fbpx
Connect with us

Abruzzo

Artigianato, in Abruzzo tra gennaio e marzo 125 imprese in meno

Male provincia teramana, manifattura e ristorazione. Di Costanzo: «Sostegni urgenti alle micro-imprese».

Published

on

Artigianato in calo in Abruzzo 125 imprese in meno

PESCARA – Artigianato in calo in Abruzzo e centoventicinque imprese in meno, con il Teramano che perde più colpi tra i territori della regione. E’ la fotografia indicata dallo studio realizzato da Aldo Ronci, su dati di www.movimprese.it per la CNA Abruzzo, relativo all’andamento delle imprese nel primo trimestre del 2022. «Tra gennaio e marzo di quest’anno – spiega il curatore dell’indagine – le iscrizioni sono state 532, contro 657 cessazioni. Le imprese artigiane, insomma, hanno subito un decremento di 125 unità, che in valore percentuale vuol dire una flessione dello 0,43%, dato sei volte superiore a quello nazionale, che è stato dello 0,07%: con la conseguenza che l’Abruzzo si piazza al quint’ultimo posto nella graduatoria nazionale tra le diverse regioni».

L’andamento negativo si “spalma” in tutte e quattro le province abruzzesi, con Teramo – come detto – che si aggiudica il risultato peggiore con un saldo negativo di 51 imprese. Con Chieti lievemente più giù (-35), Pescara a quota -27 e L’Aquila a -12. A subire riduzioni, dal punto di vista dei comparti produttivi, sono stati un po’ tutti i settori: la manifattura, innanzi tutto (-67, con i dati più negativi registrati a Chieti e Pescara), seguita da ristorazione -(22), trasporti (‐18), servizi per la persona (‐12), riparazioni di auto e prodotti per la casa (‐10). In controtendenza, probabilmente per la forte spinta al comparto generata dal “Superbonus 110%” e dalle misure collegate, si pone il settore delle costruzioni (+14), insieme alle attività di pulizia e giardinaggio (+13). A voler vedere il bicchiere mezzo pieno, o se si preferisce un po’ meno vuoto, va detto che la flessione di 125 unità segna comunque un risultato migliore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: «Questo miglioramento – dice ancora Ronci – si spiega con il fatto che, in controtendenza con l’andamento generale, le iscrizioni (+83) sono tornate a crescere; e dall’altro che le cessazioni (‐59) sono anch’esse in controtendenza con l’andamento generale, continuando a registrare una flessione».

«I numeri negativi, che rappresentano ormai una costante degli ultimi anni – osserva il direttore regionale di CNA Abruzzo, Graziano Di Costanzo – dimostrano ancora una volta come occorra puntare l’attenzione sul mondo dell’artigianato e della micro impresa, che in Abruzzo sono oltre 28mila con quasi 70mila addetti. Chiediamo, con le altre associazioni d’impresa, di intervenire al più presto con una serie di misure che vanno dal credito agevolato al sostegno ai processi di innovazione e internazionalizzazione: ovvero gli strumenti che possono aiutare questo mondo a competere. Tutto questo in un momento in cui, oltretutto, ai fattori negativi tradizionali si sommano anche quelli contingenti legati ai rincari delle materie prime, dell’energia e dei carburanti e ai danni collaterati provocati dal conflitto in corso tra Russia e Ucraina». «In questo senso – conclude Di Costanzo – voglio ricordare come da ben tredici anni giaccia del tutto inapplicata una legge regionale di settore su cui in questo periodo non è mai stato previsto nei bilanci dell’ente neanche un centesimo. Eppure, se applicate, alcune delle sue misure, come aiuto allo start-up, trasmissione d’impresa e tutta la partita sul rilancio dell’artigianato artistico e tradizionale, potrebbero ridare slancio e sviluppo a un settore che produce una parte importante del Pil regionale e che dà lavoro a circa il 15% del totale di tutti gli occupati in Abruzzo».

Abruzzo

A14, stop cantieri Marche-Abruzzo: tutte le corsie disponibili

Published

on

ANCONA – Sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, in particolare nel tratto marchigiano-abruzzese Pedaso-Val di Sangro, stamattina “le squadre della Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia hanno completato le operazioni di rimozione dei cantieri di ammodernamento, come previsto dal cronoprogramma condiviso con le Istituzioni locali, sotto la supervisione del Ministero del Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile. Dalla tarda mattina, grazie all’interruzione delle lavorazioni, è stata ripristinata la viabilità su tutte le corsie disponibili, sia in direzione Nord che in direzione Sud”.

Come riporta l’Ansa, lo comunica Autostrade per l’Italia. “L’interruzione delle lavorazioni, che proseguirà fino alla sera di martedì 6 settembre, – spiega la società – consentirà di garantire una maggiore fluidità al traffico per le settimane estive, caratterizzate da un incremento dei flussi di traffico per via degli spostamenti verso le località di mare e di rientro dalle vacanze verso le città”. I cantieri, “da oggi sospesi nel tratto della A14 tra Pedaso e Val di Sangro, rientrano nel programma di ammodernamento e potenziamento che Autostrade per L’Italia sta portando avanti sulle principali infrastrutture della rete, secondo quanto previsto dalle più recenti linee guida del Ministero concedente”.

