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Teramo

“Nontiscordardimé” l’iniziativa di Legambiente all’ Alessandrini-Marino

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Nontiscordardimé - operazione scuole pulite Iis Alessandrini-Teramo

TERAMO – L’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo ha aderito alla Campagna di Legambiente “Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite 2022”, dedicata non solo alla rigenerazione degli spazi esterni con la messa a dimora di alberi, fiori di stagione, piante officinali ecc., ma anche al coinvolgimento e alla partecipazione degli studenti nella cura degli ambienti scolastici. L’iniziativa è stata sostenuta dalla Provincia e dal Rotary Club Teramo.

Nell’ampio giardino dell’Istituto sono presenti numerosi alberi di medie dimensioni e alcuni arbusti, in buona parte sempreverdi.  In particolare, nell’area situata in corrispondenza dell’ingresso principale della Scuola, sono state messe a dimora alcune specie erbacee ed arbustive officinali di clima mediterraneo, dotate di abbondanti fioriture che attirano gli insetti impollinatori. Queste piante potranno anche essere utilizzate per lo studio degli oli essenziali in esse contenuti da parte degli studenti della specializzazione in Chimica e Biotecnologie presente presso l’I.T.T. “Alessandrini”.

L’evento conclusivo con la messa a dimora dell’ulivo, pianta simbolo della pace, si è svolto venerdì 11 marzo 2022 presso l’Auditorium dell’Istituto ed è stato moderato dalla Prof.ssa Patrizia De Amicis che, prima di avviare i lavori, ha ringraziato il Dirigente Scolastico Stefania Nardini, la Provincia di Teramo nelle persone del Presidente Diego Di Bonaventura, dell’addetta stampa Pina Manente, delle dipendenti Barbara De Gennaro e Valentina Franciosi e dei giardinieri Aldo Seca, Pasqualino De Flaviis, Piero Massimi, Armando Tassoni e Beniamino Urbani, e il Presidente del Rotary Club Teramo Daniela Tondini per aver consentito di effettuare la sistemazione degli spazi esterni all’edificio scolastico.

Qui di seguito sono sintetizzati gli interventi dei partecipanti.

Stefania Nardini – Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “Alessandrini-Marino”

Dopo i saluti, ha ringraziato tutti gli intervenuti e, in particolare, l’Amministrazione Provinciale di Teramo per aver messo a disposizione le piante officinali e una squadra di giardinieri per la sistemazione del giardino dell’Istituto e il Rotary Club Teramo, nella persona della prof.ssa Daniela Tondini, per aver donato la pianta dell’ulivo. Ha sottolineato che la scuola vive sul territorio ed è aperta al territorio, è pacifista (come si evince dai messaggi scelti dagli studenti e dai docenti per la sistemazione del giardino), soffermandosi su quanto previsto dall’articolo 11 della Costituzione in quanto il Ministro Patrizio Bianchi recentemente ha invitato tutte le scuole a riflettere su tale articolo al fine di educare gli studenti a una cittadinanza consapevole e al rifiuto della guerra. Inoltre ha auspicato che queste iniziative di educazione ambientale possano far capire ai giovani come “pace” e “sviluppo sostenibile” siano collegate e come molte situazioni di guerra dipendano dalle risorse ambientali disponibili per cui, quando nel futuro saranno inseriti nel mondo professionale, dovranno essere in grado di fare scelte sostenibili. Inoltre ha chiesto al Presidente della Provincia di poter riqualificare ulteriormente gli spazi esterni all’edificio scolastico anche per consentire lo svolgimento di lezioni all’aperto. Infine ha ringraziato i proff. Patrizia De Amicis, Angelo Di Carlo, Nicola Olivieri e Amalia Savini per aver consentito all’Istituto di aderire all’iniziativa di Legambiente “Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite 2022” e per aver coordinato le varie attività, gli architetti Gemma Di Pietro e Domenico Graziosi (docenti dell’Istituto n.d.r.) per aver progettato il recupero degli spazi esterni, gli studenti e i docenti che hanno contribuito, insieme ai giardinieri della Provincia, ad attuare il progetto, il prof. Settimio Acciaio per le riprese video della manifestazione e Marco Marcattilii per avere accettato l’invito e per quello che ha fatto, che fa e che farà per gli studenti dell’Istituto.         

