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Abruzzo

Marsilio: «Ricostruzione mai stato problema di fondi, ma di procedure»

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Zangrillo, Casellati, Marsilio.

Nel giorno della commemorazione delle vittime del terremoto che devastò L’Aquila nel 2009, il presidente di Regione Abruzzo Marco Marsilio ha affrontato la questione della Ricostruzione, soffermandosi in particolari sul bisogno di snellire le pratiche e di assumere più tecnici. Tra i punti critici indicati dal presidente, la ricostruzione pubblica, quella degli edifici religiosi e i mezzi limitati di Soprintende e Amministrazioni locali.

L’AQUILA – E’ stato inaugurato questa mattina, mercoledì 5 aprile, dal Presidente di Regione Abruzzo Marco Marsilio all’Auditorium di San Basilio la Scuola Nazionale di Formazione della Pubblica Amministrazione: «Il modo migliore di onorare le vittime di quella tragedia è dimostrare che L’Aquila diventerà un centro propulsivo. Siamo al lavoro per portare qui anche la Scuola Nazionale dei Vigili del Fuoco e il Centro Nazionale di Servizio Civile Universale, per il quale riutilizzeremo diversi alloggi costruiti per il piano Case» ha affermato MArsilio, che si prepara a celebrare la commemorazione delle vittime del terremoto.

Intervistato in mattina da Sky Tg24, Marsilio ha affrontato la questione Ricostruzione, che a quattordici anni dal sisma seguendo un percorso farraginoso, specialmente quella pubblica: «La Ricostruzione non è mai stato un problema di fondi, che sono sempre stati messi a disposizione ogni volta che è servito. Più che altro è un problema di procedure, normative e mezzi a disposizione degli Uffici. Piccole Amministrazioni e Soprintendenze non hanno il personale sufficiente a soddisfare una mole così vasta di richieste complesse». Un problema sul quale però, secondo Marsilio si starebbe ponendo rimedio: «Tra i primissimi decreti del governo c’è stato proprio quello relativo alla velocizzazione dei processi e alla stabilizzazione del personale. L’emergenza non finisce domani e la Ricostruzione è un processo lungo, che non può essere svolto in condizioni di precariato».

La ricostruzione privata procede più spedita di quella pubblica, alle prese con maggiori lungaggini burocratiche e difficoltà tecniche. Un aspetto sul quale Marsilio ha voluto soffermarsi, è quello relativo alla Ricostruzione delle Chiese, pressoché ferme al palo: «è assoggetta alle procedure pubbliche. Le curie vescovili si sono trasformante in stazioni appaltanti, ma evidentemente non avevano le necessarie competenze. Allo stesso tempo le Soprintendenze sono state travolte dalle richieste,. L’Aquila è una città d’arte con un patrimonio storico e artistico enorme. A tal proposito la ferita più grande è rappresentata dal Duomo di San Massimo, ancora fermo lì e flagellato da una complessità burocratica enorme. Spero che entro la fine del mio mandato si possano almeno avviare i lavori».

Per questo serve una legge quadro: «Abbiamo chiesto a questo Parlamento, e finalmente è cominciato l’iter, per fare in modo che al prossimo disastro non si debba inventare un nuovo modello e fare un nuovo decreto, ma si abbia a disposizione una legge che sa dire chi sa fare cosa e con quali poteri».

Ed in merito ai rapporti col governo centrale, il presidente di Regione è soddisfatto del dialogo col governo Meloni: «Da ieri i ministri Casellati e Locatelli sono in Abruzzo, oggi arriveranno Bernini e Zangrillo, oltre al presidente del Senato La Russa e del Consiglio Meloni. Il governo fin dal suo insediamento ci ha dimostrato vicinanza ed attenzione e noi lo ringraziamo per questo».

Teramo

Martinsicuro guarda al futuro ed entra in Fondazione CER Italia: svolta sostenibile per cittadini e imprese

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martinsicuro entra nel cer

L’amministrazione comunale aderisce alla Comunità Energetica Rinnovabile di scala nazionale. Il sindaco Vagnoni e la giunta: «Un’opportunità concreta di risparmio, innovazione e sviluppo per tutto il territorio».

