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Fermo

Fermo: entra in ospedale con coltello e senza mascherina, deferito

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FERMO – Ieri mattina, a seguito di segnalazione pervenuta alla sala operativa della Questura la Volante della Polizia di Stato ha raggiunto l’ospedale Murri presso il quale era stata comunicata la presenza di un soggetto in evidente stato di agitazione psicomotoria che aveva minacciato i sanitari e successivamente le guardie particolari giurate che erano intervenute in ausilio dei primi.

L’uomo, prima di accedere alla struttura ospedaliera, era stato invitato a rispettare i protocolli per il contrasto alla diffusione dell’epidemia ed in particolare ad indossare la mascherina di protezione.

Dopo alcune contestazioni verbali iniziali ad alta voce, il soggetto ha indossato, malvolentieri, il dispositivo di protezione che gli è stato fornito dagli operatori e ha atteso per alcuni minuti il proprio turno fino a quando si è spazientito ed ha ancora una volta gridato, pretendendo di essere visitato immediatamente, aggiungendo alla pretesa la minaccia di usare un coltello che ha dichiarato di avere con sé.

Dopo le parole, il soggetto ha cercato qualcosa nella tasca dei pantaloni ed in quel momento sono intervenute le guardie particolari giurate che lo hanno fermato ed hanno rinvenuto nella tasca un coltello a serramanico molto affilato.

Pochi istanti dopo è arrivata la pattuglia della Polizia di Stato che ha preso in custodia il soggetto e lo ha accompagnato in Questura dove è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per le minacce profferite ed il porto abusivo del coltello che è stato sequestrato.

Oltre al racconto del comportamento del tempestivo intervento delle guardie particolari giurate prima e quello immediatamente successivamente della Volante della Polizia di Stato, la raccomandazione del costante rispetto delle semplici precauzioni contro la diffusione dell’epidemia, ancor più obbligatorie in questo periodo di sensibile aumento della curva dei contagi anche nella nostra provincia.

Fermo

Fermo: controlli anti-Covid, multe e sequestro di droga

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FERMO – Sono proseguiti i controlli nel fine settimana i controlli da parte del Questore di Fermo sulla costa fermana e nel comune capoluogo per la prevenzione dei reati e per la verifica del rispetto delle disposizioni normative emanate per il contrasto alla diffusione del Covid-19 e delle sue varianti.

Sono state effettuate verifiche nelle aree di aggregazione spontanea, in esercizi pubblici di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande, nelle sale giochi e in particolare presso le fermate ed i terminal degli autobus di linea e nei confronti dei passeggeri in arrivo presso le stazioni ferroviarie di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

Il dispositivo dei controlli ha visto, anche questa volta, la partecipazione delle Forze di polizia territoriali, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza con la collaborazione di operatori delle Polizie Locali di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

Pochi gli accertamenti su strada attraverso posti di controllo ma in due giorni di verifiche mirate sono state identificate più di 350 persone circa la metà delle quali all’interno dei 40 esercizi pubblici controllati; clienti e titolari sono stati trovati tutti in possesso delle certificazioni verdi previste dalle norme vigenti e le poche sanzioni elevate per l’inosservanza delle disposizioni a tutela della salute collettiva sono state irrogate nei confronti di persone scese dai treni.

Nello stesso arco temporale solo gli equipaggi della Polizia di stato fermana hanno ulteriormente identificato poco meno di 200 persone, sottoposto ad accertamenti circa 150 veicoli ed elevato 17 sanzioni per violazioni del codice della strada.

Ma nella rete dei controlli del fine settimana sono caduti giovani assuntori di sostanze stupefacenti; in particolare, durante gli specifici servizi straordinari l’unità cinofila della Guardia di Finanza ha, in due diverse aree di Fermo, segnalato il possesso di droga nei confronti di quattro ragazzi circa ventenni che hanno spontaneamente consegnato 4 grommi di hashish che detenevano per uso personale.

I quattro ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura per il possesso dello stupefacente, che è stato sequestrato.

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Fermo

Fermo: minaccia di buttarsi sotto un treno, salvato dalla Polizia

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FERMO – Non solo servizi per la prevenzione dei reati, interventi su richiesta dei cittadini o di iniziativa e costanti controlli per il rispetto delle disposizioni emanate a tutela della salute collettiva e per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, ma le Volanti della Polizia di Stato sono frequentemente impegnate anche per le attività istituzionali di soccorso pubblico.

È il caso di ieri pomeriggio, a seguito di una telefonata alla Sala operativa della Questura; la flebile voce di un uomo che comunica il proprio stato di depressione e l’intenzione di farla finita buttandosi sotto un treno.

L’operatore della Polizia di Stato ha tentato di tranquillizzarlo, di creare una connessione empatica per fargli capire l’importanza della vita e riuscire a fargli dire la sua posizione per raggiungerlo e fornirgli la assistenza morale e materiale di cui aveva bisogno.

Ma l’interlocutore dopo poche decine di secondi ha interrotto la telefonata e non ha più risposto al cellulare.

Sono state immediatamente attivate le procedure per la ricerca del soggetto il telefono del quale è stato individuato nella zona di Porto Sant’Elpidio, presso la cui stazione ferroviaria sono intervenute le Volanti della Questura.

Gli operatori della Polizia di Stato con il personale della Polizia Locale hanno controllato l’area dello scalo ferroviario e percorso alcuni chilometri lungo in binari per cercare l’uomo mentre il traffico ferroviario nella zona è stato rallentato per agevolare le ricerche ed evitare i comportamenti anticonservativi preannunciati dal chiamante.

Nel frattempo, sulla base delle poche indicazioni fornite nel corso della telefonata, è stato possibile individuarlo per un uomo residente in provincia di Macerata.

Le ricerche effettuate presso l’abitazione della persona non hanno consentito di acquisire ulteriori elementi per il suo rintraccio poiché i vicini hanno riferito che l’uomo da tempo non risiedeva più in quel luogo.

Non si può sapere se la presenza delle Forze di polizia nei pressi della stazione ferroviaria e sui binari o il breve colloquio con l’operatore della Questura o una serenità riacquistata magari con l’ausilio di una persona amica lo abbiano fatto desistere dai suoi intenti ma nella prima sera di ieri, dopo alcune ore di ricerche senza esito, la circolazione ferroviaria è ripresa normalmente.

Proseguono comunque le attività per il suo rintraccio per fornirgli l’aiuto di cui ha dimostrato di aver necessità.

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Fermo: rimozione vetri pericolanti in un condominio, intervento dei Vigili del Fuoco

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FERMO – I pompieri sono intervenuti nella tarda mattinata a Santa Vittoria in Matenano nel Fermano per la rimozione di alcuni vetri pericolanti nella facciata di un condominio.

La squadra di Amandola intervenuta con un’autobotte e con l’autoscala ha provveduto a rimuovere le parti pericolanti che erano caduti in piazza della Repubblica creando un pericolo per i passanti, a quell’ora molto numerosi.

L’intervento dei pompieri è valso alla rimozione dei vetri stessi ed alla messa in sicurezza della zona.

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