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Pescara

Rientra a Pescara la CP 292 della Guardia Costiera dopo la missione nell’area ionica: ha salvato 30 persone da un incendio

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La motovedetta CP 292 della Guardia Costiera era impegnata in un’attività di sorveglianza dei confini e salvataggio relativa ai flussi di immigrazione regolare. Tra i vari interventi, l’evacuazione via mare di 30 persone intrappolate in un incendio.

PESCARA – Nella serata di ieri la dipendente motovedetta CP 292 ha ormeggiato nel porto di Pescara alla presenza del comando della Direzione Marittima di Pescara di ritorno dopo l’impiego nell’area ionica. Tale missione, finalizzata a potenziare l’attività di border surveillance e sar (search and rescue) relativa ai flussi di immigrazione irregolare, si è rivelata particolarmente impegnativa dal momento che ha visto gli equipaggi coinvolti in un’intensa attività di monitoraggio e di soccorso in considerazione dell’attuale situazione geopolitica mondiale.

Tra le tante attività svolte, degna di nota, è stata l’evacuazione via mare di 30 persone rimaste bloccate nel porticciolo di Gadir, il 17/08/22, a seguito di un incendio di vaste dimensioni che aveva precluso l’utilizzo dell’unica strada di sfuggita percorribile con i mezzi terrestri.

Per tale lodevole azione il 1° Luogotenente Di Noscia Luigi e il suo equipaggio hanno ricevuto formale riconoscimento dal Capitano di Vascello Marcello Luigi Notaro Direttore Marittimo dell’Abruzzo, Molise e Isole Tremiti in s.v..

Chieti

Abruzzo fra due allerte: gialla per neve, arancione per valanghe

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L’AQUILA – Il dicembre appena trascorso è stato il più caldo della storia recente per la Regione, con temperature al di sopra della media dal 1991 ad oggi. Gennaio tuttavia ha portato con sé il gelo dell’inverno, che ha attanagliato l’Abruzzo che si trova ora costretta a fare i conti con due allerte meteo, una gialla per quanto riguarda precipitazioni piovose e nevose, l’altra arancione per il rischio valanghe.

L’allerta gialla per neve prevede nevicate sparse su Abruzzo e Molise al di sopra dei 700 metri, anche abbondanti. Avviso analogo per Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e su settori di Emilia-Romagna, Campania e Sardegna.

Il rischio valanghe invece, la seconda delle due allerte meteo, riguarda tutte e cinque le zone di allerta d’Abruzzo: aree Gran Sasso Est, Gran Sasso Ovest, Maiella e Parco Nazionale d’Abruzzo,  e area di rischio Velino-Sirente.

Tutto questo dopo che ieri il Cetemps, il Centro di eccellenza in telerilevamento e modellistica previsionale di eventi severi, che fa capo all’Università dell’Aquila, ha diffuso i dati relativi alle temperature nel periodo 1991-20221. Lo studio evidenzia come il mese appena trascorso sia stato il dicembre più caldo della storia recente, con temperature di 3,5 gradi centigradi in media più elevate e scarsa piovosità. La zona in cui gli effetti del riscaldamento globale sono stati più evidenti è quella del chietino.

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Pescara

Tragedia ferroviaria a Montesilvano, investita una ragazza

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Una ragazza è deceduta a Montesilvano dopo essere stata investita da un treno, ieri sera poco le 17.

PESCARA – Ieri sera, martedì 24 gennaio, una tragedia ferroviaria si è consumata a Montesilvano, dove una ragazza è deceduta dopo essere stata investita dal treno Milano-Lecce.

Il traffico ferroviario tra Montesilvano e Pescara sulla linea Ancona-Pescara è stata sospeso dalle 17:50 alle 18:40, provocando disagi e ritardi su diverse corse. Sul posto il personale sanitario del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso della giovane. I rilievi del caso sono stati compiuti dalla Polfer, che indaga per ricostruire la dinamica della tragedia ferroviaria.

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Pescara

Montesilvano, rapina nella villa di De Cecco: moglie e figlia di 5 anni in ostaggio

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Una banda di professionisti ha messo a segno una rapina nella villa con eliporto di Saturnino De Cecco, azionista di maggioranza insieme alla sorella Maria del celebre pastificio. Rubati gioielli, contanti ed orologi preziosi, oltre ad un’arma regolarmente detenuta.

PESCARA – Tanta paura, ma nessuna conseguenza fisica per Saturnino “Nino” De Cecco, azionista di maggioranza del celebre pastificio, la moglie, la sambenedettese Sheila D’Isidoro e la loro figlia di appena 5 anni, durante una rapina commessa nella loro villa di Montesilvano. Il colpo è durato una ventina d minuti in tutto, poi la banda, probabilmente dei professionisti provenienti forse dall’est Europa, si è dileguata a bordo di un’auto di grossa cilindrata risultata a sua volta rubata.

Il colpo nella villa di saturnino De Cecco è stao messo a segnomeri sera, martedì 23 gennaio, intorno alle 9:00 quando mamma e figlia stavano rientrando a casa. L’imprenditore erta già dentor. I malviventi, armati, hanno atteso che la macchina della moglie di De Cecco si avvicinasse al cancello, prima di circondarla e convincere la donna ad aprire. Una volta nella villa, due rapinatori hanno chiuso in cucina la donna e la bambina e mentre facevano loro la guardia, gli altri hanno convinto De Cecco ad aprire la cassaforte.

Da qui sono spariti contanti, orologi di valore, gioielli e preziosi, oltre ad un’arma regolarmente detenuta dall’imprenditore. Poi i malviventi, che in base a quanto trapelato potrebbero essere provenienti dall’Est Europa, si sono allontanati a bordo di un’auto di grossa cilindrata, risultata anch’essa rubata.

Gli inquirenti sono convinti che si tartti di una banda di di porfessionisti: il colpo è stato studiato nel dettaglio ed eseguito senza incidenti e la posizione della villa di De Cecco, sulle colline di Montesilvano, è difficile da raggiungere se non si conosce, o si si studia, la zona nel dettaglio.

Saturnino De Cecco è insieme alla sorella Maria l’azionista di maggioranza del gruppo, ma, insieme al cugino Aristide, ha lasciato il controllo dell’azienda e la carica di di amministratore al cugino Filippo Antonio, presidente e componente più anziano della famiglia. Saturnino invece è titolare di una ditta di costruzioni e di una compagnia di elitaxi: appassionato di motori e auto da corsa, è stato in passato pilota da elicottero e la sua villa è dotata di eliporto. Indagano i carabinieri.

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