Continue Reading

Abruzzo

Profughi afgani: visita della Regione al centro di accoglienza di Isola del Gran Sasso

Published

on

L’AQUILA – Una visita istituzionale per mostrare  vicinanza ai profughi e portare uno speciale ringraziamento all’associazione, all’ADSU e agli operatori tutti per l’enorme sforzo profuso, l’esemplare accoglienza e la grande attenzione che dimostrano verso persone  che arrivano tramite corridoi umanitari.

Il presidente della giunta regionale ha fatto così visita al centro di Accoglienza “Arshad Ali” ad Isola del Gran Sasso d’Italia. Presenti anche i sindaci dell’Unione dei Comuni della Valle Siciliana, rappresentanti dell’Adsu (Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Teramo), del Vescovato, della Comunità Montana “Valle Siciliana” e delle diverse realtà del terzo settore.

L’Abruzzo può vantare il primato di essere la prima regione italiana per numero di studenti accolti attraverso un canale d’accesso legale e sicuro. 1200 studenti sono ancora attesi in Italia e non sono ancora riusciti ad arrivare attraverso i corridoi umanitari, verso la riconquista della dignità e delle libertà.

Nel corso della visita sono stati illustrati anche i progetti e le iniziative in ambito agricolo e pastorale che ben si sposano con il territorio, con le offerte delle cooperative sociali della Valle Siciliana nonché con i percorsi di studio universitario delle persone accolte dall’associazione Salam, di cui è presidente Simona Fernandez.

Presenti i 42 studenti universitari in fuga dall’Afghanistan. I rifugiati seguono lezioni nelle varie facoltà dell’Università di Teramo.

Sono beneficiari di una borsa di studio grazie all’ADSU e all’associazione che ospiterà gli studenti in apposita struttura adeguatamente ristrutturata proprio per loro, con la collaborazione del Vescovato di Teramo e della Fondazione Tercas. 

Un impegno comune per assicurare l’inserimento degli studenti in un importante percorso formativo con una prospettiva di vita alternativa rispetto a quella che avrebbero avuto nel Paese di origine. La speranza è che questa misura possa contribuire ad aiutarli a continuare a studiare e sognare un domani migliore. L’Abruzzo si era già mobilitato la scorsa estate in favore dei profughi afghani per ospitare famiglie e bambini  riusciti a fuggire da Kabul e ospitati, in prima battuta, nel centro di prima accoglienza e smistamento allestito dalla Croce Rossa e dalla Protezione civile nell’interporto di Avezzano e poi smistati secondo un piano d’accoglienza.

 L’ADSU di Teramo, a dicembre scorso, aveva riaperto i termini per le domande di borse di studio a.a. 2021-2022 da assegnare esclusivamente in favore degli studenti provenienti dall’Afghanistan.

Una misura straordinaria per garantire agli studenti afghani la possibilità di accesso al beneficio delle borse di studio e agevolarli nel percorso di studi presso l’Università degli Studi di Teramo. 

Le graduatorie aggiornate sono state  approvate lo scorso 30 aprile. Grazie all’intervento della giunta regionale, la borsa di studio è stata assegnata a tutti i 644 studenti risultati idonei tra cui i 42 afgani e ulteriori risorse arriveranno dal progetto ‘Fami’.

Continue Reading

Abruzzo

Covid: erogati contributi per 7,2 mln ad oltre 1600 imprese abruzzesi

Published

on

L’AQUILA – Oltre 1600 aziende abruzzesi potranno contare nelle prossime settimane sull’erogazione di un contributo straordinario a fondo perduto quale indennizzo per i danni e le decurtazioni subiti a causa del Covid.

Tutti gli avvisi pubblici promossi dall’assessorato allo Sviluppo economico relativi a contributi per emergenza Covid sono stati chiusi e istruiti dagli uffici regionali che hanno provveduto a pubblicare le graduatorie con l’indicazione delle aziende beneficiarie e l’ammontare del contributo erogato.

Complessivamente, tutti gli avvisi pubblici erogano contributi a fondo per 7,2 milioni di euro. Si tratta di 6 avvisi pubblici usciti tra la metà e la fine di maggio, rivolti soprattutto ad aziende di diversi settori produttivi e a liberi professionisti titolari di partita Iva.

Per il settore turismo sono due i bandi pubblicati e istruiti: parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici per il quale sono state ammesse a finanziamento 8 imprese per un totale che supera un milione di euro e imprese di trasporto turistico con autobus coperti che ha finanziato 39 aziende per un totale di 800 mila euro.

Per la filiera dei matrimoni i bandi istruiti sono anche in questo caso sono due: quello riservato alle imprese che organizzano matrimoni ed eventi in generale per il quale le istanze ammesse a contributo sono 109 per un totale di 3,5 milioni di euro e quello riservato alle attività dei fotografi per il quale sono state finanziate 152 istanze per un totale di 304 mila.

Gli ultimi bandi riguardano le zone rosse attivate durante il Covid nelle aree ad alto contagio. I due bandi pubblicati prevedono contributi in favore delle microimprese che hanno sede nelle zone rosse Covid, su questo bando sono stati erogati contributi per 1,2 milioni di euro in favore di 1163 imprese, e contributi in favore delle microimprese il cui titolare risulta essere residente in zona rossa. In questo caso, sono state finanziate 200 imprese per complessivi 200 mila euro.

Tutti gli elenchi delle imprese beneficiari sono consultabili nella sezione Contributi e finanziamenti.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.