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Fermo

Fermo: trovata una serra di marijuana in casa, arrestata

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FERMO – 55 piantine di marijuana in una serra casalinga e molto altro; è la piccola piantagione in vaso che i poliziotti della Questura hanno trovato nell’abitazione di una donna situata al confine del capoluogo.

Ma seguiamo un ordine cronologico come in un cortometraggio che si è sviluppato per quasi cinque ore tra le 20 di lunedì e le 1 di martedì scorso.

Una sera di controlli della Volante quotidianamente, di giorno e di notte, al servizio dei cittadini per le sicurezza e il contrasto ad ogni reato; un ordinario posto di controllo con identificazione di guidatori e passeggeri e verifica amministrativa del rispetto del codice della strada.

Gli operatori hanno proceduto a fermare una vettura in zona San Marco alle Paludi condotta, a fari spenti, da una donna di Fermo ma avvicinatisi per gli accertamenti documentali, all’apertura del finestrino, i poliziotti sono stati “investiti” da un intenso acre odore tipico della sostanza stupefacente prodotta dalla canapa indiana.

Hanno quindi richiesto alla donna se detenesse della droga e la guidatrice ha spontaneamente consegnato due sigarette artigianali di marijuana, del peso complessivo di 1,5 grammi, ammettendo di esserne in possesso per uso personale.

È seguito un ulteriore accertamento.

La donna è sprovvista di patente di guida per mancanza dei requisiti per il suo conseguimento ed ha qualche precedente in materia di sostanze stupefacenti. Ne è seguito il controllo accurato della vettura alla ricerca di altra sostanza, con esito negativo.

Sull’auto fermata erano presenti alcuni generi alimentari che la conducente ha gentilmente chiesto di poter portare a casa in quanto deperibili, prima di seguire gli operatori della Polizia di Stato in Questura per gli atti relativi al possesso ed al conseguente sequestro della droga e per la sanzione per la guida senza patente.

Ma, arrivati di fronte all’abitazione la donna ha evidenziato un palese nervosismo quando è stata seguita fino alla porta, cercando, con alcune scuse, di evitare che gli agenti si avvicinassero troppo al domicilio. Il suo comportamento ha insospettito gli operatori della Questura che hanno in un primo momento finto di allontanarsi di pochi passi ma all’apertura del battente hanno accompagnato la donna ed hanno scoperto, avvolti ancora una volta dal caratteristico odore molto più forte del precedente, una base di produzione e probabilmente di smercio di marijuana ed hashish.

Un primo scatolone con numerose infiorescenze di marijuana, ha costretto la proprietaria a confessare di detenere, in quei locali, altra sostanza stupefacente. Chiamati i rinforzi di personale della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica per una accurata perquisizione, gli agenti hanno trovato una coltivazione homemade di droga.

Per farla breve, risultato finale di quanto rinvenuto, repertato e sequestrato in diversi ambienti della abitazione, in parte occultato in armadi ed in parte evidente su tavoli e altre superfici: quasi un chilo di infiorescenze di marijuana, poco meno di un etto di hashish suddiviso in alcuni involucri, 55 piantine di marijuana di altezza variabile tra i 50 ed i 70 centimetri ma senza infiorescenze, in una serra artigianale, ed un bilancino di precisione.

Al termine della “raccolta” la donna è stata arrestata e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato questa mattina la misura di restrizione della libertà personale.

Fermo

Fermo: controlli anti-Covid, multe e sequestro di droga

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FERMO – Sono proseguiti i controlli nel fine settimana i controlli da parte del Questore di Fermo sulla costa fermana e nel comune capoluogo per la prevenzione dei reati e per la verifica del rispetto delle disposizioni normative emanate per il contrasto alla diffusione del Covid-19 e delle sue varianti.

Sono state effettuate verifiche nelle aree di aggregazione spontanea, in esercizi pubblici di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande, nelle sale giochi e in particolare presso le fermate ed i terminal degli autobus di linea e nei confronti dei passeggeri in arrivo presso le stazioni ferroviarie di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

Il dispositivo dei controlli ha visto, anche questa volta, la partecipazione delle Forze di polizia territoriali, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza con la collaborazione di operatori delle Polizie Locali di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

Pochi gli accertamenti su strada attraverso posti di controllo ma in due giorni di verifiche mirate sono state identificate più di 350 persone circa la metà delle quali all’interno dei 40 esercizi pubblici controllati; clienti e titolari sono stati trovati tutti in possesso delle certificazioni verdi previste dalle norme vigenti e le poche sanzioni elevate per l’inosservanza delle disposizioni a tutela della salute collettiva sono state irrogate nei confronti di persone scese dai treni.

