Connect with us

Abruzzo

A Dubai si discute di ricostruzione dell’Appennino Centrale

Pubblicato

il

ricostruzione appennino convegno dubai

Nel padiglione Italia alla Cop28, oggi alle 16:00 ora italiana, si terrà il convegno “Appennino centrale: ricostruire e riparare adattando ai cambiamenti climatici”, con Gilberto Pichetto Fratimn, Guido Castelli e Franesco Corvaro.

DUBAI – Quando negli Emirati Arabi Uniti saranno le 19:00 e in Italia le 16:00, prenderà avvio presso il padiglione Italia della Cop28 a Dubai il convegno “Appennino centrale: ricostruire e riparare adattando ai cambiamenti climatici”, nel quale si discuterà della ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016/17.

Tra i presenti il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il Commissario Straordinario del Governo per Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli, il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e l’inviato Speciale per i cambiamenti climatici per il Governo italiano, Francesco Corvaro.

Gli argomenti che saranno toccati sono la tutela della qualità dell’ambiente, il miglioramento delle condizioni di vita economica e sociale dei cittadini, il contrasto alla crisi energetica grazie ai risparmi sulla bolletta elettrica e alla transizione ecologica, il rientro delle famiglie nelle loro case e la ripresa dell’attività economica delle imprese.

Il modello di ricostruzione dei territori dell’Appennino centrale colpiti dalla sequenza sismica avvenuta nel 2016-17 tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria viene riconosciuto come una best practice che risponde alla sfida dello sviluppo sostenibile, mentre sono già evidenti i segni dei cambiamenti climatici in atto, e dei nuovi rischi idrogeologici che minacciano tutte le aree interne del Paese, e quindi anche l’area colpita dalla sequenza sismica di Amatrice-Visso-Norcia.

Il cratere si estende per circa 8 mila chilometri quadrati, comprende 138 Comuni e 575.000 abitanti. La ricostruzione post sisma mira alla salvaguardia del capitale umano, sociale e naturale, attraverso un approccio inedito rispetto al passato: ricostruire innovando. Non viene dunque più perseguito il principio del “com’era, dov’era” che spesso si è rivelato inadeguato rispetto alle reali esigenze della ricostruzione.

Oggi vi è la possibilità di rinnovare profondamente il patrimonio edilizio in modo che risponda prioritariamente a due principi che guardano già al domani: sicurezza e sostenibilità. L’obiettivo è trasformare la montagna dell’Appennino centrale in un hub di innovazione e di capacità di adattamento rispetto ai mutamenti in atto per gli anni a venire, dotato di quei servizi e di quelle infrastrutture (materiali e digitali) che inducano le persone a restare, tornare o ripopolare quei territori. Una strategia, quella promossa dal Commissario Castelli, che muove da una premessa: l’antropizzazione è amica dell’ambiente. La presenza dell’uomo, in forme e modalità che siano in equilibrio con l’ambiente circostante, si rivela fondamentale – da millenni in queste aree del Paese – per contrastare la fragilità dei territori e per preservare la ricca biodiversità che si è sviluppata.

“Un posto dove vivere” è il titolo dell’instant book digitale (download gratuito) che il commissario Guido Castelli ha scritto per fornire un contributo che possa raccontare e condividere il percorso condotto in quest’ultimo anno della ricostruzione; un percorso che ha consentito di trasformare il cantiere dell’Italia Centrale in un laboratorio involontario di buone prassi di sostenibilità di fronte ai mutamenti climatici in atto.

«Il contrasto allo spopolamento è la prima azione di opposizione alla crisi climatica. Combattere la crisi demografica vuol dire assicurare sui territori fragili una presenza vigile, attiva e responsabile dell’uomo – aggiunge Castelli – e questo vuol dire, nel caso della ricostruzione post-sisma, non limitarsi a riedificare gli immobili, ma vuol dire stimolare l’impresa, farsi carico dei più fragili, promuovere e sostenere le realtà sociali che danno vita alle comunità. La ricostruzione, così come il contrasto agli effetti della crisi climatica non può nascere da una visione ideologica, bensì pragmatica, come ha ribadito la premier Giorgia Meloni nel suo intervento a Dubai – un approccio operoso e operativo per rendere questi territori un posto dove vivere».

