenti Pescara  afferma: ” Chi vorrà mangiare in ristoranti, pub e bar dovrà avere il Super Green Pass. Non cambia nulla per il servizio al banco o all’aperto. Sanno bene cosa fare anche perché i controlli verranno fatti come il Green Pass semplice. Si ridurrà il lavoro dei ristoratori e gestori dei locali. Ancora una volta verrà colpito il settore della ristorazione”. Anche negli stadi occorrerà il Super Green Pass e la prima prova sarà domenica all’Adriatico nella partita Pescara-Pistoiese. Ai cancelli saranno presenti degli steward che verificheranno il possesso del documento.

Le persone prive di Green Pass in una zona arancione, possono muoversi solo per lavoro, necessità o per salute. Per chi risiede ne comuni di 5.000 abitanti lo spostamento verso altri comuni è in un raggio massimo di 30 chilometri dentro il capoluogo di provincia. In quanto allo shopping possono accedere in un qualunque negozio. Attenzione ai centri commerciali se la zona è arancione, i “No Pass”, possono fare acquisti nei centri commerciali. Solo negli alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabaccai, ma niente abbigliamento, scarpe, borse.

Chi è senza Green Pass può andare dal barbiere e dal parrucchiere per servizi alla persona, sia in zona bianca che gialla e arancione. Al bar o al ristorante si può consumare al bancone o tavoli all’aperto in zona bianca o gialla. Possono fare sport all’aria aperta, per strada, sulla pista ciclabile, al parco o in un’area attrezzata. I No Pass, inoltre, possono frequentare centri culturali, sociali o ricreativi all’aperto. Tutte le altre attività che non sono state elencate non sono consentite a chi non ha il Green Pass. Le nuove regole allegate nella nuova tabella.

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