fbpx
Connect with us

Fermo

Botte e minacce al padre per avere il denaro per comprare la droga: arrestato

Published

on

FERMO – Forse perché comunque non voleva farlo arrestare, forse per paura di nuove ritorsioni, fatto sta che non è stato l’anziano padre a denunciare il figlio arrestato oggi dalla Squadra Mobile di Fermo per maltrattamenti in famiglia. E’ stata l’Autorità Giudiziaria a disporre le indagini, dopo la segnalazione della polizia, come da parassi nei casi di “codice rosso”. L’uomo finito in manette, picchiava il padre per ottenere il denaro con cui comprare la droga. La vittima già da tempo era vessato da continue richieste di denaro da parte del figlio instabile, disoccupato e tossicodipendente. Alla fine è stato stato picchiato in maniera violenta, al punto che ha dovuto ricorrere alle cure del ponto soccorso.

Giunto con ematomi e tumefazioni evidenti al volto e ai fianchi, le sue ricostruzioni non sono parse convincenti agli inquirenti, che dopo aver capito che versava in uno stato di ansia e paura, hanno deciso di approfondire gli accertamenti. Dalle loro indagini, partite ai primi di giugno, e dall’ascolto dei testimoni, è emerso che il figlio arrestato oggi, subissava il padre di continue richieste di denaro, con cui comprare gli stupefacenti.

In qualche occasione però, l’uomo si è rifiutato di finanziare l’autodistruzione del figlio, suscitando le sue ire. Quando il ragazzo dava in escandescenze, ricopriva il genitore di insulti e minacce, anche di morte. In un’occasione si è appunto scagliato contro di lui, aggredendolo in maniera violenta. Nonostante questo però, l’anziano aveva deciso di non denunciare il figlio che picchiava il padre per avere il denaro per la droga.

Oggi la Squadra Mobile, dopo l’ordinanza di custodia cautelare del Gip di Fermo, ha arrestato il figlio violento e lo ha condotto in carcere.

Fermo

Camion si ribalta a Servigliano, deceduto il conducente

Published

on

camion-ribaltato-a-servigliano-deceduto-il-conducente incidente mortale

Deceduto il conducente di un camion che si è ribaltato ed è finito fuori strada con il mezzo pesante lungo una strada secondaria a Servigliano. Inutili i tentativi di soccorso, l’uomo aveva già perduto la vita.

FERMO – Incidente mortale a Servigliano dove un uomo è deceduto dopo essersi ribaltato col camion su cui era alla guida lungo una strada secondaria del comune del fermano. Ancora da chiarire le cause e le dinamiche dell’incidente, culminato col ribaltamento fuori strada del mezzo pesante.

Sul posto sono intervenute, oltre al personale sanitario, due squadre dei vigili del fuoco, una proveniente dalla Centrale e l’altra dal distaccamento di Amandola. I pompieri hanno provveduto ad estrarre dal mezzo pesante il conducente, mentre i sanitari non hanno potuto far altro che costatarne il decesso e organizzare il trasferimento della vittima dell’incidente mortale avvenuto a Servigliano, una volta ricevuta l’autorizzazione.

Successivamente i vigili del fuoco hanno recuperato il mezzo, liberato la strada ed ultimato le operazioni di messa in sicurezza dell’area dell’incidente.


Continue Reading

Fermo

Fermo, auto in manovra contro albero: muore davanti agli occhi della moglie

Published

on

MARINA DI ALTIDONA – Durante una manovra vicino a un parcheggio, un’auto è finita contro un albero dopo un’accelerazione improvvisa e il conducente è deceduto. Probabilmente è stato un malore accusato dall’uomo alla guida – 83 anni, di Altidona in provincia di Fermo – a mandare fuori controllo la vettura, un’Audi nera, e a causare il successivo impatto contro la pianta avvenuto in frazione Marina di Altidona.

Come riporta l’Ansa, l’incidente si è verificato sotto gli occhi della moglie della vittima, che si trovava fuori dall’auto, a poca distanza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco del Comando di Fermo che hanno collaborato per estrarre il conducente dall’abitacolo e hanno messo in sicurezza la zona dell’incidente. Per l’83enne soccorsi inutili e non si è potuto che constatarne il decesso forse causato proprio da un malore. Dopo i primi accertamenti, la salma è stata già riconsegnata alla famiglia per le esequie.

Continue Reading

Ancona

Le Marche proclamano il lutto regionale, le vittime salgono a nove

Published

on

Regione-Marche-sede-palazzo-regionale-lutto-bandiere-mezza-asta

Oggi e domani bandiere a mezz’asta nelle Marche, dopo che la Regione ha proclamato il lutto regionale. Sale a nove il numero delle vittime, mentre non c’è ancora traccia dei quattro dispersi.

ANCONA – Oggi e domani, sabato 17 settembre, bandiere della Regione a mezz’asta, nelle Marche. Il presidente Francesco Acquaroli ha proclamato il lutto, su tutto il territorio regionale per le vittime dell’eccezionale nubifragio che ha colpito la Marche ieri. Su tutti gli edifici istituzionali dunque esposizione a mezz’asta della bandiera della Regione, che ha invitato tutti gli enti pubblici ad associarsi alla manifestazione di cordoglio.

Nel frattempo è stato nuovamente aggiornato il bilancio delle vittime, che sale a nove: quattro ad Ostra, due a Barbara, una a Bettolelle e una a Trecastelli. Due di esse non sono state ancora identificate. Nessuna traccia al momento dei quattro dispersi, tra i quali due bambini.

La Protezione Civile ha reso noto che nel giro di poco più di due ore, si sono riversati al suolo 420 millimetri d’acqua, che hanno provocato esondazioni, allagamenti e smottamenti. Ingenti i danni alle case e alle coltivazioni. Strade ancora interrotte in diversi punti a causa di frane e ostruzioni. La situazione della viabilità è particolarmente complicata a Senigallia dove, oltre al casello autostradale, sono state chiuse al traffico le principali arterie d’accesso e i ponti presenti in città.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.