Al convegno organizzato a Dubai, nel corso degli eventi di Cop28, prenderanno parte amministratori locali, esperti in materia ambientale, energetica e di promozione turistica: tutti concorrenti alla costruzione di un modello virtuoso di mitigazione e adattamento che possa essere trasferito ad aree omogenee del Mediterraneo. Nell’Appennino centrale le comunità di cittadini, imprese e amministratori si stanno misurando concretamente con le azioni di mitigazione e adattamento attraverso un impegnativo e complesso processo che prevede uno straordinario sforzo della Struttura Commissariale di gestione della governance, di supporto tecnico e di crescita culturale. La valenza di questo lavoro è accresciuta dalle caratteristiche del territorio interessato, montano e mediterraneo, che rappresentano un hot spot climatico tra i più importanti dell’area la cui vocazione economica e sociale è strettamente intrecciata con le risorse naturali. Raccontare questa esperienza e confrontarsi con le indicazioni che emergeranno dalla COP 28 sarà estremamente importante per la struttura Commissariale Sisma 2016.

Sarà possibile seguire il convegno sulla ricostruzione dell’Appennino centrale che si terrà a Dubai oggi alle 16 ora italiana al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=4-c-Rds4yeI.



Teramo

Martinsicuro guarda al futuro ed entra in Fondazione CER Italia: svolta sostenibile per cittadini e imprese

Pubblicato

il

martinsicuro entra nel cer

L’amministrazione comunale aderisce alla Comunità Energetica Rinnovabile di scala nazionale. Il sindaco Vagnoni e la giunta: «Un’opportunità concreta di risparmio, innovazione e sviluppo per tutto il territorio».

MARTINSICURO – Il Comune di Martinsicuro compie un passo decisivo verso la transizione energetica ufficializzando la propria adesione a Fondazione CER Italia, la Comunità Energetica Rinnovabile nata a Montevarchi e ormai diffusa su scala nazionale. L’iniziativa punta a promuovere un modello innovativo basato sulla produzione, condivisione e consumo di energia pulita, coinvolgendo in modo diretto l’ente pubblico, i cittadini e il tessuto imprenditoriale locale per ridurre le emissioni di CO₂ e beneficiare degli incentivi previsti dalla normativa vigente.

martinsicuro entra nel cer 2

Il progetto è stato accolto con entusiasmo dalla presidente di Fondazione CER Italia, Silvia Chiassai Martini, che ha evidenziato come l’ingresso di Martinsicuro rafforzi una rete nazionale nata per mettere al centro i territori e le persone, accompagnando amministrazioni e privati verso un percorso concreto di innovazione in grado di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e coesione sociale.

Soddisfazione condivisa appieno dall’amministrazione comunale. Il sindaco Massimo Vagnoni, insieme al presidente del Consiglio Comunale Umberto Tassoni e agli assessori Alduino Tommolini e Marco Bruno Cappellacci, ha rimarcato come l’adesione rappresenti una scelta strategica orientata al futuro, pensata per offrire alla comunità uno strumento tangibile di partecipazione alla transizione ecologica, capace di generare nuove opportunità di risparmio e valore diffuso per l’intero territorio.

L’adesione consente a diversi soggetti di partecipare alla CER in base alle proprie esigenze e caratteristiche, suddivisi in tre categorie principali:

  • Consumatori: categoria che comprende prevalentemente cittadini e attività commerciali. Possono aderire senza sostenere alcun investimento o realizzare impianti; concentrando i consumi nelle ore diurne di maggiore produzione, beneficiano di una quota della tariffa premio e contribuiscono alla condivisione dell’energia.

