fbpx
Connect with us

Abruzzo

Devastati due km di litorale a Pineto, SOA presenta esposto in Procura

Pubblicato

il

PINETO – La Stazione Ornitologica Abruzzese ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Teramo, ai Carabinieri-Forestali e alle altre forze di polizia denunciando la vera e propria devastazione del tratto di litorale di Scerne di Pineto (TE) con distruzione e danneggiamento di centinaia di piante della flora costiera, protette dalla Legge regionale 45/1979.

Dichiara Augusto De Sanctis, consigliere della Stazione Ornitologica Abruzzese “Lo scorso 23 aprile mi ero recato in questo meraviglioso tratto di spiaggia per il consueto monitoraggio del Fratino, specie che lo scorso anno ha nidificato con 4 nidi nell’area, tutti trovati dalla SOA con il volontariato puro quando dovrebbero essere gli enti a monitorare la specie. Davanti ai miei occhi si è presentato uno spettacolo vergognoso per una regione che a parole dice di tutelare la biodiversità: per 2 km il litorale era stato pesantemente alterato dai mezzi meccanici che hanno rovinato la rarissima flora del luogo estirpando specie rarissime e protette come il Verbasco lanoso, tutelato, almeno sulla carta, da una legge della Regione Abruzzo fin dal 1979! E’ come distruggere le stelle alpine, per intenderci. A quel punto ho chiamato Capitaneria e Carabinieri Forestali e alla fine è intervenuta la polizia municipale di Pineto con cui abbiamo fatto un sopralluogo constatando quanto era avvenuto. Il giorno seguente abbiamo fatto un’ulteriore valutazione sul campo dei danni arrecati al patrimonio naturalistico della provincia di Teramo: sono pesantissimi, è così che svanisce progressivamente la biodiversità

Nell’esposto depositato pochi minuti fa la Stazione Ornitologica Abruzzese ricorda che il tratto di spiaggia in questione è sottoposto a vincolo paesaggistico e che la vegetazione del litorale, che è elemento caratterizzante il paesaggio costiero, è formalmente protetta da oltre quaranta anni. L’associazione contesta anche la violazione delle norme del Piano del Demanio marittimo e del Piano faunistico regionali visto che è stato completamente alterato un importantissimo sito di riproduzione del Fratino.

In Abruzzo – continua De Sanctis – più si fanno conferenze stampa e convegni in cui si fanno propaganda e chiacchiere sulla conservazione della biodiversità più si abbassa il livello di tutela della costa. Se si gira sulle spiagge si scopre che sono sottoposte a una gestione e a interventi che dire scriteriati è poco. Nello specifico non conosciamo l’autore dei lavori né sappiamo lo scopo di questa azione. Se era per “pulire” dai rifiuti, peraltro ben pochi visto che avevamo fatto un sopralluogo pochi giorni prima e non erano  emerse situazioni di emergenza, faccio notare che in luoghi così delicati bisogna agire in maniera appropriata a mano, magari con l’ausilio di un mezzo a distanza, altrimenti è come picconare un monumento per togliere una scritta fatta da un vandalo con la vernice spray. Noi avevamo anche proposto di fare iniziative pubbliche  di volontariato per la pulizia del tratto, per dire che basta la buona volontà. In Abruzzo gran parte del litorale è stato antropizzato e rimangono pochi lembi a rappresentare quella che doveva essere una spiaggia inalterata. Il tratto di Scerne di Pineto era uno di questi, prima di questo intervento vergognoso. E’ desolante che nel 2022 non si rispetti una legge del 1979 sulla protezione delle piante. Ci aspettiamo dagli enti di controllo la rapida individuazione degli autori dei lavori e appropriate sanzioni per chi ha distrutto la biodiversità del posto, sulla carta protetta a livello regionale, nazionale e addirittura internazionale“.

Teramo

288 comuni abruzzesi nel progetto “Polis – Casa dei Servizi digitali” di Poste Italiane

Pubblicato

il

progetto-Polis-–-Casa-dei-Servizi-digitali-poste-italiani-comuni-abruzzesi

Sono 288 i comuni abruzzesi coinvolti nel progetto “Polis – Casa dei Servizi digitali”, che riguarda 7.000 uffici postali dei comuni con meno di 15.000 abitanti. Tra le molte novità la possibilità per i cittadini di richiedere numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. Invitati nella capitale 7.000 sindaci.

