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Fermo

Fermo: tenta di suicidarsi, intervento della Polizia

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FERMO – Delicatissimo argomento quello dei comportamenti anticonservativi ma anche in questi casi, grazie all’intervento dei cittadini ed alla tempestiva segnalazione alla sala operativa della Questura, gli operatori della Polizia di Stato possono contribuire ad evitare che un momento di grave difficoltà psichica o fisica finisca in tragedia.

Alcuni casi, come il primo di questa nota, è da giorni nelle menti e nei cuori di quelle persone che hanno impresse le immagini di una donna stesa sulla carreggiata che tentava di “farla finita” e l’hanno sollevata di peso per portarla in salvo insieme al figlio; altro caso quello di un errore di comunicazione che ha comunque consentito agli agenti della Volante di salvare la vita di una giovane adolescente.

Per la delicatezza delle situazioni si omettono i particolari relativi alle persone coinvolte ed alle località degli accadimenti.

Attimi di tensione quelli vissuti nel pomeriggio di venerdì scorso da alcuni cittadini fermani che hanno visto, sdraiata sulla carreggiata, una donna con vicino un bambino che poi è risultato essere il figlio.

Senza alcuna esitazione l’intervento immediato dei passanti che hanno provveduto a bloccare e mettere in sicurezza nell’area di un vicino distributore di carburante il minore e la donna malgrado quest’ultima abbia tentato anche successivamente di raggiungere la sede stradale.

Pochi minuti dopo, allertati dai medesimi cittadini, sono giunti sul posto gli operatori della Volante della Questura e il personale sanitario del 118; malgrado la loro presenza la donna ha tentato, inutilmente, di raggiungere ancora una volta la strada ma è stata fermata e fatta salire sull’ambulanza che l’ha accompagnata in ospedale per le cure necessarie.

Il minore è stato affidato al padre fatto giungere immediatamente sul posto dall’equipaggio della Polizia di Stato.

Il secondo caso, sabato sera, a seguito della segnalazione di un padre che aveva comunicato il tentativo di suicidio della figlia minorenne.

A sirene spiegate gli operatori della Volante hanno raggiunto l’abitazione nella quale hanno trovato, oltre ai genitori, la minore distesa per terra ansimante, con evidenti difficoltà respiratorie ed in parte cianotica per insufficiente ossigenazione del sangue.

Immediatamente i poliziotti, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari l’hanno messa in sicurezza su un fianco, controllato l’eventuale presenza di oggetti o residui di cibo che potessero ostruire le vie respiratorie, monitorato la progressiva ripresa del regolare battito cardiaco, tenuta sveglia parlandole e sollecitando le sue risposte per mantenerla desta; semplici manovre di rianimazione ma che hanno permesso alla giovane di ricominciare a respirare, di riprendere coscienza e restare vigile fino all’arrivo del personale sanitario che l’ha subito accompagnata in ospedale dal quale è stata dimessa poche ore dopo.

Gli agenti, che prima dell’arrivo dei sanitari avevano allontanato dall’abitazione gli altri figli piccoli per non farli intimidire ulteriormente, affidandoli ad una parente, hanno poi compreso che il segnalato “tentato suicidio” della giovane da parte dei genitori era, in realtà, derivato da una difficoltà comunicativa del padre, straniero, che intendeva dire che la figlia stava molto male.

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Fermo: controlli anti-Covid, multe e sequestro di droga

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FERMO – Sono proseguiti i controlli nel fine settimana i controlli da parte del Questore di Fermo sulla costa fermana e nel comune capoluogo per la prevenzione dei reati e per la verifica del rispetto delle disposizioni normative emanate per il contrasto alla diffusione del Covid-19 e delle sue varianti.

Sono state effettuate verifiche nelle aree di aggregazione spontanea, in esercizi pubblici di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande, nelle sale giochi e in particolare presso le fermate ed i terminal degli autobus di linea e nei confronti dei passeggeri in arrivo presso le stazioni ferroviarie di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

Il dispositivo dei controlli ha visto, anche questa volta, la partecipazione delle Forze di polizia territoriali, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza con la collaborazione di operatori delle Polizie Locali di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

Pochi gli accertamenti su strada attraverso posti di controllo ma in due giorni di verifiche mirate sono state identificate più di 350 persone circa la metà delle quali all’interno dei 40 esercizi pubblici controllati; clienti e titolari sono stati trovati tutti in possesso delle certificazioni verdi previste dalle norme vigenti e le poche sanzioni elevate per l’inosservanza delle disposizioni a tutela della salute collettiva sono state irrogate nei confronti di persone scese dai treni.