  • Produttori: realtà come le grandi aziende che mettono a disposizione superfici per l’installazione di impianti fotovoltaici senza autoconsumare l’energia. In questo caso, percepiscono la tariffa incentivante sulla quota di energia condivisa nella rete, con percentuali variabili in base al prezzo zonale e ai livelli di condivisione raggiunti.

  • Prosumer: soggetti (sia privati sia imprese) che al tempo stesso producono e consumano energia tramite propri impianti fotovoltaici. Questa formula garantisce un doppio vantaggio: il risparmio diretto in bolletta grazie all’autoconsumo e un ulteriore beneficio economico derivante dalla condivisione dell’energia in eccesso.

Con questo ingresso, Martinsicuro si inserisce stabilmente in una rete virtuosa in forte espansione, determinata a costruire un modello energetico efficiente, autonomo e sostenibile.

Continue Reading

Teramo

Martinsicuro, tagliato il nastro della nuova scuola dell’infanzia: «Scelta strategica per il futuro e la riqualificazione del quartiere»

Pubblicato

il

inaugurazione scuola dell'infanzia martinsicuro

Inaugurato l’edificio nZEB. Il sindaco Vagnoni e la giunta celebrano il traguardo insieme alle autorità regionali e nazionali: «Un’opera moderna, sicura e sostenibile realizzata grazie alla sinergia istituzionale e ai fondi PNRR».

MARTINSICURO – È stata inaugurata ufficialmente questo pomeriggio la nuova scuola dell’infanzia di Martinsicuro. Una giornata di festa per l’intera cittadinanza, che ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari, religiose e delle famiglie del territorio, accompagnate dalle note dei giovani musicisti intervenuti per l’occasione. La struttura, pronta ad accogliere i bambini a partire da martedì prossimo, rappresenta un tassello fondamentale nel piano di ammodernamento dell’edilizia scolastica e di rigenerazione urbana intrapreso dal Comune.

Ad aprire gli interventi istituzionali è stato il sindaco Massimo Vagnoni, che ha espresso grande soddisfazione ricordando come l’obiettivo primario di ogni istituzione sia quello di investire nel futuro e nell’istruzione. Il primo cittadino ha sottolineato che la nuova scuola dell’infanzia di Martinsicuro si inserisce all’interno di un più ampio piano di riqualificazione urbana destinato all’intero quartiere, poiché riqualificare un’area significa concretamente scommettere sul domani. Vagnoni ha poi evidenziato come il risultato sia stato raggiunto grazie alla fondamentale rete di collaborazione instaurata con la dirigente scolastica Barbara Rastelli, i docenti, gli uffici comunali, l’impresa esecutrice e tutti i collaboratori, rivolgendo un sentito ringraziamento anche alle istituzioni regionali e nazionali presenti, la cui vicinanza testimonia l’efficacia della sinergia istituzionale.

L’aspetto progettuale e le caratteristiche tecniche dell’opera sono stati illustrati dalla vicesindaca e assessora ai Lavori Pubblici, Monica Persiani, che ha definito l’intervento come il più importante portato a termine dall’amministrazione. Persiani ha spiegato che la struttura è stata concepita per garantire ambienti sicuri, moderni e funzionali, riservando un’attenzione prioritaria all’efficienza energetica. L’edificio si attesta infatti come nZEB (nearly Zero Energy Building), ossia a energia quasi zero, grazie alla presenza di un cappotto termico avanzato, infissi ad alta resistenza e un impianto fotovoltaico posizionato sul tetto. Lo spazio complessivo di 1.500 metri quadrati ospita 10 aule, due sale docenti, un’area polivalente adibita a palestra, la mensa e una cucina completamente accessoriata, il tutto realizzato in cemento armato su pali profondi 26 metri per la massima sicurezza antisismica.