MARTINSICURO – Il Comune di Martinsicuro compie un passo decisivo verso la transizione energetica ufficializzando la propria adesione a Fondazione CER Italia, la Comunità Energetica Rinnovabile nata a Montevarchi e ormai diffusa su scala nazionale. L’iniziativa punta a promuovere un modello innovativo basato sulla produzione, condivisione e consumo di energia pulita, coinvolgendo in modo diretto l’ente pubblico, i cittadini e il tessuto imprenditoriale locale per ridurre le emissioni di CO₂ e beneficiare degli incentivi previsti dalla normativa vigente.

martinsicuro entra nel cer 2

Il progetto è stato accolto con entusiasmo dalla presidente di Fondazione CER Italia, Silvia Chiassai Martini, che ha evidenziato come l’ingresso di Martinsicuro rafforzi una rete nazionale nata per mettere al centro i territori e le persone, accompagnando amministrazioni e privati verso un percorso concreto di innovazione in grado di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e coesione sociale.

Soddisfazione condivisa appieno dall’amministrazione comunale. Il sindaco Massimo Vagnoni, insieme al presidente del Consiglio Comunale Umberto Tassoni e agli assessori Alduino Tommolini e Marco Bruno Cappellacci, ha rimarcato come l’adesione rappresenti una scelta strategica orientata al futuro, pensata per offrire alla comunità uno strumento tangibile di partecipazione alla transizione ecologica, capace di generare nuove opportunità di risparmio e valore diffuso per l’intero territorio.

L’adesione consente a diversi soggetti di partecipare alla CER in base alle proprie esigenze e caratteristiche, suddivisi in tre categorie principali:

  • Consumatori: categoria che comprende prevalentemente cittadini e attività commerciali. Possono aderire senza sostenere alcun investimento o realizzare impianti; concentrando i consumi nelle ore diurne di maggiore produzione, beneficiano di una quota della tariffa premio e contribuiscono alla condivisione dell’energia.

  • Produttori: realtà come le grandi aziende che mettono a disposizione superfici per l’installazione di impianti fotovoltaici senza autoconsumare l’energia. In questo caso, percepiscono la tariffa incentivante sulla quota di energia condivisa nella rete, con percentuali variabili in base al prezzo zonale e ai livelli di condivisione raggiunti.

  • Prosumer: soggetti (sia privati sia imprese) che al tempo stesso producono e consumano energia tramite propri impianti fotovoltaici. Questa formula garantisce un doppio vantaggio: il risparmio diretto in bolletta grazie all’autoconsumo e un ulteriore beneficio economico derivante dalla condivisione dell’energia in eccesso.

Con questo ingresso, Martinsicuro si inserisce stabilmente in una rete virtuosa in forte espansione, determinata a costruire un modello energetico efficiente, autonomo e sostenibile.

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Teramo

Martinsicuro, tagliato il nastro della nuova scuola dell’infanzia: «Scelta strategica per il futuro e la riqualificazione del quartiere»

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inaugurazione scuola dell'infanzia martinsicuro

Inaugurato l’edificio nZEB. Il sindaco Vagnoni e la giunta celebrano il traguardo insieme alle autorità regionali e nazionali: «Un’opera moderna, sicura e sostenibile realizzata grazie alla sinergia istituzionale e ai fondi PNRR».

MARTINSICURO – È stata inaugurata ufficialmente questo pomeriggio la nuova scuola dell’infanzia di Martinsicuro. Una giornata di festa per l’intera cittadinanza, che ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari, religiose e delle famiglie del territorio, accompagnate dalle note dei giovani musicisti intervenuti per l’occasione. La struttura, pronta ad accogliere i bambini a partire da martedì prossimo, rappresenta un tassello fondamentale nel piano di ammodernamento dell’edilizia scolastica e di rigenerazione urbana intrapreso dal Comune.

Ad aprire gli interventi istituzionali è stato il sindaco Massimo Vagnoni, che ha espresso grande soddisfazione ricordando come l’obiettivo primario di ogni istituzione sia quello di investire nel futuro e nell’istruzione. Il primo cittadino ha sottolineato che la nuova scuola dell’infanzia di Martinsicuro si inserisce all’interno di un più ampio piano di riqualificazione urbana destinato all’intero quartiere, poiché riqualificare un’area significa concretamente scommettere sul domani. Vagnoni ha poi evidenziato come il risultato sia stato raggiunto grazie alla fondamentale rete di collaborazione instaurata con la dirigente scolastica Barbara Rastelli, i docenti, gli uffici comunali, l’impresa esecutrice e tutti i collaboratori, rivolgendo un sentito ringraziamento anche alle istituzioni regionali e nazionali presenti, la cui vicinanza testimonia l’efficacia della sinergia istituzionale.