Diego Di Bonaventura – Presidente della Provincia di Teramo

Ha ringraziato l’Istituto e Legambiente Teramo per aver coinvolto la Provincia in questa importante iniziativa, il Rotary Club Teramo per aver donato l’ulivo, i giardinieri, i docenti e gli studenti per l’ottimo lavoro svolto e Marco Marcattilii per aver aderito alla manifestazione.  Poi ha sottolineato che l’Amministrazione Provinciale c’è e ci sarà sempre per accogliere le richieste della scuola e trasmetterà la positività dell’iniziativa odierna, sottolineando che quello che il cittadino fa, non lo fa solo per se stesso, ma anche per gli altri e auspicando che l’iniziativa stessa rappresenti un messaggio di pace e speranza.  

Luca Corona – Consigliere provinciale con delega all’ambiente

Si è soffermato sui gravi episodi di guerra che si stanno verificando in Ucraina, in particolare sul bombardamento dell’ospedale pediatrico di Mariupol. Poi ha sottolineato che il territorio provinciale ha la fortuna di avere un ambiente con dei paesaggi stupendi (mare, colline, montagne), ma è l’uomo che poi li distrugge con incendi, abbandono di rifiuti, ecc., invitando tutti, ed in particolare i giovani, a puntare sull’ambiente in quanto esso ci consente di vivere meglio e di avere un pianeta più bello, vivibile e sicuro.

Martina Maranella – Assessore all’Ambiente del Comune di Teramo

Dopo aver portato i suoi saluti e quelli del Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, che non è potuto essere presente per impegni istituzionali, ha sottolineato che <<educare al rispetto dell’ambiente e degli spazi comuni di condivisione creano le condizioni per il vivere civile e che affrontare questi importanti temi all’interno delle scuole serva a formare studenti consapevoli. Il Comune di Teramo non ha potuto che accogliere con piacere l’invito del Dirigente Scolastico, prof.ssa Stefania Nardini, che insieme al corpo docenti e in collaborazione con il Rotary Club Teramo e Legambiente, hanno deciso di piantare un albero di ulivo simbolo di pace in questo difficile momento storico, dove tra i principi fondamentali della nostra Costituzione, accanto al ripudio verso la guerra, viene introdotto il concetto di tutela dell’ambiente. Abbiamo bisogno di scuole che stimolino la coscienza critica degli studenti perché loro possano affrontare le nuove sfide del futuro in maniera consapevole ma soprattutto sostenibile>>.

Sergio D’Ascenzo – Presidente dell’Associazione “Kerjgma”

Ha ringraziato gli organizzatori per avergli dato l’opportunità di lanciare dei messaggi urgenti alla collettività e specificato che “Kerjgma” è un’Associazione umanitaria, con sede a Isola del Gran Sasso, che si sta occupando di far pervenire gli aiuti alla popolazione ucraina, trasportando beni di prima necessità presso il proprio deposito in Romania, al confine con l’Ucraina. Inoltre ha precisato che i beni raccolti possono essere portati nel magazzino di Teramo, ubicato in uno dei capannoni dell’ex Villeroy & Boch, in via Potito Randi, però raccomandando di consegnarli in modo adeguato, ossia utilizzando scatoloni e apponendo sull’esterno degli stessi una scritta che evidenzi di che beni si tratta (ad esempio, farmaci, vestiti, coperte, ecc.) in modo da velocizzare le operazioni di gestione del materiale raccolto. Infine ha invitato tutti i cittadini a non acquistare alimenti o beni autonomamente, bensì a versare un equivalente contributo in denaro sia perché l’Associazione ha forti sconti nell’acquisto degli stessi beni che per finanziare le onerose spese di trasporto dei beni stessi (ogni viaggio di un TIR costa mediamente 2.000-2.500 euro n.d.r.).           

Gualberto Mancini – Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Teramo

L’intervento tenuto dal Col. Gualberto Mancini, dal titolo “Verde Urbano e
Sostenibilità Ambientale: norme conservative, protezionistiche e di buon comportamento”
, partendo dagli antichi paesaggi aprutini, ha tratteggiato le funzioni del Verde in Città quale importante indicatore biologico della qualità dell’ambiente, della termoregolazione del microclima, della difesa del suolo e della valenza turistico ricreativa. A tal riguardo sono stati esposti alcuni significativi esempi di dendroflora monumentale urbica teramana sottoposta, nel passato, ad irrazionali trattamenti di potatura.

Successivamente è stato tracciato un excursus delle numerose norme statali succedutesi nel campo della tutela dei patrimoni naturalistici ed ambientali sino alla legge n° 10 del 2003 che, per la prima volta in Italia, si spinge a tutelare specificatamente gli Alberi Monumentali e ne prevede un apposito Censimento.  Sono stati quindi richiamati i principali studi sugli Alberi Monumentali in Italia ed in Abruzzo in particolare ed è stato richiamato il ruolo centrale del Corpo Forestale dello Stato prima ed ora della specialità Forestale dell’Arma dei Carabinieri dell’azione di sorveglianza e controllo di questi straordinari Patriarchi arborei.