Lo sforzo economico sostenuto dall’ente locale è stato invece approfondito dall’assessore alle Finanze, Alduino Tommolini, il quale ha ribadito come la scuola sia il frutto di una forte capacità di intercettare risorse e di un costante lavoro di squadra. Oltre ai finanziamenti statali e ai fondi del PNRR, il Comune di Martinsicuro ha coperto direttamente circa il 50% dell’importo totale attingendo a risorse proprie, applicando un modello virtuoso che l’amministrazione intende replicare su tutte le opere pubbliche per investire in modo autonomo e solido sulle giovani generazioni.

Il valore politico e sociale dell’opera è stato rimarcato anche dai rappresentanti del Parlamento e degli enti locali presenti alla cerimonia. Significativa la presenza di esponenti di Fratelli d’Italia, sia a livello locale che nazionale. Il senatore Etelwardo Sigismondi ha elogiato la grande affluenza di pubblico e la qualità amministrativa dimostrata dal Comune nel rispettare i rigidi tempi e target imposti dal PNRR. Il deputato Guerino Testa ha ricordato come dietro le risorse del PNRR ci siano la visione e la volontà precisa di sostenere le famiglie e la formazione dei più giovani. Infine, il presidente di ANCI Abruzzo e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, insieme ai consiglieri regionali Marilena Rossi ed Emiliano Di Matteo, hanno ribadito la centralità del lavoro dei sindaci e del personale docente, concordando sul fatto che dare scuole sicure e all’avanguardia rappresenti la migliore garanzia per il rilancio dell’intera vallata.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione della struttura e il tradizionale taglio del nastro, che ha aperto ufficialmente le porte della nuova scuola dell’infanzia alla comunità di Martinsicuro.

Continue Reading

Teramo

Civitella del Tronto, abbatte una parete con l’ascia e minaccia l’inquilino con una pistola: arrestato a 86 anni

Pubblicato

il

cc 112 carabinieri posto di blocco

L’uomo avrebbe fatto irruzione nell’abitazione di sua proprietà ma concessa in affitto. Sequestrate un’ascia, una pistola calibro 7,65 e una pistola a salve. Dopo gli accertamenti in ospedale è stato trasferito nel carcere di Teramo.

CIVITELLA DEL TRONTO – Avrebbe abbattuto con un’ascia una parete in cartongesso per entrare nell’abitazione confinante, di sua proprietà ma concessa in locazione, per poi minacciare l’occupante con la stessa ascia e una pistola. Un 86enne italiano è stato arrestato dai Carabinieri nella serata di mercoledì 9 settembre a Civitella del Tronto.

L’intervento è stato effettuato dai militari della locale Stazione con il supporto dei colleghi di Campli. Secondo la ricostruzione effettuata nell’immediatezza, l’anziano, in stato di agitazione, avrebbe sfondato la parete divisoria riuscendo così ad accedere all’interno dell’immobile confinante.

Una volta entrato, avrebbe minacciato l’inquilino con un’ascia e una pistola, danneggiando anche mobili e suppellettili presenti nell’abitazione.

Nel corso delle successive operazioni i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato l’ascia, una pistola calibro 7,65 e una pistola a salve. Durante l’arresto e la perquisizione, l’86enne avrebbe inoltre opposto resistenza ai militari.

A causa dello stato di agitazione, l’uomo è stato inizialmente accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Teramo per gli accertamenti sanitari. Dopo le dimissioni e terminate le formalità, su disposizione della Procura di Teramo è stato trasferito nella Casa circondariale di Teramo, in attesa dell’udienza di convalida.

Le ipotesi di reato contestate nei confronti dell’86enne arrestato a Civitella del Tronto sono resistenza a pubblico ufficiale, violazione di domicilio, minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere. Il procedimento è nella sua fase iniziale e le responsabilità dell’indagato dovranno essere definitivamente accertate nelle sedi giudiziarie competenti.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by GDO studio | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | Horizone Srls - Sede Legale: Alba Adriatica (TE), Via Vibrata SNC, 64011- P.Iva 02184440671 - PEC: horizone@pec.it - Numero REA: TE - 214460 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.