L’aspetto progettuale e le caratteristiche tecniche dell’opera sono stati illustrati dalla vicesindaca e assessora ai Lavori Pubblici, Monica Persiani, che ha definito l’intervento come il più importante portato a termine dall’amministrazione. Persiani ha spiegato che la struttura è stata concepita per garantire ambienti sicuri, moderni e funzionali, riservando un’attenzione prioritaria all’efficienza energetica. L’edificio si attesta infatti come nZEB (nearly Zero Energy Building), ossia a energia quasi zero, grazie alla presenza di un cappotto termico avanzato, infissi ad alta resistenza e un impianto fotovoltaico posizionato sul tetto. Lo spazio complessivo di 1.500 metri quadrati ospita 10 aule, due sale docenti, un’area polivalente adibita a palestra, la mensa e una cucina completamente accessoriata, il tutto realizzato in cemento armato su pali profondi 26 metri per la massima sicurezza antisismica.

Lo sforzo economico sostenuto dall’ente locale è stato invece approfondito dall’assessore alle Finanze, Alduino Tommolini, il quale ha ribadito come la scuola sia il frutto di una forte capacità di intercettare risorse e di un costante lavoro di squadra. Oltre ai finanziamenti statali e ai fondi del PNRR, il Comune di Martinsicuro ha coperto direttamente circa il 50% dell’importo totale attingendo a risorse proprie, applicando un modello virtuoso che l’amministrazione intende replicare su tutte le opere pubbliche per investire in modo autonomo e solido sulle giovani generazioni.

Il valore politico e sociale dell’opera è stato rimarcato anche dai rappresentanti del Parlamento e degli enti locali presenti alla cerimonia. Significativa la presenza di esponenti di Fratelli d’Italia, sia a livello locale che nazionale. Il senatore Etelwardo Sigismondi ha elogiato la grande affluenza di pubblico e la qualità amministrativa dimostrata dal Comune nel rispettare i rigidi tempi e target imposti dal PNRR. Il deputato Guerino Testa ha ricordato come dietro le risorse del PNRR ci siano la visione e la volontà precisa di sostenere le famiglie e la formazione dei più giovani. Infine, il presidente di ANCI Abruzzo e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, insieme ai consiglieri regionali Marilena Rossi ed Emiliano Di Matteo, hanno ribadito la centralità del lavoro dei sindaci e del personale docente, concordando sul fatto che dare scuole sicure e all’avanguardia rappresenti la migliore garanzia per il rilancio dell’intera vallata.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione della struttura e il tradizionale taglio del nastro, che ha aperto ufficialmente le porte della nuova scuola dell’infanzia alla comunità di Martinsicuro.

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Teramo

Civitella del Tronto, abbatte una parete con l’ascia e minaccia l’inquilino con una pistola: arrestato a 86 anni

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cc 112 carabinieri posto di blocco

L’uomo avrebbe fatto irruzione nell’abitazione di sua proprietà ma concessa in affitto. Sequestrate un’ascia, una pistola calibro 7,65 e una pistola a salve. Dopo gli accertamenti in ospedale è stato trasferito nel carcere di Teramo.

CIVITELLA DEL TRONTO – Avrebbe abbattuto con un’ascia una parete in cartongesso per entrare nell’abitazione confinante, di sua proprietà ma concessa in locazione, per poi minacciare l’occupante con la stessa ascia e una pistola. Un 86enne italiano è stato arrestato dai Carabinieri nella serata di mercoledì 9 settembre a Civitella del Tronto.

L’intervento è stato effettuato dai militari della locale Stazione con il supporto dei colleghi di Campli. Secondo la ricostruzione effettuata nell’immediatezza, l’anziano, in stato di agitazione, avrebbe sfondato la parete divisoria riuscendo così ad accedere all’interno dell’immobile confinante.

Una volta entrato, avrebbe minacciato l’inquilino con un’ascia e una pistola, danneggiando anche mobili e suppellettili presenti nell’abitazione.

Nel corso delle successive operazioni i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato l’ascia, una pistola calibro 7,65 e una pistola a salve. Durante l’arresto e la perquisizione, l’86enne avrebbe inoltre opposto resistenza ai militari.

A causa dello stato di agitazione, l’uomo è stato inizialmente accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Teramo per gli accertamenti sanitari. Dopo le dimissioni e terminate le formalità, su disposizione della Procura di Teramo è stato trasferito nella Casa circondariale di Teramo, in attesa dell’udienza di convalida.

Le ipotesi di reato contestate nei confronti dell’86enne arrestato a Civitella del Tronto sono resistenza a pubblico ufficiale, violazione di domicilio, minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere. Il procedimento è nella sua fase iniziale e le responsabilità dell’indagato dovranno essere definitivamente accertate nelle sedi giudiziarie competenti.

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