Nello stesso arco temporale solo gli equipaggi della Polizia di stato fermana hanno ulteriormente identificato poco meno di 200 persone, sottoposto ad accertamenti circa 150 veicoli ed elevato 17 sanzioni per violazioni del codice della strada.

Ma nella rete dei controlli del fine settimana sono caduti giovani assuntori di sostanze stupefacenti; in particolare, durante gli specifici servizi straordinari l’unità cinofila della Guardia di Finanza ha, in due diverse aree di Fermo, segnalato il possesso di droga nei confronti di quattro ragazzi circa ventenni che hanno spontaneamente consegnato 4 grommi di hashish che detenevano per uso personale.

I quattro ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura per il possesso dello stupefacente, che è stato sequestrato.

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Fermo: minaccia di buttarsi sotto un treno, salvato dalla Polizia

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FERMO – Non solo servizi per la prevenzione dei reati, interventi su richiesta dei cittadini o di iniziativa e costanti controlli per il rispetto delle disposizioni emanate a tutela della salute collettiva e per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, ma le Volanti della Polizia di Stato sono frequentemente impegnate anche per le attività istituzionali di soccorso pubblico.

È il caso di ieri pomeriggio, a seguito di una telefonata alla Sala operativa della Questura; la flebile voce di un uomo che comunica il proprio stato di depressione e l’intenzione di farla finita buttandosi sotto un treno.

L’operatore della Polizia di Stato ha tentato di tranquillizzarlo, di creare una connessione empatica per fargli capire l’importanza della vita e riuscire a fargli dire la sua posizione per raggiungerlo e fornirgli la assistenza morale e materiale di cui aveva bisogno.

Ma l’interlocutore dopo poche decine di secondi ha interrotto la telefonata e non ha più risposto al cellulare.

Sono state immediatamente attivate le procedure per la ricerca del soggetto il telefono del quale è stato individuato nella zona di Porto Sant’Elpidio, presso la cui stazione ferroviaria sono intervenute le Volanti della Questura.

Gli operatori della Polizia di Stato con il personale della Polizia Locale hanno controllato l’area dello scalo ferroviario e percorso alcuni chilometri lungo in binari per cercare l’uomo mentre il traffico ferroviario nella zona è stato rallentato per agevolare le ricerche ed evitare i comportamenti anticonservativi preannunciati dal chiamante.

Nel frattempo, sulla base delle poche indicazioni fornite nel corso della telefonata, è stato possibile individuarlo per un uomo residente in provincia di Macerata.

Le ricerche effettuate presso l’abitazione della persona non hanno consentito di acquisire ulteriori elementi per il suo rintraccio poiché i vicini hanno riferito che l’uomo da tempo non risiedeva più in quel luogo.

Non si può sapere se la presenza delle Forze di polizia nei pressi della stazione ferroviaria e sui binari o il breve colloquio con l’operatore della Questura o una serenità riacquistata magari con l’ausilio di una persona amica lo abbiano fatto desistere dai suoi intenti ma nella prima sera di ieri, dopo alcune ore di ricerche senza esito, la circolazione ferroviaria è ripresa normalmente.

Proseguono comunque le attività per il suo rintraccio per fornirgli l’aiuto di cui ha dimostrato di aver necessità.

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Fermo: rimozione vetri pericolanti in un condominio, intervento dei Vigili del Fuoco

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FERMO – I pompieri sono intervenuti nella tarda mattinata a Santa Vittoria in Matenano nel Fermano per la rimozione di alcuni vetri pericolanti nella facciata di un condominio.

La squadra di Amandola intervenuta con un’autobotte e con l’autoscala ha provveduto a rimuovere le parti pericolanti che erano caduti in piazza della Repubblica creando un pericolo per i passanti, a quell’ora molto numerosi.

L’intervento dei pompieri è valso alla rimozione dei vetri stessi ed alla messa in sicurezza della zona.

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