Partendo proprio da queste esigenze di conoscenza, finalizzate appunto alla conservazione dell’ingente genoma rappresentato dagli Alberi Monumentali, è stato affrontato il concetto di Sostenibilità Ambientale e dei pilastri che ne sorreggono la relativa teoria, comparandone gli effetti e la portanza tra lo sviluppo “tradizionale” e quello “sostenibile”.     

Infine, l’intervento del Comandante Mancini si è soffermato sugli Ecosistemi Forestali che, tra quelli terrestri, maggiormente influiscono positivamente sulla sostenibilità ambientale, rammentando i comportamenti che gli studenti dell’Istituto “Alessandrini-Marino” devono avere per una corretta conservazione del paesaggio aprutino e della preziosa biodiversità che custodisce.  

S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi – Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri

Ha comunicato di essere reduce dall’inaugurazione del nuovo Centro diurno per malati psichiatrici di Teramo, ma teneva ad essere presente a questa iniziativa per benedire l’albero dell’ulivo. Agli studenti ha rivolto un invito, ossia quello di porsi la seguente domanda quando passano davanti all’ulivo: ma io perché vivo? Si ritiene perplesso e amareggiato perché abbiamo paura di porci questa domanda. Rivolgendosi ai giovani ha affermato <<se volete costruire un mondo migliore dovete avere il coraggio di rispondere a questo interrogativo nella vostra vita quotidiana>>. Si è detto molto amareggiato perché non pensava mai di doversi trovare in questa situazione in quanto riteneva il mondo più intelligente.

Daniela Tondini – Presidente del Rotary Club Teramo

In qualità di Presidente del Rotary Club Teramo le ha fatto molto piacere e si è ritenuta onorata di aver potuto contribuire alla rigenerazione degli spazi esterni di questo edificio scolastico. Ha precisato che <<l’albero dell’ulivo, oltre ad essere simbolo della pace, rappresenta la speranza e la solidarietà proprio con l’augurio che l’Europa tutta possa ritrovare veramente pace e serenità. Oltretutto il 21 marzo ricorre la Giornata Rotariana dell’Ambiente e quest’anno è stata introdotta la settimana dell’intervento del Rotary che è proprio la tutela dell’ambiente. Quindi, partendo dalla tutela dell’ambiente, a causa degli ultimi avvenimenti dovuti alla guerra, l’ulivo vuole essere anche il simbolo che abbraccia la prima area di intervento del Rotary che è quella della costruzione della pace e della prevenzione dei conflitti>>. Ha auspicato di avere in futuro un mondo migliore, anche e soprattutto con il contributo prezioso dei giovani, avendo maggiore rispetto per l’ambiente e per tutto ciò che ci circonda, augurando agli studenti di poter godere dello splendido spazio che li circonda.  

Giuliano Di Gaetano – Rappresentante di Legambiente Teramo

Gli ha fatto estremamente piacere che l’Istituto abbia deciso di dedicare attenzione e tempo agli spazi esterni della scuola. Si è congratulato con il Comandante Mancini per la lezione bellissima sugli alberi e gli è grato, in particolare, per aver citato l’albero del tasso. Ha sottolineato che l’anno 2022 non sarà più ricordato per la pandemia, ma per la guerra e ha fatto presente di essere rimasto particolarmente colpito dal fatto che Marco Marcattilii gli abbia riferito che, nonostante i bombardamenti, in questi giorni gli studenti ucraini stanno seguendo le lezioni in DAD. Inoltre ha precisato che l’albero nasce da un seme, cresce e poi muore, proprio come l’uomo e, facendo riferimento agli studi di un esperto degli alberi, ha affermato che gli alberi sopperiscono alla loro staticità con altre qualità e che recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che essi hanno una memoria, la quale è diffusa pressocché in tutte le loro parti.            

Marco Marcattilii – Preparatore atletico dello Shakhtar Donetsk

Rientrato recentemente in patria dai luoghi della guerra e testimonial della raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina, promossa dai rappresentanti degli studenti dell’Istituto, ha precisato che la settimana scorsa ha raccontato la sua storia in Ucraina, ma che oggi è qui soprattutto per ringraziare, oltre che il Dirigente Scolastico e tutte le istituzioni che hanno partecipato all’iniziativa, i quattro rappresentanti d’Istituto Alessandro Casasanta, Giada Faragalli, Carlo Fulminis e Deva Mirabella e tutti gli altri studenti perché dal precedente incontro si è reso conto che hanno capito il dramma che i loro coetanei stanno vivendo in Ucraina e che hanno bisogno di aiuto e per aver fatto da apripista per tutte le scuole teramane.

