fbpx
Connect with us

L'Aquila

Mentre moglie e marito cenano, i ladri ripuliscono il piano di sopra

Pubblicato

il

carabinieri-112-cc-posto-di-blocco-pattuglia-gazzella

I ladri hanno svaligiato una villa a Sulmona e se ne sono andati prima che i proprietari, moglie e marito ultrasessantenni, si potessero accorgere del furto. I coniugi stavano cenando mentre i malviventi ripulivano il piano di sopra. Rubati denaro e gioielli.

L’AQUILA – Ancora una rapina in una villa in Abruzzo, a Sulmona, ma questa volta senza nessuna aggressione: i ladri hanno agito in fretta e senza rivelare la loro presenza ai proprietari, due coniugi ultrasessantenni, che in quel momento stavano cenando. Moglie e marito non si sono nemmeno accorti del furto nella loro villa di Sulmona, nella quale abitano da soli. In breve tempo i ladri hanno messo a soqquadro la casa e sono spariti dopo aver arraffato gioielli e denaro. Solo successivamente i proprietari di casa si sono accorto di aver ricevuto un’indesiderata visita ed hanno chiamato i soccorsi.

Il furto è avvenuto nel quartiere Arabona. I malviventi si sono introdotti nella villa scavalcando il muro di cinta e poi si sono introdotti nella casa. Probabilmente in precedenza avevano sedato il cane, che è stato ritrovato addormentato nel garage, mentre di solito abbaia a chiunque si avvicini al cancello.

Mentre i carabinieri hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili della rapina commessa nella villa di Sulmona mentre moglie e marito cenavano, montano le polemiche nel quartiere per l’assenza di un sistema di videosorveglianza. L’amministrazione comunale ha reso noto che nei prossimi giorni verrà pubblicato un avviso per potenziare il sistema e che verrà richiesta la convocazione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico in Prefettura.

L'Aquila

Resta in carcere uno dei palestinesi arrestati per terrorismo a L’Aquila, nuovo processo per gli altri due

Pubblicato

il

corte di cassazione

La Cassazione ha confermato la detenzione in carcere per Anan Yaeesh, uno dei palestinesi arrestati a L’Aquila con l’accusa di terrorismo. Negata l’estradizione in Israele: avrebbero subito «trattamenti disumani».

L’AUILA – La Cassazione ha confermato il carcere per Anan Yaeesh, mentre gli altri due palestinesi arrestati a L’Aquila lo scorso 29 gennaio con l’accusa di terrorismo, li Saji Rabhi Irar e Mansour Doghmosh, il Tribunale del Riesame valuterà la misura cautelare da applicare.

I tre resteranno in Italia, dopo che è stata negata l’estradizione in Israele dove la Corte ha riconosciuto che avrebbero ricevuto «trattamenti disumani».

I tre sono accusati a vario titolo di far parte del Gruppo di risposta rapida Brigate Tulkarem, parte delle Brigate dei martiri di Al-Aqsa, organizzazione che l’UE riconosce come terroristica.

Continue Reading

Chieti

Controlli a tappeto della Guardia Costiera: 1500 chili di prodotto ittico sequestrati

Pubblicato

il

controlli a tappeto abruzzo e molise sul settore ittico della guardia costiera di pescara

Si è da poco conclusa l’operazione Mistral del Centro di controllo area pesca della Direzione Marittima di Pescara finalizzata al controllo della filiera ittica.

PESCARA – Oltre 150 ispezioni su tutto il territorio di competenza, tra Abruzzo e Molise, che si sono concluse con il il sequestro di circa 1500 kg di prodotto ittico e svariati attrezzi da pesca non conformi, mentre le sanzioni ammnistrative contestate superano i 25 mila euro. Si è conclusa da pochi giorni l’operazione Mistral della Guardia Costiera di Pescara, con controlli a tappeto su tutta la filiera ittica.

Il personale in forza a tutti gli Uffici della Direzione Marittima, da Martinsicuro a Campomarino, ha intensificato l’attività di vigilanza e monitoraggio sulle attività di pesca, dallo sbarco fino alla commercializzazione del pescato. I controlli hanno riguardato pescherie, ristoranti e grandi centri di smistamento e spedizione di prodotto ittico dell’Abruzzo e del Molise.

Diverse le violazioni contestate dalla Guardia Costiera di Pescara durante i controlli a tappeto nel settore ittico. Tra le principali vi sono la pesca di prodotto in quantità superiori a quelle autorizzate ed il cosiddetto novellame, ovvero lo sbarco, il trasbordo e la commercializzazione di esemplari di taglia inferiore alla taglia minima di riferimento .

I militari della Guardia Costiera hanno anche intercettato lungo lungo l’asse autostradale diversi furgoni isotermici, diretti per lo più verso Roma, utilizzati per il trasporto dei prodotti ittici, ma privi, in alcuni casi, di qualunque documento che potesse attestarne la tracciabilità.

Controlli particolari hanno riguardato il settore dedito alla commercializzazione delle vongole, specie nei grandi centri di distribuzione dove transitano ingenti quantitativi di prodotto ittico, sempre più spesso non accompagnato da alcuna documentazione o in difformità alla normativa di settore.

È proprio in tale contesto che, in occasione di un’ispezione ad un centro di spedizione di molluschi bivalvi, sono stati sequestrati circa 800 kg di prodotto ittico privo di qualsiasi documentazione a supporto della tracciabilità e quindi immesso illegalmente nel circuito commerciale.

Continue Reading

Ascoli Piceno

Hashish e cocaina dalla Spagna per le piazze di spaccio abruzzesi e marchigiane

Pubblicato

il

carabinieri cc 112 volante posto di blocco

L’indagine, durata oltre due anni, ha preso avvio a L’Aquila e si è sviluppata in collaborazione con Eurojust ed Europol e con il supporto della Rete @On a guida italiana della DIA, finanziata dalla Commissione UE. La vasta operazione anti droga di questa mattina ha portato a numerosi arresti tra Abruzzo e Marche, ma anche in Spagna e Germania.

TERAMO – La droga, hashish e la cocaina veniva approvvigionata in Spagna e da qui spedita via gomma in Italia, nascosta all’interno di tir a disposizione dell’organizzazione, verso le piazze di spaccio di Abruzzo e Marche. Il sodalizio criminale sgominato questa mattina, martedì 2 luglio, poteva contare sull’appoggio logistico di alcuni uomini di fiducia in Spagna ed in Germania. Tra i 14 arrestati di oggi, 10 in carcere, 2 ai domiciliari e 2 sottoposti ad obbligo di firma, non sono emersi collegamenti con la macro criminalità organizzata di tipo mafioso.

Gli indagati sono di origine italiana, spagnola, argentina e colombiana. Una volta arrivata in Italia, la droga veniva stoccata in Abruzzo, dove l’organizzazione aveva base, e poi smistata verso altre località.

Le indagini sono nate nel dicembre 2021 a L’Aquila e successivamente si sono sviluppate in coordinamento con la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, DCSA, anche attraverso la collaborazione di Eurojust ed Europol, nonché col supporto della Rete @ON, a guida italiana della DIA, finanziata dalla Commissione UE.

Durante questo periodo gli inquirenti hanno compiuto diversi sequestri, per un totale di 100 chili di hashish e un chilo di cocaina, che hanno fornito elementi preziosi per ricostruire il viaggio della droga e individuare il ruolo di ciascuno degli associati all’organizzazione. Oltre agli arresti, sono state eseguite diverse perquisizioni nei confronti di altri indagati, residenti in Spagna.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.