PESCARA – Lunedì 30 gennaio a Roma Poste Italiane presenta il progetto “Polis – Casa dei Servizi digitali” e per l’occasione ha invitato 7000 Sindaci da tutta Italia dei Comuni sotto i 15mila abitanti, 288 dei quali abruzzesi.

In Abruzzo infatti sono 288 i comuni coinvolti nel progetto di ristrutturazione degli uffici postali per offrire i servizi della Pubblica Amministrazione e migliorarne l’accoglienza, trasformandoli in Sportello Unico digitale di prossimità attivo 24 ore su 24.  

Il progetto di Poste Italiane vuole favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri.

I lavori di ristrutturazione sono già stati avviati nell’ufficio postale di Cepagatti (Pescara), che sarà il primo in Abruzzo ad essere interessato dal potenziamento dei servizi.

Continua a leggere

Teramo

Ricercato arrestato a Giulianova: deve scontare 2 anni per lesioni

Pubblicato

il

carabinieri-cc-112-giulianova-arrestato-ricercato

TERAMO – Durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia dei carabinieri della stazione di Giulianova, ha individuato ed arrestato un ricercato di 47 anni. Sul cui capo pendeva un’ordinanza di carcerazione. Lo scorso 11 gennaio infatti, la Procura di Vercelli, da cui il ricercato proviene, lo ha condannato a due anni e un mese di reclusione per “lesioni personali e violenza privata”.

L’uomo da qualche tempo però gravita nel teramano e qui è riuscito a farsi notare e conoscere dalle forze dell’ordine. Tra i numerosi precedenti di polizia che ha accumulato, un foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno per 3 anni dal Comune di Giulianova, emanato lo scorso 9 settembre.

Proprio qui i carabinieri lo hanno riconosciuto e lo hanno arrestato. Dopo le formalità di rito il ricercato arrestato a Giulianova è stato trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante. Dovrà rispondere ora anche dell’inosservanza del foglio di via obbligatorio emanato nei suoi confronti.

Continua a leggere

Chieti

I trabocchi di Fossacesia si tingono di rosa a 100 giorni dalla Grande Partenza del Giro

Pubblicato

il

costa-trabocchi-rosa-partenza-giro-fossaccesia

Con gli occhi dei media di tutta Europa puntati addosso in vista dell’avvio del Giro d’Italia, Fossacesia tira a lucido la Via Verde della Costa dei Trabocchi e illumina le sue meraviglie: Pesce Palombo e Supporter Punta Rocciosa illuminati di rosa.

CHIETI – A 100 giorni dalla Grande Partenza del Giro d’Italia, Fossacesia mostra a tv, giornali e televisioni d’Europa e oltre, tutta la suggestività della Via Verde della Costa dei Trabocchi, due dei quali sono stati illuminati di rosa due: Pesce Palombo e Supporter Punta Rocciosa.

«Una grande e probabilmente irripetibile pubblicità sulla nostra città a 100 giorni dal via dal Lungomare della Marina, della Grande Partenza dell’edizione 106 del Giro d’Italia – afferma raggiante il sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. Vedere le foto dei nostri trabocchi sui giornali e tv così autorevoli accostate a quelle su piazza di Plebiscito di Napoli, di Fontana di Trevi a Roma o delle Dolomiti, solo per citare alcune delle località sedi di tappa della corsa che si sono illuminate di rosa è motivo di orgoglio. Ed è solo l’inizio per un evento che raggiungerà il culmine il 6 maggio prossimo con la crono sulla Via Verde della Costa dei Trabocchi, da Fossacesia ad Ortona».

«Quel giorno l’interesse di milioni di appassionati di ciclismo sarà rivolto a Fossacesia ed alla Costa dei Trabocchi, con i media che coglieranno le nostre bellezze per proiettarle in tutto il mondo – sottolinea Di Giuseppantonio -. Un evento per l’Abruzzo, che ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia. Fossacesia e Roma, legate insieme da un filo rosa che si snoderà per 21 tappe su e giù per l’Italia, per una corsa che fa parte non solo della storia sportiva, soprattutto del nostro Paese».

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.