L’Assessore Regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale, invitato alla manifestazione, è stato impossibilitato a partecipare per sopraggiunti impegni istituzionali.

La giornata si è conclusa con la piantumazione dell’albero di ulivo e la benedizione di Mons. Lorenzo Leuzzi.

Ospiti della manifestazione:

  • Rocco Franco Tondini – già Governatore del Panathlon Area 7;
  • Antonio Cancellieri – Presidente del Panathlon Teramo;
  • Guido Federico Di Francesco – Arbitro di serie A di Basket;
  • Christian Valentini – Coach e Master Practitioner NLP.

                                                                                                                    Angelo Di Carlo    

Teramo

A Martinsicuro ritorna Neon: Libri intorno e dentro il pianeta

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “Io e l’altro”.

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neon 2024 martinsicuro
Valeria Di Felice, Valentina Coccia, Massimo Vagnoni, Pinuccia Camaioni, Barbara Rastelli.

Presentata l’edizione 2024 di Neon, la rassegna letteraria organizzata dal Comune, con la collaborazione della Di Felice Edizioni e dell’Istituto Comprensivo Pertini di Martinsicuro, giunta alla sua seconda edizione.

TERAMO – Prende il via a Martinsicuro la rassegna letteraria 2024 “NEON. Libri intorno e dentro il pianeta”, organizzata dall’amministrazione comunale – Cultura e Biblioteca, con la direzione artistica di Valeria Di Felice, e la collaborazione della Di Felice Edizioni e dell’Istituto Comprensivo Pertini di Martinsicuro.

La seconda edizione, dedicata al tema “Io e l’altro”, prevede sei incontri che si terranno tra Martinsicuro e Villa Rosa da aprile a giugno, coinvolgendo un pubblico eterogeneo, da quello scolastico a quello turistico e cittadino.

La rassegna inizia il 24 aprile con Ermanno Bencivenga, filosofo e logico di fama che per l’occasione presenterà la raccolta di racconti “Il viaggio e altri scritti” (Di Felice Edizioni). Prosegue l’11 maggio con Matteo Matteucci, autore del libro “Bartali dalla giusta parte” (Minerva) con la partecipazione di Gioia Bartali. Ancora il 19 maggio con Mamma Lingua, letture 0/6 anni, un incontro pensato per promuovere la diversità linguistica e l’integrazione, con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Pertini e di Nati per leggere Abruzzo. Il 25 maggio è la volta degli studenti dell’Istituto Pertini di Martinsicuro che incontreranno gli autori Igor De Amicis e Paola Luciani, dopo aver letto ed essersi cimentati in un laboratorio sul loro libro “Fugees Football Club” (Einaudi ragazzi). La rassegna si conclude con due incontri molto attesi: il 7 giugno lo scrittore palestinese Ahmed Masoud presenterà il suo nuovo romanzo poliziesco “Costi quel che costi” (Di Felice Edizioni), ambientato a Gaza, insieme alla traduttrice Pina Piccolo. Il 25 giugno ci sarà l’incontro con il filosofo e psicoanalista di fama internazionale Umberto Galimberti il quale concluderà la rassegna con la lectio “L’io e il Noi. Il primato della relazione”.

Neon ha come partner il Punto Einaudi di San Benedetto del Tronto e Nati per leggere Abruzzo. È patrocinato dalla Regione Abruzzo, dalla Presidenza del Consiglio Regionale Abruzzese, dalla Provincia di Teramo.

Tutte le info sulla pagina Facebook Rassegna Letteraria NEON.

Valentina Coccia, consigliera delegata alla biblioteca: «Esprimiamo grande soddisfazione per questo programma, frutto di un crescente impegno da parte dell’amministrazione comunale e di una collaborazione sempre più armonica con i soggetti firmatari del Patto per la Lettura. Dal calendario degli appuntamenti emerge la nostra volontà di offrire alla cittadinanza una proposta culturale di altissimo spessore. Sensibilità e storie appartenenti a mondi diversi e a volte distanti si incontreranno nelle pagine, nelle parole, nella musicalità dei versi, alla ricerca di un prolifico “noi”: oggi più che mai, crediamo nel libro quale potente punto di convergenza generazionale e relazionale.»