Nello stesso arco temporale solo gli equipaggi della Polizia di stato fermana hanno ulteriormente identificato poco meno di 200 persone, sottoposto ad accertamenti circa 150 veicoli ed elevato 17 sanzioni per violazioni del codice della strada.

Ma nella rete dei controlli del fine settimana sono caduti giovani assuntori di sostanze stupefacenti; in particolare, durante gli specifici servizi straordinari l’unità cinofila della Guardia di Finanza ha, in due diverse aree di Fermo, segnalato il possesso di droga nei confronti di quattro ragazzi circa ventenni che hanno spontaneamente consegnato 4 grommi di hashish che detenevano per uso personale.

I quattro ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura per il possesso dello stupefacente, che è stato sequestrato.

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Fermo: minaccia di buttarsi sotto un treno, salvato dalla Polizia

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FERMO – Non solo servizi per la prevenzione dei reati, interventi su richiesta dei cittadini o di iniziativa e costanti controlli per il rispetto delle disposizioni emanate a tutela della salute collettiva e per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, ma le Volanti della Polizia di Stato sono frequentemente impegnate anche per le attività istituzionali di soccorso pubblico.

È il caso di ieri pomeriggio, a seguito di una telefonata alla Sala operativa della Questura; la flebile voce di un uomo che comunica il proprio stato di depressione e l’intenzione di farla finita buttandosi sotto un treno.

L’operatore della Polizia di Stato ha tentato di tranquillizzarlo, di creare una connessione empatica per fargli capire l’importanza della vita e riuscire a fargli dire la sua posizione per raggiungerlo e fornirgli la assistenza morale e materiale di cui aveva bisogno.

Ma l’interlocutore dopo poche decine di secondi ha interrotto la telefonata e non ha più risposto al cellulare.

Sono state immediatamente attivate le procedure per la ricerca del soggetto il telefono del quale è stato individuato nella zona di Porto Sant’Elpidio, presso la cui stazione ferroviaria sono intervenute le Volanti della Questura.

Gli operatori della Polizia di Stato con il personale della Polizia Locale hanno controllato l’area dello scalo ferroviario e percorso alcuni chilometri lungo in binari per cercare l’uomo mentre il traffico ferroviario nella zona è stato rallentato per agevolare le ricerche ed evitare i comportamenti anticonservativi preannunciati dal chiamante.

Nel frattempo, sulla base delle poche indicazioni fornite nel corso della telefonata, è stato possibile individuarlo per un uomo residente in provincia di Macerata.

Le ricerche effettuate presso l’abitazione della persona non hanno consentito di acquisire ulteriori elementi per il suo rintraccio poiché i vicini hanno riferito che l’uomo da tempo non risiedeva più in quel luogo.

Non si può sapere se la presenza delle Forze di polizia nei pressi della stazione ferroviaria e sui binari o il breve colloquio con l’operatore della Questura o una serenità riacquistata magari con l’ausilio di una persona amica lo abbiano fatto desistere dai suoi intenti ma nella prima sera di ieri, dopo alcune ore di ricerche senza esito, la circolazione ferroviaria è ripresa normalmente.

Proseguono comunque le attività per il suo rintraccio per fornirgli l’aiuto di cui ha dimostrato di aver necessità.

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Fermo: rimozione vetri pericolanti in un condominio, intervento dei Vigili del Fuoco

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FERMO – I pompieri sono intervenuti nella tarda mattinata a Santa Vittoria in Matenano nel Fermano per la rimozione di alcuni vetri pericolanti nella facciata di un condominio.

La squadra di Amandola intervenuta con un’autobotte e con l’autoscala ha provveduto a rimuovere le parti pericolanti che erano caduti in piazza della Repubblica creando un pericolo per i passanti, a quell’ora molto numerosi.

L’intervento dei pompieri è valso alla rimozione dei vetri stessi ed alla messa in sicurezza della zona.

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