Giuseppina Camaioni, consigliera delegata alla cultura: «Dal 2023 l’Amministrazione Comunale promuove la rassegna letteraria NEON che si pone in continuità con tutte le azioni culturali messe in campo con entusiasmo e serietà negli anni scorsi e grazie alle quali il Comune di Martinsicuro, dal 2017, ha ottenuto l’importante riconoscimento nazionale di “Città che Legge”. La lettura quale strumento fondamentale di crescita individuale e sociale, non elitario o esclusivo, ma popolare e condiviso: il libro come bene comune di consumo di cui fruire anche al di fuori dei suoi contesti naturali, per un pubblico sempre più eterogeneo. Il nostro impegno sarà continuo e diretto alla ricerca di sempre nuove opportunità che possano offrire interessanti momenti di scambio, di condivisioni e di crescita.»

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Martinsicuro, accolte le osservazioni sui laboratori del Gran Sasso presentate dalle opposizioni

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consiglio comunale martinsicuro municipio comune

Le liste di opposizione in consiglio comunale a Martinsicuro hanno presentato una serie di osservazioni sul Piano Emergenza Esterno dei Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso, che la maggioranza ha accolto.

TERAMO – Il Piano Emergenza Esterno (PEE) dei Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso presenta alcune lacune secondo l’amministrazione comunale di Martinsicuro, che ha accolto le osservazioni presentate dalle consigliere comunali Marta Viola e Simona Lattanzi, all’opposizione.

Ne danno notizia le consigliere stesse: «Oggi [ieri, ndr] su nostra richiesta è stata convocata la commissione dei capigruppo consiliari per presentare le osservazioni al Piano Emergenza Esterno (PEE) dei Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso. Le integrazioni da noi ritenute fondamentali e mancanti nel suddetto documento riguardano la necessità di prevedere l’approvvigionamento idrico sostitutivo nel caso di incidente rilevante nei laboratori sotterranei (evento già avvenuto in passato) come riconosciuto dal D.P.C.M. del 27/06/2003 che dichiara “lo stato di emergenza socioeconomico ambientale delle province di L’Aquila e Teramo”. Inoltre abbiamo richiesto il coinvolgimento nel Piano dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, della Prefettura di Pescara, dell’Acquedotto ACA di Pescara e dei Comuni della Provincia di Pescara».

Un passaggio che per una volta ha visto il Consiglio Comunale compatto: «Ringraziamo il Presidente del Consiglio Comunale Umberto Tassoni per aver convocato tempestivamente la commissione, visto il termine di scadenza odierno delle osservazioni. Le integrazioni descritte sono state approvate da tutti i capigruppo e pertanto si è proceduto all’invio del documento alla Prefettura di Teramo e alla Prefettura di L’Aquila. Siamo soddisfatte che la maggioranza abbia accolto la nostra istanza che guarda alla salute pubblica delle 700.000 persone delle Province di L’Aquila, Teramo e Pescara che utilizzano quotidianamente l’acqua del Gran Sasso».

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Tenta di sfondare la vetrina del bar con l’auto: follia ad Alba Adriatica

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tenta di sfondare vetrina bar alba adriatica

Ieri si sono vissuti attimi di panico sul lungomare di Alba Adriatica, dove un uomo ha seminato il caos dopo aver litigato con la compagna: prima ha lanciato un fioreria per strada, poi ha litigato con una persona nei pressi di un bar ed infine ha cercato di sfondare la vetrina del locale con la sua auto. La manovra per fortuna è stata interrotta.

TERAMO – Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 15 aprile, chi si è trovato a transitare sul lungomare di Alba Adriatica all’orario dell’aperitivo, ha visto i lampeggianti di Carabinieri e Vigili del Fuoco, due auto incidentate ed una fioreria rotta in mezzo alla strada, all’altezza del bar Kaffeina. Non si è trattato di un incidente stradale: un uomo, in forte stato di alterazione, al culmine di un alterco ha cercato di sfondare la vetrina di un bar del lungomare di Alba Adriatica con la propria auto.

La manovra fortunatamente non è riuscita e l’auto impazzita ha colpito un veicolo parcheggiato che, suo malgrado, ha assorbito il colpo. I disordini erano cominciati poco prima, quando è scoppiata una furiosa lite tra l’uomo e la sua compagna, al culmine della quale ha afferrato una fioreria e l’ha scagliata sul marciapiede, affollato in quel momento.

Da qui, è nata una discussione con una persona seduta nella corte esterna del locale. Già in questa fase i Carabinieri sono intervenuti una prima volta riportando, apparentemente, la calma. Poco dopo però, il colpo di follia. L’uomo è salito sulla propria auto, di grossa cilindrata, ed ha cercato di entrare nel locale, sfondandone la vetrina.

La manovra per fortuna non è riuscita e l’uomo è stato denunciato, dopo essersi rifiutato di sottoporsi all’alcol test.

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